Civita di Bagnoregio: biglietto, dove parcheggiare, cosa vedere e quando andare

Civita di Bagnoregio, il borgo sulla rupe raggiungibile solo dal ponte: il biglietto da 5 €, dove parcheggiare, cosa vedere, quando andare per evitare la folla e come arrivare da Roma e da Orvieto.

Di Luca Ferraina — 7 Novembre 2026

Civita di Bagnoregio: biglietto, dove parcheggiare, cosa vedere e quando andare

Civita di Bagnoregio è il borgo sulla rupe di tufo tra Lazio e Umbria che si raggiunge solo a piedi, attraversando un ponte pedonale di circa 300 metri. Per entrare si paga un biglietto di 5 € a persona, uguale tutti i giorni, e dentro ci vivono ormai una decina di persone. Io ci sono stato a novembre, nel tardo pomeriggio: è bellissima e la consiglio, ma è anche molto turistica, e conviene scegliere bene il momento.

Qui trovi il biglietto e dove comprarlo, dove parcheggiare, cosa vedere nel borgo, quando andare per evitare la folla e come arrivarci da Roma e da Orvieto.

Perché la chiamano "la città che muore"

Civita fu fondata dagli Etruschi e sta su uno sperone di tufo e argilla a 443 metri, in mezzo alla Valle dei Calanchi, tra il Lago di Bolsena e la valle del Tevere. Le pareti della rupe si sgretolano piano piano per l'erosione, e nei secoli il borgo ha perso pezzi e abitanti: da qui il soprannome. Un tempo era unita a Bagnoregio da una sella di terra, crollata con il terremoto del 1695; oggi l'unico collegamento è il ponte in cemento armato inaugurato nel 1965. Civita è candidata a diventare Patrimonio UNESCO, ma non è ancora nella lista.

Civita di Bagnoregio sulla rupe di tufo con il ponte pedonale e i calanchi, vista dal Belvedere

Il biglietto: quanto costa e dove comprarlo

Il biglietto per attraversare il ponte costa 5 € a persona, tutti i giorni, e non ci sono riduzioni; entrano gratis i bambini sotto i 6 anni, i residenti di Bagnoregio, le persone con invalidità al 100% con un accompagnatore e poche altre categorie. Si compra online sul sito di Casa Civita, la società del Comune che gestisce gli ingressi, oppure alla biglietteria ai piedi del ponte, aperta tutti i giorni dalle 8 alle 19 d'inverno e fino alle 20 d'estate. Nei weekend e in alta stagione conviene prenderlo online, per saltare la coda.

Dove parcheggiare e come si arriva al ponte

Le tariffe sono di un paio di euro l'ora. Dal Belvedere si vede la scena che trovi in tutte le foto, il borgo sulla rupe con il ponte che sale: fermati lì prima di scendere. Il ponte prima scende e poi risale, con l'ultimo tratto in salita decisa fino alla porta: servono scarpe comode, e d'estate è tutto al sole. Chi è in carrozzina può attraversarlo con i mezzi della Croce Rossa di Bagnoregio, prenotando prima.

Cosa vedere nel borgo

Si entra da Porta Santa Maria, l'unica rimasta delle cinque porte antiche, con i due leoni che stringono tra le zampe una testa umana. Il borgo è piccolo e si gira in un'ora: vicoli di pietra, case con i fiori sulle scale, botteghe e qualche locale.

Piazza San Donato, la piazza principale di Civita di Bagnoregio, con le case in tufo La Valle dei Calanchi vista da Civita di Bagnoregio

Quando andare per evitare la folla

Civita è bellissima, ma è anche molto turistica: nei weekend e in alta stagione il ponte e i vicoli si riempiono di gruppi. Il consiglio è venire in un giorno feriale, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, come ho fatto io, quando la luce scende sui calanchi. In autunno e in inverno c'è meno gente, e a volte la nebbia riempie la valle e il borgo sembra galleggiare sulle nuvole. D'estate fa caldo e il ponte è tutto al sole.

Tra il 26 dicembre e il 6 gennaio, di solito, c'è il presepe vivente nel borgo, e la prima domenica di giugno e la seconda di settembre si corre in piazza il Palio della Tonna, con gli asini.

Come arrivare

In auto da Roma sono circa 120 km: autostrada A1 fino all'uscita di Orvieto, poi le indicazioni per Bagnoregio. Da Orvieto sono circa 20 km. Senza auto, la stazione più vicina è Orvieto, sulla linea Roma-Firenze: da lì un autobus Cotral porta a Bagnoregio dal lunedì al sabato, mentre la domenica non c'è servizio, e da Bagnoregio si arriva al ponte a piedi o con la navetta. Controlla gli orari sul sito Cotral prima di partire.

Dove dormire

Civita si visita in mezza giornata, e si abbina bene a Orvieto o al Lago di Bolsena, che sono a pochi chilometri. Se vuoi vederla al tramonto o la mattina presto, prima dei gruppi, dormi a Bagnoregio o nei dintorni: qui trovi gli alloggi di Bagnoregio su Booking.

I consigli prima di andare

Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.

Foto: copertina di Luca Ferraina; Esniom (il borgo dal Belvedere) e Sabrinadg87 (la Valle dei Calanchi), CC BY-SA 4.0; Sailko (piazza San Donato), CC BY 3.0; da Wikimedia Commons.

Nota sulla trasparenza: alcuni link di questa pagina sono affiliati. Se acquisti passando da lì il prezzo per te non cambia, e a noi arriva una piccola commissione che aiuta a tenere in piedi il blog.

Domande frequenti

Quanto costa entrare a Civita di Bagnoregio?

Il biglietto costa 5 € a persona, tutti i giorni, senza riduzioni; entrano gratis i bambini sotto i 6 anni, i residenti di Bagnoregio e poche altre categorie. Si compra online o alla biglietteria ai piedi del ponte.

Dove si parcheggia per Civita di Bagnoregio?

Il parcheggio più vicino è in Piazza Alberto Ricci, accanto al Belvedere, che in alta stagione si riempie presto. Il più grande è Piazzale Battaglini, a circa 1,5 km, con una navetta verso il Belvedere.

Quanto è lungo il ponte di Civita di Bagnoregio?

Circa 300 metri. È pedonale, inaugurato nel 1965, ed è l'unico modo per entrare nel borgo: prima scende e poi risale, con l'ultimo tratto in salita decisa fino a Porta Santa Maria.

Quando conviene visitare Civita di Bagnoregio?

In un giorno feriale, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, per evitare i gruppi. In autunno e in inverno c'è meno gente; d'estate il ponte è tutto al sole.

Come arrivare a Civita di Bagnoregio senza auto?

In treno fino a Orvieto, poi con l'autobus Cotral fino a Bagnoregio, dal lunedì al sabato; la domenica non c'è servizio. Da Bagnoregio si arriva al ponte a piedi o con la navetta.

Perché Civita di Bagnoregio è chiamata la città che muore?

Perché la rupe di tufo e argilla su cui sorge si sgretola lentamente per l'erosione, e nei secoli il borgo ha perso parti e abitanti: oggi ci vivono una decina di persone.

Leggi l'articolo su pianetaferra.com