Cosa vedere a Da Nang: Ponte del Drago, My Khe, Son Tra e per chi è

Cosa vedere a Da Nang: il Ponte del Drago con lo spettacolo del fuoco, la spiaggia di My Khe, Son Tra e la Lady Buddha, le gite intorno e perché per me è la base giusta per chi lavora online.

Di Luca Ferraina — 6 Novembre 2026

Cosa vedere a Da Nang: Ponte del Drago, My Khe, Son Tra e per chi è

Da Nang è la città moderna del Vietnam centrale: grattacieli sul fiume Han, una spiaggia lunga chilometri e il Ponte del Drago che il fine settimana sputa fuoco. In città le cose da vedere sono poche, e la maggior parte di chi ci arriva la usa come base per i dintorni. Per me è una buona base se lavori online, con internet veloce, coworking e il mare sotto casa. Se invece sei in viaggio per scoprire i posti più caratteristici, fermati a Hoi An, a 30 km, e vieni a Da Nang in giornata.

Ci sono passato in più viaggi, dal 2022 al 2026: la prima volta ci sono rimasto qualche giorno, in un ostello con la sala coworking, poi ci sono tornato con i gruppi, che atterrano proprio qui. Qui trovi cosa vedere in città, le gite intorno, dove dormire e come muoverti, con le informazioni aggiornate a novembre 2026.

Cosa vedere in città

Il Ponte del Drago

Il Ponte del Drago, Cầu Rồng, attraversa il fiume Han con un drago d'acciaio giallo lungo più di 600 metri, che la sera si accende di colori. Il venerdì, il sabato e la domenica alle 21 la testa del drago sputa fuoco e poi acqua, per circa un quarto d'ora, e nei giorni di festa lo spettacolo si ripete per più sere di fila. Molti blog dicono ancora "solo sabato e domenica": il venerdì è stato aggiunto nel 2022.

Dove guardarlo: se stai sul ponte, vicino alla testa del drago, ti bagni; dalla riva, lungo via Tran Hung Dao, vedi tutto il ponte e resti asciutto. Durante lo spettacolo il ponte è chiuso al traffico. Sulla stessa riva, all'imbocco del ponte, c'è anche il mercato notturno di Son Tra, che dal 2025 si è spostato lì.

La spiaggia di My Khe

My Khe è la spiaggia lunga della città, sabbia chiara e grattacieli alle spalle, a dieci minuti dal centro. Il sole sorge sul mare, quindi il momento più bello è l'alba. Da metà marzo a fine settembre ci sono i bagnini, dalle 4:30 alle 19, e si nuota solo tra le boe: le correnti di ritorno sono la prima causa di annegamento sulla costa della città. In autunno, con la stagione delle piogge, il mare è spesso mosso.

La spiaggia di My Khe a Da Nang vista dall'alto, con il lungomare alberato e la costa che si allunga verso sud

Per una giornata sulla spiaggia con lettini, cocktail e un buon pranzo, il posto dove sono tornato in più viaggi è il Maia: prezzi e consigli li ho raccontati in Maia Beach Bar a Da Nang. Attenzione a una cosa se cerchi notizie: esiste un'altra spiaggia di My Khe, nella provincia di Quang Ngai, e molte notizie su incidenti in mare riguardano quella.

La penisola di Son Tra e la Lady Buddha

A nord della città la penisola di Son Tra è una montagna coperta di foresta, con la pagoda Linh Ung e la sua Lady Buddha bianca alta 67 metri, che guarda il mare. L'ingresso alla pagoda è gratuito, con spalle e ginocchia coperte. Più su, verso il picco Ban Co, la strada è ripida e gli scooter automatici sono vietati: si sale solo con una moto con le marce, e la zona protetta è aperta dalle 7:30 alle 17:30 d'inverno e fino alle 18:30 d'estate. A ogni allerta meteo la penisola chiude: è successo anche a ottobre 2026, per una settimana.

Mercati, Cattedrale e museo Cham

L'Asia Park e la ruota panoramica Sun Wheel, che trovi ancora in tante guide, hanno chiuso a settembre 2025 per far posto a un grattacielo.

Le gite da Da Nang

Il bello di Da Nang è quello che ha intorno, tutto a meno di un'ora e mezza. Le ho fatte quasi tutte, e ciascuna ha il suo articolo.

Se vuoi vedere la città e Son Tra in un giorno senza guidare, la visita guidata privata di Da Nang su Civitatis mette insieme museo Cham, Marble Mountains, Son Tra con la Lady Buddha e il mercato Han, con il pranzo: 8 ore, guida in inglese, da 120,60 euro a gruppo, con 10 su 10 nelle opinioni. Il valore della guida qui è il museo Cham e le pagode, che da solo guarderesti senza capirle.

Da Nang per chi lavora online

La prima volta, a fine 2022, a Da Nang ci sono rimasto qualche giorno in un ostello con la sala coworking, ed è la città del Vietnam che consiglio ai nomadi digitali. Internet è velocissimo: ad agosto 2026 il Vietnam era nono al mondo per la rete mobile e ottavo per la fissa. I coworking non mancano, e la vita costa poco: secondo Numbeo una persona sola spende circa 430 euro al mese, affitto escluso. La zona dove si concentrano gli stranieri è An Thuong, il quartiere di stradine dietro My Khe, pieno di caffè, palestre, ristoranti e ostelli.

Una strada del quartiere di An Thuong a Da Nang, con i caffè, gli alberi e gli scooter parcheggiati

Per restare a lungo conta il visto: gli italiani entrano senza visto per 45 giorni, e con l'e-visa si arriva a 90. Tutti i dettagli sono in visto per il Vietnam.

Dove dormire

Se vieni per il mare o per lavorare, dormi ad An Thuong o comunque vicino a My Khe: è lì che succede quasi tutto. Il centro, sulla riva del fiume Han, va bene per una notte di passaggio, per il Ponte del Drago e il treno.

Io nel 2022 ho dormito al Lighthouse Hostel, ad An Thuong, che aveva una sala coworking e la birra gratis la sera. Oggi sulla stessa scheda di Hostelworld si chiama Ru House, con 7,7 su quasi 900 recensioni: prima di prenotare guarda quelle più recenti, perché con il cambio di gestione non so cosa sia rimasto di com'era.

La scritta Free Beer sul muro dell'ostello dove ha dormito Luca a Da Nang nel 2022

Come arrivare e muoversi

L'aeroporto di Da Nang è a 2-3 km dal centro e a una decina di minuti da My Khe: con Grab spendi poco, e da qui partono i voli per Hanoi e Ho Chi Minh. In treno arrivi da Hue in due ore e mezza o quattro, passando sulla costa dell'Hai Van, e da Hanoi in 15-18 ore. Per Hoi An ci vogliono da 45 minuti a un'ora e mezza: una navetta condivisa costa da 119.000 dong, un'auto privata o un Grab 250.000-350.000.

In città con Grab ti muovi bene e spendi poco. Se vuoi lo scooter, in Vietnam serve il permesso internazionale modello Vienna 1968 insieme alla patente italiana con la categoria A: il modello Ginevra, quello più comune, qui non basta. Dal 2025 le multe sono molto più alte: senza patente fino a 4 milioni di dong per uno scooter fino a 125 cc, senza casco fino a 600.000, e per l'alcol la tolleranza è zero. Io a Da Nang mi sono mosso anche in scooter, sui ponti e sul lungomare, ed è il modo più comodo per arrivare a Son Tra e alle spiagge.

Quando andare

La stagione secca va da febbraio ad agosto: febbraio, marzo e aprile sono i mesi migliori, con il caldo ancora sopportabile; da maggio ad agosto si superano i 33 gradi, ma il mare è perfetto. Da settembre a dicembre è la stagione delle piogge e dei tifoni: ottobre è il mese più piovoso, con oltre 600 mm, e a fine ottobre 2025 la piena del fiume Thu Bon ha allagato la città vecchia di Hoi An come non succedeva dal 1964. In questi mesi controlla il meteo prima di ogni gita. Il confronto tra nord, centro e sud del paese è in quando andare in Vietnam.

Prima di partire

La Farnesina segnala in Vietnam gli scippi di telefoni dai motorini, il metanolo nei cocktail e negli alcolici artigianali e pene severissime per le droghe, anche per il solo uso. Le sigarette elettroniche sono vietate, anche solo portarle con sé. Il dong a novembre 2026 vale circa 28.000-29.000 per un euro.

Per l'assicurazione, con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia: a Da Nang ci sono ospedali privati adeguati, ma si paga in anticipo.

Per internet, con l'eSIM di Holafly per il Vietnam hai dati illimitati e il 5% di sconto con il codice PIANETAFERRA: ti serve per Grab dall'aeroporto e come riserva se lavori online. Il nostro viaggio di gruppo in Vietnam atterra a Da Nang e dorme a Hoi An, con una giornata sulla spiaggia di My Khe. Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.

Foto: Supanut Arunoprayote (copertina), CC BY 4.0; Jpatokal (la spiaggia di My Khe), CC BY-SA 4.0; tutte e due da Wikimedia Commons.

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Domande frequenti

Cosa vedere a Da Nang?

Il Ponte del Drago con lo spettacolo del fuoco e dell'acqua del fine settimana, la spiaggia di My Khe, la penisola di Son Tra con la pagoda Linh Ung e la Lady Buddha, il mercato Han, la Cattedrale rosa e il Museo della scultura Cham. Intorno, Hoi An, le Marble Mountains, Ba Na Hills e l'Hai Van Pass.

Quando c'è lo spettacolo del fuoco al Ponte del Drago?

Il venerdì, il sabato e la domenica alle 21, per circa un quarto d'ora, più le sere di festa. Il ponte è chiuso al traffico durante lo spettacolo: dalla riva lungo via Tran Hung Dao lo vedi tutto senza bagnarti.

Meglio dormire a Da Nang o a Hoi An?

Per chi lavora online o vuole il mare, Da Nang, nella zona di An Thuong vicino a My Khe. Per chi è in viaggio per scoprire i posti più caratteristici, Hoi An, a 30 km, con Da Nang in giornata.

Quanti giorni servono a Da Nang?

Uno o due per la città, il Ponte del Drago, la spiaggia e Son Tra. Da Da Nang poi fai in giornata le Marble Mountains, Ba Na Hills e l'Hai Van Pass, ma per Hoi An conviene dormirci.

Si può fare il bagno a My Khe?

Sì, da metà marzo a fine settembre, quando ci sono i bagnini dalle 4:30 alle 19, nuotando tra le boe: le correnti di ritorno sono la prima causa di annegamento sulla costa della città. Nella stagione delle piogge il mare è spesso mosso.

Quando andare a Da Nang?

Da febbraio ad agosto, la stagione secca, con febbraio, marzo e aprile come mesi migliori. Da settembre a dicembre ci sono le piogge e i tifoni, con ottobre il mese più piovoso.

Serve la patente per guidare lo scooter a Da Nang?

Sì: la patente italiana con la categoria A e il permesso internazionale modello Vienna 1968, perché in Vietnam il modello Ginevra non basta. Senza patente la multa arriva a 4 milioni di dong per uno scooter fino a 125 cc.

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