Haenyeo di Jeju: le donne del mare che pescano in apnea

Chi sono le haenyeo di Jeju, le donne che si tuffano in apnea senza bombole. Storia, tradizione, dove vederle e un'immersione con loro.

Di Luca Ferraina — 10 Agosto 2026

Haenyeo di Jeju: le donne del mare che pescano in apnea

Sull'isola di Jeju, in Corea del Sud, c'è una tradizione che sembra uscita da un'altra epoca e invece è ancora viva: donne che si immergono in apnea, senza bombole, per raccogliere il cibo dal fondale del mare. Si chiamano haenyeo, letteralmente "donne del mare", e sono molto più di semplici pescatrici: sono il cuore dell'identità di Jeju. Ecco chi sono, la loro storia e com'è incontrarle (o addirittura tuffarsi con loro).

Chi sono le haenyeo

Le haenyeo (si pronuncia più o meno "henjò") sono le pescatrici in apnea di Jeju. Si immergono per diversi metri, senza ossigeno, trattenendo il fiato anche due o tre minuti, per raccogliere molluschi, ricci di mare, polpi e alghe. Lavorano in gruppo, in mare aperto, con qualsiasi tempo, spesso fino a un'età in cui la maggior parte delle persone è da tempo in pensione.

Una tradizione di secoli, tutta al femminile

Per secoli, su un'isola dove il mare dava più della terra, sono state le donne a immergersi e a mantenere le famiglie. È un caso raro nella storia: un'economia retta dalle donne, in cui la haenyeo era la vera fonte di reddito di casa. Non un mestiere "di ripiego", ma un ruolo di rispetto e potere all'interno della comunità.

Il sumbisori: il respiro che diventa fischio

La firma sonora delle haenyeo è un suono. Quando riemergono dopo un'immersione, rilasciano l'aria con un lungo fischio caratteristico: si chiama sumbisori, il "suono del respiro". Serve a liberare i polmoni in fretta e a riprendere ossigeno prima del tuffo successivo. Passi lungo la costa di Jeju e senti questi fischi arrivare dal mare: è la colonna sonora dell'isola.

Come lavorano: attrezzi, gradi e il bulteok

Il loro lavoro è tutto tranne che improvvisato. Ci sono attrezzi, ruoli e regole precise:

Una haenyeo di Jeju al bulteok con il pescato del giorno
Una haenyeo al bulteok, dopo l'immersione, con il pescato del giorno.

La rivolta del 1932

Le haenyeo non sono mai state solo pescatrici. Nel 1932, sotto il dominio coloniale giapponese, più di 17.000 tra loro e altri abitanti dell'isola si sollevarono contro lo sfruttamento e le tasse ingiuste sul loro lavoro. Fu una delle più grandi proteste guidate da donne nella storia della Corea. Ancora oggi un monumento sull'isola ricorda quel coraggio.

Patrimonio UNESCO (e una tradizione che rischia di sparire)

Nel 2016 l'UNESCO ha inserito la cultura delle haenyeo tra i patrimoni immateriali dell'umanità, riconoscendone il valore unico. Ma è una tradizione fragile: quasi nove haenyeo su dieci hanno superato i sessant'anni, e le più anziane continuano a tuffarsi a oltre ottanta. Le giovani che scelgono questa vita sono pochissime. Per questo incontrarle oggi ha un sapore speciale: stai vedendo qualcosa che potrebbe non esserci più.

La mia esperienza con una haenyeo

Nel sud dell'isola c'è l'Haenyeo Experience Center, dove puoi provare in prima persona cosa significa entrare in acqua come loro. Ci sono andato con una signora di ottant'anni per pescare ricci di mare. Diciamo che io mi sono, ecco, impegnato tanto : mentre provavo a scendere e a combinare qualcosa, lei si immergeva con una naturalezza disarmante e riemergeva con i ricci già in mano. A ottant'anni era nettamente più in forma di me, e non è una battuta.

Alla fine li abbiamo aperti e mangiati lì sul momento, freschissimi. Sono tra i ricci di mare più buoni che abbia mai assaggiato, e non solo per il sapore: mangiarli seduto accanto a chi li aveva appena pescati, con quella storia dietro, è tutta un'altra cosa.

Immersione in apnea con una haenyeo di Jeju, tra le rocce vulcaniche
Sotto la superficie: la haenyeo lavora tra le rocce vulcaniche, io provo a starle dietro.
Luca con una haenyeo di Jeju dopo l'immersione
Dopo l'immersione, con la haenyeo che mi ha guidato tra i ricci di mare.

Dove incontrare le haenyeo a Jeju

Se vuoi vederle di persona (o provare tu stesso), ci sono alcuni posti giusti:

Se stai pianificando il viaggio e vuoi capire cosa vedere oltre alle haenyeo, dai un'occhiata alla mia guida completa a Jeju: tappe, cibo, quando andare e come muoversi sull'isola.

Domande frequenti sulle haenyeo

Chi sono le haenyeo di Jeju?

Sono le pescatrici in apnea dell'isola di Jeju, in Corea del Sud. Si immergono senza bombole per raccogliere frutti di mare. È una tradizione secolare e tutta femminile, riconosciuta dall'UNESCO nel 2016 come patrimonio immateriale dell'umanità.

Come fanno le haenyeo a stare sott'acqua senza bombole?

Si immergono in apnea, trattenendo il fiato anche due o tre minuti, per diversi metri di profondità. Quando riemergono liberano l'aria con un fischio caratteristico chiamato sumbisori.

Quanti anni hanno le haenyeo oggi?

La maggior parte ha più di sessant'anni e le più anziane continuano a tuffarsi anche oltre gli ottanta. Le giovani sono pochissime, per questo la tradizione rischia di scomparire.

Dove si possono vedere le haenyeo a Jeju?

Al Museo delle Haenyeo nel villaggio di Gujwa, alle dimostrazioni dal vivo vicino a Seongsan Ilchulbong e lungo le coste, in particolare intorno all'isola di Udo.

Cosa significa la parola haenyeo?

Significa letteralmente "donne del mare". Indica le pescatrici in apnea di Jeju, protagoniste di una cultura marinara unica al mondo.

Jeju è solo una parte del viaggio: se stai organizzando l'itinerario completo, leggi la guida su cosa vedere in Corea del Sud.

Domande frequenti

Chi sono le haenyeo di Jeju?

Sono le pescatrici in apnea dell'isola di Jeju, in Corea del Sud. Si immergono senza bombole per raccogliere frutti di mare. È una tradizione secolare e tutta femminile, riconosciuta dall'UNESCO nel 2016 come patrimonio immateriale dell'umanità.

Come fanno le haenyeo a stare sott'acqua senza bombole?

Si immergono in apnea, trattenendo il fiato anche due o tre minuti, per diversi metri di profondità. Quando riemergono liberano l'aria con un fischio caratteristico chiamato sumbisori.

Quanti anni hanno le haenyeo oggi?

La maggior parte ha più di sessant'anni e le più anziane continuano a tuffarsi anche oltre gli ottanta. Le giovani sono pochissime, per questo la tradizione rischia di scomparire.

Dove si possono vedere le haenyeo a Jeju?

Al Museo delle Haenyeo nel villaggio di Gujwa, alle dimostrazioni dal vivo vicino a Seongsan Ilchulbong e lungo le coste, in particolare intorno all'isola di Udo.

Cosa significa la parola haenyeo?

Significa letteralmente 'donne del mare'. Indica le pescatrici in apnea di Jeju, protagoniste di una cultura marinara unica al mondo.

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