Khao Lak: cosa fare, le spiagge, il memoriale dello tsunami e le tartarughe
Khao Lak, la costa tranquilla a nord di Phuket: il rafting su bambù, il memoriale dello tsunami di Ban Nam Khem, il centro delle tartarughe, le spiagge e il tramonto, come arrivare e la base per Similan e Surin.
Di Luca Ferraina — 8 Novembre 2026
Khao Lak è la costa più tranquilla della Thailandia del Sud: 25 chilometri di spiagge lunghe sul mare delle Andamane, un'ora e mezza a nord dell'aeroporto di Phuket, con tramonti bellissimi e molto meno caos di Phuket. Ci sono stato a fine dicembre 2025 con il nostro viaggio di gruppo, per due notti, e abbiamo fatto il rafting su bambù, il memoriale dello tsunami, il centro delle tartarughe e il tramonto in spiaggia. È anche la base migliore per le isole Similan e Surin.
Qui trovi cosa fare a Khao Lak, le spiagge, come arrivare, dove dormire e quando andare.
Il rafting su bambù a Wang Kiang Koo
Nell'entroterra, a una mezz'ora dalla costa, si scende un torrente su una zattera di bambù, guidata da un vogatore che la spinge con un lungo bastone. Il percorso è tranquillo, in mezzo alla foresta: ci si bagna un po', ma è adatto a tutti. Noi l'abbiamo fatto con un transfer privato e poi abbiamo pranzato in un ristorante locale.
Se ci vai per conto tuo, il tour con rafting su bambù, cascata e centro delle tartarughe fa quasi lo stesso giro in mezza giornata: 50 minuti di rafting a Wang Kiang Koo, il centro di conservazione delle tartarughe e la cascata di Ton Pling, con il prelievo in hotel, da circa 41 €. Molti tour della zona aggiungono il bagno con gli elefanti; questo no. Con il codice PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto su GetYourGuide.
Nella stessa giornata ci siamo fermati in un tempio buddista a Lam Kaen, con l'architettura tradizionale thai e i giardini tranquilli, lontano dai turisti.
Il memoriale dello tsunami
Il 26 dicembre 2004 lo tsunami dell'oceano Indiano ha colpito Khao Lak più di ogni altro posto in Thailandia: nel Paese sono morte circa 5.400 persone, e qui oltre 4.000, tra abitanti e turisti. Il villaggio di pescatori di Ban Nam Khem ha perso circa un quarto dei suoi 4.200 abitanti.
A Ban Nam Khem c'è il memoriale principale del Paese, aperto nel 2006: un muro con le foto, i fiori e le targhe delle vittime, e un Buddha dorato davanti al mare. Noi ci siamo stati a fine dicembre, pochi giorni dopo l'anniversario. Vale la pena fermarsi, in silenzio e con rispetto. A Bang Niang, invece, c'è la barca della polizia 813, rimasta dove l'ha portata l'onda, a più di un chilometro dalla spiaggia, con il piccolo museo dello tsunami.
Il centro delle tartarughe
Vicino a Thap Lamu, poco a sud di Khao Lak, la Marina militare thailandese gestisce un centro di recupero e di conservazione delle tartarughe marine, nella sua base navale. Nelle vasche si vedono tartarughe di tutte le età, dai piccoli appena nati agli adulti. È un centro di recupero, ed è per questo che lo consiglio.
Le spiagge e il tramonto
Le spiagge di Khao Lak sono lunghe, larghe e poco affollate, tutte pubbliche e affacciate a ovest: il tramonto è il momento più bello della giornata. Le principali, da sud a nord, sono Nang Thong, la più comoda perché è nel centro di Khao Lak, con i ristoranti e i negozi; Bang Niang, con le palme; Khuk Khak e Pakarang, più tranquille, dove nella stagione delle onde si fa anche surf.
Khao Lak come base per le isole
Khao Lak è il punto più comodo per le gite alle isole Similan, una delle zone migliori della Thailandia per lo snorkeling e le immersioni, e alle isole Surin, più a nord, dove con il gruppo abbiamo dormito una notte in tenda sulla spiaggia. Entrambi i parchi sono aperti più o meno da metà ottobre a metà maggio e chiudono nella stagione delle piogge. Da Khao Lak partono anche i tour di un giorno per le isole Phi Phi e Maya Bay.
Come arrivare
L'aeroporto più vicino è quello di Phuket, a circa 80 chilometri: in auto ci vuole un'ora e mezza. Su 12Go trovi i transfer dall'aeroporto di Phuket a Khao Lak in van o in taxi, da circa 1.955 baht a veicolo. Noi ci siamo arrivati dal parco di Khao Sok, che è a circa un'ora e mezza nell'entroterra. Una volta a Khao Lak, ci si muove bene con lo scooter o con i taxi locali.
Dove dormire
La zona più comoda è Nang Thong, nel centro, con ristoranti e negozi a piedi; Bang Niang è subito a nord, più tranquilla. A Khao Lak ci sono soprattutto resort sulla spiaggia. Qui trovi gli hotel a Khao Lak su Booking.
Quando andare
Il periodo migliore è la stagione secca, da novembre ad aprile, con il mare calmo e i parchi delle isole aperti. Da maggio a ottobre arriva il monsone da ovest, con vento, onde forti e mare agitato: si sta bene per il surf e i prezzi scendono, ma il bagno è spesso pericoloso e alcuni locali chiudono.
L'assicurazione
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I consigli prima di andare
- Dedica almeno due notti a Khao Lak, tre se vuoi fare anche le Similan.
- Vai al memoriale dello tsunami di Ban Nam Khem, con rispetto.
- Scegli tour senza bagno con gli elefanti.
- Prenota le gite alle Similan e alle Surin in anticipo, i posti sono limitati.
- Goditi il tramonto in spiaggia ogni sera.
Khao Lak è una delle tappe del nostro viaggio di gruppo in Thailandia del Sud, tra Khao Sok, le isole Surin e Phuket. Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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