Monastero di Sabiona: come salire a piedi da Chiusa, orari e cosa vedere
Il Monastero di Sabiona sopra Chiusa, in Valle Isarco: i due sentieri per salire dal paese, le chiese e gli orari, la storia in breve, il tratto della Via Romea Germanica che ci passa e quando andare.
Di Luca Ferraina — 7 Novembre 2026
Il Monastero di Sabiona è il complesso di chiese e mura in cima alla rupe sopra Chiusa, in Valle Isarco: ci si arriva solo a piedi, in 30-40 minuti dal centro del paese, con circa 200 metri di salita. L'area esterna è sempre aperta e l'ingresso è gratuito; gli interni del convento invece non si visitano. Io ci sono arrivato camminando su un tratto della Via Romea Germanica, ed è uno dei posti dell'Alto Adige che mi sono piaciuti di più.
Qui trovi come salire da Chiusa e quale sentiero scegliere, cosa vedere in cima, gli orari delle chiese, la storia in breve e come inserire Sabiona in una camminata più lunga sulla Romea Germanica.
Sabiona in due righe
Sabiona, in tedesco Säben, è chiamata l'"Acropoli del Tirolo" e il "Monte sacro": dal VI secolo fino alla fine del X qui c'era la sede del vescovo, poi spostata a Bressanone. Alla fine del Seicento sulla rupe arrivarono le monache benedettine, che ci sono rimaste per oltre 335 anni, fino al novembre 2021, quando le ultime suore se ne sono andate per mancanza di vocazioni.
Dal settembre 2024 sulla rupe vive di nuovo un religioso: un monaco cistercense dell'abbazia di Heiligenkreuz, vicino a Vienna, che fa da cappellano per i pellegrini. Ogni giorno alle 11:30 c'è la messa, in tedesco. Il complesso resta della Diocesi di Bolzano-Bressanone.
Come salire a Sabiona da Chiusa
In macchina non si arriva: il monastero si raggiunge solo a piedi. Dal centro storico di Chiusa si prende la Salita di Sabiona, si passa sotto Castel Branzoll, che è privato e non si visita, e lì i sentieri si dividono in due.
- La Via Crucis: la strada più diretta, circa 30 minuti, ripida e acciottolata, con le stazioni lungo la salita.
- La Passeggiata di Sabiona: circa 40 minuti, più dolce ma più stretta, con tornanti nel bosco.
Il dislivello è di circa 200 metri. Un giro che funziona bene è salire da una parte e scendere dall'altra. Se cammini con bambini piccoli o con il passeggino, il tratto tra il centro e Branzoll non è adatto: in quel caso c'è un accesso più corto dall'alto, da Pradello, con circa 10 minuti di cammino dal parcheggio.
Cosa vedere in cima
Salendo si incontrano, una dopo l'altra, le chiese della rupe. In basso la Chiesa di Nostra Signora, con gli affreschi e gli stucchi barocchi e un altare del 1612, e accanto la piccola Cappella delle Grazie. Poi la chiesa del monastero e, in cima, la Chiesa di Santa Croce, che per circa quattrocento anni è stata la cattedrale della diocesi. Lungo il percorso ci sono anche gli scavi archeologici della prima chiesa, nel vigneto, e le fontane.
Il motivo per cui si sale, però, è anche la vista: da lassù hai sotto di te i tetti di Chiusa, il fiume Isarco, l'autostrada e la ferrovia del Brennero che sembrano un plastico, e intorno i vigneti e i masi della valle.
Se vuoi capire quello che vedi, il Comune di Chiusa ha preparato un'audioguida gratuita, il Klosterguide: dieci tappe dal paese a Santa Croce, circa 2 km e 40 minuti, in italiano, tedesco, ladino e inglese. Si ascolta dal telefono, dal sito turistico di Chiusa.
Orari e biglietto
L'ingresso è gratuito e l'area esterna è aperta tutto l'anno. Le chiese seguono questi orari, secondo l'ufficio turistico di Chiusa:
| Luogo | Orario |
|---|---|
| Chiesa del monastero e Chiesa di Santa Croce | tutti i giorni, 8-20 |
| Cappella delle Grazie | tutti i giorni, 8-17 |
| Chiesa di Nostra Signora | solo alcuni pomeriggi d'estate e d'autunno, o con visita guidata |
| Interni del convento | non visitabili |
La foresteria del monastero oggi è chiusa, quindi a Sabiona non si dorme. Per la Chiesa di Nostra Signora, che è la più ricca di decorazioni, chiedi all'ufficio turistico di Chiusa i giorni di apertura dell'anno prima di salire.
Sabiona sulla Via Romea Germanica
La Via Romea Germanica è il cammino che l'abate Alberto di Stade descrisse dopo il suo viaggio a Roma del 1236: circa 2.200 km dal nord della Germania a Roma, di cui circa 1.050 in Italia, divisi in 46 tappe. In Alto Adige scende dal Brennero lungo la Valle Isarco, e la terza tappa italiana, da Bressanone a Chiusa, circa 15 km, passa proprio da Sabiona.
Io l'ho percorsa nell'ultima parte, tra Velturno e Pradello: un sentiero tra prati, frutteti e masi, con la valle sotto e le Dolomiti in fondo. Da Pradello il cammino scende verso la rupe, e a un certo punto il monastero ti compare davanti, in cima alla roccia. Dopo le chiese siamo scesi a Chiusa, e il gelato in piazza è stato il modo giusto di chiudere la mattinata.
Se vuoi farla come un pellegrino, l'associazione italiana della Via Romea Germanica rilascia gratis la credenziale, da chiedere via email: è personale, numerata, e dà accesso agli ospitali e alle convenzioni lungo il cammino. La tappa successiva, da Chiusa al Renon, è più lunga e impegnativa, con oltre mille metri di salita.
Come arrivare a Chiusa e quando andare
Chiusa è nel circuito dei Borghi più belli d'Italia ed è a circa 10 km da Bressanone e 30 da Bolzano. In auto si esce dall'A22 al casello di Chiusa e si lascia la macchina in uno dei parcheggi del paese. In treno la stazione è sulla linea del Brennero, ma ci fermano solo i regionali: dai treni veloci si scende a Bressanone o a Bolzano e si cambia.
Il sentiero è aperto tutto l'anno. Il periodo che consiglio va dalla tarda primavera all'autunno: a fine maggio, quando ci sono stato io, i prati erano verdi e il caldo ancora sopportabile; in autunno ci sono i colori dei vigneti e la stagione delle castagne. D'estate sali presto la mattina o nel tardo pomeriggio, perché la rupe prende il sole.
Dove dormire
Sabiona si visita in mezza giornata. Se vuoi fermarti a Chiusa per goderti il borgo la sera, trovi gli hotel di Chiusa su Booking; se invece giri la Valle Isarco, Bressanone è a un quarto d'ora e ha più scelta.
I consigli prima di salire
- Metti scarpe con una buona suola: la Via Crucis è acciottolata e in discesa scivola.
- D'estate porta acqua e sali nelle ore meno calde.
- Rispetta il silenzio nelle chiese: Sabiona è ancora un luogo di preghiera.
- Ascolta il Klosterguide mentre sali: le dieci tappe danno un senso a quello che vedi.
- Se cammini con un passeggino, sali da Pradello.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
Nota sulla trasparenza: ho percorso questo tratto in un blogger tour dell'Associazione Europea delle Vie Francigene, e alcuni link di questa pagina sono affiliati, senza costi in più per te.