In anni di viaggi in Grecia, e con tutte le volte che sono tornato a Zante, mi sono fatto un'idea abbastanza precisa di dove vale la pena sedersi a tavola sull'isola e dove invece si sta solo pagando la vista sul porto. In questa guida su dove mangiare a Zante ho raccolto i miei indirizzi preferiti, zona per zona, confrontandoli anche con quello che racconta la community italiana che vive o torna spesso sull'isola: così hai una lista di ristoranti onesta, senza il solito elenco copiato da TripAdvisor. Se invece cerchi indicazioni più generali sull'isola, ho scritto anche una guida completa su cosa vedere a Zante, quando andare e quanto costa.
Una premessa che vale per tutta l'isola: a Zante la differenza tra un buon ristorante e una trappola per turisti spesso si vede a colpo d'occhio. Se fuori dal locale c'è qualcuno che ti invita a entrare mostrandoti le foto dei piatti, o se il menu è tradotto in otto lingue con le foto plastificate, prendila come un campanello d'allarme. Le taverne migliori, quelle dove vanno anche i greci, di solito hanno un menu semplice, magari solo in greco e inglese, e non hanno bisogno di procacciatori all'ingresso.
Cosa mangiare a Zante: i piatti da non perdere
Prima di arrivare ai ristoranti, vale la pena sapere cosa cercare nel menu. Ecco i piatti che più rappresentano la cucina di Zante:
- Souvlaki e gyros: lo street food per eccellenza, va bene ovunque ma i posti migliori sono quelli sempre pieni di locali all'ora di pranzo.
- Agnello antikristo: agnello cotto lentamente allo spiedo verticale davanti alla brace, una specialità che non tutte le taverne fanno, vale la pena cercarla apposta.
- Moussaka: la lasagna greca, con melanzane, carne macinata e besciamella gratinata.
- Saganaki: formaggio fritto, semplice e perfetto come antipasto.
- Insalata greca (horiatiki): quella vera non ha lattuga, solo pomodoro, cetriolo, cipolla, olive e una fetta di feta intera sopra.
- Pesce fresco: soprattutto nei locali sul porto di Zante Città o vicino ad Ammoudi, dove arriva direttamente dai pescherecci locali.
- Tzatziki e pite: perfetti per uno spuntino veloce in spiaggia.
Il vino locale: Verdea e Avgoustiatis
Zante ha una tradizione vinicola che risale a secoli fa, con due varietà autoctone che raramente si trovano fuori dall'isola. La Verdea è un bianco secco e minerale, l'Avgoustiatis un rosso più corposo: entrambi legati al terroir e alla storia dell'isola, e vale la pena provarli in una taverna tradizionale invece del solito vino della casa generico.
Se il vino ti incuriosisce e vuoi capirci qualcosa di più oltre al semplice bicchiere in taverna, c'è un piccolo tour delle cantine dell'isola che parte da 28 € a persona, dura circa un'ora, include il trasferimento da e per l'hotel ed è organizzato in piccoli gruppi: si visita una o più cantine, si ripercorre la storia della viticoltura zacinta e ovviamente si degusta. Lo trovi qui su GetYourGuide, un'ora ben spesa se stai già girando per taverne e vuoi abbinarci qualcosa di diverso da una semplice cena.
Dove mangiare a Zante Città e al porto
È qui che si concentra la scelta più ampia, ma anche la più insidiosa: il lungomare è pieno di locali che vivono soprattutto di turisti di passaggio, quindi conviene sapere dove andare prima di sedersi al primo tavolo libero.
Asteria Alivizos torna fuori in ogni discussione sul pesce a Zante Città: pesce freschissimo, location bellissima affacciata sul mare, ed è uno dei pochi nomi su cui la community converge senza discussioni. Per l'agnello, un indirizzo che circola spesso è Kati Psinetai, una griglieria in città consigliata proprio per l'agnello alla griglia.
Spartakos, sul lungomare, è probabilmente il ristorante più nominato di Zante Città, ma anche il più divisivo. C'è chi lo consiglia senza esitazioni, e chi invece lo boccia apertamente, lamentando piatti da turisti a prezzi importanti per la qualità offerta. La mia lettura: è un locale con una location fantastica e un nome che si è fatto conoscere, ma proprio per questo rischia di adagiarsi sulla propria fama. Se ci vai, mettilo in conto come un'esperienza sul lungomare più che come tappa gastronomica imprescindibile, e magari punta su piatti semplici piuttosto che su quelli più elaborati.
Altri nomi che tornano spesso nelle conversazioni della community: Taverna Amoudi (buoni antipasti, pesce nella media, sempre sul porto), Paradosiako (cucina greca più ricercata, piace molto), Dimitri al porto (atmosfera piacevole e prezzi onesti) e Pyra, in pieno centro.
Appena fuori città: verso Ammoudi
A pochi minuti da Zante Città, in direzione Ammoudi, si trovano due indirizzi che vengono segnalati spesso da chi cerca qualcosa di più autentico rispetto al lungomare. Ovelix Grill House è una griglieria molto ben valutata, ottima per chi cerca carne alla griglia fatta bene. Michaelos, a circa cinque minuti di scooter dal centro, viene descritto come eccellente sia per il pesce che per la carne da chi lo frequenta abitualmente, uno di quei posti "da locali" più che da guida turistica.
Ristoranti a Tsilivi
Tsilivi è una zona molto turistica, ma con qualche chicca per chi sa dove guardare. The Brothers, proprio di fronte a un supermercato, un dettaglio che sembra banale ma che spesso è un buon indizio, perché i ristoranti davvero frequentati dai residenti raramente si trovano nelle vie più patinate, viene descritto come eccezionale da chi lo ha provato.
Dove mangiare ad Argassi
Argassi è la zona della "movida" di Zante, un po' come Laganas ma leggermente più contenuta: qui i pareri sulla qualità dei ristoranti sono più contrastanti, segno che conviene scegliere con attenzione. Tra i nomi che emergono ci sono Apollo e Almi e Kyma (buono ma con prezzi più alti della media). Un altro locale, descritto semplicemente come "il ristorante della moglie di Alexis", viene indicato come il migliore della zona da più di una persona.
Se ad Argassi vuoi fare un'esperienza diversa dal solito "ci sediamo e ordiniamo", il posto giusto è il giardino sul retro del ristorante Green Frog, dove tre volte a settimana si tiene un vero corso di cucina greca con pranzo incluso. Non è un ristorante come gli altri: è Alex, insieme a sua madre, a guidarti passo passo nella preparazione di piatti come lo stifado, la moussaka, i dolmades, la spanakopita e il saganaki, raccontando tra una portata e l'altra la storia dell'isola e come è nata la dieta mediterranea. Si comincia con un caffè o un tè di montagna, si cucina insieme in piccoli gruppi, si degustano vini e prodotti locali, e si finisce nel giardino ombreggiato a mangiare quello che si è appena preparato. Dura circa 4 ore, costa da 110 € a persona ed è quasi sempre pieno prenotato: se ti interessa, prenota con un po' di anticipo. Trovi tutti i dettagli e le date qui. È probabilmente il modo più autentico per "mangiare bene" ad Argassi, più che un semplice consiglio su quale taverna scegliere.
Vassilikos: cucina di casa
Se cerchi qualcosa di più genuino e lontano dalla folla, vai a sud, verso Vassilikos. Qui Mias viene descritto come un ristorante a conduzione familiare con una cucina "come quella della nonna", esattamente il tipo di posto che vale la deviazione in auto o in scooter.
Keri, tra tramonti e taverne di paese
Keri, che conosci probabilmente già come una delle zone più belle per il tramonto, ha anche un lato gastronomico sottovalutato: più di un viaggiatore lo ha definito il posto migliore in cui ha mangiato in tutta l'isola, meglio di Zante Città. Non è un caso: essendo meno battuta dai grandi flussi turistici, le taverne di Keri lavorano ancora soprattutto con la clientela locale.
Akrotiri
A Bassia (Η Μπασιά), sopra Akrotiri, i prezzi sono un po' più alti della media, ma la qualità viene descritta come eccellente da chi lo ha visitato, un buon posto per una cena speciale con vista.
Alykas e Kipseli
Zone meno battute dal turismo di massa, ma con due segnalazioni interessanti: Paradiso Beach, ad Alykas, e Crossroad, a Kipseli.
Come scegliere bene (senza fare l'errore del turista)
Un paio di regole pratiche che valgono su tutta l'isola:
- Guarda chi c'è dentro. Se un locale è pieno di famiglie greche o di lavoratori in pausa pranzo, è quasi sempre un buon segno.
- Diffida delle foto sul menu e dei procacciatori all'ingresso. Le taverne vere non hanno bisogno di convincerti da fuori.
- Prenota nei periodi di alta stagione, soprattutto ad agosto: i posti migliori si riempiono in fretta, specialmente quelli più piccoli e familiari come Mias o le taverne di Keri.
- Non fermarti solo sul lungomare di Zante Città. È comodo, ma è anche la zona con la concorrenza turistica più agguerrita: bastano cinque minuti di scooter per trovare posti più autentici e spesso anche più economici.
Un'idea in più, per chi ama la fotografia
Questa è una guida su dove mangiare, ma se sei il tipo di viaggiatore che prima di assaggiare un piatto lo fotografa (capita anche a me), un consiglio extra: a Zante c'è un servizio di foto professionali pensato per chi vuole tornare a casa con qualcosa di più di 200 scatti sfocati dal telefono. Un fotografo ti segue per 30 minuti o un'ora, di mattina presto o al tramonto, nei punti più fotogenici dell'isola, compresi alcuni angoli meno noti, e in pochi giorni ricevi online 20 o 45 foto già editate in alta risoluzione. Non c'entra nulla con il cibo, ma è il tipo di ricordo che vale la pena portarsi a casa da un viaggio così. Se ti interessa, qui trovi il servizio fotografico: con il codice sconto PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto sulla prenotazione.
Guarda la mia video-guida di Zante su YouTube
Se preferisci vedere l'isola prima di partire, ho raccontato Zante anche in video, con spiagge, ristoranti e i punti che vale davvero la pena inserire in itinerario:
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Domande frequenti
Qual è il piatto tipico da provare assolutamente a Zante?
L'agnello antikristo, cotto lentamente allo spiedo verticale: non tutte le taverne lo preparano, quindi vale la pena cercarlo di proposito, ad esempio in griglierie come Kati Psinetai a Zante Città.
Conviene mangiare sul lungomare di Zante Città?
Ci sono anche ottimi indirizzi, come Asteria Alivizos per il pesce, ma è la zona più turistica dell'isola: qualità e prezzi variano molto da locale a locale, e conviene informarsi prima piuttosto che scegliere a caso.
Dove si mangia meglio, in città o fuori?
Dipende cosa cerchi: in città trovi più scelta e locali sul mare, ma le zone più genuine, come Vassilikos, Keri e i dintorni di Ammoudi, spesso offrono un rapporto qualità-prezzo migliore proprio perché meno frequentate dal turismo di massa.
Serve prenotare un ristorante a Zante?
Nei mesi di luglio e agosto sì, soprattutto per i ristoranti più piccoli e a conduzione familiare, che hanno pochi tavoli.
Il Ferra Consiglia
Non farti guidare solo dal lungomare più fotografato: a Zante i ristoranti migliori sono spesso quelli con pochi tavoli, un menu corto e una famiglia dietro ai fornelli. Esci un po' dalle zone più turistiche, chiedi consiglio a chi vive sull'isola e prenota nei periodi di alta stagione. È così che si mangia davvero bene, non solo con vista.
Buon appetito, e buon viaggio a Zante.