Cuyabeno: come visitare l'Amazzonia dell'Ecuador da Quito

Come andare nella riserva del Cuyabeno da Quito: bus per Lago Agrio, canoa fino al lodge, prezzi dei pacchetti di 4 giorni, cosa si fa, vaccini, malaria e sicurezza.

Di Luca Ferraina — 3 Novembre 2026

Cuyabeno: come visitare l'Amazzonia dell'Ecuador da Quito

La riserva del Cuyabeno è l'Amazzonia ecuadoriana più facile da raggiungere: da Quito un bus notturno fino a Lago Agrio, due ore di strada fino al ponte sul fiume e altre due di canoa a motore fino al lodge. Si va con un pacchetto di 4 giorni e 3 notti tutto compreso, che costa in genere tra 300 e 500 dollari a persona.

Ci sono stato due volte: la prima con Patricia, durante il viaggio lungo in Sud America, e la seconda con una parte del gruppo delle Galápagos. Qui trovi come arrivarci, quanto costa, cosa si fa nei quattro giorni, vaccini e sicurezza, con le informazioni aggiornate a novembre 2026.

Luca in canoa su un fiume di acqua nera nella riserva del Cuyabeno, in Amazzonia

Che cos'è la riserva del Cuyabeno

La Reserva de Producción Faunística Cuyabeno è stata creata nel 1979 nel nord-est dell'Ecuador, tra le province di Sucumbíos e Orellana, e copre circa 600.000 ettari di foresta amazzonica. È un sistema di fiumi di acqua nera, lagune e foresta allagata: nella stagione delle piogge l'acqua tra gli alberi sale di tre o quattro metri, e ci si muove quasi solo in canoa.

Dentro vivono comunità di cinque popoli indigeni, Siona, Secoya, Cofán, Kichwa e Shuar, e una fauna che si vede davvero: delfini rosa di fiume, scimmie, tucani, caimani, serpenti, rane di ogni dimensione e centinaia di specie di uccelli.

Come arrivare da Quito

Il viaggio è parte dell'esperienza, ed è lungo. Il percorso classico:

Noi siamo partiti da Quito la sera, e tra bus e barca ci abbiamo messo in tutto circa 13 ore: 11 di bus e strada, 2 di canoa. Esistono anche voli Quito-Lago Agrio di circa 40 minuti, ma oggi non ci sono collegamenti regolari affidabili: non contarci.

Quanto costa e quale lodge

I lodge sono dentro la riserva e vendono pacchetti tutto compreso: pasti, guida naturalista, canoa ed escursioni. Per 4 giorni e 3 notti si spendono in genere tra i 300 e i 500 dollari a persona, a seconda del lodge e della camera. Di solito sono esclusi il bus da Quito, il transfer da Lago Agrio, gli alcolici, le mance e un contributo di circa 20 dollari per la comunità Siona, in contanti. L'ingresso alla riserva in sé è gratuito.

Io sono stato al Tucan Lodge, pagando, e lo consiglio: organizzano tutto da Quito, la camera era una suite con balcone sulla foresta, il cibo arrivava quasi tutto dalla zona, e il lodge sostiene la comunità locale.

Il lodge nella foresta del Cuyabeno visto dall'alto, con le capanne tra gli alberi e il fiume

Cosa si fa in quattro giorni

Il programma cambia un po' da lodge a lodge, ma la struttura è sempre questa:

Il tramonto sulla Laguna Grande del Cuyabeno con una canoa sull'acqua

Com'è andata la prima volta

Appena arrivato al lodge mi sono reso conto di dove mi ero cacciato: qui le rane sono enormi. Detto questo, i tre giorni sono stati pieni. Il primo pomeriggio siamo andati in canoa alla Laguna Grande per il tramonto, e tornando, già al buio, la guida ci ha fatto vedere un caimano a pochi metri dalla barca.

Un caimano illuminato dalla torcia nell'acqua scura del Cuyabeno durante l'uscita notturna in canoa

Nei giorni dopo abbiamo visto scimmie, tucani, serpenti, ragni, rane di tutti i tipi, un capibara addomesticato che girava per la comunità e, sul fiume, i delfini rosa. Nella comunità abbiamo incontrato lo sciamano, che ci ha raccontato il suo lavoro di medico della foresta e il rito dell'ayahuasca.

Luca con lo sciamano di una comunità indigena del Cuyabeno

Quando ci sono tornato con una parte del gruppo delle Galápagos, abbiamo fatto anche il kayak sul fiume e assaggiato il cacao preparato come lo fanno in comunità.

Il gruppo di Pianeta Ferra al lodge nella foresta del Cuyabeno

Vaccini, malaria e salute

Questa è la parte da preparare con il medico prima di partire.

La Farnesina consiglia anche di non fare il bagno nei fiumi amazzonici. Alcuni lodge propongono il bagno nella Laguna Grande al tramonto: se lo fai, chiedi alla guida dove e quando.

Un tucano su un ramo nella foresta del Cuyabeno

Il Cuyabeno è sicuro?

Dentro la riserva, con il lodge e la guida, non abbiamo mai avuto problemi, né la prima volta né con il gruppo. Va detto però che la Farnesina indica la provincia di Sucumbíos, dove si trova Lago Agrio, tra quelle particolarmente pericolose per la presenza del narcotraffico, e chiede massima prudenza lungo il confine con la Colombia. Il Cuyabeno non è nominato, ma il contesto è questo.

In pratica: vai con un lodge o un'agenzia conosciuti, fai il transfer da Lago Agrio con loro, non fermarti in città più del necessario e non girare da solo nella zona di confine. Controlla la scheda dell'Ecuador su Viaggiare Sicuri prima di partire, perché la situazione cambia.

Quando andare

Nel Cuyabeno piove tutto l'anno, circa 3.400 millimetri, e fa caldo e umido. La differenza la fa il livello dell'acqua: nei mesi di acque alte le lagune sono piene e si naviga ovunque, nei periodi di magra, più o meno tra dicembre e febbraio e di nuovo tra settembre e ottobre, alcune lagune si abbassano molto e i delfini sono più difficili da vedere, mentre i sentieri sono più asciutti. Noi ci siamo stati tutte e due le volte ad aprile.

Cosa portare

Prima di partire

Per l'Ecuador non serve il visto fino a 90 giorni, basta il passaporto con almeno sei mesi di validità e il biglietto di ritorno. La moneta è il dollaro americano. L'assicurazione non è obbligatoria per l'Ecuador continentale, ma per l'Amazzonia io non partirei senza: con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni per febbre alta. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia e verifica che copra il rimpatrio sanitario.

Per internet, con l'eSIM di Holafly per l'Ecuador hai dati illimitati a Quito e lungo il viaggio, con il 5% di sconto con il codice PIANETAFERRA: nella foresta il segnale non c'è, ma all'andata e al ritorno ti serve. Se dal Cuyabeno prosegui per le Galápagos, trovi tutto nell'articolo su come arrivare alle Galápagos.

Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.

Nota sulla trasparenza: alcuni link di questa pagina sono affiliati. Se acquisti passando da lì il prezzo per te non cambia, e a noi arriva una piccola commissione che aiuta a tenere in piedi il blog.

Domande frequenti

Come arrivare al Cuyabeno da Quito?

In bus notturno da Quito a Lago Agrio, 6-8 ore e circa 15-20 dollari, poi circa due ore di strada fino al ponte sul fiume Cuyabeno e altre due di canoa a motore fino al lodge. In tutto sono 12-13 ore.

Quanto costa un tour nel Cuyabeno?

Un pacchetto di 4 giorni e 3 notti tutto compreso costa in genere tra 300 e 500 dollari a persona. Di solito sono esclusi il bus da Quito, il transfer da Lago Agrio, le mance e circa 20 dollari per la comunità Siona.

Quanti giorni servono per il Cuyabeno?

Quattro giorni e tre notti sono la durata giusta: il viaggio di andata e quello di ritorno occupano mezza giornata ciascuno, e restano due giorni pieni di escursioni.

Serve il vaccino della febbre gialla per il Cuyabeno?

È raccomandato per l'Amazzonia ecuadoriana, almeno 10 giorni prima, anche se da agosto 2025 l'Ecuador non lo chiede più come obbligatorio all'ingresso. Per la malaria il CDC raccomanda la profilassi: va scelta con il medico.

Il Cuyabeno è sicuro?

Dentro la riserva, con lodge e guida, noi non abbiamo avuto problemi. La Farnesina indica però la provincia di Sucumbíos, dove si trova Lago Agrio, tra quelle pericolose per il narcotraffico: vai con operatori conosciuti, fai il transfer con loro e non fermarti in città più del necessario.

Cosa si vede nel Cuyabeno?

Delfini rosa di fiume, scimmie, tucani, caimani, serpenti, rane e centinaia di specie di uccelli, oltre al tramonto sulla Laguna Grande e alle comunità indigene della riserva.

Leggi l'articolo su pianetaferra.com