Come arrivare alle Galápagos: due voli, un aeroporto a Quito o Guayaquil e tre moduli da preparare

Come arrivare alle Galápagos dall'Italia: i voli per Quito o Guayaquil, il volo per le isole, i moduli da fare prima, le tasse e cosa succede all'arrivo.

Di Luca Ferraina — 13 Ottobre 2026

Come arrivare alle Galápagos: due voli, un aeroporto a Quito o Guayaquil e tre moduli da preparare

Alle Galápagos si arriva con due voli: uno dall'Italia a Quito o Guayaquil, in Ecuador, con uno scalo in Europa, e uno dal continente alle isole, con LATAM o Avianca, verso l'aeroporto di Baltra, per Santa Cruz, o di San Cristóbal. Non ci sono voli diretti dall'Italia né traghetti dal continente. Prima di partire servono la Transit Control Card da 20 dollari e la dichiarazione online dei prodotti, e all'arrivo si pagano 200 dollari di tassa del Parco.

Ho fatto questo viaggio due volte: nel 2025 con Patricia, da Quito a San Cristóbal e ritorno da Baltra, e nel 2026 con il nostro gruppo, sulla stessa rotta, con il volo di ritorno per Quito che ha fatto scalo a Guayaquil. Qui trovi i voli, le procedure in aeroporto passo per passo, cosa succede all'arrivo e come si arriva in paese da ogni aeroporto.

Il volo dall'Italia a Quito o Guayaquil

Dall'Italia non ci sono voli diretti per l'Ecuador. Le soluzioni con un solo scalo passano quasi tutte da Madrid o da Amsterdam:

In tutto, dall'Italia, si arriva in 15-19 ore. Il volo per le isole parte la mattina, quindi conviene dormire una notte a Quito o a Guayaquil e volare alle Galápagos il giorno dopo. Secondo Kayak, a ottobre 2026, l'andata e ritorno dall'Italia costa in media 1.100-1.220 euro; i prezzi mese per mese sono in quanto costa un viaggio alle Galápagos. Le date le confronto su Skyscanner.

Quito o Guayaquil?

Io sono partito da Quito sia nel 2025 sia nel 2026. Sul tabellone delle partenze di Quito, la mattina, i voli per Guayaquil si alternano a quelli per le Galápagos.

Il tabellone delle partenze dell'aeroporto di Quito con il volo per le Galápagos, ad aprile 2025

Il volo per le isole

Dal continente volano alle Galápagos LATAM e Avianca, verso due aeroporti:

AeroportoIsolaDistanza dal paese
Seymour, sull'isola di Baltraper Santa Cruzcirca un'ora fino a Puerto Ayora, tra bus, barca e taxi
San CristóbalSan Cristóbal10 minuti dal centro di Puerto Baquerizo Moreno

Il volo dura circa due ore da Guayaquil e due ore e mezza o tre da Quito con lo scalo. L'andata e ritorno costa in media 336 dollari da Guayaquil e 363 da Quito, secondo Kayak. Attento al bagaglio: con LATAM, sui voli nazionali, la tariffa più economica include solo una borsa sotto il sedile.

Il consiglio più utile: arriva su un'isola e riparti dall'altra, per esempio atterrando a San Cristóbal e ripartendo da Baltra, come abbiamo fatto noi. Così il giro delle isole è una linea e non torni indietro in traghetto. Come dividere i giorni è nell'itinerario di 10 giorni senza crociera.

L'aeroporto di San Cristóbal, a pochi minuti dal paese, a marzo 2026

Prima di partire: i moduli

Le Galápagos hanno controlli più severi del resto dell'Ecuador. Prima del volo per le isole servono:

  1. Transit Control Card (TCT): 20 dollari a persona. Dal maggio 2025 si fa online sul sito del Consiglio di Governo delle Galápagos, guardando un breve video e inserendo i dati del volo e dell'alloggio, e si paga con la carta. In alternativa si fa al banco del Consiglio in aeroporto, prima del check-in. Va mostrata all'arrivo e alla partenza.
  2. Dichiarazione dei prodotti: dal gennaio 2026 non c'è più il modulo di carta. Ogni maggiorenne la compila online sul sistema dell'agenzia di biosicurezza, entro 72 ore dalla partenza, e mostra il codice QR agli ispettori all'arrivo.
  3. Biglietto di ritorno e prenotazione dell'alloggio: li chiedono per la TCT. Sulle isole si può restare al massimo 60 giorni l'anno.

Il giorno del volo presentati in aeroporto tre ore prima: prima del check-in c'è il controllo della TCT e poi l'ispezione dei bagagli dell'agenzia di biosicurezza, che cerca frutta, semi, piante, terra e prodotti animali. Lascia a casa la frutta fresca e per il drone chiedi prima il permesso.

All'arrivo

Prima dell'atterraggio l'equipaggio spruzza un insetticida in cabina: è una misura di biosicurezza, non preoccuparti. Poi, in aeroporto, c'è da mettere in conto una lunga fila:

  1. si consegna la TCT;
  2. si paga la tassa del Parco Nazionale: 200 dollari dai 12 anni in su, 100 sotto i 12, solo in contanti. Accettano banconote da 100, 50, 20 e 10 dollari, quindi preparale prima;
  3. gli ispettori controllano il bagaglio, spesso con i cani.

Tra tassa del Parco e TCT, l'ingresso costa 220 dollari a persona: ne parlo in questo video. Tutte le tasse, isola per isola, sono nella guida alle tasse d'ingresso alle Galápagos.

Il cartello sulla distanza di due metri dagli animali nella sala arrivi dell'aeroporto di San Cristóbal, ad aprile 2025

Da San Cristóbal al paese

L'aeroporto di San Cristóbal è molto piccolo e quasi in paese: in dieci minuti di taxi, 1,50-3 dollari, sei a Puerto Baquerizo Moreno. Con il gruppo, nel 2026, siamo andati in paese in bus. E il benvenuto, appena arrivi al porto, te lo danno i leoni marini sul molo.

Luca con il gruppo sul bus dall'aeroporto di San Cristóbal, a marzo 2026

Da Baltra a Puerto Ayora

Baltra è un'isoletta a nord di Santa Cruz, quasi deserta, con l'aeroporto e una base militare, separata da Santa Cruz dal canale di Itabaca. Per arrivare a Puerto Ayora servono tre passaggi:

  1. il bus dall'aeroporto al canale di Itabaca, circa dieci minuti, 5 dollari, 2,50 per chi ha più di 65 anni o meno di 15;
  2. il taxi boat per attraversare il canale, 1 dollaro, pochi minuti;
  3. dal canale a Puerto Ayora, il bus pubblico, 2-5 dollari e circa 45 minuti, oppure un taxi pick-up da 25-30 dollari fino a quattro persone.

In tutto ci vuole circa un'ora. Al canale di Itabaca, nel 2025, ho trovato un leone marino addormentato su una panchina del molo; a Baltra, nel 2026, un'iguana terrestre accanto alla pista.

Un leone marino che dorme su una panchina al canale di Itabaca, tra Baltra e Santa Cruz, ad aprile 2025

Isabela e Floreana

A Isabela e Floreana non arrivano voli dal continente. A Isabela si arriva con il traghetto veloce da Santa Cruz, circa due ore, o con i piccoli aerei della compagnia locale EMETEBE, che collega Baltra, San Cristóbal e Isabela con Cessna fino a nove posti e limiti di bagaglio molto stretti. A Floreana si va in traghetto da Santa Cruz alcuni giorni a settimana. Quali isole valgono il viaggio è in isole Galápagos.

Alla partenza

Per il volo di ritorno serve di nuovo la TCT, e i bagagli vengono controllati anche in uscita: è vietato portare via sabbia, rocce, conchiglie, coralli, legno e piante. Per tornare a Baltra si fa lo stesso giro al contrario: da Puerto Ayora un taxi o un bus fino al canale di Itabaca, il taxi boat da 1 dollaro e il bus da 5 dollari fino all'aeroporto. Metti in conto almeno un'ora e mezza dal paese all'aeroporto. Noi, nel 2026, abbiamo fatto scalo a Guayaquil prima di Quito.

Un'iguana terrestre accanto alla pista dell'aeroporto di Baltra, ad aprile 2026

Documenti e consigli

Il periodo migliore per andare è in Galápagos, quando andare, e gli animali che ti aspettano già in aeroporto in animali delle Galápagos.

Domande frequenti

Come si arriva alle Galápagos dall'Italia?

Con due voli: uno dall'Italia a Quito o Guayaquil, in Ecuador, con scalo in Europa, di solito a Madrid o Amsterdam, e uno dal continente alle isole, con LATAM o Avianca, verso l'aeroporto di Baltra, per Santa Cruz, o di San Cristóbal. Non esistono voli diretti dall'Italia né traghetti passeggeri dal continente.

Quanto dura il viaggio per le Galápagos?

Dall'Italia a Quito o Guayaquil servono circa 15-19 ore con uno scalo; il volo transatlantico da Madrid dura circa 11 ore. Poi il volo per le isole: circa due ore da Guayaquil, due ore e mezza o tre da Quito, perché di solito fa scalo a Guayaquil. Conviene dormire una notte sul continente e volare alle isole il giorno dopo.

Meglio partire da Quito o da Guayaquil?

Da Guayaquil il volo per le isole è più breve e la città è al livello del mare. Quito è a circa 2.850 metri, merita una visita e ha più voli dall'Europa, ma i voli per le Galápagos da lì fanno quasi sempre scalo a Guayaquil. Io sono partito da Quito sia nel 2025 sia nel 2026.

Cosa serve per entrare alle Galápagos?

Il passaporto con sei mesi di validità, il biglietto di ritorno, la Transit Control Card da 20 dollari, la dichiarazione online dei prodotti che porti sulle isole, da fare entro 72 ore dalla partenza, e 200 dollari in contanti per la tassa del Parco Nazionale da pagare all'arrivo. Gli italiani non hanno bisogno del visto per l'Ecuador fino a 90 giorni.

Si può arrivare alle Galápagos in nave?

No: non esistono traghetti passeggeri dal continente. Si arriva solo in aereo, oppure con una barca privata. Tra le isole abitate, invece, ci si sposta con i traghetti veloci, circa due ore a tratta.

Cosa non si può portare alle Galápagos?

Frutta e verdura fresca, semi, piante, terra, animali e prodotti di origine animale non controllati: le isole hanno regole di biosicurezza molto severe e i bagagli vengono ispezionati prima della partenza e all'arrivo. Per i droni serve un permesso. Alla partenza dalle isole non si può portare via sabbia, conchiglie, coralli o rocce.

Le Galápagos con noi

Nel nostro viaggio di gruppo alle Galápagos i voli interni Quito-San Cristóbal e Baltra-Quito, i trasferimenti dagli aeroporti e i traghetti tra le isole sono già compresi, e ti aiutiamo con i moduli prima della partenza; resta fuori solo il volo dall'Italia. Le partenze sono dal 7 al 16 dicembre 2026, con gli ultimi due posti, e dall'11 al 20 aprile 2027, con me come tour leader; quella di gennaio è al completo. Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.

Nota sulla trasparenza: alcuni link di questa pagina sono affiliati. Se acquisti passando da lì il prezzo per te non cambia, e a noi arriva una piccola commissione che aiuta a tenere in piedi il blog.

Domande frequenti

Come si arriva alle Galápagos dall'Italia?

Con due voli: uno dall'Italia a Quito o Guayaquil, in Ecuador, con scalo in Europa, di solito a Madrid o Amsterdam, e uno dal continente alle isole, con LATAM o Avianca, verso l'aeroporto di Baltra, per Santa Cruz, o di San Cristóbal. Non esistono voli diretti dall'Italia né traghetti passeggeri dal continente.

Quanto dura il viaggio per le Galápagos?

Dall'Italia a Quito o Guayaquil servono circa 15-19 ore con uno scalo; il volo transatlantico da Madrid dura circa 11 ore. Poi il volo per le isole: circa due ore da Guayaquil, due ore e mezza o tre da Quito, perché di solito fa scalo a Guayaquil. Conviene dormire una notte sul continente e volare alle isole il giorno dopo.

Meglio partire da Quito o da Guayaquil?

Da Guayaquil il volo per le isole è più breve e la città è al livello del mare. Quito è a circa 2.850 metri, merita una visita e ha più voli dall'Europa, ma i voli per le Galápagos da lì fanno quasi sempre scalo a Guayaquil. Io sono partito da Quito sia nel 2025 sia nel 2026.

Cosa serve per entrare alle Galápagos?

Il passaporto con sei mesi di validità, il biglietto di ritorno, la Transit Control Card da 20 dollari, la dichiarazione online dei prodotti che porti sulle isole, da fare entro 72 ore dalla partenza, e 200 dollari in contanti per la tassa del Parco Nazionale da pagare all'arrivo. Gli italiani non hanno bisogno del visto per l'Ecuador fino a 90 giorni.

Si può arrivare alle Galápagos in nave?

No: non esistono traghetti passeggeri dal continente. Si arriva solo in aereo, oppure con una barca privata. Tra le isole abitate, invece, ci si sposta con i traghetti veloci, circa due ore a tratta.

Cosa non si può portare alle Galápagos?

Frutta e verdura fresca, semi, piante, terra, animali e prodotti di origine animale non controllati: le isole hanno regole di biosicurezza molto severe e i bagagli vengono ispezionati prima della partenza e all'arrivo. Per i droni serve un permesso. Alla partenza dalle isole non si può portare via sabbia, conchiglie, coralli o rocce.

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