La Carbonera da Salento: la valle delle palme di cera senza folla
Come arrivare a La Carbonera da Salento: 30 km di sterrato in moto o in 4x4, il nuovo santuario delle palme di Tochecito, costi, cosa portare e perché la preferisco a Cocora.
Di Luca Ferraina — 3 Novembre 2026
La Carbonera è la valle delle palme di cera dietro la Valle de Cocora, oltre il passo che separa il Quindío dal Tolima: da Salento sono circa 30 chilometri di sterrato, due o tre ore all'andata, e ci si arriva solo in moto o in 4x4. Ci trovi migliaia di palme e pochissima gente, e dall'agosto 2026 la zona è un santuario protetto dallo Stato.
Di tutto il mese in Colombia, è la giornata che consiglio di più e quella che rifarei per prima. Ci sono andato in moto con Patricia e un'agenzia di Salento. Qui trovi dove si trova davvero, come arrivarci, quanto costa e cosa cambia rispetto a Cocora, con le informazioni aggiornate a novembre 2026.
Dove si trova La Carbonera
Si parte da Salento, si sale per una pista di montagna fino al passo sul confine con il Tolima, a circa 3.300 metri, e si scende nella valle del río Tochecito, verso il paese di Toche. "La Carbonera" è il nome della prima finca che incontri arrivando da Salento, ed è diventato il nome con cui tutti chiamano la valle. Da Ibagué la chiamano Tochecito.
Il motivo per cui vale il viaggio sono i numeri. Secondo il botanico colombiano Rodrigo Bernal, nel bacino del Tochecito ci sono circa 200.000 palme di cera adulte, contro meno di 2.000 nella Valle de Cocora. È anche la zona dove la palma di cera fu descritta per la prima volta: Alexander von Humboldt ci passò nel 1801.
Il 6 agosto 2026 il Ministero dell'Ambiente ha creato il Santuario de Flora Palmares de Tochecito, quasi 2.000 ettari gestiti dai Parchi Nazionali. Le attività ricreative sono ammesse, e la risoluzione rispetta la proprietà privata delle famiglie che ci vivono.
Come arrivare da Salento
Non ci sono bus né taxi: la strada è tutta sterrata, con tratti ripidi e fango dopo la pioggia. Le possibilità sono tre.
- In moto con un'agenzia di Salento, come abbiamo fatto noi. È il modo più bello.
- In 4x4 con autista, se non guidi la moto o se viaggi con bambini.
- In moto da solo, ma solo se hai esperienza vera sullo sterrato: per guidare in Colombia basta la patente italiana fino a sei mesi di permanenza, con la categoria per la moto.
La nostra agenzia l'abbiamo trovata sul posto, in fondo alla via principale di Salento, dove iniziano le scale che salgono al mirador. Non ho la ricevuta e non voglio consigliarti un nome che potrei sbagliare: su quella strada ce ne sono diverse che fanno lo stesso giro. Entra, chiedi di vedere le moto e valuta.
Se vuoi prenotare da casa, su GetYourGuide c'è il tour in moto alla riserva La Carbonera con colazione, con partenza dalla piazza di Salento, sette ore, colazione contadina e gruppi di massimo sei persone. Su quel tour guidi tu una moto con le marce, e ti chiedono un minimo di esperienza sullo sterrato. Se siete in due e uno non guida, chiedi in fase di prenotazione se può stare dietro a una guida, come è successo a noi. Con il codice PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto su GetYourGuide.
Se preferisci la jeep, su Civitatis c'è il trekking al santuario delle palme di Tochecito: Willys 4x4 da Salento, guida in spagnolo, pranzo, da 5 a 9 ore. L'ingresso, circa 20.000 pesos, si paga a parte.
Com'è andata la nostra giornata
Eravamo un gruppo piccolissimo: io guidavo la mia moto e Patricia, che non guida, stava dietro a una delle due guide. Casco, giacca pesante e via su per lo sterrato, curva dopo curva, con la nebbia che saliva dalla valle.
Poi la strada arriva in una valle dove le palme sono ovunque, e la differenza con Cocora è tutta lì: eravamo praticamente soli. Abbiamo camminato un po' nei prati tra le palme e le nuvole basse, poi ci siamo fermati in un baretto in mezzo al niente, a bere un caffè e una birra chiacchierando con i ragazzi dell'agenzia.
La Carbonera o la Valle de Cocora?
Se hai tempo per tutte e due, falle tutte e due. Se ne devi scegliere una:
- La Valle de Cocora è a mezz'ora da Salento con le jeep pubbliche, si gira a piedi e costa poco. In cambio è affollata, soprattutto nei fine settimana, e le palme sono molte meno.
- La Carbonera è una giornata intera su sterrato e costa di più perché serve un mezzo. In cambio le palme sono a perdita d'occhio e la gente pochissima.
Io scelgo La Carbonera senza pensarci. Per tutti i dettagli sull'altra trovi l'articolo su come visitare la Valle de Cocora.
Quanto costa
Non c'è una biglietteria ufficiale: le finche sono private e chi ti fa entrare chiede un contributo, di solito intorno ai 20.000 pesos a persona, circa 5 euro, in contanti. Il resto dipende dal mezzo: un tour organizzato in moto o in 4x4 costa intorno ai 100-120 dollari, quelli privati di più. Porta contanti, perché lassù non si paga con la carta e il telefono spesso non prende.
Cosa portare e quando andare
- Vestiti a strati e una giacca antivento e antipioggia: al passo sei oltre i 3.000 metri e fa freddo anche quando a Salento c'è il sole.
- Scarpe chiuse che si possono sporcare, perché il fango è garantito.
- Crema solare e cappello per i momenti di sole.
- Contanti e la batteria del telefono carica, per le foto.
Nella zona del caffè le stagioni delle piogge sono due, più o meno da aprile a metà giugno e da metà settembre a metà dicembre. La nebbia però c'è tutto l'anno, ed è parte del paesaggio: le palme che spuntano dalle nuvole sono la foto che ti porti a casa.
Prima di partire
La Farnesina chiede massima cautela nell'Eje Cafetero fuori dai percorsi turistici: è un motivo in più per andarci con una guida del posto. Per l'assicurazione, con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia, e se guidi la moto controlla nelle condizioni che sia coperta.
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Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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