Perché le Maldive costano più di un anno fa: le tasse, il gasolio, e quanto pesa sul tuo viaggio

Green tax raddoppiata, IVA al 17%, tasse aeroportuali da 60 a 100 dollari e il gasolio +65% all'ingrosso: quanto pesa davvero sul prezzo del tuo viaggio.

Di Luca Ferraina — 1 Ottobre 2026

Perché le Maldive costano più di un anno fa: le tasse, il gasolio, e quanto pesa sul tuo viaggio

Se hai chiesto un preventivo per le Maldive quest'anno e ti è arrivato un numero più alto di quello che ricordavi, non è una tua impressione. Tra dicembre 2024 e luglio 2025, in sette mesi, il governo maldiviano ha alzato le tasse sul turismo tre volte. Poi, a marzo 2026, è aumentato il gasolio, e ha colpito esattamente la parte del viaggio che alle Maldive conta di più: le uscite in barca.

Organizzo viaggi di gruppo alle Maldive da più di quindici edizioni, con base su un'isola locale e tre atolli battuti in una settimana. Quando il prezzo si muove, la domanda che mi fanno tutti è la stessa: quei soldi dove finiscono? Questa pagina risponde con i numeri del governo maldiviano, uno per uno, con la data in cui sono entrati in vigore. Se invece stai cercando quanto costa in totale una settimana alle Maldive, la cifra sta nella guida ai costi reali: qui si parla di cosa è cambiato, e di quanto pesa.

La risposta breve

Quattro cose sono cambiate, in quest'ordine:

La parte fiscale, quella che si calcola con precisione, vale circa 54 euro a persona in più su una settimana su isola locale e circa 73 in un resort. Il carburante pesa di più, e non si vede in nessuna riga del preventivo: arriva dentro il prezzo delle escursioni e dei trasferimenti. Dal 1° ottobre 2026 c'è poi una quinta novità, che riguarda chi organizza il viaggio dall'Europa e non si paga in aeroporto.

Le tasse aeroportuali: da 60 a 100 dollari

Dal 1° dicembre 2024 chi parte da Malé con passaporto non maldiviano paga due prelievi distinti e di importo identico: la departure tax e l'airport development fee. In classe economica sono 50 dollari ciascuno, quindi 100 dollari a persona, dove prima erano 30 e 30.

Classe Fino al 30 novembre 2024 Dal 1° dicembre 2024
Economy60 $100 $
Business120 $240 $
Prima classe180 $480 $
Jet privato240 $960 $

Su più di un sito italiano ho letto che le tasse aeroportuali maldiviane sono quadruplicate. Quadruplicate lo sono per i jet privati, e più che raddoppiate in prima classe: sono quelle le cifre che hanno fatto il titolo. Per chi viaggia in economia, cioè quasi tutti, l'aumento è di 40 dollari a testa, il 67%.

Questi 100 dollari sono già dentro il prezzo del biglietto aereo, e non te li chiede nessuno al banco del check-in. È uno dei motivi per cui i voli per Malé sembrano più cari di prima a parità di compagnia, e il motivo per cui conviene confrontare il totale finale di due biglietti invece della tariffa base: a parità di tariffa, la voce tasse cambia con la classe e con lo scalo. Un'altra cosa da sapere se viaggi con un bambino piccolo: sotto i due anni è esente dalla departure tax, ma l'airport development fee la paga, quindi 50 dollari restano.

La green tax è raddoppiata, e con lei il divario tra resort e isole locali

La green tax è una tassa ambientale che ogni ospite versa per ogni notte di soggiorno. Il 1° gennaio 2025 è raddoppiata su tutte le categorie di struttura.

Tipo di struttura Fino al 31 dicembre 2024 Dal 1° gennaio 2025
Resort, imbarcazioni turistiche, strutture su isole disabitate e qualsiasi struttura con più di 50 camere6 $ a notte12 $ a notte
Hotel e guesthouse su isole abitate con 50 camere o meno3 $ a notte6 $ a notte

Su 7 notti fa 42 dollari a persona su un'isola locale e 84 in un resort, dove prima erano 21 e 42. Il conteggio funziona con la regola delle 12 ore: un blocco di 24 ore è tassabile se resti dentro la struttura 12 ore o più, quindi in pratica 7 notti sono 7 giorni di green tax. Si paga anche sui soggiorni omaggio, e non esistono sconti legati alla durata.

Chi non la paga: i bambini che al momento del check-in non hanno ancora compiuto due anni, i maldiviani, i residenti e gli equipaggi. L'esenzione per i bimbi è nuova, è arrivata insieme al raddoppio.

Poi c'è un dettaglio che vale la pena conoscere prima di prenotare: la soglia delle 50 camere si conta struttura per struttura. Su un'isola locale grande come Maafushi convivono guesthouse molto piccole e strutture che superano le cinquanta stanze, e quelle applicano 12 dollari a notte esattamente come un resort. Se la differenza conta per il tuo budget, chiedilo alla struttura invece di darlo per scontato: 6 o 12 dollari su una settimana in due persone sono 84 dollari di scarto.

L'IVA sul turismo: dal 16 al 17%

Il T-GST, cioè l'IVA del settore turistico maldiviano, è salito al 17% il 1° luglio 2025. È il terzo scalino in pochi anni: era al 12% fino al 2022, è passato al 16% il 1° gennaio 2023 e ora è al 17%.

Un punto percentuale non è drammatico in sé: su 500 euro di conto finale, IVA compresa, sono poco più di 4 euro. Si applica però sopra prezzi che intanto sono cresciuti per altri motivi, e quindi moltiplica tutto il resto. A questo si somma la stagione, che alle Maldive da sola può far variare il conto di una settimana quasi del doppio: i mesi in cui costa meno sono questi.

Una distinzione che fa risparmiare davvero: l'IVA generale, quella di negozi e ristoranti non registrati come struttura turistica, è rimasta all'8%. Sulle isole locali questo vuol dire che il piatto di tonno e riso nel localino di quartiere è tassato meno della metà rispetto alla cena nel ristorante dell'hotel, prima ancora di guardare il prezzo scritto sul menù.

Il pezzo che non trovi nei confronti tra preventivi: il gasolio

Il 5 marzo 2026 la STO, la società di Stato che importa e distribuisce il carburante alle Maldive, ha alzato i prezzi al distributore per la prima volta in quasi quattro anni:

Al distributore, Malé Prima Dal 5 marzo 2026 Variazione
Gasolio13,92 rufiyaa/litro17,54+26%
Benzina13,50 rufiyaa/litro16,01+19%

Undici giorni dopo è toccato alla parte che riguarda chi fa uscite in mare. Il 16 marzo 2026 è stato ritoccato il prezzo all'ingrosso, quello che pagano le imprese: nell'area di Malé il gasolio è passato da 16,52 a 27,22 rufiyaa al litro, il 65% in più, e negli atolli, dove si aggiungono i costi di trasporto, si è attestato tra 28 e 30 e mezzo a seconda dell'isola. A Kulhudhuffushi, l'unica città atollina per cui ho trovato anche il prezzo precedente, è quasi raddoppiato: da 15,19 a 29,51. La benzina all'ingrosso nell'area di Malé è passata da 15 a 26,14.

Il governo ha protetto alcune categorie dall'aumento all'ingrosso:

Le barche turistiche sono fuori da quell'elenco, e il gasolio è la prima voce di costo di una giornata in mare aperto. Una uscita a cercare lo squalo balena a South Ari vuol dire ore di motore, andata e ritorno, e quando il litro passa da sedici a ventisette rufiyaa quella giornata cambia prezzo prima di qualsiasi altra cosa.

Qui devo essere onesto su un limite di questa pagina: i prezzi delle escursioni praticati prima di marzo 2026 non li ho, quindi non ti do un "prima e dopo" che non potrei dimostrare. Quello che trovi sono i prezzi che chiedono oggi i centri di Maafushi, e li tengo su una pagina a parte proprio perché si muovono. Se confronti due preventivi, guarda cosa comprende l'uscita: pranzo, acqua e guide a bordo fanno una differenza di prezzo che spesso è tutta lì.

Due numeri laterali, per capire che cosa succedeva alle Maldive in quelle settimane: il 14 marzo la società del gas ha dimezzato il contenuto delle bombole, da 10 a 5 chili, invece di alzarne il prezzo. E le tariffe dei traghetti pubblici sono salite fino al 70% nei giorni che hanno preceduto l'Eid, prima che il sussidio venisse ripristinato.

La domanda successiva è se sia finita, e la risposta è che non ancora. Il Brent, il greggio di riferimento, stava intorno ai 67 dollari al barile prima di marzo 2026, ha superato i 100 nelle settimane successive e il 25 settembre 2026 valeva 102,75 dollari, il 47,9% in più di un anno prima. Alle Maldive il prezzo al distributore non si è più mosso da 17,54 rufiyaa per quasi sette mesi. Se il greggio scende, il prezzo all'ingrosso si adegua in fretta mentre quello dei tour resta fermo fino al cambio di stagione, perché i listini si fissano in anticipo; se risale, l'ingrosso sale subito e i tour si adeguano al giro successivo.

La novità del 1° ottobre 2026: l'imposta sugli operatori esteri

Questa è l'ultima arrivata, e in giro la si legge sbagliata. Il 31 agosto 2026 le Maldive hanno ratificato l'ottavo emendamento alla legge sull'IVA, e dal 1° ottobre 2026 l'IVA turistica maldiviana si applica anche a chi vende viaggi nelle Maldive dall'estero: agenzie, tour operator e piattaforme di prenotazione europee.

Come funziona:

Attenzione a due cose che si leggono in giro e sono sbagliate. Non è una tassa del 17% sul prezzo del viaggio, perché la base è il margine. E non è una ritenuta alla fonte: la ritenuta maldiviana per i non residenti esiste, ma è un'altra imposta e ha altre aliquote.

Per te che parti, in aeroporto non cambia nulla e non c'è niente da pagare sul posto. Cambia il costo di chi organizza, e quindi prima o poi si vede nei listini. ABTA ed ECTAA, le associazioni di categoria britannica ed europea, hanno scritto formalmente al governo maldiviano chiedendo di sospendere la misura, che al 1° ottobre è comunque entrata in vigore. E almeno un tour operator italiano, il 23 settembre 2026, ha annunciato di sospendere le nuove prenotazioni per le Maldive per protesta, garantendo quelle già confermate: dà la misura di quanto la norma stia pesando sul mercato italiano.

Quanto fa, in pratica, su una settimana

Qui sotto c'è solo la parte fiscale, quella calcolabile con precisione. Una persona, 7 notti, volo in classe economica, confrontata con la stessa settimana prima degli aumenti.

Voce Isola locale (fino a 50 camere) Resort
Green tax, 7 notti: prima21 $42 $
Green tax, 7 notti: oggi42 $84 $
Tasse aeroportuali: prima60 $60 $
Tasse aeroportuali: oggi100 $100 $
Differenza sulle due voci a testa+61 $, circa 54 €+82 $, circa 73 €
Più il punto di IVA turisticacirca 4 € ogni 500 € di contocirca 4 € ogni 500 € di conto

Conversioni al cambio BCE del 1° ottobre 2026, 1 euro = 1,1298 dollari. In coppia, su un'isola locale, parliamo di circa 108 euro in più di sole tasse; in un resort, di circa 145, che diventano circa 165 contando anche il punto di IVA su 2.500 euro di spesa in struttura.

Questa è la conclusione che conta, e va letta per quello che è: le tasse da sole non spiegano quanto è salito il prezzo di un viaggio alle Maldive. L'aumento fiscale vale decine di euro a persona. Su una settimana essenziale su isola locale, dove il budget sta intorno ai 500-600 euro, parliamo del 9-10% in più, che non è zero e non è nemmeno il rincaro che si sente raccontare. Il resto arriva dal carburante, che entra nelle escursioni e nei trasferimenti, e dal biglietto aereo. Un conto diverso è quanto pesano le tasse in totale, non quanto sono aumentate: su quello, e sul peso complessivo nei resort, i numeri stanno nella guida ai costi.

Quello che invece si è fermato

Per correttezza, la parte che smonta un po' la narrazione del "alle Maldive è aumentato tutto".

Messi in fila, questi tre numeri raccontano scelte precise. Gli aumenti sono stati indirizzati sulla filiera turistica più che sulla popolazione, e stanno arrivando mentre la domanda scende. È un costo che cresce e che da qualche parte deve passare, in un momento in cui di fila agli imbarchi non ce n'è.

Isole locali o resort: dove il divario si è allargato

Gli aumenti hanno colpito tutti, ma non in egual misura. La green tax nei resort è il doppio esatto di quella delle isole locali, 12 dollari contro 6, quindi raddoppiandola si è raddoppiata anche la differenza: su una settimana sono 42 dollari a testa, 84 in due, di sola tassa.

Il resto del divario è quello di sempre. Su un'isola abitata mangi dove mangiano i maldiviani, con l'IVA all'8% invece del 17%, le escursioni partono con le barche dei centri locali, e quello che spendi resta nell'economia dell'isola. È un modo diverso di stare alle Maldive, prima che una questione di budget, e l'ho raccontato per intero parlando di Maafushi.

Cosa controllare prima di prenotare

Il Ferra Consiglia

Se devi scegliere dove tagliare, non tagliare sulle uscite in mare. Alle Maldive il mare è il viaggio: una settimana su un'isola locale con tre uscite buone vale più di dieci giorni passati a guardarlo dalla spiaggia. Se il budget è quello che è, togli una notte e tieni l'escursione.

E sulla green tax: è l'unica delle tasse che, se non è compresa nella quota, ti viene chiesta in dollari alla struttura. Su 7 notti sono 42 dollari a persona, oppure 84 se la struttura supera le 50 camere. Tienili da parte in contanti insieme alle mance: le tasse aeroportuali invece sono già pagate dentro il biglietto, quelle non devi metterle in valigia.

Noi continuiamo a partire, e il modo di lavorare non è cambiato: stesse escursioni, stesso tour leader che segue il gruppo dal primo giorno, gruppi piccoli e tre atolli in una settimana. Quello che è cambiato è quanto di ogni quota finisce al governo maldiviano, e ho preferito scrivertelo per intero piuttosto che lasciartelo indovinare. Le prossime partenze sono qui, con la scheda tecnica di ciascuna: lì dentro c'è scritto cosa è compreso e cosa no, voce per voce.

I dati fiscali di questa pagina sono verificati sui documenti dell'autorità fiscale maldiviana (MIRA) e i prezzi del carburante sui comunicati della STO, aggiornati al 1° ottobre 2026. Sono numeri che si muovono: se stai leggendo molto tempo dopo, controlla le aliquote in vigore prima di fare i conti.

Domande frequenti

Perché un viaggio alle Maldive costa più di un anno fa?

Perché tra dicembre 2024 e luglio 2025 le Maldive hanno alzato le tasse sul turismo tre volte, e a marzo 2026 è aumentato il gasolio. Le tasse aeroportuali sono passate da 60 a 100 dollari a persona in economica il 1° dicembre 2024, la green tax è raddoppiata il 1° gennaio 2025 e l'IVA turistica è salita al 17% il 1° luglio 2025. La parte fiscale vale circa 54 euro in più a persona su una settimana su isola locale e circa 73 in un resort. Il resto dell'aumento arriva dal carburante, che si scarica sulle escursioni e sui trasferimenti, e dal prezzo del biglietto aereo.

Quanto costa la green tax alle Maldive?

Dal 1° gennaio 2025 sono 6 dollari a persona a notte negli hotel e nelle guesthouse delle isole abitate con 50 camere o meno, e 12 dollari a notte nei resort, sulle imbarcazioni turistiche e in qualsiasi struttura più grande di 50 camere. Su 7 notti fanno 42 e 84 dollari. I bambini che al check-in non hanno ancora compiuto due anni sono esenti, e non esistono sconti legati alla durata del soggiorno. La soglia delle 50 camere si conta struttura per struttura, quindi anche su un'isola locale una struttura grande applica la tariffa da 12 dollari.

Quanto sono le tasse aeroportuali alle Maldive e si pagano in aeroporto?

Dal 1° dicembre 2024 un passeggero straniero in classe economica paga 100 dollari in tutto: 50 di departure tax e 50 di airport development fee. In business sono 240 e in prima classe 480. Non si pagano in aeroporto, sono già incluse nel prezzo del biglietto aereo. I bambini sotto i due anni sono esenti dalla departure tax, ma l'airport development fee la pagano.

Le escursioni alle Maldive sono aumentate per il carburante?

Il costo del carburante per chi le organizza è aumentato molto. Il 16 marzo 2026 il prezzo del gasolio all'ingrosso per le imprese è passato da 16,52 a 27,22 rufiyaa al litro nell'area di Malé, e negli atolli si è attestato tra 28 e 30 e mezzo. Traghetti pubblici, pescatori e depositi degli atolli hanno mantenuto prezzi agevolati; le barche turistiche no. Il gasolio è la prima voce di costo di una giornata in mare aperto, quindi le uscite lunghe sono quelle più esposte. I prezzi praticati prima di marzo 2026 non li abbiamo, quindi non pubblichiamo un confronto prima-dopo.

Cos'è la nuova imposta sugli operatori esteri in vigore dal 1° ottobre 2026?

È l'estensione dell'IVA turistica maldiviana a chi vende viaggi nelle Maldive dall'estero, introdotta con l'ottavo emendamento alla legge sull'IVA, ratificato il 31 agosto 2026 e operativo dal 1° ottobre. Si applica al margine dell'organizzatore, con aliquota di riferimento al 17% e senza detrazione dell'imposta a monte, e la registrazione presso l'autorità fiscale maldiviana è obbligatoria senza soglia di fatturato. Non è una tassa sul prezzo pieno del viaggio e non è una ritenuta alla fonte. Per chi parte non c'è niente da pagare in aeroporto: è un costo di chi organizza, che prima o poi si riflette sui listini.

Conviene ancora andare alle Maldive su isole locali invece che in resort?

Sì, e il divario si è semmai allargato. La green tax nei resort è il doppio di quella delle isole locali, 12 dollari contro 6, quindi raddoppiandola è raddoppiata anche la differenza: 42 dollari a testa su una settimana, 84 in due. A questo si aggiunge che sulle isole abitate i ristoranti non turistici applicano l'IVA all'8% invece del 17%, e che le escursioni partono con le barche dei centri locali.

Domande frequenti

Perché un viaggio alle Maldive costa più di un anno fa?

Perché tra dicembre 2024 e luglio 2025 le Maldive hanno alzato le tasse sul turismo tre volte, e a marzo 2026 è aumentato il gasolio. Le tasse aeroportuali sono passate da 60 a 100 dollari a persona in economica il 1° dicembre 2024, la green tax è raddoppiata il 1° gennaio 2025 e l'IVA turistica è salita al 17% il 1° luglio 2025. La parte fiscale vale circa 54 euro in più a persona su una settimana su isola locale e circa 73 in un resort. Il resto dell'aumento arriva dal carburante, che si scarica sulle escursioni e sui trasferimenti, e dal prezzo del biglietto aereo.

Quanto costa la green tax alle Maldive?

Dal 1° gennaio 2025 sono 6 dollari a persona a notte negli hotel e nelle guesthouse delle isole abitate con 50 camere o meno, e 12 dollari a notte nei resort, sulle imbarcazioni turistiche e in qualsiasi struttura più grande di 50 camere. Su 7 notti fanno 42 e 84 dollari. I bambini che al check-in non hanno ancora compiuto due anni sono esenti, e non esistono sconti legati alla durata del soggiorno. La soglia delle 50 camere si conta struttura per struttura, quindi anche su un'isola locale una struttura grande applica la tariffa da 12 dollari.

Quanto sono le tasse aeroportuali alle Maldive e si pagano in aeroporto?

Dal 1° dicembre 2024 un passeggero straniero in classe economica paga 100 dollari in tutto: 50 di departure tax e 50 di airport development fee. In business sono 240 e in prima classe 480. Non si pagano in aeroporto, sono già incluse nel prezzo del biglietto aereo. I bambini sotto i due anni sono esenti dalla departure tax, ma l'airport development fee la pagano.

Le escursioni alle Maldive sono aumentate per il carburante?

Il costo del carburante per chi le organizza è aumentato molto. Il 16 marzo 2026 il prezzo del gasolio all'ingrosso per le imprese è passato da 16,52 a 27,22 rufiyaa al litro nell'area di Malé, e negli atolli si è attestato tra 28 e 30 e mezzo. Traghetti pubblici, pescatori e depositi degli atolli hanno mantenuto prezzi agevolati; le barche turistiche no. Il gasolio è la prima voce di costo di una giornata in mare aperto, quindi le uscite lunghe sono quelle più esposte. I prezzi praticati prima di marzo 2026 non li abbiamo, quindi non pubblichiamo un confronto prima-dopo.

Cos'è la nuova imposta sugli operatori esteri in vigore dal 1° ottobre 2026?

È l'estensione dell'IVA turistica maldiviana a chi vende viaggi nelle Maldive dall'estero, introdotta con l'ottavo emendamento alla legge sull'IVA, ratificato il 31 agosto 2026 e operativo dal 1° ottobre. Si applica al margine dell'organizzatore, con aliquota di riferimento al 17% e senza detrazione dell'imposta a monte, e la registrazione presso l'autorità fiscale maldiviana è obbligatoria senza soglia di fatturato. Non è una tassa sul prezzo pieno del viaggio e non è una ritenuta alla fonte. Per chi parte non c'è niente da pagare in aeroporto: è un costo di chi organizza, che prima o poi si riflette sui listini.

Conviene ancora andare alle Maldive su isole locali invece che in resort?

Sì, e il divario si è semmai allargato. La green tax nei resort è il doppio di quella delle isole locali, 12 dollari contro 6, quindi raddoppiandola è raddoppiata anche la differenza: 42 dollari a testa su una settimana, 84 in due. A questo si aggiunge che sulle isole abitate i ristoranti non turistici applicano l'IVA all'8% invece del 17%, e che le escursioni partono con le barche dei centri locali.

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