Srebrenica: come visitare il Memoriale di Potočari da Sarajevo
Come visitare il Memoriale di Srebrenica-Potočari da Sarajevo: cosa è successo nel 1995, cosa si vede, orari, auto o tour, quanto tempo serve e come comportarsi.
Di Luca Ferraina — 3 Novembre 2026
Il Memoriale di Srebrenica-Potočari si visita in giornata da Sarajevo: sono circa 140 chilometri e due ore e mezza di strada, l'ingresso è gratuito e si visita dalle 8 alle 16. Si arriva in auto, come abbiamo fatto io e Patricia, oppure con un tour organizzato che parte la mattina da Sarajevo.
È una visita che pesa, e va fatta sapendo dove si va. Qui trovi cosa è successo, cosa si vede oggi a Potočari, come arrivarci e quanto tempo serve, con le informazioni aggiornate a novembre 2026.
Cosa è successo a Srebrenica
Durante la guerra in Bosnia, Srebrenica era un'enclave dichiarata dall'ONU "zona protetta", piena di profughi bosgnacchi, cioè bosniaci musulmani, e presidiata da un contingente di caschi blu olandesi con la base a Potočari, in una ex fabbrica di batterie. L'11 luglio 1995 le truppe serbo-bosniache guidate da Ratko Mladić entrarono in città. Nei giorni successivi gli uomini e i ragazzi furono separati dalle donne e uccisi: più di 8.000 persone.
La Corte internazionale di giustizia nel 2007 e il Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia hanno riconosciuto il massacro come genocidio, e tra i condannati ci sono Mladić e Radovan Karadžić. Dal 2024 l'Assemblea generale dell'ONU ricorda le vittime ogni 11 luglio. Molte persone risultano ancora disperse, e ogni anno, in quella data, a Potočari vengono sepolti i resti appena identificati.
Cosa si vede al Memoriale di Potočari
Il Memoriale ha due parti, una di fronte all'altra ai lati della strada.
La prima è l'ex base dei caschi blu olandesi, il capannone della fabbrica di batterie dove nel luglio del 1995 si rifugiarono migliaia di civili. Oggi ospita le mostre: le storie personali delle vittime, gli oggetti ritrovati nelle fosse comuni, le fotografie e una parte dedicata al fallimento della comunità internazionale. Sui muri sono rimaste le scritte lasciate dai soldati.
Dall'altra parte c'è il cimitero: migliaia di lapidi bianche tutte uguali sulla collina, e il muro con i nomi delle vittime. A luglio 2026 le persone sepolte erano circa 6.780. Camminando tra le lapidi mi sono fermato sulle date di nascita: tanti erano nati negli stessi anni dei miei genitori.
Si può chiedere la visita con un curatore del Memoriale, a volte un sopravvissuto: si prenota con il modulo sul sito ufficiale, srebrenicamemorial.org, o scrivendo al servizio visite.
Come arrivare da Sarajevo
Noi abbiamo noleggiato un'auto e ci siamo andati in autonomia. Siamo partiti da Sarajevo verso le otto, passando per Sokolac, e siamo arrivati a Potočari dopo circa due ore e mezza di strada di montagna, tra boschi e paesi. Abbiamo pranzato a Bratunac, a pochi minuti dal Memoriale, e prima delle cinque del pomeriggio eravamo di nuovo a Sarajevo.
In auto ci sono alcune cose da sapere. La strada passa nella Republika Srpska, una delle due entità della Bosnia: non c'è nessun confine da attraversare. La patente italiana vale fino a 6 mesi. La Farnesina consiglia di guidare di giorno e di stare sulle strade principali, perché fuori dai centri abitati ci sono ancora mine non segnalate: non lasciare mai l'asfalto e non fermarti nei campi o nei boschi a bordo strada. D'inverno servono gomme da neve o catene.
Per l'auto, su Discover Cars a Sarajevo un'utilitaria costa in media circa 10 euro al giorno a gennaio e circa 43 euro ad agosto (dati di inizio novembre 2026). Controlla che il noleggio permetta la guida in tutta la Bosnia.
Se non vuoi guidare, c'è il tour da Sarajevo con un veterano della guerra: 10 ore, gruppi di massimo 8 persone, partenza alle 8 da Ferhadija, in inglese, da circa 80 euro a persona a novembre 2026. Con il codice PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto su GetYourGuide. Chi l'ha fatto racconta che la cosa che conta di più è proprio la guida: sentirsi raccontare la guerra da chi l'ha vissuta.
Quanto tempo serve e quando andare
Tra andata e ritorno serve una giornata intera. Al Memoriale calcola almeno due ore: noi ci siamo stati circa un'ora e un quarto, e per leggere con calma le mostre ci vuole di più. Il Memoriale è aperto dalle 8 alle 16, salvo festività: arriva entro la tarda mattinata.
L'11 luglio a Potočari c'è la commemorazione ufficiale con le sepolture, e arrivano migliaia di persone. È un giorno di lutto per le famiglie: se vuoi visitare il Memoriale con calma, scegli un altro giorno.
Come comportarsi
- Vestiti in modo sobrio, come in qualsiasi cimitero.
- Parla a voce bassa, soprattutto nel cimitero e nella sala con le storie delle vittime.
- Prima di fotografare chiedi al personale cosa si può riprendere, e lascia perdere i selfie.
- Se incontri le famiglie che vanno a trovare i loro morti, lascia loro spazio.
Prima di partire
Per entrare in Bosnia ed Erzegovina basta la carta d'identità elettronica o il passaporto, valido almeno 3 mesi oltre il soggiorno, e fino a 90 giorni non serve il visto. La Bosnia non è nell'Unione europea, quindi la tessera sanitaria europea non vale: la Farnesina consiglia un'assicurazione con spese mediche e rimpatrio. Con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia.
La Bosnia non rientra nel roaming europeo, quindi con la SIM italiana i dati possono costare cari. Io avevo un'eSIM Airalo con 5 GB per 30 giorni, presa per 12 euro; in alternativa, con l'eSIM di Holafly per la Bosnia hai il 5% di sconto con il codice PIANETAFERRA. Prima di partire per Srebrenica scarica comunque la mappa offline.
Prima di andare a Potočari, a Sarajevo vale la pena visitare la Galleria 11/07/95, dedicata proprio a Srebrenica: ne parlo nell'articolo su cosa vedere a Sarajevo.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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