Treno del ferro in Mauritania: com'è davvero e perché non lo rifarei
Il treno del ferro in Mauritania: cos'è, la mia notte sui vagoni del minerale nel 2024, perché oggi è vietato e come si viaggia in regola in carrozza passeggeri.
Di Luca Ferraina — 29 Ottobre 2026
Il treno del ferro in Mauritania è il treno merci che porta il minerale dalle miniere di Zouérat al porto di Nouadhibou, e per anni i viaggiatori ci sono saliti sopra per attraversare il Sahara. Oggi salire sui vagoni del minerale è vietato, e lo era già quando l'ho fatto io, nel settembre del 2024. È stata l'esperienza più estrema della mia vita: indimenticabile, ma non la rifarei mai.
Qui ti racconto com'è andata davvero, cosa è cambiato da allora e come lo si può fare oggi in regola, se proprio vuoi.
Cos'è il treno del ferro
È il treno della SNIM, la società mineraria mauritana: una sola linea di circa 700 chilometri nel deserto, da Zouérat a Nouadhibou, con una fermata a Choum. È uno dei treni più lunghi del mondo, tra i 2 e i 3 chilometri, con più di 200 vagoni carichi di minerale di ferro. In coda c'è anche una carrozza passeggeri, l'unico posto dove oggi un viaggiatore può salire in regola.
Da Choum a Nouadhibou servono circa 12 ore, ma non esiste un orario fisso: il treno parte quando è carico, e le attese possono durare mezza giornata.
La mia notte sul treno
In Mauritania eravamo io e il mio amico Matteo, con Bouh, la guida che ci ha accompagnato per dieci giorni nel deserto. Siamo arrivati a Choum la mattina, verso le dieci e mezza, e abbiamo aspettato il treno nel tunnel, l'unico posto all'ombra, fino a notte fonda.
Bouh è stato una guida eccezionale, tanto che fino all'ultimo ha provato a convincerci a non salire. Salire sui vagoni del minerale era già vietato: mentre il treno era fermo sono passati dei controllori con le torce a guardare sui vagoni. Il controllo è stato superficiale e non ci hanno visti.
Il treno è ripartito nel cuore della notte. All'alba intorno a noi c'era solo il deserto, e la polvere di ferro arrivava dappertutto, anche con gli occhiali e la maschera.
Il momento che non dimenticherò è arrivato dopo. Alle dieci del mattino il sole era già altissimo, eravamo senza cibo e l'acqua che ci era rimasta era diventata caldissima. Ho perfino pensato di morire. Siamo arrivati a Nouadhibou verso le tre del pomeriggio, neri di polvere dalla testa ai piedi.
È stato figo, lo ammetto. Ma col senno di poi è stato anche pericoloso, e oggi non lo rifarei.
Si può ancora salire sul treno del ferro?
Sui vagoni del minerale no. La SNIM non lo autorizza, e tra la fine del 2024 e il 2025 ha rafforzato i controlli: chi l'ha fatto di recente racconta che a Choum la polizia accompagna i turisti nella carrozza passeggeri. Il modo in regola è proprio quella carrozza, che secondo i viaggiatori costa intorno ai 10-15 euro (dato del 2026, da verificare sul posto con la tua guida).
C'è poi un tema che va oltre il treno. La Farnesina, nella scheda Mauritania di Viaggiare Sicuri aggiornata a marzo 2026, raccomanda di evitare tutti i viaggi non essenziali nella fascia al confine con il Sahara Occidentale, da Nouadhibou fino a Zouérat, cioè proprio lungo il percorso del treno, e ricorda che vicino al confine ci sono ancora zone minate. Prima di partire leggi la scheda aggiornata su viaggiaresicuri.it e registra il viaggio su Dove siamo nel mondo.
Se decidi di farlo comunque, in carrozza passeggeri
- Organizzalo con una guida locale: in stazione e ai controlli sa come muoversi, e da soli spesso non si viene fatti salire.
- Porta molta più acqua di quanta pensi, e tienila all'ombra.
- Cibo per tutto il viaggio: a bordo non c'è niente, e nemmeno i bagni.
- Occhiali da sci o da moto, una maschera e un foulard per la polvere di ferro.
- Uno strato caldo per la notte e crema solare per il giorno.
Prima di partire
In Mauritania un'assicurazione con spese mediche e rimpatrio serve davvero, perché fuori da Nouakchott e Nouadhibou le strutture sanitarie sono poche. Con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia, così anche le spese piccole sono coperte per intero. Attenzione però: molte polizze non coprono le zone sconsigliate dalla Farnesina, quindi prima di comprare chiedi per iscritto se la tua vale anche lungo il percorso del treno. Le differenze tra le due le ho messe in assicurazione viaggio: il confronto.
Per internet, nelle città e lungo le strade principali c'è campo, nel deserto spesso no. Holafly in Mauritania non vende eSIM, quindi ti consiglio la eSIM Nomad per la Mauritania, con il codice PIANETAFERRA20 per il 20% di sconto; come funzionano le eSIM te l'ho spiegato in eSIM a confronto.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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