Serve il visto per la Thailandia? No fino a 30 giorni: TDAC e nuove regole
In Thailandia entri senza visto fino a 30 giorni (non più 60, dal 15 settembre 2026). Il modulo TDAC obbligatorio, il biglietto di uscita e l'e-visa per restare di più.
Di Luca Ferraina — 11 Ottobre 2026
No, per un viaggio in Thailandia il visto non serve: con passaporto italiano entri per turismo fino a 30 giorni. Attenzione però, perché la regola è appena cambiata: dal 15 settembre 2026 i giorni sono 30, non più 60. Chi ha letto in giro "due mesi senza visto" ha letto una cosa vera fino a ieri. E prima di salire sull'aereo c'è un modulo obbligatorio da compilare, il TDAC. Qui trovi tutto, verificato sulla scheda Thailandia della Farnesina (aggiornata al 23 settembre 2026) e sui portali ufficiali a ottobre 2026.
L'esenzione: 30 giorni, estendibili una volta
L'esenzione vale per il turismo e dura 30 giorni dall'ingresso. Se ti servono più giorni e sei già nel Paese, puoi chiedere un'estensione di altri 30 alla stazione competente dell'Immigration Bureau, che la valuta caso per caso. Due limiti da conoscere:
- l'esenzione si usa al massimo due volte per anno di calendario
- il visa run, cioè uscire e rientrare dopo poche ore o giorni per ottenere un nuovo permesso, non è consentito: da novembre 2025 i controlli sono più severi e il diniego d'ingresso di norma non si appella
Chi resta oltre i termini commette un reato: si rischiano arresto ed espulsione a proprie spese. La fonte da ricontrollare prima di partire è la scheda Thailandia di Viaggiare Sicuri.
TDAC: il modulo da fare nelle 72 ore prima
Dal 1° maggio 2025 tutti i viaggiatori non thailandesi, in arrivo via aerea, terra o mare, devono compilare la Thailand Digital Arrival Card nelle 72 ore precedenti l'ingresso. Si fa gratis sul sito ufficiale tdac.immigration.go.th: alla fine scarichi la card con il QR, da mostrare all'immigrazione insieme al passaporto. Tienila anche offline sul telefono.
Due cose da sapere. Il TDAC non è un visto: il QR non ti garantisce l'ingresso, che resta a discrezione dell'immigrazione. E la Farnesina segnala siti TDAC falsi che rubano dati e soldi: controlla che l'indirizzo sia esattamente quello ufficiale, il modulo vero è gratuito.
Cosa possono chiederti all'arrivo
Per usare l'esenzione devi poter esibire un biglietto di uscita dalla Thailandia. Gli ufficiali possono anche chiedere la prova di mezzi di sussistenza: di norma 20.000 baht in contanti a persona (circa 530 euro a ottobre 2026) e 40.000 per nucleo familiare. Non lo chiedono a tutti, io non l'ho mai visto chiedere nei miei passaggi da Bangkok, ma quando capita e non li hai il problema è serio: meglio un volo di proseguimento prenotato e una carta con disponibilità dimostrabile.
Passaporto: 6 mesi, due pagine libere e nessun timbro souvenir
Il passaporto deve avere almeno 6 mesi di validità residua alla data di ingresso e almeno due pagine libere. La Thailandia è però severissima anche sulle condizioni del documento: un passaporto rovinato, bagnato o con pagine scollate può farti respingere in frontiera, e persino i timbri "souvenir" di parchi e siti turistici vengono considerati manomissioni che invalidano il documento. Se il tuo passaporto ha vissuto, valuta di rifarlo prima del viaggio.
Se entri via terra da Laos, Cambogia o Malesia, controlla che la frontiera ti abbia davvero messo il timbro di ingresso: a chi è risultato senza è toccato tornare al valico a proprie spese, e nei casi peggiori è scattato il procedimento per immigrazione clandestina. Bus e treni per i valichi si prenotano su 12Go.
Più di 30 giorni: l'e-visa
Per un soggiorno turistico più lungo dell'esenzione serve il visto, e si fa comodamente online: il portale ufficiale è thaievisa.go.th, l'intera procedura compreso il pagamento è digitale e il passaporto non si consegna più in ambasciata. Presenta la domanda con almeno 15 giorni di anticipo sulla partenza.
Assicurazione: non obbligatoria, ma la Farnesina insiste
Per entrare non c'è un obbligo di polizza, ma la scheda Farnesina la raccomanda con parole insolitamente nette: gli ospedali thailandesi sono ottimi e per gli stranieri molto cari, anche per ricoveri brevi. Io e i miei gruppi partiamo con Heymondo (10% col codice PIANETAFERRA); il confronto con le alternative è qui. Per atterrare già connesso, una eSIM Holafly per la Thailandia si installa da casa: le alternative le ho confrontate nell'articolo sulla eSIM per la Thailandia.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere. Per il resto della preparazione c'è la guida su cosa sapere prima di partire per la Thailandia, e per costruire il giro l'itinerario completo da backpacker.