Assicurazione viaggio per gli Stati Uniti: perché deve pagare lei, subito, e quale scegliere
Assicurazione viaggio per gli Stati Uniti: quanto costano le cure, perché serve il pagamento diretto, Heymondo, Columbus e Genki e chi chiamare.
Di Luca Ferraina — 14 Ottobre 2026
Per gli Stati Uniti l'assicurazione non è obbligatoria, ma è la cosa più importante da comprare dopo il volo: la sanità è privata, un pronto soccorso costa in media circa 2.450 dollari e un ricovero circa 24.700. Servono due cose: un massimale illimitato o di milioni di euro e il pagamento diretto, cioè che sia l'assicurazione a pagare l'ospedale, non tu ad anticipare. Le tre polizze che consiglio sono Heymondo, Columbus e Genki.
Io negli Stati Uniti, per fortuna, non ho mai avuto bisogno dell'ospedale. Ma l'assicurazione l'ho usata davvero, più di una volta, nel Sud-Est asiatico: un ricovero in Laos, un'infezione a Koh Tao, una caduta in scooter a Bali, e l'incidente di un ragazzo del nostro gruppo sull'Ha Giang Loop. Ogni volta ha fatto la differenza la stessa cosa: una centrale operativa che risponde e un'assicurazione che paga direttamente. Negli Stati Uniti quelle stesse cure costano dieci volte tanto, e la differenza diventa enorme.
Perché negli Stati Uniti è diverso
In Italia sei abituato al servizio sanitario pubblico, e in Europa la tessera sanitaria copre l'essenziale. Negli Stati Uniti no: gli ospedali sono privati, e un turista paga ogni visita, ogni esame e ogni giorno di ricovero. Per legge il pronto soccorso deve visitarti e stabilizzarti anche se non hai un'assicurazione, ma stabilizzare vuol dire solo che non rischi di peggiorare subito: dopo arriva la fattura, e per il resto delle cure spesso ti chiedono subito una garanzia di pagamento, di solito una carta di credito.
| Cosa | Costo medio negli Stati Uniti | Fonte |
|---|---|---|
| Accesso al pronto soccorso | circa 2.450 $ | KFF, dati 2019 |
| Giornata di ricovero (spesa dell'ospedale) | circa 3.300 $, oltre 4.000 a New York e in California | KFF, dati 2024 |
| Ricovero medio | circa 24.700 $ | KFF, dati 2018 |
| Appendicectomia con ricovero | circa 23.400 $ | KFF, dati 2018 |
| Trasferimento in elicottero | prezzo mediano 36.400 $ | GAO, dati 2017 |
Sono medie, e alcune vecchie di qualche anno: oggi i prezzi sono più alti, e in un parco nazionale lontano da tutto un trasferimento in elicottero è tutt'altro che raro. Per questo un massimale da 50.000 o 100.000 euro, che in Asia può bastare, negli Stati Uniti si consuma con un solo ricovero.
Il punto che conta: che paghi lei, subito
Il pagamento diretto vuol dire che, quando stai male, chiami la centrale operativa, loro ti indicano dove andare e pagano direttamente l'ospedale. L'alternativa è il rimborso: paghi tu e poi mandi le ricevute. In Asia, con conti da qualche centinaio di euro, si può anche anticipare. Negli Stati Uniti no: nessuno ha 20.000 o 30.000 dollari di plafond da bloccare sulla carta, e anche chi li ha rischia di aspettare mesi per riaverli.
Le mie esperienze sono tutte asiatiche, ma il meccanismo è lo stesso:
- In Laos, a Nong Khiaw, febbre alta e brividi, con l'ospedale internazionale a nove ore di taxi: ho chiamato Columbus, la centrale ha contattato l'ospedale, autorizzato il ricovero e pagato tutto, più di mille euro per tre giorni, senza che anticipassi niente.
- A Koh Tao, due punture infette: medicazione e antibiotico, tra i 200 e i 300 euro, pagati direttamente dall'assicurazione.
- A Bali, a inizio 2026, sono caduto in scooter perché una persona mi ha attraversato la strada correndo: trauma all'alluce e tre settimane zoppicando. Heymondo, senza franchigia, ha pagato subito la clinica.
- Sull'Ha Giang Loop, in Vietnam, un ragazzo del nostro gruppo è scivolato e ha battuto la testa: una notte in ospedale a Dong Van e i controlli ad Hanoi, coperti da Heymondo senza che dovesse anticipare nulla.
Adesso moltiplica quei conti per dieci, ed è il motivo per cui negli Stati Uniti il pagamento diretto non è un dettaglio: è la differenza tra un brutto ricordo e un debito. Le storie complete sono nel confronto tra Heymondo, Columbus e Genki e nell'assicurazione per la Thailandia.
Heymondo, Columbus e Genki per gli Stati Uniti
| Heymondo | Columbus | Genki | |
|---|---|---|---|
| Piano per gli USA | Premium | Viaggio Singolo, zona Mondo intero | Traveler, con l'estensione USA e Canada |
| Spese mediche | illimitate | illimitate | fino a 1.000.000 € |
| Franchigia | 75 €, si toglie con 7 € a viaggiatore | 100 €, si toglie con l'opzione Zero Franchigia | 50 € a caso, niente sui ricoveri |
| Pagamento diretto | organizza le cure senza anticipare | sui ricoveri, il resto a rimborso | sui ricoveri, il resto a rimborso |
| Prezzo per 15 giorni | da circa 2,69 € al giorno, 10% già nel link | 36,88 € la sola assistenza, 10% con TBG050 | abbonamento mensile, con sovrapprezzo per gli USA |
| Emergenze | app, chiamata gratuita via internet, o numero in polizza | +39 02 3600 5814, h24 | +34 911 599 948, h24 |
Heymondo
È quella che uso io oggi. Per gli Stati Uniti va scelto il piano Premium, l'unico con le spese mediche illimitate: Tranquillità arriva a 3 milioni e Top a 6. Il punto forte è l'app: da lì chiami l'assistenza 24 ore su 24 gratis via internet, parli in chat con un medico, fai un videoconsulto e apri il sinistro caricando le ricevute. Il numero di emergenza è scritto nella polizza; il WhatsApp di Heymondo serve solo per le informazioni, non per le emergenze. Scegli l'opzione senza franchigia, 7 euro a viaggiatore, e controlla nelle condizioni i sottolimiti per visite ambulatoriali e farmaci. Con il link di Heymondo il 10% di sconto è già applicato.
Columbus
È quella che mi ha seguito in Laos. Per gli Stati Uniti va scelta la zona Mondo intero: l'altra esclude proprio USA, Canada, Caraibi e Messico. Le spese mediche sono illimitate, il rimpatrio sanitario a costo effettivo, e il pagamento diretto vale per i ricoveri; visite, farmaci e day hospital si anticipano e si fanno rimborsare. La regola da ricordare è una: chiama la centrale operativa prima di fare qualsiasi cosa, anche per una semplice visita, al +39 02 3600 5814, attivo 24 ore su 24 in italiano e in inglese. Il sinistro si apre per iscritto entro 31 giorni dalla fine del viaggio. Togli la franchigia da 100 euro con l'opzione Zero Franchigia e usa il codice TBG050 per il 10% di sconto su Columbus.
Genki
È pensata per chi viaggia a lungo, e io l'ho avuta per una parte dei miei sei mesi in Asia, per fortuna senza doverla mai usare: un abbonamento mensile, fino a 12 mesi, che si disdice dopo il primo mese, con una copertura mondiale fino a un milione di euro. Per gli Stati Uniti c'è un dettaglio da sapere: di base, in USA e Canada copre solo le emergenze iniziate nei primi 7 giorni di ogni soggiorno. Se ci stai di più, va aggiunta l'estensione, a pagamento. I ricoveri sono pagati direttamente; le visite ambulatoriali si anticipano e si chiede il rimborso online. Per le emergenze c'è il numero +34 911 599 948, attivo 24 ore su 24. La trovi su Genki.
Cosa fare se stai male negli Stati Uniti
- Se è un'emergenza grave, chiama il 911 e vai al pronto soccorso. Appena puoi, tu o chi è con te chiamate la centrale operativa dell'assicurazione.
- Se non è un'emergenza, chiama prima l'assicurazione: ti indica la struttura convenzionata o l'urgent care più vicina, che costa molto meno del pronto soccorso, e organizza il pagamento.
- Tieni a portata di mano il numero di polizza e il numero di emergenza, anche stampati e in uno screenshot sul telefono: nei parchi il segnale spesso manca.
- Conserva tutto: referti, ricevute, prescrizioni. Servono per i rimborsi delle spese piccole.
- Non firmare impegni di pagamento per cifre importanti senza aver parlato con la centrale: sono loro a gestire l'ospedale.
E le assicurazioni di Booking, della compagnia aerea o della carta di credito?
È la domanda che mi fanno più spesso, e la risposta onesta è: possono coprire qualcosa, ma non sono fatte per un'emergenza negli Stati Uniti.
- Quella proposta con Booking è venduta da Booking come intermediario e fornita tramite XCover da una compagnia di Malta. Nella versione che ho controllato ha 2 milioni di spese mediche, ma il rimpatrio sanitario è fermo a 10.000 euro: un volo sanitario dagli Stati Uniti costa molto di più.
- Quelle delle compagnie aeree sono pensate soprattutto per l'annullamento e cambiano spesso partner: ITA Airways, per esempio, fino a marzo 2026 si appoggiava a Chubb e ora a un altro assicuratore. Massimali e regole vanno cercati ogni volta.
- Quelle delle carte di credito valgono spesso solo se il viaggio è stato pagato tutto con la carta, intervengono dopo le altre polizze e in alcuni casi offrono solo l'assistenza telefonica e un piccolo anticipo, senza un vero rimborso delle spese mediche.
Il problema più grande però non è il massimale: è che, quando succede qualcosa, non sai chi chiamare. Dietro c'è una catena di intermediari, spesso esteri, e scopri le condizioni nel momento peggiore. Con Heymondo, Columbus e Genki sai già chi è la compagnia e chi l'intermediario, qual è il numero da chiamare e come funziona l'assistenza; Heymondo e Columbus, poi, le ho viste lavorare io e i miei viaggiatori, e so quanto ci mettono a rispondere. In una situazione di pericolo è proprio questo che serve: un numero che risponde subito e qualcuno che si prende in carico l'ospedale al posto tuo. Per questo consiglio sempre di scegliere una di queste tre, anche se una polizza ti viene proposta con un clic durante la prenotazione.
Prima di partire
- Massimale: illimitato o di milioni di euro per le spese mediche, e rimpatrio sanitario senza tetti bassi.
- Pagamento diretto dei ricoveri e centrale operativa 24 ore su 24.
- Senza franchigia: con Heymondo e Columbus si toglie con pochi euro, e le spese piccole sono le più frequenti.
- Attività: se fai trekking come Angels Landing, immersioni o guidi a lungo, controlla che le attività siano coperte.
- Numeri salvati sul telefono e su un foglio, insieme al numero di polizza.
Se stai preparando il viaggio, tutto il resto è nell'itinerario dei parchi americani e in quanto costa una settimana a New York.
Domande frequenti
L'assicurazione è obbligatoria per andare negli Stati Uniti?
No. Per entrare con l'ESTA servono il passaporto elettronico, il biglietto di ritorno e un soggiorno di massimo 90 giorni, ma l'assicurazione non è richiesta. È però indispensabile: negli Stati Uniti la sanità è privata e un turista paga tutto, e la Farnesina raccomanda una polizza che copra le spese mediche e il rimpatrio sanitario.
Quanto costa farsi curare negli Stati Uniti senza assicurazione?
Secondo i dati KFF, un accesso al pronto soccorso costa in media circa 2.450 dollari, un ricovero in media circa 24.700 dollari e un'appendicectomia con ricovero circa 23.400. Un trasferimento in elicottero, secondo il GAO, ha un prezzo mediano di 36.400 dollari. Sono medie: in città come San Diego o New York si spende di più.
Che massimale serve per gli Stati Uniti?
Illimitato, o comunque di diversi milioni di euro. Con un massimale basso, da 50.000 o 100.000 euro, basta un ricovero con un intervento per superarlo. Heymondo Premium e Columbus nella zona Mondo intero hanno le spese mediche illimitate.
Cosa vuol dire pagamento diretto?
Vuol dire che è l'assicurazione a pagare l'ospedale, dopo che l'hai chiamata, e non tu ad anticipare e chiedere il rimborso. Negli Stati Uniti è fondamentale: anticipare 20 o 30 mila dollari con la carta di credito non è possibile per quasi nessuno. Il pagamento diretto vale di solito per i ricoveri; le spese piccole, come una visita o i farmaci, spesso si anticipano e si fanno rimborsare.
Le assicurazioni di Booking o della compagnia aerea vanno bene per gli Stati Uniti?
Possono coprire qualcosa, ma vanno lette con attenzione: sono pensate per l'annullamento e spesso hanno limiti bassi proprio dove servono negli Stati Uniti. Quella proposta con Booking, nella versione che ho controllato, ha 2 milioni di spese mediche ma il rimpatrio sanitario fermo a 10.000 euro. Io consiglio una polizza scelta apposta, con assistenza 24 ore e un numero che sai già chi risponde.
Quanto costa un'assicurazione viaggio per gli Stati Uniti?
Per 15 giorni, a ottobre 2026, Columbus con la sola assistenza nella zona Mondo intero costa 36,88 euro per un adulto, circa 33 con il codice TBG050; Heymondo Premium, con le spese mediche illimitate, parte da circa 2,69 euro al giorno, con il 10% di sconto già applicato dal link. Togliere la franchigia costa pochi euro in più, e conviene sempre.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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