On the road tra i parchi americani: il mio itinerario di 15 giorni da Los Angeles a San Diego, con i costi
Giro dei parchi americani in 15 giorni: Death Valley, Las Vegas, Zion, Bryce, Arches, Monument Valley, Antelope e Grand Canyon, con i costi di ogni tappa.
Di Luca Ferraina — 14 Ottobre 2026
Il mio giro dei parchi americani è durato 15 giorni, da Los Angeles a San Diego, con circa 3.500 chilometri di guida: Kings Canyon, Death Valley, Las Vegas, Zion, Bryce Canyon, Capitol Reef, Arches, Monument Valley, Antelope Canyon, Horseshoe Bend, Grand Canyon, la Route 66 e Joshua Tree. Due settimane bastano per vederli tutti, ma con ritmi stretti: se hai meno tempo, salta qualche parco invece di correre.
L'ho fatto a febbraio 2022 in coppia, dopo una settimana a New York, con un'auto a noleggio presa a Los Angeles e riconsegnata a San Diego. Qui trovi l'itinerario giorno per giorno, dove ho dormito e quanto ho pagato, le cose da sapere tappa per tappa e quanto costa oggi lo stesso viaggio, perché da allora parecchie regole e prezzi sono cambiati.
L'itinerario giorno per giorno
| Giorno | Tappa | Dove ho dormito | Quanto ho pagato (2022) |
|---|---|---|---|
| 1-2 | Los Angeles, Hollywood, Santa Monica | Motel vicino all'aeroporto, poi ostello a Hollywood | 40 $, poi 163 $ per due notti |
| 3 | Kings Canyon (Sequoia chiuso per neve) | Motel a Ridgecrest | 40 $ |
| 4 | Death Valley | Las Vegas, Fremont Street | 146 € per due notti |
| 5 | Las Vegas | Las Vegas | compreso sopra |
| 6 | Zion, Angels Landing | Motel vicino a Bryce | circa 40 $ |
| 7 | Bryce Canyon | Resort a Capitol Reef | non annotato |
| 8 | Capitol Reef, Arches | Motel verso la Monument Valley | non annotato |
| 9 | Monument Valley | The View Hotel, dentro la Monument Valley | circa 170 $ |
| 10 | Alba sulla Monument Valley, Antelope Canyon, Horseshoe Bend | Page, sul Lake Powell | 58 $ |
| 11 | Grand Canyon, South Rim | Motel a Williams, Route 66 | circa 30 € |
| 12 | Route 66: Seligman, Kingman, Oatman; Joshua Tree | Motel alla periferia di San Diego | 92 $ |
| 13-14 | San Diego, La Jolla, Coronado | Hotel a Little Italy | circa 160 € per due notti |
| 15 | Volo di ritorno da San Diego |
Le tappe
Los Angeles e il Kings Canyon
Los Angeles, a parte Santa Monica, per me è stata una delusione: va vista, ma non fermarti troppo, perché quello che viene dopo è molto più bello. Serve l'auto fin dal primo giorno, le distanze sono enormi. Il terzo giorno volevamo il Sequoia National Park, ma era chiuso per la neve, e abbiamo ripiegato sul Kings Canyon, più a nord, con le sequoie giganti tra le più grandi del mondo. Tanti chilometri per poche ore, ma ne è valsa la pena.
Prima di fare centinaia di chilometri controlla sempre le chiusure sul sito del parco, sull'app NPS o sulla loro pagina Instagram: d'inverno le strade di montagna chiudono spesso.
Death Valley
Dal Kings Canyon alla Death Valley sono troppe ore in un giorno solo, quindi abbiamo dormito a Ridgecrest, una cittadina comoda per fare la spesa e ripartire. Dentro il parco il telefono non prende e i negozi sono pochissimi: parti con acqua e cibo. Un giorno basta. Entrando da ovest ci sono subito le dune di Mesquite, poi Dante's View, da vedere con il sole basso, il bacino salato di Badwater, il punto più basso del Nord America, Zabriskie Point e l'Artist's Palette. A febbraio, nel primo pomeriggio, i colori erano più spenti delle foto: il momento migliore è la mattina presto o il tardo pomeriggio.
Las Vegas
Due notti su Fremont Street, la via più folle di Las Vegas, in un hotel classico con le slot machine nella hall, trovato in offerta su Agoda. Attenzione alle resort fee: molti hotel della Strip aggiungono 45-55 dollari a notte al prezzo della camera; dal 2025 per legge vanno mostrate subito nel prezzo totale, quindi confronta sempre il totale. Due o tre giorni bastano: la Strip, le fontane del Bellagio la sera, Fremont Street, il Neon Museum e la foto con l'insegna di Las Vegas. Prima di ripartire fai la spesa al supermercato, nei parchi dello Utah i negozi sono pochi.
Zion e Angels Landing
Da Las Vegas a Zion sono poco più di due ore: siamo partiti all'alba per essere al parco alle 8-9. Abbiamo dedicato la giornata ad Angels Landing, il sentiero più famoso del parco, con il tratto finale sul crinale con le catene. D'inverno era ghiacciato: aperto, ma pericoloso. Oggi per l'ultimo tratto serve un permesso a estrazione, e tutto quello che c'è da sapere è in Angels Landing d'inverno. In Utah rispetta i limiti di velocità: gli sceriffi fermano spesso.
Da Zion verso Bryce si attraversa la natura, con pochissimi distributori: appena ne vedi uno, fai il pieno. Abbiamo dormito in un motel vicino a Panguitch, preso senza prenotare, con macchinetta del caffè, microonde e frigo.
Bryce Canyon e Capitol Reef
A Bryce c'era la neve e la temperatura era sotto zero, ma con il sole: maglia termica, felpa e giacca. Il giro da fare è quello tra Sunset Point e Sunrise Point, con il sentiero ad anello che scende nell'anfiteatro e passa da Wall Street, il canyon stretto tra le pareti arancioni. Poi Inspiration Point. Un giorno basta. Dopo il tramonto abbiamo guidato fino a Capitol Reef, dove abbiamo dormito in un resort con la piscina, chiusa d'inverno, e la palestra aperta 24 ore.
Arches
Due ore e mezza da Capitol Reef. Secondo me è il parco più sottovalutato della zona. Le passeggiate verso North e South Window durano pochi minuti; la vera escursione è quella al Delicate Arch, l'arco sulle targhe dello Utah: circa un'ora di salita sotto il sole, senza ombra, e 45-50 minuti per tornare. Volevamo fare anche Canyonlands lo stesso giorno, ma era troppo. Nel 2026 l'ingresso ad Arches non richiede più la prenotazione a fasce orarie, ma conviene arrivare presto.
Monument Valley
Dopo Arches abbiamo guidato verso sud per essere alla Monument Valley all'apertura. La strada di accesso, con le rocce in fondo, è quella del Forrest Gump Point. Una giornata intera tra la Valley Drive, fatta con la nostra auto, i belvederi e il negozio di artigianato Navajo, e la notte al The View Hotel, l'unico hotel dentro il parco, con il balcone sulle Mittens e l'alba vista dalla camera; non è su Booking, ma si prenota su Expedia. Ingresso, orari e cosa vedere sono nella guida alla Monument Valley; prezzi e consigli dell'hotel sono in The View Hotel alla Monument Valley.
Page: Antelope Canyon e Horseshoe Bend
Page è una delle tappe che mi sono piaciute di più. Il Lower Antelope Canyon si visita solo con una guida Navajo: l'ho prenotato su GetYourGuide a 77 euro, e con il codice PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto. Lower o Upper, come scegliere e quanto costa oggi è in Lower Antelope Canyon. Al tramonto siamo andati a Horseshoe Bend, l'ansa del Colorado: cinque minuti di sentiero dal parcheggio, 10 dollari ad auto, e un affaccio che non è per chi soffre di vertigini, come me.
A Page abbiamo dormito in un Best Western sul Lake Powell, con piscina e idromassaggio, colazione inclusa e il parcheggio davanti alla camera, a 58 dollari. Lo consiglio: è sulla strada per il Grand Canyon.
Grand Canyon
Da Page sono circa 210 chilometri nel deserto, due ore e mezza fino al South Rim. Eravamo stanchi e ce lo siamo goduto con calma, senza trekking, passando da un belvedere all'altro: Navajo Point, Lipan Point, Moran Point, Grandview Point e Pipe Creek Vista. Da marzo a novembre la Hermit Road si percorre solo con la navetta gratuita, mentre la Desert View Drive resta aperta alle auto; nel 2026 Lipan Point è chiuso fino al 23 dicembre.
Route 66 e Joshua Tree
Abbiamo dormito a Williams, la cittadina della Route 66 più vicina al Grand Canyon, in un motel di periferia pagato circa 30 euro: una stanza con il vetro rotto e il pavimento sporco, un incubo. Fa parte del gioco quando non prenoti in anticipo, ma con qualche euro in più si dorme meglio. Il giorno dopo la Route 66: Seligman, con le auto del film Cars, Kingman, con il museo della Route 66 e un diner di fronte, e Oatman, la cittadina dei cercatori d'oro dove oggi vivono soprattutto gli asini, che girano liberi per le strade.
La sera il Joshua Tree, con gli alberi che crescono solo in questo deserto: Skull Rock, il sentiero della Hidden Valley e il tramonto da Keys View. Non avevamo prenotato, e per trovare un posto alla portata siamo finiti alla periferia di San Diego, a notte fonda.
San Diego
Ventotto gradi a febbraio. Due notti a Little Italy, una zona dove la sera si gira a piedi; unico difetto, il parcheggio, che l'hotel faceva pagare caro e che in zona si trova con pazienza. Il porto con il Fish Market e la statua del bacio, la portaerei USS Midway trasformata in museo, la spiaggia dorata di Coronado e La Jolla, il quartiere sul mare con le boutique e i locali. L'acqua a febbraio è fredda, ma il bagno l'ho fatto lo stesso.
Quanto costa oggi
Nel 2022, in due e a febbraio, il volo multidestinazione Milano-New York con ritorno da San Diego è costato 554 euro a persona, l'auto 720 euro per due settimane, compresi 170 euro di supplemento per la riconsegna in un'altra città, il pass dei parchi 80 dollari e gli alloggi tra i 30 e i 170 dollari a notte. Oggi le voci sono queste:
| Voce | Prezzo a ottobre 2026 |
|---|---|
| Pass America the Beautiful per non residenti | 250 $ per l'auto, vale un anno |
| Sovrapprezzo non residenti senza pass | 100 $ a persona a Zion, Bryce, Grand Canyon, Sequoia e Kings Canyon e altri 7 parchi |
| Ingresso singolo per auto | 20-35 $ a parco, 7 giorni |
| Monument Valley | 10 $ a persona più 15 $ a veicolo |
| Lower Antelope Canyon | circa 80 $ di tour più 15 $ di permesso Navajo |
| Motel economico | 50-80 $ a notte |
| Benzina | 6,26 $ al gallone in California, 4,67-4,83 in Arizona e Utah |
| ESTA | circa 40 $ |
Il conto del pass è facile: in due, senza pass, solo il sovrapprezzo di Zion, Bryce e Grand Canyon fa 600 dollari, più gli ingressi. Con il pass da 250 dollari entri in tutti i parchi nazionali per un anno con tutta l'auto e il sovrapprezzo non lo paghi. Monument Valley, Antelope Canyon e Horseshoe Bend restano fuori, perché sono in territorio Navajo o comunale.
L'auto a noleggio
Dopo la pandemia i prezzi dei noleggi sono saliti molto. Ho confrontato Rentalcars, Auto Europe e altri siti, e il prezzo migliore, un terzo degli altri, l'ho trovato passando da Kayak. Riconsegnare l'auto in un'altra città costa un supplemento, nel mio caso 170 euro, ma fa risparmiare un giorno di strada. Per confrontare le compagnie c'è DiscoverCars, il comparatore che consiglio anche nel video. Supplementi, assicurazioni e documenti sono in noleggio auto negli USA.
Consigli pratici
- Controlla le chiusure sul sito del parco o sull'app NPS prima di partire, soprattutto d'inverno.
- Fai il pieno appena puoi nello Utah e in Arizona, e prima della Death Valley: i distributori sono pochi e lontani.
- Scarica le mappe offline: nella Death Valley e in molte zone dei parchi non c'è segnale. Per il resto del viaggio io avevo una SIM americana; oggi è più comodo una eSIM di Holafly con dati illimitati: quale scegliere è in eSIM per gli Stati Uniti.
- Fai la spesa nelle città, a Las Vegas o a Page: nei parchi si trova poco e costa caro.
- Non prenotare tutto, ma le notti nei posti con poca scelta, come la Monument Valley e il Grand Canyon, sì.
- Assicurazione: negli Stati Uniti un pronto soccorso costa migliaia di dollari. Scegli l'opzione senza franchigia: a inizio 2026 sono caduto in scooter a Bali e Heymondo, senza franchigia, ha pagato subito la clinica; il 10% di sconto è già applicato dal link. In alternativa Columbus, con il codice TBG050 per il 10% di sconto. Per gli Stati Uniti scegli massimali alti per le spese mediche: perché e quale polizza è in assicurazione viaggio per gli Stati Uniti.
Prima del West ho passato una settimana a New York: quanto costa è in quanto costa una settimana a New York.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per il giro dei parchi americani?
Per vedere i parchi principali tra California, Nevada, Utah e Arizona servono almeno due settimane: io ne ho fatte 15 da Los Angeles a San Diego, con circa 3.500 chilometri di guida, ed erano poche per fare tutto con calma. Con 10 giorni conviene scegliere: per esempio Las Vegas, Zion, Bryce, Monument Valley, Page e Grand Canyon.
Quanto costa un on the road nei parchi americani?
Nel 2022, in due e a febbraio, ho speso 554 euro di volo a persona, 720 euro di auto per due settimane, 80 dollari di pass dei parchi e tra 30 e 170 dollari a notte per gli alloggi. Oggi per i non residenti il pass annuale costa 250 dollari, i motel economici partono da 50-80 dollari a notte e la benzina in California supera i 6 dollari al gallone.
Conviene il pass annuale dei parchi nazionali?
Sì, quasi sempre. Dal 2026 i non residenti pagano 100 dollari a persona di sovrapprezzo in 11 parchi, tra cui Zion, Bryce Canyon, Grand Canyon e Sequoia e Kings Canyon, oltre all'ingresso. Il pass America the Beautiful per non residenti costa 250 dollari, vale un anno, copre l'auto con tutti i passeggeri ed evita il sovrapprezzo.
Qual è il periodo migliore per un on the road nel West?
Primavera e autunno, da aprile a giugno e da settembre a ottobre: temperature miti e tutte le strade aperte. Io sono andato a febbraio: prezzi bassi e pochi turisti, ma il Sequoia era chiuso per la neve, a Bryce c'era la neve e il sentiero di Angels Landing era ghiacciato. In estate la Death Valley arriva oltre i 50 gradi.
Monument Valley e Antelope Canyon sono inclusi nel pass dei parchi?
No. Sono nella riserva Navajo e si pagano a parte: la Monument Valley costa 10 dollari a persona più 15 a veicolo dal 2026, l'Antelope Canyon si visita solo con un tour guidato, intorno agli 80 dollari, più il permesso Navajo di 15 dollari a persona.
Serve la patente internazionale per guidare negli Stati Uniti?
In California si può guidare con la patente italiana valida, in Arizona la patente internazionale non è obbligatoria ma è consigliata, in Nevada è richiesta una traduzione o il permesso internazionale per le patenti non in inglese. Dato che il giro passa da più stati, conviene farla prima di partire: costa poco e si richiede alla Motorizzazione.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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