Cascata del Toce: orari di apertura, come arrivare e cosa vedere in Val Formazza

La Cascata del Toce da local: gli orari di apertura 2026, come arrivarci dal Lago Maggiore, il belvedere in alto e il ponte sotto il salto, Riale, il Lago di Morasco, i laghi alpini e dove mangiare.

Di Luca Ferraina — 6 Novembre 2026

Cascata del Toce: orari di apertura, come arrivare e cosa vedere in Val Formazza

La Cascata del Toce si vede al massimo solo in certi giorni e a certe ore, da giugno a settembre: il resto dell'anno l'acqua viene deviata verso le centrali idroelettriche, e ne scende molta meno. Nel 2026 è stata aperta dal 2 giugno al 27 settembre, dal lunedì al sabato dalle 11:30 alle 13:30 e la domenica dalle 10 alle 16. Con un salto di 143 metri è una delle cascate più spettacolari delle Alpi, e va vista sia dall'alto sia dal basso.

Sono di Verbania, e in Val Formazza ci sono salito più volte, d'estate con la cascata aperta, in autunno con poca acqua e di nuovo nel 2026, ad agosto e a settembre. Qui trovi gli orari, come arrivarci dal Lago Maggiore, dove fermarti a guardarla, cosa aggiungere alla giornata tra Riale, il Lago di Morasco e i laghi alpini, e dove mangiare.

La Cascata del Toce vista dal basso in un giorno di apertura, con tutta l'acqua sul salto di 143 metri e l'albergo in cima

Orari di apertura della Cascata del Toce

La cascata è sul fiume Toce, alla Frua, a 1.675 metri. Sopra c'è il Lago di Morasco, un lago artificiale costruito tra il 1936 e il 1940: da lì l'acqua viene presa e mandata in galleria alle centrali di Ponte e di tutta la valle. Per questo, nei mesi estivi, i giorni e le ore in cui la cascata viene "aperta", con tutta la sua portata, si decidono ogni anno e vengono pubblicati verso la fine di maggio. Questi sono quelli del 2026:

Periodo Orario
Sabato 6 e 13 giugno11:30-13:30
Domenica 7 e 14 giugno10:00-16:00
Dal 15 giugno al 20 settembre, dal lunedì al sabato11:30-13:30
Dal 15 giugno al 20 settembre, la domenica10:00-16:00
Dall'8 al 18 agosto, tutti i giorni10:00-16:00
Aperture straordinarie11 luglio 9-17, 28 agosto 8-10, 12 settembre 11:30-17

Orari ufficiali 2026 dell'Ufficio Turistico Val Formazza. Quelli del 2027 escono di solito a fine maggio: li aggiungo qui appena vengono pubblicati.

Fuori da queste ore la cascata non è asciutta, come si legge spesso: l'acqua c'è, ma molta meno. A ottobre 2025, a stagione finita, scendeva in tanti rivoli sottili sulla roccia, e il posto resta bello per camminare. Se però vuoi vedere il salto pieno, la giornata va organizzata sugli orari: d'estate parti in modo da essere lassù entro le 11:30, oppure scegli la domenica, che ti dà sei ore invece di due.

La Cascata del Toce a ottobre, fuori stagione, con meno acqua che scende sulla roccia e l'albergo giallo in cima

Come arrivare dal Lago Maggiore

Da Pallanza alla cascata sono circa 86 km, un'ora e mezza di auto: si prende la superstrada per Domodossola, a Crevoladossola si gira per la Valle Antigorio e si sale lungo la statale fino a Formazza, e da lì per gli ultimi tornanti fino alla Frua. L'ultimo tratto è una strada di montagna, con curve e tornanti ma senza difficoltà. Alla cascata ci sono i parcheggi lungo la strada e nel piazzale vicino all'albergo: nei giorni di apertura d'estate si riempiono presto.

Senza auto, d'estate c'è l'autobus di linea che parte dalla stazione di Domodossola e sale fino a Riale, con fermata alla cascata: lo gestisce Comazzi, e gli orari cambiano ogni stagione, quindi controllali prima. Su questa strada, nel 2003, è arrivata la 19ª tappa del Giro d'Italia: è qui che Marco Pantani ha fatto il suo ultimo attacco in salita.

Vederla dall'alto e dal basso

Il consiglio che do a tutti è di vederla da tutte e due le parti. Dall'alto, vicino all'albergo, c'è il belvedere in legno che si sporge sul salto: senti il rumore dell'acqua sotto i piedi e hai davanti tutta la valle che scende verso Ponte. È il punto più comodo, a due passi dalla strada.

Il belvedere in legno sopra la Cascata del Toce, con la Val Formazza che scende verso valle

Dal basso lo spettacolo è un altro: segui i cartelli e il sentiero che scende lungo il torrente, una quindicina di minuti, fino al ponte di legno ai piedi della cascata. Da lì la vedi intera, con i 143 metri d'acqua che si allargano sulla roccia e l'albergo piccolo in cima. Con la cascata aperta arrivano gli spruzzi anche sul ponte: una giacca leggera non guasta.

In cima al salto c'è l'albergo della Cascata del Toce, l'edificio giallo che vedi in tutte le foto, costruito nel 1863: è il simbolo del turismo alpino di fine Ottocento, quando quassù salivano la Regina Margherita, Carducci e d'Annunzio. Richard Wagner, nel 1852, parlò di uno spettacolo di "prepotente bellezza".

Lo storico albergo giallo in cima alla Cascata del Toce, con la bandiera italiana e le montagne della Val Formazza

Cosa vedere in Val Formazza oltre alla cascata

Riale e il Lago di Morasco

Pochi minuti di auto sopra la cascata c'è Riale, una piana verde a 1.730 metri con le case in pietra e legno, la chiesetta e le montagne tutte intorno: d'estate è il posto per un picnic sul prato, d'inverno per lo sci di fondo. In fondo alla piana c'è la diga del Lago di Morasco: quando l'hanno costruita, l'acqua ha sommerso l'antico villaggio walser di Morasco. Il giro del lago è una passeggiata facile, con l'acqua turchese e le cime che si specchiano.

Il Lago di Morasco sopra Riale, in Val Formazza, con l'acqua blu e le montagne intorno

I laghi alpini

Se hai buone gambe, da Riale parte il sentiero per il Rifugio Maria Luisa, a 2.160 metri, circa 500-600 metri di dislivello, e da lì in mezz'ora arrivi al Lago Castel, a 2.223 metri, su un altopiano aperto. Volendo si allunga fino al Lago del Toggia. Sono escursioni di mezza giornata o di una giornata intera, da fare da luglio a settembre, quando la neve si è sciolta, con scarpe da montagna e qualcosa di caldo.

Le borgate walser

La Val Formazza è stata colonizzata nel Medioevo dai Walser, i contadini di lingua tedesca arrivati dal Vallese, e si vede ancora: le frazioni hanno due nomi, uno italiano e uno walser, e le case sono in pietra e legno scuro, con i tetti in lastre di pietra. Vale la pena fermarsi a Ponte, il capoluogo, dove c'è la Casa Forte, e nelle borgate lungo la strada come Valdo, Grovella e Canza. Il sentiero che da Ponte sale alla cascata passando per le frazioni è un bel modo di arrivarci a piedi, in circa due ore.

La chiesa di Riale, in alta Val Formazza, con le montagne dietro

Dove mangiare

Quando salgo in valle mi fermo per pranzo al Ca' D'Pierin, a Ponte, vicino alla partenza della seggiovia: è a metà strada tra la cascata e il fondovalle, comodo per pranzare prima o dopo l'apertura. Se invece vuoi stare all'aperto, il prato di Riale è perfetto per il pranzo al sacco.

Quando andare

Per vedere la cascata piena, solo nei giorni di apertura tra giugno e settembre. Giugno e inizio luglio hanno più acqua anche nel resto della valle, per la neve che si scioglie; dall'8 al 18 agosto la cascata resta aperta tutti i giorni dalle 10 alle 16, ma è anche il periodo con più gente. A settembre c'è meno traffico sulla strada e i larici iniziano a cambiare colore. D'inverno la strada arriva fino a Riale e la valle diventa una meta per lo sci di fondo e le ciaspole.

Dove dormire

La cascata si fa benissimo in giornata dal Lago Maggiore, e la base che consiglio è Pallanza: un'ora e mezza di strada e la sera sei sul lungolago. L'hotel che consiglio lì è l'Europalace Hotel, a cento metri dal pontile dei battelli, con molte camere che guardano le Isole Borromee: così in due giorni fai la montagna e il lago: il programma completo è nel mio weekend sul Lago Maggiore. Come girare le isole in giornata l'ho spiegato nella guida alle Isole Borromee.

Se vuoi dormire in valle e fare un trekking il giorno dopo, a Riale, a due chilometri dalla cascata, c'è lo Zwargji, uno dei più apprezzati su Booking, con 9,5 su più di 130 recensioni, da circa 105 euro a notte per due persone a luglio.

I consigli prima di salire

Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.

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Domande frequenti

Quando è aperta la Cascata del Toce?

Solo nei giorni stabiliti tra giugno e settembre, perché il resto del tempo l'acqua va alle centrali idroelettriche. Nel 2026 è stata aperta dal 2 giugno al 27 settembre: dal lunedì al sabato dalle 11:30 alle 13:30, la domenica dalle 10 alle 16, e tutti i giorni dalle 10 alle 16 dall'8 al 18 agosto. Gli orari dell'anno escono di solito a fine maggio.

La Cascata del Toce è senz'acqua quando è chiusa?

No: fuori dagli orari di apertura l'acqua c'è, ma molta meno, e scende in rivoli sottili sulla roccia. Per vedere il salto pieno, di 143 metri, bisogna andare negli orari di apertura.

Come si arriva alla Cascata del Toce?

In auto: da Pallanza sono circa 86 km, un'ora e mezza, passando per Domodossola, la Valle Antigorio e Formazza fino alla frazione Frua. D'estate c'è anche l'autobus di linea dalla stazione di Domodossola fino a Riale, con fermata alla cascata.

Dove vedere la Cascata del Toce?

Da tutte e due le parti: dall'alto, dal belvedere in legno vicino all'albergo, e dal basso, scendendo per una quindicina di minuti lungo il sentiero fino al ponte di legno ai piedi del salto, da cui la vedi intera.

Cosa vedere in Val Formazza oltre alla cascata?

Riale, la piana sopra la cascata con la chiesetta, il Lago di Morasco con la diga, i laghi alpini come il Lago Castel passando per il Rifugio Maria Luisa, e le borgate walser come Ponte, Valdo e Canza.

Dove dormire per visitare la Cascata del Toce?

La cascata si fa in giornata dal Lago Maggiore: io consiglio di dormire a Pallanza, all'Europalace Hotel, a cento metri dal pontile dei battelli, così in due giorni fai la montagna e le Isole Borromee. Per dormire in valle c'è lo Zwargji, a Riale, a due chilometri dalla cascata.

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