Cosa vedere a Santiago del Cile: centro, cerros e gite in giornata
Cosa vedere a Santiago del Cile in due o tre giorni: il centro storico, il Cerro San Cristóbal e il Manquehuito a piedi, Providencia, le gite a vigneti e Cajón del Maipo, sicurezza e trasporti.
Di Luca Ferraina — 5 Novembre 2026
A Santiago del Cile servono due o tre giorni: uno per il centro storico, uno per salire su un cerro e vedere la città dall'alto con le Ande dietro, e uno per una gita, tra Valparaíso, i vigneti e il Cajón del Maipo. È stata la prima tappa del nostro viaggio in Sud America, e mi è piaciuta: è ordinata, verde, e le montagne si vedono da ogni strada.
Ci sono stato a metà febbraio 2025 con Patricia, in piena estate australe. Qui trovi cosa vedere, i cerros, le gite, come muoversi e cosa dice la Farnesina sulla sicurezza, con le informazioni aggiornate a novembre 2026.
Il centro storico
Il centro di Santiago si gira a piedi in una mattina, partendo dalla Plaza de Armas, con la Cattedrale e i palazzi coloniali, e scendendo verso La Moneda, il palazzo presidenziale dove nel 1973 morì Salvador Allende durante il colpo di stato. Davanti al palazzo si tiene ancora il cambio della guardia, la mattina: i giorni cambiano, quindi chiedi in albergo prima di andarci.
- Il Mercado Central, il mercato del pesce sotto una struttura di ferro dell'Ottocento, con i banchi e i ristoranti dove si mangiano zuppe di mare e pesce fresco.
- Il Museo Chileno de Arte Precolombino, a due passi dalla Plaza de Armas, con l'arte dei popoli andini prima degli spagnoli: 12.000 pesos per gli stranieri, circa 11 euro, chiuso il lunedì.
- Il Museo de la Memoria y los Derechos Humanos, dedicato alle vittime della dittatura di Pinochet. L'ingresso è gratuito, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Se vuoi capire il Cile di oggi, è la visita più importante della città.
- Il Barrio Lastarria e il Cerro Santa Lucía, la collina con il castello e i giardini nel mezzo del centro, tra caffè, librerie e locali.
Per il centro, su Civitatis c'è il free tour di Santiago del Cile: due ore con ritrovo alla metro Plaza de Armas, passa da La Moneda e dalla Borsa, 9,3 su quasi 3.000 opinioni. La guida parla spagnolo, e si paga con la mancia che decidi tu.
Santiago dall'alto: i cerros
Santiago è una conca circondata dalle montagne, e il modo migliore per capirla è salire su uno dei cerros che spuntano dalla città.
Il Cerro San Cristóbal
È il cerro più grande, con la statua della Vergine in cima, ed è dentro il Parque Metropolitano, uno dei parchi urbani più grandi del Sud America. Si sale con la funicolare dal quartiere di Bellavista o con la teleferica dal lato di Providencia, e da marzo 2026 c'è anche una seconda teleferica, dall'accesso Pío Nono. Gli impianti sono chiusi il lunedì. Nel 2025 la funicolare costava 4.000 pesos andata e ritorno; nel 2026 le combinazioni partono da circa 3.800 pesos.
Noi ci siamo stati per il matrimonio di amici, in un locale sul fianco del cerro, e la vista al tramonto, con i grattacieli di Providencia e le Ande che diventano rosa, è la cosa che mi è rimasta più impressa di Santiago.
Il Cerro Manquehuito, a piedi
Se ti piace camminare, la salita che consiglio è il Cerro Manquehuito, il cerro più basso accanto al Manquehue, a nord-est della città. Noi ci siamo saliti una mattina: circa un'ora di sentiero, senza ombra, fino alla grande croce bianca in cima, con tutta Santiago sotto e le montagne intorno. Parti presto, perché d'estate alle dieci fa già caldo, e porta molta acqua e un cappello.
Sky Costanera
Se preferisci l'ascensore al sentiero, c'è lo Sky Costanera, il belvedere in cima alla Gran Torre Santiago, il grattacielo più alto del Sud America: 25.000 pesos, circa 23 euro, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22. Il biglietto per il tramonto costa 30.000.
Providencia, Bellavista e Barrio Italia
Fuori dal centro, la Santiago che ci è piaciuta di più è quella dei quartieri residenziali: Providencia, con i viali alberati, i caffè e le strade piene di gente nel fine settimana; Barrio Italia, con i negozi di design e i cortili; Bellavista, ai piedi del San Cristóbal, con i murales e i locali la sera. Qui c'è anche La Chascona, una delle case di Pablo Neruda: 11.000 pesos, audioguida anche in italiano, chiusa il lunedì.
Gite da Santiago
- Valparaíso e Viña del Mar, sulla costa, a meno di due ore di bus. Noi ci abbiamo passato tre notti ed erano troppe: per me basta la gita in giornata. Trovi perché nell'articolo su Valparaíso.
- I vigneti: la cantina Concha y Toro è a Pirque, alla periferia sud. Su Civitatis c'è l'escursione alla Viña Concha y Toro con degustazione, 8,5 su oltre 500 opinioni, da circa 88 dollari.
- Il Cajón del Maipo, la valle andina a sud-est della città, con l'Embalse El Yeso, un lago turchese a 2.500 metri. Su Civitatis c'è l'escursione al Cajón del Maipo per piccoli gruppi, massimo 15 persone, con picnic al lago, 8,3 su oltre 450 opinioni, da circa 39 dollari. Da aprile ad agosto l'ultimo tratto verso il lago si fa a piedi.
- La neve: d'inverno, da giugno a settembre, Valle Nevado e Farellones sono a meno di due ore dalla città.
Da Santiago noi siamo poi scesi a sud, verso Pucón e il vulcano Villarrica e poi la Patagonia.
Santiago è sicura?
Noi non abbiamo avuto problemi, ma la Farnesina è chiara: a Santiago il rischio di furti, rapine e scippi di cellulari è alto in molti quartieri, centro storico compreso, di giorno e di notte. Chiede cautela in particolare intorno all'Alameda, a Plaza Italia e Baquedano, a Bellavista e Lastarria, e sconsiglia fortemente di spostarsi a piedi la sera.
- Telefono in tasca quando cammini, soprattutto in centro.
- Attenzione al trucco della macchia: qualcuno ti sporca la giacca, arriva un finto soccorritore e intanto ti svuota le tasche.
- La sera spostati con Uber o DiDi, molto usati in città.
- In giro tieni una fotocopia del passaporto e lascia l'originale in alloggio.
- È vietato bere alcolici per strada, con multe intorno ai 70 euro.
Come muoversi
- Dall'aeroporto: il bus Centropuerto porta in città per 2.400 pesos, circa 2 euro, con partenze ogni 15 minuti. I taxi ufficiali hanno tariffa fissa per zona, da pagare al banco dentro l'aeroporto.
- La metro è pulita, veloce e copre quasi tutta la città: nel 2026 la corsa costa tra 735 e 895 pesos secondo la fascia oraria. Da febbraio 2026 si paga anche con la carta contactless o con il telefono; se la tua carta non passa, compra la tessera Bip!
- Uber, DiDi e Cabify funzionano bene e sono il modo più comodo la sera.
Quando andare
Santiago ha un clima mediterraneo. D'estate, da dicembre a febbraio, fa caldo e secco, con massime intorno ai 30 gradi e serate fresche: noi a febbraio abbiamo avuto sole tutti i giorni. D'inverno, da giugno a settembre, fa freddo, piove un po' e lo smog si ferma nella conca, ma è la stagione dello sci. La primavera e l'autunno sono i mesi più piacevoli per girare la città.
Prima di partire
Agli italiani per il Cile basta il passaporto, senza visto fino a 90 giorni: all'ingresso ti danno un foglietto della polizia di frontiera da conservare fino all'uscita. La moneta è il peso cileno, e a novembre 2026 un euro vale circa 1.100 pesos. Per l'assicurazione, con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia, e controlla che copra il furto del telefono.
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Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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