Quando andare nelle Filippine: ogni isola ha la sua stagione

Mese per mese con i dati PAGASA: a febbraio a Vigan piove 2,5 mm e a Siargao 468. Il periodo giusto cambia con l'isola, e le date del 2027 da evitare.

Di Luca Ferraina — 13 Settembre 2026

Quando andare nelle Filippine: ogni isola ha la sua stagione

Se cerchi quando andare nelle Filippine trovi dappertutto la stessa riga: stagione secca da novembre ad aprile, stagione delle piogge da maggio a ottobre. È una frase che si copia da vent'anni, e descrive un paese che non esiste.

Prima dell'itinerario, i documenti: con passaporto italiano entri senza visto fino a 30 giorni, ma c'è la eTravel Card obbligatoria col QR richiesto già al check-in: tutto spiegato nell'articolo su visto e requisiti d'ingresso per le Filippine.

Le Filippine sono 7.641 isole distribuite su 1.850 chilometri da nord a sud, con due monsoni che arrivano da direzioni opposte. Il calendario cambia a seconda di dove stai. Un numero per capirci: a febbraio, alla stazione meteo di Vigan, nel nord di Luzon, cadono 2,5 millimetri di pioggia in 2 giorni. Nello stesso mese, a Surigao, sulla costa orientale di Mindanao, ne cadono 468,1 su 19 giorni. Stesso paese, stesso mese, 187 volte più pioggia.

La domanda utile diventa un'altra: in quale delle Filippine vuoi andare, e per farci cosa. Sotto trovi i numeri zona per zona, presi dalle normali climatiche 1991-2020 del PAGASA, il servizio meteorologico nazionale filippino. Quattro avvertenze in partenza, perché le fonti vanno dichiarate: El Nido, Boracay, Banaue e Malapascua non hanno una stazione meteo e vanno letti attraverso la stazione più vicina, e quella di Bohol si ferma al 2013, quindi serve a leggere la forma della stagione e non a confrontare cifra su cifra.

La risposta breve

Ora il perché, zona per zona. Se ti suona familiare è perché in Indonesia funziona allo stesso modo, con Bali, Java e Komodo che non condividono lo stesso calendario.

I due monsoni, e perché ribaltano la mappa

Nelle Filippine il tempo lo decidono due venti che si alternano.

L'amihan è il monsone di nord-est. Porta aria fresca e secca, e soffia grosso modo da fine ottobre a fine marzo. Il PAGASA lo dichiara ufficialmente ogni anno, e le date reali oscillano parecchio: inizio il 20 ottobre nel 2023, il 19 novembre nel 2024, il 27 ottobre nel 2025. Un mese di variabilità, che conta se stai prenotando i primi di novembre.

L'habagat è il monsone di sud-ovest. Porta pioggia e mare mosso, ed è stato dichiarato il 30 maggio in entrambi gli ultimi due anni, con chiusura il 6 ottobre nel 2025.

Il punto è la geometria. L'habagat colpisce il versante occidentale, l'amihan colpisce nord ed est. Nessuna zona delle Filippine è riparata in entrambe le stagioni. Quando Coron è al suo meglio, Siargao è sott'acqua. Quando Siargao ha il mare piatto, a Coron non escono le barche.

Il rapporto tra la pioggia di gennaio e quella di luglio, stazione per stazione, lo dice meglio di qualsiasi spiegazione:

StazioneGennaioLuglioRegime
Vigan (Luzon ovest)5,8 mm529,8 mmHabagat puro
Coron (Palawan nord)19,2 mm521,5 mmHabagat dominante
Manila11,5 mm158,7 mmHabagat
Puerto Princesa55,6 mm170,4 mmMisto
Cebu135,1 mm210,6 mmQuasi piatto
Surigao (Siargao)661,5 mm158,4 mmInvertito

A Surigao gennaio è il mese più piovoso dell'anno, con 661 millimetri distribuiti su 24 giorni di pioggia su 31. Gennaio è anche il mese che ogni guida italiana indica come il migliore per le Filippine.

Il clima zona per zona

Palawan nord: Coron, Busuanga, El Nido

È la zona che regge meglio la reputazione del paese, con un margine largo. Da gennaio ad aprile Coron è semi-desertica: 19 mm a gennaio, 23 a febbraio, 15 a marzo, 37 ad aprile. Il minimo è marzo, quindici millimetri in tutto il mese su tre giorni di pioggia. Per confronto, a Milano a marzo ne cadono 80, distribuiti su otto o nove giorni. Dicembre è già buono ma non è la stessa cosa, con 90 mm su sei giorni.

Poi la stagione si rovescia. A luglio Coron fa 521 mm su 21 giorni, ad agosto 471 su 19, a settembre 470 su 20, con quasi 25 millimetri per ogni giorno di pioggia: sono giornate intere. La conseguenza pratica sono le uscite in barca. Il 12 agosto 2026 la Guardia Costiera ha sospeso la navigazione per le imbarcazioni fino a 15 tonnellate di stazza lorda a El Nido, Taytay, Coron e Busuanga, tour delle isole inclusi. Quella è esattamente la classe di barche degli island hopping.

Sulle temperature Palawan nord è stabile tutto l'anno, e il mese più caldo è aprile, con massime medie intorno ai 34 °C e umidità che a settembre arriva all'89%.

El Nido non ha una stazione meteo propria e sta 127 chilometri più a sud, su un altro versante, quindi i numeri di Coron vanno presi come indicazione di zona e non come dato locale. La baia di Bacuit si apre a ovest e sud-ovest, il che la rende molto probabilmente riparata durante l'amihan. Molto probabilmente, senza certezza: Palawan compare nelle allerte per mare grosso da amihan del dicembre 2021, con onde previste fino a 5,5 metri.

Seven Commandos Beach a El Nido vista dall'alto, con barche tradizionali e mare turchese
Seven Commandos Beach, El Nido: le uscite in barca sono uno dei motivi per scegliere con attenzione la stagione a Palawan.

Se stai organizzando questa parte, ho scritto l'itinerario completo di 12 giorni tra Puerto Princesa, El Nido e Coron, con i costi reali e le tre cose da prenotare in anticipo. Se invece stai ancora scegliendo le isole, parti da cosa vedere nelle Filippine. Per i tour dalle due basi: gli island hopping di El Nido e l'Ultimate Tour di Coron, che copre relitti e laghi in giornata. Per spostarsi tra le due c'è il traghetto veloce, tre ore e mezza e 1.800-3.100 pesos (25-43 euro), che nei mesi buoni parte quasi tutti i giorni. Quale tour scegliere a El Nido e quanto costano con le tasse è in la guida a El Nido.

Le isole calcaree di Coron, Palawan nord, viste dal mare
Coron a gennaio: 19 millimetri di pioggia in tre giorni. Il minimo assoluto è a marzo, con 15.

Palawan est: Puerto Princesa

Il primo dato che smonta le guide italiane sta dentro la stessa isola. Puerto Princesa dista circa 300 km da Coron e ha un clima diverso: 1.555 mm all'anno contro 2.502, distribuiti in modo molto più piatto. Non ha un solo mese sotto i 30 millimetri, e soprattutto:

La spiegazione è un meccanismo che quasi nessuno nomina: la shear line, la linea di confluenza tra l'amihan e gli alisei orientali, che da dicembre a febbraio scarica pioggia su Visayas, Mindanao e Palawan. Il PAGASA la cita esplicitamente nei suoi bollettini.

Gennaio resta comunque un ottimo mese, con 55 mm su 5 giorni, e febbraio scende a 30. Il consiglio pratico riguarda ottobre e novembre: non arrivarci aspettandoti il sole, e prenota l'escursione al fiume sotterraneo con un giorno di margine.

Visayas centrali: Cebu, Bohol, Siquijor, Negros

Questa è la zona più piatta del paese, nel senso climatico. A Cebu nessun mese scende sotto i 55 mm e nessuno supera i 211. Non esiste una vera stagione delle piogge, esiste un massimo secondario invernale dovuto all'amihan.

I mesi migliori vanno da febbraio a maggio: Cebu fa 88,9 mm a febbraio, 60,9 a marzo e 55,6 ad aprile, con il mese più caldo a maggio (29,4 °C di media). Dumaguete, il riferimento per Siquijor e Negros orientale, scende a 49,1 mm ad aprile.

Siquijor merita una riga a parte, perché è la scoperta più utile di questa guida e nessuno la scrive: con 1.322 mm all'anno è la stazione costiera più asciutta dei Visayas fra quelle che ho controllato, e soprattutto la più regolare, con dodici mesi compresi tra 49 e 159 mm. Non ha un mese perfetto e non ha un mese proibitivo. Se cerchi la destinazione filippina meno soggetta a sorprese, è quella.

La costa di Siquijor al tramonto vista dall'alto
La costa di Siquijor al tramonto: è una delle zone climaticamente più regolari delle Filippine.

Bohol si comporta allo stesso modo, con il minimo ad aprile, ma la sua stazione ha un periodo di riferimento più corto e non è confrontabile cifra su cifra con le altre.

Il rischio invernale che i lettori non si aspettano sono le allerte per mare grosso da amihan. Il 24 gennaio 2017 il PAGASA ne ha emessa una su Cebu, Bohol e Siquijor con onde tra 3,4 e 4,5 metri, senza nessun ciclone in giro. La Guardia Costiera ha bloccato tutte le navi fino a 250 tonnellate di stazza lorda e alle sette del mattino erano già stati cancellati 14 traghetti. Se il tuo itinerario di gennaio salta da un'isola all'altra in traghetto, mettilo in conto.

Malapascua fa storia a sé. Non ha una stazione meteo, sta a nord di Cebu ed è quindi più esposta all'amihan del capoluogo, al contrario di quello che si tende a dare per scontato. Da dicembre a febbraio il collo di bottiglia è la traversata Maya-Malapascua.

Ottobre è il mese da evitare in tutta la zona: è il massimo annuale sia a Cebu (207,6 mm) sia a Dumaguete (158,6). Novembre e dicembre tornano utilizzabili sulla pioggia, ma restano i due mesi con il rischio tifone più concreto degli ultimi anni.

Siargao e la costa orientale: il calendario rovesciato

A Surigao gennaio piove 34 volte più che a Coron. Nello stesso mese.

Surigao, la stazione che rappresenta Siargao, fa 3.757 mm all'anno su 192 giorni di pioggia, più del doppio di Cebu. I tre mesi peggiori sono novembre (454 mm), dicembre (597) e gennaio (661), cioè i tre mesi che tutti vendono come alta stagione filippina. L'umidità a gennaio sta all'88%.

Il minimo di pioggia è a maggio: 120 mm su 10 giorni. Da maggio ad agosto Siargao è sottovento all'habagat, il mare si calma e le uscite verso Naked Island, Daku, Guyam e la laguna di Sugba partono con regolarità. Ad agosto Surigao registra 142,9 mm su 10 giorni contro i 471,7 su 19 di Coron.

Naked Island a Siargao vista dall'alto, circondata dal mare turchese e dalle barche
Naked Island, al largo di Siargao: per il mare calmo e gli island hopping la finestra migliore va da maggio ad agosto.

Il surf va nella direzione opposta. La stagione di Cloud 9 va da ottobre a marzo, con i mesi più grossi a novembre e dicembre secondo le previsioni di settore. Sul solo novembre c'è una conferma istituzionale: la World Surf League ha inserito la tappa di Cloud 9 nel Championship Tour 2026, dal 31 ottobre al 10 novembre. Cioè in pieno picco di pioggia.

Tradotto per chi deve scegliere le date: a Siargao il mese in cui l'onda è più bella è anche quello in cui piove di più e le barche escono di meno. Se vai per le isole, maggio-agosto. Se vai per surfare, autunno e inverno, sapendo cosa compri. Settembre è il compromesso migliore, con 181 mm su 11 giorni, mare ancora buono e l'onda che riparte, ma cade dentro il picco dei tifoni.

Un chiarimento che serve a molti lettori italiani: Siargao appartiene amministrativamente a Mindanao, nella provincia di Surigao del Norte. Gli avvisi che si leggono su Mindanao riguardano le province centro-occidentali dell'isola grande, a cinque-seicento chilometri di distanza. Siargao è una destinazione turistica consolidata con voli di linea da Cebu e da Manila.

Boracay

Su Boracay non esiste una stazione meteo, quindi i numeri assoluti che leggi in giro sono tutti stime. La stazione utilizzabile è Roxas City, in Capiz, cento chilometri a est sulla stessa costa nord di Panay: la forma della stagione regge, i valori no. Quello che si può dire con certezza riguarda il vento, ed è più utile della pioggia.

Da metà ottobre a fine marzo soffia l'amihan da nord-est, tra i 15 e i 35 nodi. Questo rende Bulabog, sulla costa est, il campo da kitesurf dell'isola, e White Beach, sulla costa ovest, una piscina. È il motivo per cui l'alta stagione balneare di Boracay coincide con l'inverno europeo, e per il mare e la spiaggia la finestra buona arriva fino ad aprile.

Da giugno a ottobre l'habagat inverte tutto, e qui c'è la prova operativa migliore che esista: i traghetti vengono spostati dal molo di Caticlan al porto di Tabon, ogni anno, da giugno a ottobre, e un funzionario comunale di Kalibo lo ha definito automatico.

Il dato controintuitivo: alla stazione di Roxas City dicembre segna più pioggia di agosto, 227,7 mm contro 197,6. L'alta stagione di Boracay la fanno il vento e il mare.

Luzon: Manila, Vigan e la Cordillera

Il versante occidentale di Luzon ha la stagionalità più estrema del paese. Vigan passa da 2,5 mm a febbraio a 613,8 ad agosto. Dagupan, il riferimento per La Union, fa 5,7 mm a gennaio e 619,5 ad agosto su 21 giorni di pioggia.

Manila fa 947,6 mm all'anno, quanto Milano sulle stesse normali 1991-2020. Il problema è la concentrazione, perché 526 di quei millimetri cadono tra luglio e settembre, e agosto a Manila significa strade allagate. L'umidità passa dal 66% di aprile all'85% di agosto e settembre.

Per la Cordillera (Banaue, Sagada, Baguio) l'unica stazione disponibile è Baguio, che sta a 1.510 metri sul versante sopravvento e non rappresenta bene Banaue, più interna e riparata: dei suoi numeri usa la forma, non i valori. La forma dice che tra luglio e ottobre la montagna è fuori gioco, con agosto a 963 mm su 25 giorni di pioggia, il valore più estremo fra tutte le stazioni che ho scaricato per questa guida, mentre da novembre a marzo si scende tra i 16 e i 96 mm al mese. Quanto sia più asciutta Banaue non lo sa nessuno con precisione, perché non c'è una stazione.

Sulle temperature invece Baguio è affidabile, ed è l'unica zona di questa guida dove ti serve una felpa: media di 18,1 °C a gennaio, minime intorno ai 13.

Aprile e maggio meritano un avvertimento a parte. Nel maggio 2026 il PAGASA ha segnalato indici di calore tra i 42 e i 51 °C in categoria "danger" su Ilocos, Cordillera, Cagayan Valley, Luzon centrale e parti di Visayas e Mindanao, con Borongan, a Eastern Samar, a 48 °C l'11 maggio. Le aree in allerta sono passate da 13 il 28 aprile a 44 il 16 maggio. Se il tuo programma prevede Vigan o le risaie in quelle settimane, è un vincolo di programmazione reale. Aggiungi che a febbraio Baguio è in pieno Panagbenga, con le parate nell'ultima settimana del mese e la Session Road chiusa per giorni: la città è congestionata.

Il riepilogo per zona

ZonaPeriodo miglioreDa evitare
Palawan nord (Coron, Busuanga, El Nido)Dicembre - aprileLuglio - settembre
Palawan est (Puerto Princesa)Gennaio - aprileOttobre - novembre
Visayas centrali (Cebu, Bohol, Siquijor, Negros)Febbraio - maggioOttobre; nov-dic per il rischio tifone
MalapascuaMarzo - giugnoDicembre - febbraio (traversata)
Siargao, per le isoleMaggio - agostoNovembre - marzo
Siargao, per il surfOttobre - marzoMaggio - agosto
BoracayNovembre - aprileGiugno - ottobre
Luzon ovest (Manila, Vigan, Dagupan)Novembre - aprileLuglio - settembre
Cordillera (Banaue, Sagada, Baguio)Novembre - marzoLuglio - ottobre

Mese per mese

I tifoni, con i numeri veri

Ogni anno entrano in media 20,2 cicloni tropicali nell'area di responsabilità filippina, un rettangolo oceanico molto più largo dell'arcipelago, e 8 o 9 attraversano davvero il paese. Quasi il 70% si forma tra luglio e ottobre, e il trimestre più attivo in assoluto è settembre-novembre.

Il rischio però non è distribuito in modo uniforme. Uno studio pubblicato nel 2020 ha contato i tifoni per regione su trent'anni, dal 1989 al 2018:

Questi numeri contano solo i sistemi di categoria tifone, non tutte le tempeste tropicali, quindi il totale reale sui Visayas e su Mindanao è più alto. L'ordine di grandezza però dice una cosa chiara: scendere di latitudine riduce molto il rischio.

Su Palawan gira da anni la leggenda che sia fuori dalla rotta. Non lo è. La Banca Mondiale ha quantificato per la provincia una perdita media annua da tifoni di 54 milioni di pesos, che salgono a 110 milioni sul tempo di ritorno decennale e a 898 milioni su quello centenario. Nel confronto tra i due pericoli modellati per Palawan, tifone e terremoto, il tifone pesa per il 95%: diciotto volte il sisma. Due casi recenti lo rendono concreto:

Il modo di usare questi numeri è la pianificazione. Un viaggio nelle Filippine tra luglio e novembre va costruito con giorni di margine e una polizza che copra l'interruzione del viaggio e non solo il bagaglio. Ho messo il confronto tra quelle che uso io, con cosa copre davvero ciascuna: in ogni caso con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e lo stesso sconto con Columbus, con il 10% di sconto usando il codice TBG050, se preferisci una compagnia italiana.

Se vieni per l'acqua, il calendario del sole non ti serve

Gli squali balena di Donsol hanno il picco tre mesi dopo l'inizio della stagione secca. Il banco di sardine di Moalboal non ha una fonte primaria. Gli squali volpe di Malapascua hanno un orario invece di una stagione. Su questi tre punti si concentra la maggior parte dell'informazione sbagliata che gira in rete, quindi vado in ordine.

Gli squali balena di Donsol

Donsol, nella provincia di Sorsogon, è l'avvistamento in natura. La stagione ufficiale va da novembre a giugno, e su questo concordano WWF Filippine, l'agenzia informativa governativa e la scheda IUCN dell'area.

Sul picco le fonti divergono, e la divergenza è interessante: WWF Filippine indica marzo-maggio, la scheda IUCN, costruita su 1.985 uscite e 6.786 squali registrati tra il 2006 e il 2020, indica febbraio-maggio, e il mese singolo più alto di tutta la serie è aprile 2009, con 118 individui. L'ufficio turistico locale è l'unico che parla di gennaio. Chi prenota a gennaio per prendere il meglio di tutto arriva due mesi prima del picco.

Un dato che raramente si legge: oggi a Donsol si vedono pochissimi squali. I totali annuali degli ultimi anni stanno tra i 43 e i 70, e nel 2026 ne sono stati registrati 8 tra il 3 febbraio e il 7 marzo. Andare a Donsol oggi significa mettere in conto di non vedere niente: è un buon motivo per non farne il perno del viaggio, non per saltarlo.

Perché non devi andare a Oslob a nuotare con gli squali balena

A Oslob, sulla costa sud di Cebu, gli squali balena si vedono quasi tutti i giorni perché qualcuno li nutre a mano dalle barche. È l'attrazione marina più venduta delle Filippine, con oltre 250.000 visitatori all'anno, una media di 800-900 persone al giorno a maggio e punte oltre le duemila. I numeri sono questi.

C'è un dato che mi ha colpito più di tutti gli altri. Uno studio del 2018 ha analizzato oltre 1.500 questionari e i commenti lasciati su TripAdvisor: fra chi nominava la questione etica, due terzi rientravano nella categoria che i ricercatori hanno chiamato "piacere colpevole". Persone che capiscono benissimo qual è il problema, ci vanno lo stesso e poi consigliano l'attività agli altri. Quel meccanismo tiene in piedi Oslob molto più della domanda di chi non sa.

Il dibattito accademico esiste, e c'è chi contesta la tesi del danno. Per decidere non serve aspettare che si chiuda. Trecento chilometri più a nord c'è Donsol, dove gli squali balena sono selvatici, nessuno li nutre e certi giorni non si fanno vedere per niente. Quella incertezza è esattamente il motivo per cui ha senso andarci.

Nei viaggi che organizzo io Oslob non c'è, e non ci sarà.

La sardine run di Moalboal non è garantita

Su Moalboal ogni articolo italiano scrive la stessa frase: il banco di sardine c'è tutto l'anno. Ho cercato una fonte primaria e non esiste. Non c'è uno studio scientifico sull'aggregazione di Moalboal, solo blog e operatori che si citano a vicenda.

L'unico reportage documentato che ho trovato, di una rivista oceanografica con lavoro sul campo nell'agosto 2023, scrive che la presenza del banco non è mai una certezza e racconta che poche settimane prima il fenomeno mancava del tutto. Gli autori avanzano due ipotesi, temperatura dell'oceano e pressione di pesca nelle aree circostanti, e sono espliciti nel dire che si sa pochissimo.

Traduzione operativa: nessuna stagione nota, presenza generalmente continua, nessuna garanzia. Programmalo come un bonus.

Quello che invece funziona tutti i mesi

Snorkeling nelle acque delle Filippine
In acqua quello che decide la giornata quasi sempre è lo stato del mare.

Le date del 2027 in cui il paese si ferma

In pratica questa parte conta più del meteo. Le Filippine hanno quattro momenti nell'anno in cui l'intero paese si sposta e i trasporti interni saturano.

Settimana Santa: 25-28 marzo 2027

Le date sono già ufficiali: la proclamazione presidenziale firmata l'8 settembre 2026 fissa il Giovedì Santo a giovedì 25 marzo, il Venerdì Santo a venerdì 26, il Sabato Santo a sabato 27. Pasqua cade domenica 28. È un ponte di quattro giorni.

La Settimana Santa filippina non somiglia a quella europea. È una migrazione interna di massa dalle città verso le province d'origine. Per il 2026 il ministero dei Trasporti aveva previsto oltre 5 milioni di passeggeri al giorno su tutte le modalità, con circa 3 milioni al solo terminal bus di Parañaque e 150.000 all'aeroporto di Manila; l'autorità portuale stimava separatamente 2,46 milioni di passeggeri nei porti sull'intero periodo. La metropolitana leggera di Manila viene sospesa per manutenzione dal Giovedì Santo alla domenica di Pasqua, e il Venerdì Santo chiude quasi tutto: negozi, uffici, buona parte dei trasporti.

Marzo resta uno dei mesi migliori dell'anno per il meteo su quasi tutto il paese. Il consiglio riguarda quattro giorni soltanto: dal 25 al 28 evita gli spostamenti, e se ci passi in mezzo prenota voli interni e traghetti con settimane di anticipo.

Il grappolo di gennaio

Tre festival enormi in due weekend. Le date ufficiali del 2027 non sono ancora annunciate, ma la regola è fissa e stabile:

Quanto pesa: nel gennaio 2026 l'associazione degli albergatori di Cebu ha dichiarato occupazione vicina al 90% fino al tutto esaurito nelle strutture lungo il percorso della processione, con alcune che avevano già chiuso le prenotazioni online. L'ente turistico regionale conta tra i 300.000 e i 400.000 visitatori con pernottamento nel solo mese di gennaio.

Undas: 1 e 2 novembre

Ognissanti e la commemorazione dei defunti sono entrambe giornate non lavorative, e nel 2027 cadono di lunedì e martedì, creando un ponte di quattro giorni da sabato 30 ottobre. Per dare la misura: il 31 ottobre 2024 la Guardia Costiera ha contato oltre 290.000 passeggeri nei porti in un solo giorno, tra partenze e arrivi.

Undas lascia fermi i prezzi internazionali e rende difficile muoversi dentro il paese. Se sei nelle Filippine in quei giorni, passali fermi in un posto solo.

Natale e Capodanno

È il picco assoluto su tutti gli indicatori insieme. Tra il 15 dicembre 2025 e il 5 gennaio 2026 i porti filippini hanno registrato 6.281.052 passeggeri, il 34% in più dell'anno precedente e 1,7 milioni oltre le stime. I più congestionati sono stati Panay, Batangas, Mindoro, Bohol e Negros Oriental, cioè gli imbarchi per Boracay, Puerto Galera, Panglao e Siquijor. Dicembre 2025 è stato anche il mese con più arrivi internazionali dell'anno, 625.484.

Se il tuo obiettivo è passare Capodanno lì, ne ho scritto in questa guida su dove festeggiare Capodanno in Asia, dove El Nido è al primo posto. Va detto per intero: a dicembre Palawan ovest è già buona ma non è ancora al suo meglio, con Coron a 90 mm contro i 15 di marzo, ed è il mese in cui Odette ha toccato terra a Roxas, in provincia di Palawan. Stai comprando il momento più caro e più pieno dell'anno, in cambio di un meteo che a gennaio e a marzo è migliore e costa meno. Se stai ancora scegliendo la destinazione, ho messo il confronto in questa guida su dove andare in Asia a dicembre, gennaio e febbraio.

Le altre festività del 2027

Sono tutte nella stessa proclamazione, e sono i giorni in cui voli interni e traghetti si riempiono senza preavviso per chi non se li aspetta:

Se preferisci che di date, traghetti e permessi si occupi qualcun altro, do un'occhiata al viaggio di gruppo nelle Filippine: le partenze le costruisco dentro la stagione secca di Palawan, con tour, traghetti e permesso per il fiume sotterraneo già bloccati.

Quando costa meno

Sul prezzo devo essere onesto sul limite del dato. Non esiste una fonte pubblica e seria sui voli Europa-Filippine mese per mese: quello che circola sono medie di aggregatori senza metodologia dichiarata. L'unico riferimento che ho trovato è di origine statunitense, quindi i valori assoluti non ti servono, ma il rapporto probabilmente sì: settembre risulta il mese più economico, dicembre il più caro, con un rapporto di circa 1,66 volte.

Quello che invece è verificabile è la domanda, che è ciò che muove i prezzi:

Sui trasporti interni, per farti un'idea: il traghetto veloce El Nido-Coron sta tra i 25 e i 43 euro, un volo interno prenotato con un mese di anticipo tra i 40 e gli 80. Sotto Natale e a gennaio entrambi salgono e si esauriscono presto.

Cosa sistemare prima di partire, in qualsiasi mese

Il Ferra Consiglia

Se è la tua prima volta nelle Filippine e vuoi una sola risposta, prendi marzo, evitando i quattro giorni dal 25 al 28. Coron tocca il minimo annuale di pioggia, Cebu e i Visayas centrali sono nel loro periodo migliore, il caldo di aprile e maggio non è ancora arrivato, il grappolo di festival di gennaio è passato e i prezzi sono scesi rispetto a dicembre.

Se invece il vincolo è il portafoglio più che il meteo, sposta a fine aprile o maggio: meno gente, la stagione degli squali balena di Donsol nel suo picco, e in cambio il caldo.

Se ci vai a dicembre o gennaio, stai comprando il meteo migliore di Palawan al prezzo più alto dell'anno, ed è un baratto legittimo. Quello che non funziona è provare a mettere Siargao dentro un viaggio di gennaio, o Palawan dentro un viaggio di agosto: in quei due casi il risparmio è apparente, perché paghi meno per il posto sbagliato nel mese sbagliato.

Domande frequenti

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per andare nelle Filippine?

Dipende da dove vai, e la differenza è enorme. Per Palawan nord (Coron, El Nido), Boracay e Luzon occidentale il periodo va da dicembre ad aprile. Puerto Princesa, sull'altro versante della stessa isola, va da gennaio ad aprile e resta bagnata fino a dicembre. Per Cebu, Bohol e i Visayas centrali da febbraio a maggio. Per Siargao e la costa orientale da maggio ad agosto, cioè l'esatto opposto. Se il viaggio tocca più zone, febbraio e marzo sono il miglior compromesso possibile.

Quali mesi evitare nelle Filippine?

Ottobre è il peggiore se il viaggio tocca più di una zona: è il mese più piovoso dell'anno a Puerto Princesa, Cebu, Dumaguete e sulla costa nord di Panay, e cade nel trimestre più attivo per i cicloni. Agosto è il peggiore per Luzon occidentale. Gennaio è il peggiore per Siargao e per tutta la costa orientale, con 661 mm su 24 giorni di pioggia.

Nelle Filippine c'è davvero la stagione secca da novembre ad aprile?

Solo su una parte del paese. Vale per Vigan, Manila e Coron. Non vale per Puerto Princesa, dove novembre fa 196 mm e dicembre 175, né per Cebu, che a dicembre fa 172 mm. Non vale nemmeno per Boracay, dove la stagione alta la fanno il vento e il mare: sulla costa nord di Panay dicembre porta più pioggia di agosto. Su Siargao la frase si rovescia del tutto, perché novembre, dicembre e gennaio sono i tre mesi più piovosi dell'anno con 454, 597 e 661 mm.

Quando è la stagione dei tifoni nelle Filippine?

Ogni anno entrano in media 20,2 cicloni tropicali nell'area di responsabilità filippina, un rettangolo oceanico molto più largo dell'arcipelago, e 8 o 9 attraversano davvero il paese. Quasi il 70% si forma tra luglio e ottobre, e il trimestre più attivo è settembre-novembre. Il rischio cambia molto con la latitudine: su trent'anni Luzon ha registrato 61 tifoni, i Visayas 12, Mindanao 3.

Palawan è fuori dalla rotta dei tifoni?

No, ma viene colpita meno spesso delle altre regioni. Il tifone Tino ha toccato terra a El Nido il 5 novembre 2025, ora locale filippina, e il super tifone Odette ha colpito Roxas, in provincia di Palawan, il 17 dicembre 2021. La Banca Mondiale stima per la provincia una perdita media annua da tifoni di 54 milioni di pesos, che salgono a 110 milioni sul tempo di ritorno decennale.

Quando si vedono gli squali balena nelle Filippine?

A Donsol la stagione ufficiale va da novembre a giugno, ma il picco è tra febbraio e maggio secondo la scheda IUCN dell'area e tra marzo e maggio secondo WWF Filippine. Chi ci va a gennaio arriva due mesi prima del picco. Vanno però messi in conto i numeri attuali, molto bassi: i totali annuali degli ultimi anni stanno tra i 43 e i 70 avvistamenti.

Quando andare a Siargao?

Da maggio ad agosto se cerchi il mare calmo e le isole, perché maggio è il mese meno piovoso dell'anno con 120 mm e l'isola è sottovento all'habagat. Da ottobre a marzo se vai per surfare, con i mesi più grossi a novembre e dicembre. I due periodi non si sovrappongono mai, e novembre e dicembre sono anche i mesi in cui piove di più.

Qual è il mese più economico per andare nelle Filippine?

Settembre, che è anche il minimo annuale degli arrivi turistici. Costa poco perché è il cuore del monsone di sud-ovest e cade nel trimestre a massima attività ciclonica. La finestra di mezzo più sensata, mettendo insieme affollamento e calendario, sta tra fine aprile e inizio giugno, e si paga in caldo.

Conviene andare nelle Filippine durante la Settimana Santa?

Il meteo di fine marzo è ottimo quasi ovunque, ma nel 2027 la Settimana Santa cade dal 25 al 28 marzo e in quei giorni il paese si sposta in massa: per il 2026 il ministero dei Trasporti aveva previsto oltre 5 milioni di passeggeri al giorno su tutte le modalità. Voli interni e traghetti si riempiono con settimane di anticipo e il Venerdì Santo chiude quasi tutto. Meglio passare quei quattro giorni fermi in un posto solo.

Conviene andare a Oslob a nuotare con gli squali balena?

Io dico di no, e nei viaggi che organizzo Oslob non c'è. Lì gli squali vengono nutriti a mano dalle barche: il 95% degli animali porta cicatrici e il 28% lacerazioni attribuite soprattutto alle eliche, secondo uno studio LAMAVE su 152 individui, e il 93% dei turisti si avvicina più della distanza minima prevista dall'ordinanza comunale. Lo squalo balena è una specie in pericolo. L'alternativa in natura è Donsol, 300 km più a nord, dove la stagione va da novembre a giugno con il picco tra febbraio e maggio.

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