Itinerario a Palawan: 12 giorni tra El Nido e Coron
Dodici giorni a Palawan: Puerto Princesa, El Nido, la spedizione in barca e Coron. Giorno per giorno, con i costi reali e le tre cose da prenotare in anticipo.
Di Luca Ferraina — 30 Set 2025
Dodici giorni sono la misura giusta per Palawan. Con dieci ci stai, con meno cominci a tagliare, e la prima cosa che salta è quella che vale il viaggio: la traversata in barca tra El Nido e Coron.
Il giro funziona in un senso solo. Si atterra a Puerto Princesa, si sale a El Nido, si attraversa l'arcipelago fino a Coron e da lì si torna a Manila in aereo. Al contrario si rifà la stessa strada due volte.
Questo è l'itinerario che percorro con i gruppi, giorno per giorno, con i costi reali e le tre cose che vanno prenotate settimane prima. Se hai tre settimane e vuoi aggiungere altre isole, come Siquijor o Siargao, il mio giro è in cosa vedere nelle Filippine.
Il giro in breve
| Giorni | Dove | Cosa |
|---|---|---|
| 1 | Manila | Arrivo e una notte di passaggio |
| 2 | Puerto Princesa | Fiume sotterraneo e zipline sull'oceano |
| 3 | El Nido | Trasferimento via terra, pomeriggio in spiaggia |
| 4-5 | El Nido | Due giornate di island hopping nella baia di Bacuit |
| 6-8 | Da El Nido a Coron | Spedizione in barca, notti in bungalow sulla spiaggia |
| 9-10 | Coron | Kayangan, Barracuda, Twin Lagoon e le terme di Maquinit |
| 11-12 | Manila | Volo di rientro e ultima cena |
I prezzi in questa pagina sono in pesos filippini, con la conversione a fianco. A settembre 2026 mille pesos valgono poco meno di 14 euro. Se leggi questo articolo fra un anno, guarda il cambio e rifai il conto sui pesos, che sono il numero che ti chiedono sul posto.
Giorno 1. Manila, la tappa obbligata
Dall'Italia non ci sono voli diretti per le Filippine. Si passa sempre da uno scalo, di solito in Medio Oriente o in Asia, e tra volo e attesa si sta in viaggio almeno quattordici ore. Un andata e ritorno Italia-Manila costa in genere tra i 550 e gli 800 euro, con dicembre e agosto nella parte alta della forbice e febbraio nella parte bassa.
Se stai guardando le tariffe adesso, tieni conto che le rotte tra Europa e Asia sono cambiate parecchio negli ultimi anni. Ne ho scritto in questo articolo sugli spazi aerei chiusi, e vale la pena leggerlo prima di comprare, perché spiega come mai due voli allo stesso prezzo possono avere due ore di differenza.
A Manila si dorme una notte e si riparte. Il volo interno per Puerto Princesa parte da lì, e prenderlo in giornata subito dopo un intercontinentale è un azzardo: se il primo ritarda perdi il secondo, e con due biglietti separati nessuno te lo riprotegge.
Giorno 2. Puerto Princesa e il fiume sotterraneo
Il volo Manila-Puerto Princesa dura un'ora e mezza e si trova da circa 30 euro a tratta con Cebu Pacific, Philippine Airlines o AirAsia. Si prende il primo del mattino e si va dritti al Puerto Princesa Underground River, che è la ragione per cui si passa da qui.
È un fiume navigabile dentro una grotta calcarea, patrimonio UNESCO, e si visita in barca con il casco e l'audioguida mentre migliaia di pipistrelli fanno rumore sopra la testa.
Il permesso, che è la cosa che salta più spesso
Il parco applica un tetto di 900 visitatori al giorno e una regola che chiamano "no permit, no entry": senza permesso non si entra, e il permesso si ottiene all'Underground River Booking Office prima di presentarsi al parco. Il sito ufficiale scrive esplicitamente di diffidare da chi promette l'ingresso garantito senza prenotazione.
Prenota appena hai le date. Due settimane di anticipo sono il minimo ragionevole, la pratica richiede qualche giorno di lavorazione, e sotto Natale, a Pasqua e ad aprile serve molto di più. I tour entrano dalle 8 alle 16, perché all'alba e al tramonto i pipistrelli escono e rientrano.
Sui tempi della giornata sii realista: da Puerto Princesa a Sabang ci sono due ore di strada per lato, i tour condivisi partono all'alba e si torna nel tardo pomeriggio. Con i gruppi lo incastro nel giorno di arrivo prendendo il primo volo da Manila e usando un van privato. Se lo organizzi da solo con un volo che atterra a metà mattina, o dormi a Sabang la sera prima oppure ti tieni il giorno dopo.
Quanto costa: da solo paghi 500 pesos di ingresso, 150 di tassa ambientale, 85 di audioguida, 5 di terminal fee e circa 200 per la barca condivisa da Sabang, quindi intorno ai 950 pesos, sui 13 euro, a cui devi aggiungere come arrivare a Sabang. Il tour condiviso che parte da Puerto Princesa con trasferimento, pranzo e permessi inclusi costa 2.200-2.500 pesos, cioè 30-35 euro, ed è quello che ha più senso se non hai un mezzo tuo. Prenotandolo online il permesso lo gestisce l'operatore, che è il motivo principale per cui conviene.
Nel pomeriggio, se resta tempo, c'è la zipline che scende sfiorando l'oceano sopra la baia di Sabang. Dura poco e costa poco.
Giorni 3-5. El Nido e gli island hopping
Da Puerto Princesa a El Nido si va via terra. Il van costa 650 pesos, circa 9 euro, e ci mette cinque ore su una strada che negli ultimi anni è molto migliorata. Si parte la mattina e si arriva nel primo pomeriggio, con il tempo di fare il check-in e andare a vedere il tramonto.
El Nido è il paese da cui partono le barche per la baia di Bacuit: pareti di roccia calcarea che cadono a picco nell'acqua, lagune chiuse a cui si accede da una fessura, spiagge dove non arriva nessuna strada.
Quale tour scegliere tra A, B, C e D
Gli island hopping di El Nido sono quattro, dal Tour A con la Big Lagoon al Tour D con la Small Lagoon, a 1.200-1.800 pesos a persona più la tassa ambientale di 400 pesos, gli ingressi alle lagune e il kayak. Con tre giorni a El Nido ne fai due in barca e ne tieni uno per Nacpan Beach. Le tappe di ogni tour, i costi extra, come prenotare e quale ho fatto io sono in la guida a El Nido.
Giorni 6-8. La spedizione in barca da El Nido a Coron
Questa è la parte per cui vale la pena tenere dodici giorni invece di dieci.
Tra El Nido e Coron ci sono circa 126 chilometri di mare in linea d'aria e decine di isole senza strade, senza elettricità e in molti casi senza un nome sulle mappe. Per attraversarli hai tre modi.
| Come | Quanto dura | Quanto costa |
|---|---|---|
| Traghetto veloce | 3 ore e mezza-4 ore | 1.800-3.100 ₱ (25-43 €) |
| Aereo via Manila | una giornata intera | più del traghetto |
| Spedizione in barca | 3-5 giorni | da 17.000 a oltre 40.000 ₱ (235-560 €) |
Il traghetto veloce lo fanno Phimal, Atienza, Montenegro e Jomalia. Phimal parte presto la mattina e arriva verso mezzogiorno, gli altri partono intorno a mezzogiorno e arrivano nel pomeriggio. Con mare mosso salta, e succede: se hai un volo in coincidenza il giorno dopo, non incastrarlo troppo stretto.
La spedizione è un'altra faccenda. Sali su una barca a bilanciere la mattina a El Nido e ci resti tre, quattro o cinque giorni, dormendo in bungalow di legno sulle spiagge di isole dove non c'è nient'altro. Colazione, pranzo e cena si mangiano a bordo o sulla sabbia, le tappe le decide il capitano in base al mare, e la sera si sta senza segnale telefonico con le persone con cui hai passato la giornata in acqua.
I prezzi cambiano molto da un operatore all'altro. Le formule di tre giorni e due notti partono da circa 17.000-19.000 pesos, cioè 235-262 euro. Salendo a quattro o cinque giorni si arriva oltre i 40.000 pesos, quasi 560 euro, con barche più attrezzate e itinerari più a nord. Prima di confrontare i numeri guarda cosa c'è dentro: le formule più economiche escludono le bevande e le tasse d'ingresso alle isole, che poi paghi comunque.
Con dodici giorni in tutto, la formula da tre giorni è quella che consiglio. Quella da cinque è più bella, e ti costringe a tagliare Coron.
Una cosa pratica: sulla barca non c'è corrente. Porta un powerbank carico e metti tutto in un sacco stagno, perché in tre giorni l'acqua arriva ovunque.
Giorni 9-10. Coron
Coron è più raccolta di El Nido e ha un'acqua diversa, più scura e più profonda, con i laghi salmastri chiusi tra le pareti di roccia e i relitti giapponesi della Seconda guerra mondiale sul fondo della baia. Tour, ingressi, relitti e dove dormire sono in la guida a Coron.
Il giro classico si fa in due giornate. La prima è il Coron Island Tour nella sua versione lunga, quella che i banchetti chiamano Ultimate: tocca il Kayangan Lake, il Barracuda Lake, la Twin Lagoon, lo Skeleton Wreck e la spiaggia di CYC, e costa tra i 1.500 e i 2.000 pesos, cioè 21-28 euro. La seconda è l'Island Escapade verso Malcapuya, Banana e Bulog Dos, sulla stessa fascia di prezzo. Anche qui si prenotano online oltre che dai banchetti in paese.
Sulle tasse d'ingresso ai singoli siti fai attenzione, perché qui cambia da agenzia ad agenzia: alcune le includono nel prezzo, altre te le fanno pagare a bordo. Kayangan costa 300 pesos, Twin Lagoon e Barracuda 200 ciascuno, Malcapuya e Banana 300. Metti in conto 500-700 pesos al giorno di soli ingressi e chiedi prima di prenotare se sono compresi.
Kayangan Lake è la cartolina che avrai già visto. Il posto che mi resta più impresso è il Barracuda Lake: si scende una scaletta di legno e ci si ritrova in un lago dove l'acqua dolce galleggia su quella salata. Il salto di temperatura sta intorno ai quindici metri, quindi in maschera dalla superficie non lo senti: quello lo trovano i sub. I barracuda del nome si vedono di rado.
Per la maggior parte dei relitti serve il brevetto, perché stanno tra i 20 e i 40 metri. In maschera e boccaglio se ne vedono due, lo Skeleton Wreck e il Lusong Gunboat, che stanno a pochi metri di profondità e sono tappe fisse dei tour.
La sera si chiude alle terme di Maquinit, vasche di acqua termale salata sul bordo del mare, aperte fino alle otto con ultimo ingresso alle sette. L'ingresso costa 200 pesos e il tricycle andata e ritorno con attesa 300-400. Farci il bagno al tramonto dopo due giorni di barca è il modo giusto di finire.
Giorni 11-12. Il rientro
Da Coron si vola a Manila dall'aeroporto di Busuanga, che sta a tre quarti d'ora di strada dal paese, con un transfer condiviso da 150-200 pesos. Il volo dura circa un'ora e le tariffe vanno dai 20 ai 60 euro a tratta, con dicembre nel picco e settembre nel minimo.
L'ultima notte si dorme a Manila e il giorno dopo si riparte per l'Italia. Se il volo intercontinentale è in serata, hai una giornata da spendere in città: Intramuros, il quartiere spagnolo dentro le mura, si visita in mezza giornata.
Se hai qualche giorno in più
Con quindici giorni si possono infilare una o due tappe tra Puerto Princesa e El Nido, e sono quelle che i giri veloci saltano sempre.
Port Barton
Un paese di pescatori con una manciata di guesthouse, la corrente che va e viene e un island hopping che costa meno di quello di El Nido. È il posto dove è più facile nuotare con le tartarughe.
San Vicente
Ha una spiaggia lunga quattordici chilometri con quasi niente sopra. Ci vai se ti va di stare fermo due giorni.
Quanto costa un viaggio di 12 giorni a Palawan
Questo è il conto per una persona che organizza tutto da sola, dormendo in camere doppie di categoria media e mangiando dove mangiano i filippini per metà dei pasti. Le notti da pagare sono nove su undici, perché due si dormono in barca durante la spedizione.
| Voce | Costo |
|---|---|
| Volo Italia-Manila andata e ritorno | 550-800 € |
| Volo Manila-Puerto Princesa | 30-40 € |
| Van Puerto Princesa-El Nido | 9 € |
| Spedizione El Nido-Coron, 3 giorni | 235-262 € |
| Volo Busuanga-Manila | 20-60 € |
| Fiume sotterraneo, tour completo | 30-35 € |
| El Nido: due island hopping, ecotassa, ingressi e kayak | 51-61 € |
| Coron: due tour, ingressi e Maquinit | 61-82 € |
| Dormire e mangiare, 9 notti | 350-550 € |
| Assicurazione di viaggio | 50-90 € |
| Totale | 1.390-1.990 € |
Si sta sotto i 1.100 euro se dormi in ostello, se salti la spedizione e prendi il traghetto, e se non parti a dicembre. Si sale sopra i 3.000 se scegli i resort sulle isole private davanti a El Nido, dove una notte parte da qualche centinaio di euro.
Quanto si spende al giorno
A El Nido un letto in ostello costa 300-500 pesos, una doppia con aria condizionata 1.000-2.500, un resort da 3.000 in su. A Coron gli ostelli e gli hotel medi costano un po' di più, ma si mangia con meno: un pasto in una carinderia, che è la trattoria locale, sta tra gli 80 e i 250 pesos, un ristorante turistico tra i 400 e gli 800. Una San Miguel al negozio costa intorno a un euro.
Sugli ostelli ho due indirizzi: questo a El Nido e quello dove dormo a Coron, che ha i letti a castello matrimoniali. In due ci si sta in un letto solo, pagando due posti in dormitorio invece di una doppia.
Cosa si mangia
Il piatto nazionale è l'adobo, carne stufata a lungo in salsa di soia e aceto, che ogni famiglia fa a modo suo. Il kinilaw è pesce crudo marinato nell'aceto di cocco con zenzero e peperoncino, e sulle barche te lo preparano con quello appena pescato. L'halo-halo è un dessert di ghiaccio tritato, latte condensato, frutta e fagioli dolci: sembra un disastro e funziona.
Quando andare a Palawan
La stagione secca va da fine novembre a maggio, e il cuore è da dicembre a febbraio: è il periodo con il mare più calmo dell'anno, quindi quello in cui gli island hopping partono tutti i giorni e la traversata verso Coron non salta.
Da giugno a ottobre arriva l'habagat, il monsone di sudovest. Piove a rovesci brevi più che tutto il giorno, però il mare si alza e le uscite in barca vengono decise la mattina stessa dai capitani insieme alla Guardia Costiera. Può andarti bene per una settimana e può saltarti tutto per tre giorni di fila.
Sui tifoni serve una precisazione, perché in giro si legge che Palawan ne è fuori. Palawan viene colpita meno spesso di Luzon e delle Visayas, e resta comunque esposta: il 5 novembre 2025 il tifone Tino ha toccato terra direttamente a El Nido, con danni soprattutto a case, scuole e infrastrutture del paese. A settembre 2026 tour, traghetti e strutture lavorano regolarmente.
Dicembre e gennaio sono anche alta stagione piena, con i prezzi più alti dell'anno e la necessità di prenotare prima. Se stai scegliendo tra Palawan e le altre destinazioni asiatiche dell'inverno, ho messo il confronto in questa guida su dove andare in Asia in inverno, e per chi punta alle feste c'è quella su dove festeggiare Capodanno in Asia, dove El Nido è la prima della lista.
Cosa sistemare prima di partire
Per le Filippine gli italiani entrano senza visto: si riceve un timbro turistico da 30 giorni all'arrivo, senza chiedere niente in anticipo. Servono il passaporto con almeno sei mesi di validità residua e il biglietto di ritorno o di proseguimento, che ai banchi del check-in in Italia controllano davvero. Se non sai ancora quando o da dove ripartirai, con Best Onward Ticket noleggi una prenotazione aerea vera e verificabile, da 14 dollari, valida 48 ore oppure 7 o 14 giorni, da mostrare al check-in e all'immigrazione.
Quello che quasi nessuno sa è che serve anche una registrazione online obbligatoria. Si chiama eTravel, si fa gratis su etravel.gov.ph entro le 72 ore prima dell'arrivo, e genera un codice QR che ti chiedono sia all'imbarco sia all'atterraggio. Non si può compilare prima di tre giorni, quindi mettitelo in agenda. Il resto della documentazione per l'Asia l'ho raccolto in questo articolo sui documenti.
L'assicurazione qui pesa più che altrove. Passi giorni su barche a ore di navigazione dal primo centro attrezzato, e il trasferimento urgente da un'isola remota costa quanto tutto il viaggio. Ho confrontato le polizze che uso in questa guida: io vado con Heymondo, e Columbus con il codice TBG050 è l'alternativa italiana se preferisci una compagnia con assistenza in italiano.
Sul telefono conviene arrivare con una eSIM già attiva, perché all'aeroporto di Manila le code per la SIM locale sono lunghe e il primo volo interno spesso è la mattina dopo. A Palawan la copertura è buona a El Nido e a Coron e sparisce del tutto durante la spedizione, che secondo me è un pregio. Ho confrontato gli operatori in questa guida alle eSIM.
Sui contanti: porta euro o dollari da cambiare e usa i bancomat nelle città. A El Nido e a Coron gli ATM finiscono i soldi nei weekend e nei giorni di festa, e quasi tutte le barche, i tricycle e le carinderie prendono solo contanti. Arrivare a El Nido con 10.000 pesos in tasca ti evita la fila davanti a uno sportello vuoto.
Cosa portare
- Una sacca stagna: in barca lo zaino sta a poppa e prende acqua a ogni onda.
- Una cover waterproof per lo smartphone, perché si sale e si scende dalla barca in acqua.
- Un powerbank: durante la spedizione non c'è corrente per giorni.
- Una rashguard, che copre dal sole nelle ore in barca e dal plancton urticante nei bagni serali.
- La tua maschera da snorkeling: quelle delle barche ci sono, ma tenuta e vetro sono un terno al lotto.
- Una action cam. Ho scritto quale uso e perché in questo confronto.
- Scarpe da scoglio, che a Coron servono davvero: i fondali dei laghi sono rocciosi.
Su come far stare tutto in un bagaglio a mano, utile perché i voli interni filippini hanno franchigie basse, c'è la guida su come preparare lo zaino e quella sugli accessori per il Sud-est asiatico.
Farlo da solo o partire con un gruppo
Palawan da soli si fa, e il conto qui sopra dice che costa meno. Si parla inglese ovunque e ci si muove tranquilli. Le difficoltà sono tre, molto concrete: il permesso del fiume sotterraneo da prenotare con settimane di anticipo, i voli interni con le franchigie strette e le coincidenze che non si riproteggono, e la spedizione verso Coron, che va prenotata mesi prima perché le barche portano poche persone e nei mesi buoni si riempiono.
Il viaggio di gruppo costa di più e ti toglie quelle tre cose dalle mani, insieme ai voli interni, all'assicurazione, ai pasti principali e a un tour leader italiano che sta sulla barca con te. Se è la prima volta che vai così lontano, o se non hai voglia di passare le serate a incastrare prenotazioni, è per questo che esiste.
Ho scritto come costruisco un viaggio di gruppo e com'è partire da soli e ritrovarsi in gruppo, se vuoi capire come funziona prima di decidere. Se invece è la tua prima volta nel Sud-est asiatico in generale, questa guida al primo viaggio da solo è il punto di partenza.
Questo itinerario di dodici giorni è esattamente quello che facciamo insieme. Trovi le date e cosa è incluso sulla pagina del viaggio di gruppo a Palawan.
Se stai organizzando il tuo e ti serve un parere su una tappa o su una data, fammi sapere.