Tasse d'ingresso alle Galápagos: costi e documenti

Quanto costa entrare alle Galápagos: tassa del Parco Nazionale, Transit Control Card, tasse isola per isola, taxi boat, traghetti e visto per italiani.

Di Luca Ferraina — 24 Agosto 2026

Tasse d'ingresso alle Galápagos: costi e documenti

Quando si organizza un viaggio alle Galápagos, la parte che confonde di più non è scegliere le isole da vedere, ma capire quanto si deve davvero pagare per entrarci — e a chi. Tra tassa del Parco Nazionale, Transit Control Card, tasse locali isola per isola, traghetti tra le isole e i piccoli costi nascosti come i taxi boat, il conto finale può sorprendere chi non l'ha messo in preventivo. In questo articolo ti spiego esattamente come funzionano tutte queste tasse, isola per isola, come muoverti tra un'isola e l'altra, e rispondo alle domande più comuni su visto e documenti per chi viaggia con passaporto italiano.

Quanto costa la tassa del Parco Nazionale Galápagos

La tassa principale è quella del Parco Nazionale Galápagos (Galápagos National Park entrance fee), che si paga in contanti all'arrivo, all'aeroporto di Baltra o di San Cristóbal, a seconda di dove atterri.

Con la Risoluzione 002-CGREG-24-02-2024, approvata il 24 febbraio 2024 e in vigore dal 1° agosto 2024, questa tassa è più che raddoppiata rispetto alla tariffa rimasta invariata per 26 anni (dal 1998). Ecco la tabella ufficiale completa, categoria per categoria:

Per un viaggiatore italiano si applica sempre la tariffa piena da turista straniero, quindi 200 $ per un adulto e 100 $ per un bambino sotto i 12 anni.

Importante: questa tassa si paga una sola volta all'arrivo e vale per tutta la durata del soggiorno, indipendentemente da quante isole visiti. Non è una tassa "per isola": il biglietto d'ingresso al Parco Nazionale copre l'accesso a tutte le aree del parco sull'intero arcipelago. Il 50% dei fondi raccolti finanzia direttamente la gestione dell'area protetta, il resto viene distribuito tra i governi locali delle isole abitate.

Porta contanti puliti e in buono stato: alle Galápagos i dollari sgualciti o scritti spesso non vengono accettati.

Ingresso dell'aeroporto Isla San Cristóbal alle Galápagos
La tassa del Parco Nazionale si paga in contanti all'arrivo, a Baltra o San Cristóbal.

La Transit Control Card (TCT): cos'è e quanto costa

Oltre alla tassa del parco, serve un secondo documento obbligatorio: la Transit Control Card (TCT, chiamata anche TCC), rilasciata dal Consejo de Gobierno del Régimen Especial de Galápagos, l'organo che amministra la provincia.

Registrarla online prima di partire velocizza tantissimo le operazioni in aeroporto, perché eviti la fila al banco fisico. Il sito ufficiale per la registrazione è gobiernogalapagos.gob.ec — ti guida passo passo: scegli la lingua, inserisci i dati del passaporto, i dettagli del volo e dell'alloggio, rispondi a un breve questionario sul motivo del viaggio, e alla fine ricevi le istruzioni per ritirare la card fisica in aeroporto.

Un'altra cosa da sapere: al check-in per il volo verso le Galápagos, il tuo bagaglio passa anche un controllo di biosicurezza (Agrocalidad), che sigilla la valigia con un adesivo per garantire che non stia portando piante, semi o prodotti alimentari capaci di introdurre specie non native sull'arcipelago. Prenditela con calma, perché insieme al pagamento della tassa del parco e al ritiro della TCT può richiedere anche un'ora tra le code.

Le tasse isola per isola: dove si paga di più

Qui arriva la parte che genera più confusione: la tassa del Parco Nazionale non si ripete isola per isola, ma su un'isola specifica sì, c'è un costo aggiuntivo locale. Ecco come funziona.

Baltra e Santa Cruz

Baltra è l'aeroporto principale dove atterra la maggior parte dei voli, ma è un'isola disabitata: da lì si raggiunge Santa Cruz, dove si trova Puerto Ayora, la città più grande dell'arcipelago, con un trasferimento in più passaggi che vale la pena conoscere in dettaglio (te lo spiego nel paragrafo dedicato più sotto). Qui paghi solo la tassa del parco (200 $) più la TCT (20 $): nessun costo locale aggiuntivo, a parte proprio quel trasferimento.

San Cristóbal

Stessa cosa: se atterri direttamente qui, all'altro aeroporto dell'arcipelago, a Puerto Baquerizo Moreno, paghi tassa del parco e TCT senza sovrapprezzi locali. Il vantaggio è che l'aeroporto è già dentro la città, a pochi minuti a piedi o in taxi dal centro.

Isabela

È l'unica isola abitata che applica una tassa municipale locale aggiuntiva, riscossa all'arrivo a Puerto Villamil: 10 $ per i visitatori stranieri e 6 $ per i cittadini ecuadoriani. Questa tassa finanzia direttamente il comune dell'isola, che ha un'economia turistica più piccola rispetto a Santa Cruz e San Cristóbal. Quindi se il tuo itinerario include una tappa a Isabela — e te lo consiglio, perché il vulcano Sierra Negra e Los Túneles meritano il viaggio — mettila in conto.

Luca davanti alla scritta Galápagos Isabela sulla spiaggia di Puerto Villamil
Isabela è l'unica isola abitata con una tassa municipale aggiuntiva di 10 $.
Vista sul cratere del vulcano Sierra Negra a Isabela
Il cratere del Sierra Negra: uno dei motivi per cui vale la pena pagare la tassa di Isabela.

Floreana

Non risultano tasse municipali aggiuntive specifiche, ma è l'isola con l'accesso più limitato: la popolazione è piccolissima, poche centinaia di abitanti, e i collegamenti sono meno frequenti. Molte visite a Floreana avvengono come escursione giornaliera organizzata più che come tappa autonoma, anche per motivi di conservazione ambientale.

Tutte le altre isole

Fernandina, Genovesa, Española, Santiago, Bartolomé, Rábida e le decine di isolotti minori non sono abitate e non si possono visitare in autonomia: ci si accede solo con un tour organizzato guidato da una naturalist guide autorizzata dal Parco Nazionale, spesso incluso in un'escursione giornaliera in barca o in una crociera. L'accesso è già coperto dalla tassa del parco che hai pagato all'arrivo: paghi solo il costo del tour o dell'escursione in sé.

Le regole locali possono cambiare — è già successo con il raddoppio della tassa del parco nel 2024 e con l'aggiornamento delle tariffe dei traghetti interinsulari nell'agosto 2026 — quindi prima di partire verifica sempre gli importi aggiornati.

Da Baltra a Puerto Ayora: il trasferimento che quasi tutti dimenticano di conteggiare

Questo è un tratto che riguarda la maggior parte dei viaggiatori, perché Baltra è l'aeroporto principale delle Galápagos ma è un'isoletta disabitata, poco più di una pista e un piccolo terminal: per raggiungere Puerto Ayora, su Santa Cruz, dove si trovano hotel, ristoranti e la maggior parte dei tour, servono tre passaggi separati, ognuno con un costo a parte.

Messi insieme, il tragitto completo da Baltra a Puerto Ayora costa tra circa 11 $ a persona — bus, traghetto pubblico e bus pubblico, l'opzione più economica — e 25-30 $ a persona se viaggi da solo e preferisci il taxi. Ricordati che lo stesso percorso si ripete identico, e va ripagato, al ritorno, quando lasci le isole per il volo verso il continente: mettilo in conto due volte nel budget.

Traghetti speedboat ormeggiati al molo del Canale di Itabaca, Baltra
I traghetti che collegano Baltra a Santa Cruz: ogni passaggio ha un costo a parte.

Il taxi boat: il dollaro che in pochi ti dicono

Questo è uno di quei costi piccoli ma che nessuna guida ufficiale ti anticipa, e che invece capita quasi ogni volta che ti sposti in barca tra le isole o fai un'escursione via mare.

Nei porti principali — Puerto Ayora (Santa Cruz), Puerto Baquerizo Moreno (San Cristóbal) e Puerto Villamil (Isabela) — le barche veloci, le cosiddette "fibras" o speedboat, spesso non attraccano direttamente al molo ma restano ancorate a qualche decina di metri dalla riva. Per raggiungerle, o per scendere da esse, si usa una piccola imbarcazione locale: il taxi boat (o taxi acuático), che ti porta dal molo alla barca principale e viceversa.

Il costo è di circa 1 $ a persona per tratta, pagato in contanti direttamente al conducente. Considera che se lo prendi sia all'andata che al ritorno in un singolo giorno di escursione, il costo si raddoppia facilmente arrivando a 2 $ complessivi. Non è una cifra enorme, ma su un viaggio di più giorni con diversi spostamenti tra isole si accumula, e soprattutto è bene avere sempre contante di piccolo taglio con te, perché i conducenti raramente hanno il resto per banconote grandi.

Come muoversi tra le isole Galápagos: rotte e prezzi aggiornati

Le Galápagos non sono collegate da una vera rete di traghetti pubblici come si potrebbe immaginare, ma da un sistema di speedboat private che operano come dei bus acquatici, con partenze fisse ogni giorno.

Tra quali isole ci si può muovere in autonomia: solo tra le quattro isole abitate — Santa Cruz, San Cristóbal, Isabela e Floreana. Tutte le altre isole dell'arcipelago sono disabitate e raggiungibili solo con tour organizzati.

Guida naturalista mostra la mappa del Tour 360 a San Cristóbal
Le isole disabitate si visitano solo con guide naturaliste autorizzate dal Parco Nazionale.

Le tariffe sono state aggiornate nell'agosto 2026: con la Risoluzione Nro. MIT-SPTM-2026-0126-R dell'11 agosto 2026, il Ministero dei Trasporti e delle Opere Pubbliche dell'Ecuador ha ufficializzato due categorie di servizio per il trasporto acquatico interinsulare:

Per accedere alla tariffa residenti serve un documento ufficiale di residenza in Ecuador: un viaggiatore italiano paga sempre la tariffa turisti.

Le rotte disponibili

Santa Cruz è lo snodo centrale di tutto il sistema: non esiste una rotta diretta tra San Cristóbal e Isabela, quindi se vuoi spostarti tra queste due isole devi comunque passare — e cambiare barca — a Santa Cruz. È uno dei motivi per cui, nella guida all'itinerario di 10 giorni alle Galápagos senza crociera, consiglio di costruire il percorso mettendo Santa Cruz al centro e non alle estremità.

Le partenze tipiche sono due al giorno, alle 7:00 e alle 15:00, ma orari e operatori variano nel tempo, quindi verificali sempre a ridosso della partenza. Ti consiglio di prenotare con un giorno di anticipo, soprattutto in alta stagione, perché le barche hanno posti limitati e viaggiano spesso piene. Porta sempre passaporto e TCT con te anche per questi spostamenti interni, perché vengono controllati all'imbarco.

Il bagaglio incluso è di solito una valigia da circa 23 kg più un bagaglio a mano, e come detto sopra, metti in conto il costo del taxi boat per raggiungere la barca dal molo. Se tutta questa trafila di prenotazioni, orari e cambi barca ti sembra un impegno di troppo, è esattamente il motivo per cui abbiamo costruito il nostro viaggio di gruppo alle Galápagos: gli spostamenti tra le isole sono già pianificati e prenotati, tu ti presenti al molo e basta.

Pinguini delle Galápagos e un leone marino su una scogliera lavica
I pinguini delle Galápagos: si avvistano soprattutto tra Isabela e Bartolomé.

Serve il visto per andare in Ecuador? La risposta per passaporto italiano

No. Con passaporto italiano non serve nessun visto per entrare in Ecuador come turista, per soggiorni fino a 90 giorni per anno — non per singolo viaggio: il conteggio parte dal primo ingresso nell'anno.

Le condizioni da rispettare sono semplici:

Non c'è nessun costo da pagare per l'ingresso turistico in Ecuador in sé: le uniche spese sono quelle che riguardano specificamente le Galápagos, cioè tassa del parco e TCT viste sopra.

Serve il visto per entrare alle Galápagos?

Anche qui, la risposta per chi ha passaporto italiano è no: le Galápagos sono una provincia dell'Ecuador, quindi valgono esattamente le stesse regole di ingresso turistico appena descritte. Non esiste un "visto Galápagos" separato.

Quello che cambia, rispetto a un ingresso normale nel continente, sono i documenti aggiuntivi specifici per l'arcipelago, che però non sono un visto:

Un'ultima cosa da sapere: da alcuni anni un'assicurazione di viaggio con copertura medica è tecnicamente richiesta per chi visita le Galápagos, anche se il controllo non è sempre sistematico. Considerato che l'assistenza sanitaria sulle isole è limitata e un'evacuazione medica verso il continente può costare cifre altissime, il mio consiglio è di viaggiare comunque coperto, a prescindere da quanto venga effettivamente controllato in aeroporto.

Documenti da avere pronti prima di partire: il riepilogo

Per non arrivare impreparato in aeroporto, ecco la checklist essenziale:

Viaggiare in crociera o in autonomia: cambia qualcosa per le tasse?

Una domanda che mi fanno spesso: se prenoto una crociera alle Galápagos invece di organizzare il viaggio in autonomia, pago comunque tutte queste tasse?

La risposta breve è sì, ma con una differenza pratica importante. La tassa del Parco Nazionale (200 $) e la Transit Control Card (20 $) non sono mai incluse nel prezzo della crociera o del pacchetto tour, per una regola stabilita dal governo ecuadoriano: vanno sempre pagate direttamente dal viaggiatore, in contanti, all'arrivo in aeroporto. Nessun operatore, per quanto premium, può includerle nel prezzo del pacchetto.

Quello che invece cambia, viaggiando in crociera, è tutta la parte logistica: non ti serve organizzare tu gli spostamenti tra le isole, quindi niente prenotazioni di speedboat, niente ricerca di orari, e spesso anche il problema del taxi boat viene gestito direttamente dall'equipaggio con un dinghy incluso nel pacchetto. Chi viaggia in autonomia, come spiegato sopra, deve invece organizzarsi da solo ogni tratta, con tutti i piccoli costi annessi.

In entrambi i casi, però, il consiglio è lo stesso: tieni sempre da parte in contanti almeno 220-230 $ a persona solo per tassa del parco e TCT, a prescindere dal tipo di viaggio che hai scelto.

👉 C'è anche una terza via, che è quella che preferisco: il viaggio di gruppo alle Galápagos di PianetaFerra. Ti muovi in autonomia tra le isole abitate, quindi vivi le Galápagos vere e non solo le tappe da crociera, ma senza doverti occupare di traghetti, orari, prenotazioni e code: la logistica la gestiamo noi, tu pensi solo a nuotare con i leoni marini. Le tasse d'ingresso restano da pagare in loco, come per tutti, ma tutto il resto è già organizzato.

Quanto spendi davvero in tasse e trasferimenti: un esempio pratico

Per darti un'idea concreta, ecco quanto spenderebbe in tasse d'ingresso e spostamenti — non conteggiando voli, alloggi o escursioni — una coppia che visita Santa Cruz, San Cristóbal e Isabela in un viaggio di 9-10 giorni in autonomia:

Totale stimato per la coppia: circa 915-925 $, quindi tra i 455 e i 465 $ a persona, solo per tasse d'ingresso e spostamenti via terra e via mare tra le isole. Con l'aggiornamento tariffario dell'agosto 2026 il capitolo trasporti pesa parecchio di più rispetto a prima: è una cifra che vale la pena avere ben chiara in fase di budget, perché si aggiunge — e non di poco — al costo di voli, alloggi ed escursioni come quelle che racconto negli spot migliori per fare snorkelling alle Galápagos.

Gli errori più comuni da evitare

Un consiglio per restare sempre aggiornato

Le regole di ingresso alle Galápagos cambiano più spesso di quanto si pensi: l'aggiornamento delle tariffe dei traghetti interinsulari nell'agosto 2026 ne è la prova più recente. Prima di partire, ti consiglio sempre di controllare le informazioni ufficiali e aggiornate sul sito del Ministero degli Esteri italiano, viaggiaresicuri.it, che pubblica una scheda paese sull'Ecuador con tutte le indicazioni più recenti su ingresso, sicurezza e documenti richiesti. È il primo posto dove controllare nei giorni prima della partenza, per evitare sorprese.

Il Ferra Consiglia

Prepara una busta a parte con i contanti delle Galápagos prima ancora di partire dall'Italia: 220 $ a persona in banconote nuove per tassa del parco e TCT, più una cinquantina di dollari in tagli piccoli da 1, 5 e 10 per traghetti, taxi boat e trasferimenti. Sembra una banalità, ma è la cosa che salva più viaggi: allo sportello di Baltra non accettano carte, non c'è segnale per contattare la banca, e una banconota da 100 $ leggermente strappata può bloccarti a metà del check-in.

E fai la TCT online la settimana prima: dieci minuti a casa ti fanno risparmiare un'ora di coda a Quito, con il volo che ti aspetta.

Domande frequenti sulle tasse d'ingresso alle Galápagos

Quanto costa la tassa d'ingresso al Parco Nazionale delle Galápagos nel 2026?

Dal 1° agosto 2024 costa 200 $ per gli adulti stranieri e 100 $ per i bambini sotto i 12 anni, pagabile solo in contanti all'arrivo a Baltra o San Cristóbal. Copre l'accesso a tutto il parco per l'intera durata del soggiorno, e la cifra è confermata anche per il 2026.

Cos'è la Transit Control Card (TCT) e quanto costa?

È un documento obbligatorio per entrare e uscire dalle Galápagos e costa 20 $ a persona. Si può registrare online sul sito ufficiale del governo delle Galápagos oppure farla di persona in aeroporto a Quito o Guayaquil, prima del volo verso le isole.

Serve il visto per andare in Ecuador con passaporto italiano?

No, non serve nessun visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni l'anno. Basta un passaporto valido almeno 6 mesi e un biglietto di ritorno o di prosecuzione del viaggio. Controlla sempre gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it prima di partire.

Serve un visto specifico per visitare le Galápagos?

No, valgono le stesse regole di ingresso in Ecuador. In più servono la tassa del Parco Nazionale e la Transit Control Card, che non sono un visto ma documenti amministrativi specifici per l'arcipelago, con un limite di permanenza di 60 giorni.

Quanto costa il taxi boat alle Galápagos?

Circa 1 $ a persona per tratta, da pagare in contanti al conducente, per il trasferimento tra il molo e le barche che restano ancorate al largo nei porti principali di Puerto Ayora, Puerto Baquerizo Moreno e Puerto Villamil.

Quanto costa spostarsi in traghetto tra le isole Galápagos nel 2026?

Con le tariffe aggiornate dal Ministero dei Trasporti ecuadoriano nell'agosto 2026, il Servizio Regolare costa 50 $ a tratta per i turisti, 35 $ per i residenti, mentre il Servizio Speciale, su rotte più dirette o meno frequenti come Floreana, arriva fino a 65 $, 50 $ per i residenti.

Tra quali isole ci si può spostare in autonomia alle Galápagos?

Solo tra le quattro isole abitate: Santa Cruz, San Cristóbal, Isabela e Floreana, collegate da speedboat private con partenze giornaliere. Tutte le altre isole si visitano esclusivamente con tour organizzati guidati da naturalist guide autorizzate dal Parco Nazionale.

Quanto costa andare dall'aeroporto di Baltra a Puerto Ayora?

Tra 11 $ e 30 $ a persona a tratta, in base alle opzioni scelte: circa 5 $ per il bus navetta dall'aeroporto al Canale di Itabaca, 1 $ per il traghetto pubblico che attraversa il canale, e altri 5 $ con il bus pubblico o 20-25 $ in totale con il taxi condiviso per l'ultimo tratto fino in città. Il percorso va ripetuto anche al ritorno.

Domande frequenti

Quanto costa la tassa d'ingresso al Parco Nazionale delle Galápagos nel 2026?

Dal 1° agosto 2024 costa 200 $ per gli adulti stranieri e 100 $ per i bambini sotto i 12 anni, pagabile solo in contanti all'arrivo a Baltra o San Cristóbal. Copre l'accesso a tutto il parco per l'intera durata del soggiorno, e la cifra è confermata anche per il 2026.

Cos'è la Transit Control Card (TCT) e quanto costa?

È un documento obbligatorio per entrare e uscire dalle Galápagos e costa 20 $ a persona. Si può registrare online sul sito ufficiale del governo delle Galápagos oppure farla di persona in aeroporto a Quito o Guayaquil, prima del volo verso le isole.

Serve il visto per andare in Ecuador con passaporto italiano?

No, non serve nessun visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni l'anno. Basta un passaporto valido almeno 6 mesi e un biglietto di ritorno o di prosecuzione del viaggio. Conviene sempre controllare gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it prima di partire.

Serve un visto specifico per visitare le Galápagos?

No, valgono le stesse regole di ingresso in Ecuador. In più servono la tassa del Parco Nazionale e la Transit Control Card, che non sono un visto ma documenti amministrativi specifici per l'arcipelago, con un limite di permanenza di 60 giorni.

Quanto costa il taxi boat alle Galápagos?

Circa 1 $ a persona per tratta, da pagare in contanti al conducente, per il trasferimento tra il molo e le barche che restano ancorate al largo nei porti principali di Puerto Ayora, Puerto Baquerizo Moreno e Puerto Villamil.

Quanto costa spostarsi in traghetto tra le isole Galápagos nel 2026?

Con le tariffe aggiornate dal Ministero dei Trasporti ecuadoriano nell'agosto 2026, il Servizio Regolare costa 50 $ a tratta per i turisti e 35 $ per i residenti, mentre il Servizio Speciale, su rotte più dirette o meno frequenti come Floreana, arriva fino a 65 $ e 50 $ per i residenti.

Tra quali isole ci si può spostare in autonomia alle Galápagos?

Solo tra le quattro isole abitate: Santa Cruz, San Cristóbal, Isabela e Floreana, collegate da speedboat private con partenze giornaliere. Tutte le altre isole si visitano esclusivamente con tour organizzati guidati da naturalist guide autorizzate dal Parco Nazionale.

Quanto costa andare dall'aeroporto di Baltra a Puerto Ayora?

Tra 11 $ e 30 $ a persona a tratta: circa 5 $ per il bus navetta dall'aeroporto al Canale di Itabaca, 1 $ per il traghetto pubblico che attraversa il canale, e altri 5 $ con il bus pubblico o 20-25 $ in totale con il taxi condiviso per l'ultimo tratto fino in città. Il percorso va ripetuto anche al ritorno.

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