Galápagos, pericoli e sicurezza: un arcipelago tranquillo in un Paese difficile

Le Galápagos sono sicure: criminalità quasi assente e ingressi controllati anche per gli ecuadoriani. Le attenzioni vere: mare, sole, dengue e lo scalo.

Di Luca Ferraina — 14 Ottobre 2026

Galápagos, pericoli e sicurezza: un arcipelago tranquillo in un Paese difficile

No, alle Galápagos non c'è nessun pericolo: è un arcipelago molto sicuro, a differenza di alcune zone dell'Ecuador continentale. Da gennaio ad agosto 2025 sulle isole non c'è stato nessun omicidio, e né la Farnesina né il Regno Unito le includono tra le aree a rischio. Le attenzioni da avere sono altre: il mare, il sole, le zanzare della dengue e lo scalo a Quito o Guayaquil.

Ci sono stato due volte: nella primavera del 2025 con Patricia, in un viaggio di esplorazione, e a fine marzo 2026 con il nostro gruppo. La sera si gira a piedi per Puerto Baquerizo Moreno, Puerto Ayora e Puerto Villamil tra i ristoranti, il lungomare e i leoni marini che dormono sulle panchine, come in un paese di provincia. Qui trovi perché le isole sono così tranquille, cosa succede invece sul continente e le poche precauzioni che servono davvero.

Luca sul molo di Puerto Baquerizo Moreno, a San Cristóbal, nella primavera del 2025

Perché le Galápagos sono così sicure

I numeri lo dicono chiaramente. Secondo il Ministero dell'Interno ecuadoriano, nei primi otto mesi del 2025 le Galápagos sono state una delle tre province del Paese con zero omicidi, mentre l'Ecuador nello stesso periodo ne contava più di 6.000. I reati più frequenti segnalati dalla polizia sulle isole sono truffe e piccoli furti, numeri da paese tranquillo.

Anche gli avvisi ufficiali tengono le isole fuori dalle zone a rischio. La scheda Ecuador di Viaggiare Sicuri, aggiornata a marzo 2026, elenca le province da evitare e non nomina le Galápagos, e a Puerto Ayora c'è un corrispondente consolare italiano. Lo stato di eccezione dichiarato a settembre 2026 riguarda otto province del continente e non le isole. Il Regno Unito, nel suo avviso di ottobre 2026, sconsiglia le province costiere del continente e lascia fuori l'arcipelago.

C'è anche un motivo strutturale: alle Galápagos non si entra e non si resta come si vuole, nemmeno se sei ecuadoriano. Ogni arrivo passa dal controllo dei bagagli, dalla carta di transito e dalla tassa del Parco, e il numero di chi ci vive è regolato per legge.

Gli ecuadoriani e le Galápagos

Un cittadino ecuadoriano del continente può andare alle Galápagos solo come turista: con la cédula, il biglietto di andata e ritorno e la carta di transito. La legge speciale delle Galápagos, del 2015, gli permette di restare al massimo 60 giorni l'anno, non prorogabili, e non può lavorare da turista: chi supera il limite rischia fino a due anni di divieto di rientro nella provincia. La residenza permanente spetta ai figli dei residenti e ai coniugi dopo dieci anni di matrimonio o di convivenza; quella temporanea è legata a un contratto di lavoro, alla famiglia o alla ricerca. Trasferirsi liberamente sulle isole, per un ecuadoriano, non è possibile.

Anche il viaggio costa. Dall'agosto 2024 gli ecuadoriani pagano una tassa del Parco agevolata di 30 dollari, prima erano 6, contro i 200 degli stranieri; i 20 dollari della carta di transito li pagano tutti. E anche il traghetto tra le isole, dall'agosto 2026, costa a un ecuadoriano del continente come a uno straniero: 50 dollari a tratta, contro i 35 dei residenti. Con un volo da Guayaquil, che andata e ritorno costa in media 336 dollari secondo Kayak, solo per arrivare sulle isole servono quasi 400 dollari. In Ecuador il salario minimo nel 2026 è di 482 dollari al mese e il reddito medio da lavoro, secondo l'INEC, di 513: per una famiglia ecuadoriana una settimana alle Galápagos è un lusso.

Chi entraTassa del ParcoCarta di transito
Stranieri200 $ (minori di 12 anni 100 $)20 $
Cittadini dei Paesi CAN e Mercosur100 $ (minori 50 $)20 $
Ecuadoriani e stranieri residenti in Ecuador30 $ (minori di 12, over 65 e disabili 15 $)20 $

Tutto sulle tasse, su come si pagano e sulla carta di transito è nella guida alle tasse d'ingresso.

Lo scalo sul continente: Quito e Guayaquil

Il pericolo, se c'è, è sul continente. La Farnesina considera l'Ecuador uno dei Paesi più pericolosi del Sud America, sconsiglia la provincia di Esmeraldas e il confine con la Colombia e giudica Guayaquil ad alto rischio in tutte le zone. Per chi va alle Galápagos però il continente si riduce quasi sempre a un aeroporto e, a volte, a una notte a Quito:

Come organizzare i voli e lo scalo è in come arrivare alle Galápagos.

Gli animali: niente di pericoloso, se rispetti le distanze

Alle Galápagos gli animali non hanno paura dell'uomo, ed è proprio questo che le rende uniche. La regola del Parco è una sola: almeno due metri, anche quando sono loro ad avvicinarsi. Nel gennaio 2025 il Parco ha chiuso Playa Mann, a San Cristóbal, perché i visitatori non rispettavano la distanza dai leoni marini.

Leoni marini che dormono ammassati sul molo di Puerto Baquerizo Moreno, a San Cristóbal, nella primavera del 2025

Tutti gli animali e dove vederli sono in animali delle Galápagos.

Il mare e le escursioni

Il mare è la cosa da prendere sul serio, come in qualsiasi posto di oceano. Le barche delle escursioni e i traghetti tra le isole devono essere autorizzati dal Parco, avere i giubbotti di salvataggio e non navigare dopo l'orario consentito: nel febbraio 2026 una lancia partita oltre l'orario sulla rotta tra Tortuga Bay e Puerto Ayora si è ribaltata, il capitano è morto e i 28 turisti sono stati salvati, e il Parco ha sospeso quella rotta. Prenota con operatori registrati, che sono gli unici che possono portarti nei siti del Parco.

Vulcani, tsunami e El Niño

Le Galápagos sono vulcaniche e alcuni vulcani sono attivi: il Wolf, su Isabela, ha eruttato nel 2022, La Cumbre di Fernandina nel 2024, e nel novembre 2025 l'Istituto geofisico ha segnalato nuova attività a Fernandina. Sono vulcani su zone disabitate o molto lontane dai paesi, e dalle fonti non risulta nessun turista coinvolto. Il trekking alla Sierra Negra, a Isabela, si fa con la guida e su sentieri controllati dal Parco.

Sulle coste c'è un rischio tsunami, come in tutto il Pacifico: in caso di allerta suonano le sirene: segui le indicazioni e sali verso l'interno. Per il 2026-27 è previsto El Niño, che porta più caldo e più pioggia; cosa cambia mese per mese è in quando andare alle Galápagos.

Salute: acqua, sole e dengue

Proprio per gli ospedali piccoli e i trasferimenti sul continente l'assicurazione è indispensabile, e la legge speciale delle Galápagos la richiede ai visitatori stranieri. Scegli l'opzione senza franchigia: tra barche, scogli e snorkeling le piccole spese mediche sono le più probabili, e con la franchigia restano a te. A inizio 2026 sono caduto in scooter a Bali e Heymondo, senza franchigia, ha pagato subito la clinica; il 10% di sconto è già applicato dal link. In alternativa c'è Columbus, con il codice TBG050 per il 10% di sconto. Controlla che la polizza copra il rimpatrio sanitario e le immersioni, se le fai.

Un leone marino che attraversa la spiaggia al tramonto a San Cristóbal, nella primavera del 2025

Domande frequenti

È pericoloso andare alle Galápagos?

No. Le Galápagos sono un arcipelago molto sicuro: da gennaio ad agosto 2025 non c'è stato nessun omicidio, mentre nel resto dell'Ecuador se ne contavano migliaia, e né la Farnesina né il Regno Unito le includono tra le zone a rischio. Le attenzioni da avere riguardano il mare, il sole, le zanzare e lo scalo a Quito o Guayaquil.

L'Ecuador è pericoloso per chi va alle Galápagos?

Alcune zone del continente sì: la Farnesina sconsiglia Esmeraldas e il confine con la Colombia e considera Guayaquil ad alto rischio. Chi va alle Galápagos però passa solo dagli aeroporti di Quito o Guayaquil: se fai scalo resta in aeroporto, e se dormi a Quito usa i taxi autorizzati e non girare a piedi di sera.

Gli ecuadoriani possono andare alle Galápagos?

Sì, ma come turisti e con dei limiti: possono restare al massimo 60 giorni l'anno e non possono trasferirsi o lavorare liberamente, perché la residenza è regolata da una legge speciale. Pagano 30 dollari di tassa del Parco invece di 200, più i 20 della carta di transito e il volo, per un totale di quasi 400 dollari: circa tre quarti del reddito medio mensile in Ecuador.

Ci sono animali pericolosi alle Galápagos?

No, se rispetti le distanze. Gli animali non hanno paura dell'uomo, ma vanno lasciati in pace: il Parco chiede almeno due metri. I maschi di leone marino difendono il loro tratto di spiaggia e possono caricare se ti avvicini troppo. Gli squali che si incontrano a snorkeling, pinna bianca, pinna nera e martello, non sono aggressivi; i morsi sono rarissimi.

Ci sono rischi per la salute alle Galápagos?

Pochi, ma da conoscere: l'acqua del rubinetto non è potabile, il sole all'equatore brucia in poco tempo e c'è la dengue, con centinaia di casi nel 2026. Bevi acqua in bottiglia o filtrata, usa la protezione solare e il repellente. Gli ospedali sono piccoli e per i casi seri si viene trasferiti sul continente.

Serve l'assicurazione per andare alle Galápagos?

Sì: la legge speciale delle Galápagos la richiede ai visitatori stranieri, e gli ospedali sulle isole sono piccoli, quindi per i casi seri serve il trasferimento in aereo sul continente. Scegli una polizza senza franchigia, con spese mediche e rimpatrio sanitario, e con le immersioni se le fai.

Le Galápagos con noi

Nel nostro viaggio di gruppo alle Galápagos ci occupiamo noi dei voli tra Quito e le isole, dei traghetti e delle escursioni con operatori autorizzati e guide del Parco, con un tour leader italiano per tutto il viaggio. Le partenze sono dal 7 al 16 dicembre 2026, con gli ultimi due posti, e dall'11 al 20 aprile 2027, con me come tour leader; quella di gennaio è al completo. Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.

Nota sulla trasparenza: alcuni link di questa pagina sono affiliati. Se acquisti passando da lì il prezzo per te non cambia, e a noi arriva una piccola commissione che aiuta a tenere in piedi il blog.

Domande frequenti

È pericoloso andare alle Galápagos?

No. Le Galápagos sono un arcipelago molto sicuro: da gennaio ad agosto 2025 non c'è stato nessun omicidio, mentre nel resto dell'Ecuador se ne contavano migliaia, e né la Farnesina né il Regno Unito le includono tra le zone a rischio. Le attenzioni da avere riguardano il mare, il sole, le zanzare e lo scalo a Quito o Guayaquil.

L'Ecuador è pericoloso per chi va alle Galápagos?

Alcune zone del continente sì: la Farnesina sconsiglia Esmeraldas e il confine con la Colombia e considera Guayaquil ad alto rischio. Chi va alle Galápagos però passa solo dagli aeroporti di Quito o Guayaquil: se fai scalo resta in aeroporto, e se dormi a Quito usa i taxi autorizzati e non girare a piedi di sera.

Gli ecuadoriani possono andare alle Galápagos?

Sì, ma come turisti e con dei limiti: possono restare al massimo 60 giorni l'anno e non possono trasferirsi o lavorare liberamente, perché la residenza è regolata da una legge speciale. Pagano 30 dollari di tassa del Parco invece di 200, più i 20 della carta di transito e il volo, per un totale di quasi 400 dollari: circa tre quarti del reddito medio mensile in Ecuador.

Ci sono animali pericolosi alle Galápagos?

No, se rispetti le distanze. Gli animali non hanno paura dell'uomo, ma vanno lasciati in pace: il Parco chiede almeno due metri. I maschi di leone marino difendono il loro tratto di spiaggia e possono caricare se ti avvicini troppo. Gli squali che si incontrano a snorkeling, pinna bianca, pinna nera e martello, non sono aggressivi; i morsi sono rarissimi.

Ci sono rischi per la salute alle Galápagos?

Pochi, ma da conoscere: l'acqua del rubinetto non è potabile, il sole all'equatore brucia in poco tempo e c'è la dengue, con centinaia di casi nel 2026. Bevi acqua in bottiglia o filtrata, usa la protezione solare e il repellente. Gli ospedali sono piccoli e per i casi seri si viene trasferiti sul continente.

Serve l'assicurazione per andare alle Galápagos?

Sì: la legge speciale delle Galápagos la richiede ai visitatori stranieri, e gli ospedali sulle isole sono piccoli, quindi per i casi seri serve il trasferimento in aereo sul continente. Scegli una polizza senza franchigia, con spese mediche e rimpatrio sanitario, e con le immersioni se le fai.

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