Nouakchott: cosa vedere nella capitale della Mauritania e quanto fermarsi
Nouakchott, la capitale della Mauritania: cosa vedere tra porto dei pescatori e mercato, quanto fermarsi, dall'aeroporto al centro, dove dormire e sicurezza.
Di Luca Ferraina — 30 Ottobre 2026
Nouakchott, la capitale della Mauritania, non è una città da visitare a lungo: un giorno basta per vedere il porto dei pescatori, il mercato e le moschee, e quasi tutti la usano come punto di partenza e di arrivo per il deserto. Io ci ho passato una sera all'arrivo e una mattina prima di partire verso l'Adrar, e qui ti dico cosa vale la pena vedere e come organizzare quelle poche ore.
Le nostre ore a Nouakchott
Siamo atterrati nel tardo pomeriggio, io e il mio amico Matteo, con il volo Turkish Airlines da Istanbul. Qui abbiamo incontrato Bouh, la guida che ci ha accompagnato per tutto il viaggio, e la prima notte l'abbiamo passata all'Auberge Nomade, nel quartiere di Tevragh Zeina.
La sera abbiamo cenato da Le K, un ristorante in stile fast food nella zona di Las Palmas: mangiabile, niente di che, ma per essere in Mauritania non potevo lamentarmi. La mattina dopo, prima di partire, Bouh ci ha portato in un paio di negozi del centro, tra abiti tradizionali, stoffe e tappeti. Verso le dieci eravamo già in macchina verso nord, direzione Akjoujt e le prime dune.
Cosa vedere a Nouakchott
Il porto dei pescatori
È la cosa più famosa della città, e io purtroppo non l'ho vista. Sulla spiaggia del Port de Pêche rientrano centinaia di piroghe colorate, e il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando i pescatori tirano le barche a riva e scaricano il pesce che finisce subito nel mercato accanto. Due avvertenze dalle guide: non fare il bagno, perché le correnti sono forti, e chiedi sempre prima di fotografare le persone.
Il Marché Capitale
È il mercato centrale, il posto dove trovi un po' di tutto: stoffe, tè, incenso, datteri, teiere e argenti. È il posto giusto anche per comprare il turbante che ti servirà nel deserto contro sole e sabbia, se non vuoi aspettare Atar.
Le moschee e il museo
Il punto di riferimento della città sono i minareti della moschea saudita, in pieno centro: durante la preghiera i visitatori non possono entrare. Il Museo nazionale è piccolo, ma se ti interessano la cultura nomade e la preistoria del Sahara vale un'ora.
Quanto fermarsi
Una giornata intera basta e avanza. Se arrivi la sera, come noi, puoi vedere qualcosa la mattina dopo e partire per il deserto in tarda mattinata. Se vuoi il porto dei pescatori, invece, ti serve un pomeriggio: organizzati in modo da essere in città almeno fino al tramonto, all'andata o al ritorno.
Dall'aeroporto al centro
L'aeroporto internazionale di Nouakchott-Oumtounsy è a circa 25 chilometri a nord del centro. Si arriva in taxi o, meglio, con la guida o l'hotel che ti vengono a prendere: all'arrivo, dopo i controlli lenti dell'aeroporto, è comodo trovare qualcuno che ti aspetta. All'ultima mattina, per tornare in aeroporto, abbiamo preso un taxi con un autista che guidava come un matto: metti in conto di tenerti forte.
Da Nouadhibou, dove eravamo arrivati con il treno del ferro, siamo scesi a Nouakchott in auto con Bouh, lungo la strada asfaltata che segue la costa.
Dove dormire
Noi abbiamo dormito all'Auberge Nomade, una pensione semplice a Tevragh Zeina, il quartiere più comodo per muoversi in centro. In città ci sono anche diversi hotel di livello medio e alto, che trovi tra gli hotel a Nouakchott su Booking: la Farnesina consiglia di scegliere strutture con accesso controllato.
È sicura?
Sì, con un po' di attenzione. Secondo Viaggiare Sicuri la microcriminalità a Nouakchott è rara, perché la polizia è molto presente e controlla spesso le auto. È meglio evitare le periferie, le spiagge isolate fuori città e il quartiere Le Cinquième dopo il tramonto, e tenersi lontani da manifestazioni e assembramenti. Il resto del paese, con le zone da evitare, lo trovi in la Mauritania è sicura?.
Prima di partire
Nouakchott è il posto dove le cliniche sono migliori, ma si fanno pagare subito e spesso in contanti, quindi parti con un'assicurazione con spese mediche e rimpatrio. Con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia, così anche le spese piccole sono coperte per intero.
In città il telefono prende bene. Holafly in Mauritania non vende eSIM, quindi ti consiglio la eSIM Nomad per la Mauritania, con il codice PIANETAFERRA20 per il 20% di sconto: attivala appena atterri, così dall'aeroporto puoi già scrivere alla guida o all'hotel. E se Nouakchott è solo l'inizio, il giro completo nel deserto lo trovi nell'articolo sul viaggio in Mauritania.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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