Occhio del Sahara in Mauritania: com'è davvero visto da terra
L'Occhio del Sahara (struttura di Richat) in Mauritania: cos'è, perché da terra e col drone non si vede, Atlantide, come arrivare da Ouadane e se vale la pena.
Di Luca Ferraina — 30 Ottobre 2026
L'Occhio del Sahara, la struttura di Richat, è un cerchio di roccia di circa 40 chilometri di diametro nel deserto della Mauritania, vicino a Ouadane, e si vede davvero solo dallo spazio. Io ci sono andato apposta a settembre del 2024 ed è stata una delusione: da terra, in macchina, non ti accorgi di essere dentro l'occhio, e nemmeno con il drone sono riuscito a riprenderlo in modo che si capisse.
Qui ti spiego cos'è davvero, perché sul posto non si vede e se secondo me vale la pena andarci.
Cos'è la struttura di Richat
La foto qui sopra non è mia: l'ha scattata un astronauta dalla Stazione spaziale internazionale nel dicembre del 2011, ed è la NASA a renderla libera. È questa l'immagine che fa venire voglia di andarci, ed è anche l'unico modo di vederlo così.
Il Richat non è un cratere da meteorite, anche se lo sembra. È una cupola di roccia erosa: circa cento milioni di anni fa il magma spinto dal basso ha sollevato gli strati di roccia, e poi l'erosione ha consumato più in fretta quelli morbidi, lasciando in rilievo gli anelli di quarzite più dura. Al centro ci sono le rocce più antiche, sui bordi le arenarie più giovani. Gli studi non hanno trovato nessuna traccia di un impatto.
Com'è visto da terra
Ci siamo arrivati in 4x4 da Ouadane con Bouh, la nostra guida. Dentro l'occhio, intorno a noi c'erano sabbia, qualche duna bassa e colline lontane all'orizzonte. Gli anelli ci sono, ma sono così larghi che da terra sembrano normali rilievi del deserto, e il cerchio non lo percepisci mai.
Ho provato a far volare il drone, sperando di vederlo almeno dall'alto, ma non è servito. Per inquadrare un cerchio di 40 chilometri bisogna salire di decine di chilometri, mentre un drone come il mio si ferma a qualche centinaio di metri: anche dal drone vedi solo un pezzo di deserto, non un occhio.
Dove ci siamo fermati c'erano alcune bancarelle di souvenir stese sulla sabbia, con collane, pietre e oggetti di artigianato.
E Atlantide?
Su internet gira la teoria che il Richat sia Atlantide, perché i suoi anelli concentrici ricordano la descrizione di Platone. Archeologi e geologi la considerano infondata: il Richat è nell'entroterra, in pieno deserto, si è formato milioni di anni prima della comparsa dell'uomo e non ci sono resti di città o di canali. Di tracce umane ce ne sono, ma molto più antiche e semplici, come gli strumenti di pietra della preistoria trovati nella zona.
Come arrivare
La base è Ouadane: il centro dell'occhio è a una trentina di chilometri in linea d'aria verso nord-est, e ci si arriva solo su pista, in fuoristrada e con una guida che conosca la zona. Noi l'abbiamo inserito nel giro di dieci giorni nell'Adrar, che trovi nell'articolo sul viaggio in Mauritania, e Ouadane la racconto in Chinguetti e Ouadane.
La zona di Ouadane e del Richat è tra quelle per cui alcuni governi stranieri sono più prudenti, e siamo vicini alla linea oltre la quale la Farnesina sconsiglia di andare salvo necessità. Prima di partire decidi il percorso con la guida: ti ho spiegato tutto in la Mauritania è sicura?.
Vale la pena andarci?
Se sei già a Ouadane e hai mezza giornata, sì: è comunque un pezzo di deserto bello e particolare, e puoi dire di esserci stato. Se invece pensi di andare in Mauritania solo per l'Occhio del Sahara, ti consiglio di non farlo: quello che vedi nelle foto dal satellite, sul posto non lo vedrai. Prima di andare guardalo su una mappa satellitare, così almeno sai cosa stai attraversando.
Prima di partire
Il Richat è a ore di pista dall'ospedale più vicino, quindi l'assicurazione con spese mediche e rimpatrio è indispensabile. Con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia, così anche le spese piccole sono coperte per intero, e controlla nelle condizioni cosa succede nelle zone che la Farnesina sconsiglia.
Nel deserto il telefono non prende quasi mai, ma a Ouadane e lungo la strada sì: Holafly in Mauritania non vende eSIM, quindi ti consiglio la eSIM Nomad per la Mauritania, con il codice PIANETAFERRA20 per il 20% di sconto.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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