Ushuaia, Argentina: cosa vedere, il Canale di Beagle e i pinguini
Cosa vedere a Ushuaia in tre giorni: la navigazione sul Canale di Beagle, i pinguini dell'Isla Martillo dalla barca o a piedi, il Parco Tierra del Fuego, il treno e i prezzi aggiornati.
Di Luca Ferraina — 4 Novembre 2026
A Ushuaia bastano tre giorni: uno per la navigazione sul Canale di Beagle fino ai pinguini, uno per il Parco Nazionale Tierra del Fuego e uno per la città, il museo del vecchio carcere e la Laguna Esmeralda. I pinguini ci sono da ottobre ad aprile, ed è anche la stagione in cui conviene andare.
Noi ci siamo stati a inizio marzo 2025, come ultima tappa della Patagonia prima di volare a Buenos Aires. Qui trovi cosa vedere, quale barca scegliere per i pinguini, come funzionano parco e treno e quanto costa tutto, con i prezzi aggiornati a novembre 2026.
La navigazione sul Canale di Beagle
Il Canale di Beagle è il braccio di mare davanti a Ushuaia, tra l'Argentina e il Cile, e la navigazione è la cosa da fare se ne fai una sola. Tutte le barche partono dal Muelle Turístico, il molo turistico in centro, dove ci sono anche le biglietterie. Il giro classico dura circa tre ore e tocca tre punti:
- L'Isla de los Pájaros, coperta di cormorani.
- L'Isla de los Lobos, con i leoni marini sdraiati sugli scogli a pochi metri dalla barca.
- Il faro Les Éclaireurs, bianco e rosso su un isolotto di roccia, quello che tutti chiamano il faro della fine del mondo.
Nel 2026 il giro classico costa intorno ai 130.000 pesos, circa 75 euro, con partenze la mattina e il pomeriggio. A parte si paga la tassa del porto, da 5.250 pesos, e il Comune consiglia di presentarsi mezz'ora prima.
Se vuoi prenotarla da casa, su Civitatis c'è la crociera sul Canale di Beagle in catamarano, due ore e mezza con una breve camminata a terra, 9 su 10 con oltre 300 opinioni e l'audioguida in italiano. In alternativa c'è il giro in yacht sul Beagle con trekking sull'Isla Bridges, quattro ore su una barca più piccola, 9,3 su oltre 400 opinioni, con la tassa portuale già compresa.
I pinguini dell'Isla Martillo: dalla barca o a piedi?
La colonia di pinguini è sull'Isla Martillo, più a est lungo il canale, e ci sono due modi per vederla.
- Dalla barca, senza sbarcare: è quello che abbiamo fatto noi. La navigazione parte nel pomeriggio, fa il giro classico con il faro e i leoni marini, poi prosegue verso est e accosta all'isola. Noi siamo partiti verso le tre del pomeriggio e siamo rientrati in porto la sera. Nel 2026 costa intorno ai 230.000 pesos, circa 130 euro, più la tassa del porto.
- A piedi sull'isola: lo sbarco e la camminata in mezzo alla colonia li fa un solo operatore autorizzato. Si va in bus fino all'estancia e poi in barca, circa sei ore, e nel 2026 costa intorno ai 260.000 pesos, circa 150 euro. I posti sono pochi: va prenotato settimane prima.
Io rifarei la barca. La barca si accosta tantissimo, quasi alla spiaggia, e i pinguini li vedi camminare sulla ghiaia a pochi metri, molto più vicini di quanto temevo. E camminare in mezzo alla colonia mi sembra più invasivo: sono animali selvatici a casa loro. In più, nella stessa uscita ti porti a casa anche il faro e i leoni marini. Se invece camminare tra i pinguini è il sogno della vita, la differenza di prezzo oggi è piccola: prenota lo sbarco con largo anticipo.
Su Civitatis c'è l'escursione in barca alla colonia di pinguini dell'Isla Martillo, la stessa formula che abbiamo fatto noi: tutta in barca dal porto, con il faro, i leoni marini e la pinguinera, senza sbarco, quattro ore e mezza, 8,7 su quasi 300 opinioni e l'audioguida in italiano. Si cancella gratis fino a cinque giorni prima.
Il Parco Nazionale Tierra del Fuego
Il parco è a 12 chilometri dal centro sulla Ruta 3, la strada che parte da Buenos Aires e finisce proprio qui, nella Bahía Lapataia. Ci abbiamo camminato dentro, ed è il posto che mi ha dato la sensazione più forte della fine del mondo: boschi, laghi, torbiere e il canale che compare tra gli alberi.
- Ingresso: dal 1° giugno 2026 costa 40.000 pesos per gli stranieri, circa 23 euro, e vale un giorno. Si compra anche online sul sito di vendita dei Parchi Nazionali argentini, e chi lo compra online ha il 50% di sconto sul secondo giorno consecutivo.
- Orari: da dicembre a febbraio dalle 8 alle 21, in marzo, ottobre e novembre dalle 8 alle 20, da aprile a settembre dalle 9 alle 18.
- Come arrivarci: con le navette che partono dall'incrocio tra Maipú e Fadul, in centro, e fanno sette fermate nel parco fino a Bahía Lapataia. Il prezzo chiedilo sul posto.
- Da sapere: nel parco non c'è wifi, il telefono prende solo all'ingresso, e l'unico posto dove mangiare è il centro visitatori Alakush. Porta acqua e qualcosa da mangiare.
I sentieri principali:
- Senda Costera: 8 chilometri di sola andata lungo il canale, circa quattro ore, aperta da novembre ad aprile. È quello da fare se ne fai uno solo.
- Laguna Negra e Mirador Lapataia: passeggiate di un quarto d'ora e mezz'ora, aperte tutto l'anno.
- Cerro Guanaco: la salita dura, 900 metri di dislivello, circa quattro ore fino alla cima, aperta da novembre ad aprile e solo dopo la registrazione obbligatoria. Si parte la mattina presto.
Il Treno della Fine del Mondo
Il treno a vapore ripercorre la linea su cui i detenuti del carcere andavano a tagliare la legna, e arriva a una stazione dentro il parco. Il giro dura un'ora e cinquanta tra andata e ritorno, con partenze alle 9:30, alle 12 e alle 15 da settembre ad aprile. Da ottobre 2026 la classe Turista costa 80.000 pesos, circa 45 euro. L'ingresso al parco non è compreso, ma è obbligatorio comprarlo per salire.
Se vuoi parco e treno insieme senza pensare ai trasporti, su Civitatis c'è l'escursione al Parco Tierra del Fuego con il Treno della Fine del Mondo: cinque ore con prelievo in hotel, 8,5 su oltre 800 opinioni, da circa 66 dollari. Anche qui l'ingresso al parco si paga a parte.
Cosa vedere in città
- Il lungomare e il porto, con il cartello "Ushuaia fin del mundo" vicino al molo da cui partono le barche e la scritta Ushuaia davanti alla baia.
- Il Museo Marítimo y del Presidio, nel vecchio carcere dove venivano mandati i detenuti più pericolosi dell'Argentina. È aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, il biglietto costa 50.000 pesos, circa 28 euro, vale due giorni e comprende anche il museo antartico, quello di arte marina e quello navale.
- Il relitto del Saint Christopher, un vecchio rimorchiatore arenato nella baia, che si vede bene dalla costa.
- Il Cerro Martial, a 7 chilometri dal centro, con il ghiacciaio e la vista su tutta la città. Nell'inverno 2026 è stata inaugurata una seggiovia nuova: la salita costa 48.000 pesos, e chi sale a piedi paga 20.000 pesos per il servizio di sicurezza. Quando ci siamo stati noi la seggiovia non c'era ancora.
Nei dintorni: Laguna Esmeralda e i laghi
La Laguna Esmeralda è il trekking più amato intorno a Ushuaia: 9 chilometri andata e ritorno, quattro o cinque ore, 220 metri di dislivello, con partenza dal chilometro 18 della Ruta 3. Si passa tra i boschi di lenga e una torbiera, e il fango è garantito: servono scarpe da trekking impermeabili. Non ci sono bus di linea fino all'inizio del sentiero, quindi o taxi o tour. Su Civitatis c'è il trekking alla Laguna Esmeralda con guida e prelievo in hotel, sei ore, 9,6 su quasi 300 opinioni.
Più lontani ci sono il Lago Escondido e il Lago Fagnano, sulla strada verso nord, che si fanno in una giornata con il tour dei laghi in 4x4, sette ore e mezza con pranzo, 9,2 su 10. E c'è l'Estancia Harberton, la prima fattoria della Terra del Fuoco, aperta dal 10 ottobre al 31 marzo, tutti i giorni tranne il martedì.
E l'Antartide?
Da Ushuaia parte la gran parte delle crociere per la Penisola Antartica, a circa mille chilometri di mare. In città vedi ovunque i cartelli con le offerte last minute, e noi siamo stati lì a guardarle, ma non era il viaggio giusto. La stagione va da novembre a marzo, e i prezzi vanno indicativamente dai 6.000 dollari a persona in cabina doppia delle navi più economiche in bassa stagione a oltre 10.000 nei mesi di punta. Se ci stai pensando, controlla prima di partire che la tua assicurazione copra anche le zone polari.
Come arrivare e quando andare
Si arriva in aereo: da Buenos Aires sono circa tre ore e mezza di volo, e ci sono collegamenti anche con El Calafate, da dove siamo arrivati noi. L'aeroporto è a 4 chilometri dal centro, con taxi a tassametro e remis a tariffa fissa. Per confrontare i voli interni io parto sempre da Skyscanner.
La stagione buona va da ottobre ad aprile, la stessa dei pinguini. Anche in piena estate fa fresco, con una media intorno ai 10 gradi a gennaio, il vento è quasi costante e il tempo cambia in un'ora: vestiti a strati e una giacca antivento servono sempre. Noi a inizio marzo abbiamo avuto sole e giornate ancora lunghe. In inverno Ushuaia diventa una meta da sci, con la stazione del Cerro Castor.
Prima di partire
Dal 2025 l'Argentina chiede ai turisti una dichiarazione all'ingresso in cui si conferma di avere un'assicurazione sanitaria, e dal 2026 negli ospedali pubblici le cure ordinarie per i non residenti si pagano o passano dall'assicurazione. Con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia, e se fai trekking come il Cerro Guanaco o la Laguna Esmeralda controlla che le escursioni in montagna siano coperte.
Per internet, con l'eSIM di Holafly per l'Argentina hai dati illimitati e il 5% di sconto con il codice PIANETAFERRA. Nel parco non prende, quindi scarica le mappe offline prima di entrare. Per il cambio e le carte trovi tutto nell'articolo su come pagare in Argentina, e il resto del viaggio, da Torres del Paine al Fitz Roy, nel mio itinerario in Patagonia.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
Nota sulla trasparenza: alcuni link di questa pagina sono affiliati. Se acquisti passando da lì il prezzo per te non cambia, e a noi arriva una piccola commissione che aiuta a tenere in piedi il blog.