Serve il visto per lo Sri Lanka? Sì, l'ETA: gratuita per gli italiani
Per lo Sri Lanka serve l'ETA, ma dal 25 maggio 2026 per i passaporti italiani è gratuita: 30 giorni a doppio ingresso. Dove si richiede e i siti che te la fanno pagare.
Di Luca Ferraina — 11 Ottobre 2026
Sì, per lo Sri Lanka serve un'autorizzazione d'ingresso anche per turismo: si chiama ETA (Electronic Travel Authorization). La notizia buona è che dal 25 maggio 2026, per i passaporti italiani, è gratuita: vale 30 giorni dal primo arrivo ed è a doppio ingresso. Si richiede online prima di partire, su un unico sito ufficiale: eta.gov.lk. Il resto di questo articolo serve soprattutto a due cose: non farti pagare 80-150 dollari per una procedura gratuita e non farti bloccare all'imbarco. Fatti verificati a ottobre 2026 sulla scheda Farnesina (aggiornata al 22 settembre 2026) e sul portale ufficiale srilankese.
Come si richiede l'ETA
Si compila il modulo sul portale ufficiale eta.gov.lk prima dell'arrivo nel Paese. Per i cittadini italiani, insieme ad altri 39 Paesi, la tariffa è azzerata: l'autorizzazione turistica da 30 giorni a doppio ingresso viene processata gratuitamente. Ti conviene farla con qualche giorno di margine e portare la conferma stampata o salvata sul telefono: il controllo vero, nella pratica, è al check-in in Italia, dove senza ETA la compagnia può negarti l'imbarco.
Un dettaglio segnalato dalla stessa Farnesina: in alcuni casi la mail di approvazione non arriva, e non vuol dire che la domanda sia stata respinta. Lo stato della richiesta si controlla sulla pagina di verifica dell'ETA; se la procedura online si inceppa, i recapiti delle autorità srilankesi sono sul portale stesso.
I siti che ti fanno pagare una cosa gratuita
Cercando "visto Sri Lanka" su Google, i primi risultati sono spesso siti intermediari con grafiche ufficiali che chiedono 80-150 dollari. Non sono necessariamente truffe nel senso penale: compilano il modulo al posto tuo. Ma oggi quel costo è puro ricarico su una procedura gratuita che richiede dieci minuti. Controlla che l'indirizzo sia esattamente eta.gov.lk e basta.
Una cosa da sapere per chi pianifica in anticipo: la gratuità è nata come programma di un anno, con revisione prevista verso novembre 2026. Se parti nel 2027, ricontrolla prima la scheda Sri Lanka di Viaggiare Sicuri: nel peggiore dei casi si torna a pagare la tariffa, la procedura resta la stessa.
Passaporto e regole all'arrivo
Il passaporto deve avere almeno 6 mesi di validità residua e almeno due pagine bianche consecutive per visto e timbri. All'arrivo il doppio ingresso ti permette, entro i 30 giorni di validità, di uscire e rientrare una volta: utile per esempio per una puntata alle Maldive, che sono a un'ora di volo.
Se resti più di 30 giorni
Chi è entrato con l'ETA gratuita e vuole fermarsi oltre i 30 giorni può chiedere un'estensione una volta nel Paese, pagando la tariffa prevista. Per un'idea di quanto tempo serva davvero per girare l'isola, nella guida su cosa vedere in Sri Lanka ho fatto i conti con le velocità reali delle strade: il classico giro da 10 giorni ci sta dentro l'esenzione con margine.
Assicurazione e ultime cose
La polizza sanitaria non è un requisito d'ingresso, ma fuori da Colombo le strutture attrezzate sono poche e un'evacuazione la paghi di tasca tua. Io e i miei gruppi partiamo con Heymondo (10% col codice PIANETAFERRA); il confronto con le alternative è qui. Il quadro generale dei documenti per la regione è nella guida su visti e documenti per l'Asia.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere. Per costruire l'itinerario ci sono cosa vedere in Sri Lanka e la guida su quando andare e quanto costa.