Working holiday visa Nuova Zelanda: come ottenerlo (18-30 anni, da 770 NZD)

Working holiday visa per la Nuova Zelanda: requisiti per gli italiani fino a 30 anni, costo da 770 NZD, assicurazione obbligatoria, lavoro e differenze con l'Australia.

Di Luca Ferraina — 2 Novembre 2026

Working holiday visa Nuova Zelanda: come ottenerlo (18-30 anni, da 770 NZD)

Il working holiday visa per la Nuova Zelanda si chiede online sul sito di Immigration New Zealand, gli italiani lo possono avere dai 18 ai 30 anni e costa da 770 dollari neozelandesi (circa 390 euro). Dura 12 mesi, non c'è un numero massimo di posti per gli italiani, e a differenza dell'Australia ti chiedono un'assicurazione sanitaria obbligatoria per tutto il soggiorno.

Io in Nuova Zelanda ci sono andato da turista, durante il mio anno di working holiday in Australia: una settimana nell'Isola del Sud con Patricia, in auto da Queenstown a Doubtful Sound. Qui trovi le regole aggiornate a novembre 2026 e le differenze con l'Australia, che è la domanda che mi fanno più spesso.

Chi può chiederlo e quanto costa

Questi sono i requisiti per gli italiani, come li riporta Immigration New Zealand a novembre 2026:

Il costo parte da 770 dollari neozelandesi, che comprendono la tassa del visto e la IVL, la tassa per il turismo e la conservazione da 100 dollari che si paga insieme a quasi tutti i visti. Per gli italiani i posti non hanno un tetto annuale: chi ha i requisiti può fare domanda in qualunque momento.

Luca sulla riva del lago Wanaka davanti al famoso albero nell'acqua, nell'Isola del Sud della Nuova Zelanda

Come si fa la domanda

  1. Crea un account sul sito di Immigration New Zealand e scegli Italy Working Holiday Visa. La domanda si fa online e in inglese.
  2. Inserisci i dati esattamente come sono sul passaporto: un errore nel nome o nella data di scadenza rallenta la pratica e può farla respingere.
  3. Rispondi alle domande su salute e precedenti, e paga. I documenti come estratto conto, assicurazione e biglietto di uscita possono chiederteli dopo, quindi tienili pronti.
  4. Aspetta la risposta: secondo il governo l'80% delle domande viene deciso entro 2 settimane. Il visto è digitale.

Una volta concesso, devi entrare in Nuova Zelanda entro 12 mesi, e i 12 mesi del visto partono dall'arrivo. Il visto non si può rimandare né annullare: se non parti in tempo scade, e non puoi chiederne un altro. Prima del volo compila la New Zealand Traveller Declaration, che si apre 24 ore prima della partenza.

Lavoro, studio e tasse

Con il working holiday puoi fare qualunque lavoro temporaneo, ma con un limite più stretto che in Australia: al massimo 3 mesi con lo stesso datore di lavoro, e niente lavori a tempo indeterminato. Puoi studiare fino a 6 mesi in tutto, e uscire e rientrare dal Paese quante volte vuoi.

Per lavorare serve l'IRD number, il codice fiscale neozelandese, che si chiede all'Inland Revenue. Il salario minimo per gli adulti è di 23,95 dollari l'ora (circa 12 euro) dal 1° aprile 2026. Se fai almeno 3 mesi di lavoro stagionale nei vigneti o nella frutticoltura, puoi chiedere un'estensione di altri 3 mesi: è l'unico modo per allungare il soggiorno, perché un secondo anno come quello australiano qui non esiste.

Nuova Zelanda o Australia?

Le ho viste tutte e due nello stesso anno, e la scelta dipende soprattutto da età e progetti. Le differenze principali, con le regole di novembre 2026:

Nuova ZelandaAustralia
Età18-3018-35
Costoda 770 NZD
(circa 390 €)
840 AUD
(circa 530 €)
Soldi4.200 NZDcirca 5.000 AUD
Attesa80% in 2 settimanecirca 3 mesi
Stesso lavorofino a 3 mesifino a 6 mesi
Assicurazioneobbligatoriaconsigliata
Anni in più3 mesi con lavoro stagionalefino a 3 anni con gli 88 giorni

Se hai più di 30 anni l'unica strada è l'Australia. Se ne hai meno e vuoi viaggiare più che mettere da parte soldi, la Nuova Zelanda è più piccola, più tranquilla e con la natura a portata di mano ovunque. Molti fanno prima l'una e poi l'altra, perché i due visti non si escludono.

Luca cammina sulla strada verso il Mount Cook, con le montagne innevate ai lati, in Nuova Zelanda

L'assicurazione, qui obbligatoria

La Nuova Zelanda chiede un'assicurazione sanitaria completa per tutto il soggiorno, ricovero compreso, e può chiederti di dimostrarlo con il certificato della polizza. Esiste anche l'ACC, il sistema pubblico che copre gli infortuni di chiunque si trovi nel Paese, turisti compresi. Copre però solo gli incidenti: le malattie, il rientro in Italia e i problemi con i voli restano fuori.

Per un anno intero ci sono due polizze che conosco bene. Heymondo ha la polizza di lunga permanenza: la attivi per almeno 90 giorni e la rinnovi dall'app man mano che resti, con spese mediche fino a 3 milioni di euro e il 10% di sconto già applicato dal link. A Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha la polizza Backpacker per tre, sei o dodici mesi, con spese mediche senza massimale e la centrale operativa in Italia, e il 10% di sconto con il codice TBG050. In Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni da più di 1.000 euro.

Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia: gli incidenti più frequenti sono quelli piccoli, e con la franchigia una parte la paghi comunque. Fai la polizza per tutta la durata del visto, perché è quella che ti chiedono, e conserva il certificato in PDF sul telefono.

Selfie di Luca e Patricia sul ponte della barca nel fiordo di Doubtful Sound, in Nuova Zelanda

Muoversi e restare connessi

La Nuova Zelanda si gira in auto, e i lavori stagionali sono spesso fuori dalle città, dove i mezzi non arrivano. Io l'auto l'ho presa su Discover Cars, che confronta le compagnie di noleggio: siamo partiti da Queenstown, uno degli atterraggi più belli che abbia mai fatto, e in una settimana siamo passati da Wanaka, dove siamo saliti al Roy's Peak per l'alba, dal Mount Cook con gli iceberg del lago Tasman e da Doubtful Sound, il fiordo più tranquillo, dove capita di avere i delfini intorno alla barca. Si guida a sinistra, come in Australia. Il giro completo, con le tappe giorno per giorno, l'ho raccontato nell'itinerario di 7 giorni nell'Isola del Sud.

Per internet i primi giorni bastano i dati: con l'eSIM di Holafly per la Nuova Zelanda sei connesso appena atterri, e con il codice PIANETAFERRA hai il 5% di sconto. Quando inizi a lavorare conviene una SIM locale, perché datori di lavoro e banche ti chiedono un numero neozelandese.

Una pecora con due agnellini su un prato di montagna nell'Isola del Sud della Nuova Zelanda

I miei consigli prima di partire

Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.

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Domande frequenti

Fino a che età si può chiedere il working holiday visa per la Nuova Zelanda?

Gli italiani lo possono chiedere dai 18 ai 30 anni. Dopo il 31° compleanno non è più possibile, quindi se sei vicino al limite fai domanda per tempo.

Quanto costa il working holiday visa per la Nuova Zelanda?

A novembre 2026 parte da 770 dollari neozelandesi, circa 390 euro, che comprendono la tassa del visto e la IVL da 100 dollari. In più servono almeno 4.200 dollari neozelandesi per mantenersi e i soldi per il biglietto di uscita.

Quanto tempo ci vuole per avere il working holiday visa neozelandese?

Secondo Immigration New Zealand l'80% delle domande viene deciso entro 2 settimane. Dopo la concessione hai 12 mesi per entrare nel Paese, e il visto non si può rimandare.

Serve l'assicurazione per il working holiday in Nuova Zelanda?

Sì, è obbligatoria: serve un'assicurazione sanitaria completa per tutta la durata del soggiorno, ricovero compreso, e può esserti chiesto il certificato. L'ACC copre gli infortuni di tutti, ma non le malattie né il rientro in Italia.

Ci sono posti limitati per gli italiani?

No: per gli italiani non c'è un numero massimo di working holiday all'anno. Chi ha i requisiti può fare domanda in qualunque momento.

Quanto si può lavorare con lo stesso datore di lavoro in Nuova Zelanda?

Al massimo 3 mesi, e solo con lavori temporanei. Puoi anche studiare fino a 6 mesi in tutto. Con 3 mesi di lavoro stagionale nei vigneti o nella frutticoltura puoi chiedere un'estensione di altri 3 mesi.

Meglio la Nuova Zelanda o l'Australia per il working holiday?

Dipende da età e obiettivi: l'Australia arriva a 35 anni, paga di più e con gli 88 giorni ti dà un secondo e un terzo anno; la Nuova Zelanda si ferma a 30 anni, risponde più in fretta ed è più piccola e facile da girare. I due visti si possono fare uno dopo l'altro.

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