Assicurazione viaggio Cina: è obbligatoria? Cosa copre e costi
Assicurazione viaggio per la Cina: cosa dice la Farnesina, perché negli ospedali si paga prima, rimpatrio, alta quota, patente e quanto costa.
Di Luca Ferraina — 20 Ottobre 2026
Per entrare in Cina con il passaporto italiano l'assicurazione viaggio non è obbligatoria. La Farnesina però raccomanda di farla prima di partire, con le spese mediche e il rimpatrio sanitario: negli ospedali cinesi si paga prima delle cure, anche in emergenza, e per uno straniero un ricovero a Pechino arriva a 500 euro al giorno.
Qui trovi come funziona la sanità per chi viaggia, cosa deve coprire la polizza, i casi da controllare (alta quota e guida) e come scegliere tra Heymondo e Columbus, le due che uso.
Cosa dice la Farnesina
Nella scheda di Viaggiare Sicuri, aggiornata al 7 ottobre 2026, la raccomandazione è chiara: una polizza che copra le spese mediche e l'eventuale rimpatrio aereo sanitario, o il trasferimento in un altro Paese. La stessa scheda ricorda che l'Ambasciata d'Italia non può sostenere né garantire pagamenti privati, quindi in caso di problemi non c'è nessuno che anticipi per te.
Per l'ingresso basta il passaporto con almeno sei mesi di validità: fino al 31 dicembre 2026 gli italiani entrano senza visto per un massimo di 30 giorni. Tutti i documenti, compresa la carta d'ingresso online, sono in visto per la Cina.
Come funziona la sanità per uno straniero
Secondo la Farnesina la qualità del servizio sanitario non è elevata fuori dalle metropoli: personale competente si trova solo nelle grandi città, e parla poco inglese. Le cliniche internazionali gestite da associazioni straniere ci sono, ma solo nei grandi centri e a prezzi molto alti. Nelle zone rurali le strutture possono essere inadeguate.
Il punto pratico è il pagamento: il Dipartimento di Stato americano segnala che ospedali e medici chiedono di pagare prima della prestazione o del ricovero, anche in emergenza. Per questo, oltre alla polizza, porta una carta di credito con un plafond alto e tieni attivo Alipay con la carta collegata: come si configura l'ho spiegato in come pagare in Cina con Alipay e WeChat.
Il rimpatrio sanitario è la voce che conta
Una visita in clinica la paghi anche di tasca tua. Un trasferimento sanitario fuori dalla Cina invece costa decine di migliaia di euro: la Farnesina cita SOS International e Global Doctor, che lo fanno a prezzi elevati, e ricorda che Air China non permette a bordo le bombole d'ossigeno in caso di rimpatrio sanitario. Nei casi seri serve quindi un volo organizzato dalla centrale della tua assicurazione. Controlla che rimpatrio e trasferimento in un altro Paese siano nella polizza, senza un massimale basso.
Alta quota: Yunnan e Tibet
Nello Yunnan, alla Valle della Luna Blu sotto la Montagna del Drago di Giada, si cammina intorno ai 3.000 metri, e le bombolette d'ossigeno si vendono a ogni chiosco. L'ho provata anch'io: per una passeggiata basta, ma se l'altitudine ti dà problemi veri serve un medico.
Per il Tibet il visto non basta: serve un permesso speciale, rilasciato solo ad agenzie autorizzate per viaggi di gruppo, e la Farnesina consiglia di sentire un medico prima di partire. Se in quota fai anche trekking, ricorda che sia Heymondo sia Columbus coprono il trekking solo sotto i 4.000 metri: sopra, verifica le condizioni prima di comprare.
Guidare in Cina: la patente non vale
In Cina non sono riconosciute né la patente italiana né quella internazionale: per guidare serve una patente temporanea, da chiedere all'ufficio della motorizzazione dell'aeroporto di arrivo. Senza, un incidente in scooter o in auto rischia di restare a tuo carico. Con Columbus, per esempio, lo scooter fino a 125 cc è coperto solo con patente e casco. Per spostarti treni, metro e Didi funzionano benissimo, e li trovi in come muoversi in Cina.
Heymondo o Columbus per la Cina
Con le condizioni in vigore a ottobre 2026, il confronto è questo:
| Heymondo | Columbus | |
|---|---|---|
| Spese mediche | 3 milioni (Tranquillità), 6 milioni (Top), illimitate (Premium) | illimitate |
| Pagamento diretto | ricoveri e interventi, chiamando la centrale | ricoveri; visite e farmaci a rimborso |
| Assistenza | app con chat medica e chiamata gratuita via internet | centrale h24 in italiano al telefono |
| Franchigia | 75 €, si toglie con 7 € a persona | 100 €, si toglie con Zero Franchigia |
| Scooter | nessun limite di cilindrata nelle spese mediche | fino a 125 cc, con patente e casco |
| Trekking | fino a 4.000 m | fino a 4.000 m |
| Prezzo | da 1,54 € al giorno | 15 giorni da 32,93 € |
| Sconto | 10% già applicato dal link | 10% con il codice TBG050 |
Heymondo ti conviene se vuoi gestire tutto dall'app, con un medico in chat a qualsiasi ora e la chiamata alla centrale via internet. Quando sono caduto in scooter a Bali, con l'opzione senza franchigia ha pagato subito la clinica. Dal link hai il 10% di sconto già applicato, e la franchigia di 75 euro si toglie con 7 euro a persona.
Columbus ti conviene se preferisci una centrale in italiano al telefono e spese mediche illimitate già nel piano base. Nel 2023, in Laos, mi ha pagato un ricovero di tre giorni per febbre alta, oltre 1.000 euro. Con il codice TBG050 hai il 10% di sconto, e con l'opzione Zero Franchigia togli i 100 euro a tuo carico.
Quanto costa per un viaggio in Cina
Con Columbus, per due settimane in Cina un adulto spende 33 euro con la sola assistenza medica, 41 aggiungendo il bagaglio e 73 con l'annullamento. Heymondo parte da 1,54 euro al giorno, e il prezzo cambia con il piano e l'età: fai il preventivo con le tue date. Le altre voci del viaggio sono in quanto costa un viaggio in Cina.
Se viaggi più volte l'anno, guarda l'annuale: con l'esenzione dal visto resti al massimo 30 giorni, quindi rientri nel limite dei 31 giorni per viaggio dell'annuale Columbus. Io ne ho una che copre me, Patricia e nostra figlia Asia, e quando conviene l'ho spiegato in assicurazione viaggio annuale.
Se stai male in Cina
- Chiama prima la centrale della tua assicurazione: per un ricovero è lei che contatta l'ospedale e organizza il pagamento. Con Heymondo, senza la chiamata alla centrale, il ricovero non viene rimborsato.
- Per un'emergenza il numero delle ambulanze è il 120; a Pechino c'è anche il 999 della Croce Rossa. La polizia è il 110.
- WhatsApp, Google e Gmail in Cina sono bloccati. Con un'eSIM che instrada i dati all'estero funzionano senza VPN: io uso l'eSIM Holafly per la Cina, e con il codice PIANETAFERRA hai il 5% di sconto. Salva comunque in rubrica il numero di telefono della centrale.
- Per i casi gravi l'Ambasciata d'Italia a Pechino ha un cellulare di emergenza, +86 139 0103 2957; il Consolato generale di Shanghai risponde al +86 139 0199 3054.
- Conserva referti, ricevute e fatture, e fotografali subito.
- Porta i farmaci che usi di solito, in quantità sufficiente per tutto il viaggio: la Farnesina consiglia anche antipiretici e antibiotici di prima necessità.
Sulla sicurezza in generale, dalle truffe alla VPN, trovi tutto in è sicuro viaggiare in Cina?. Se invece la Cina vuoi vederla con un gruppo e un itinerario già provato, guarda il mio viaggio di gruppo in Cina.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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