Cosa vedere a Hong Kong in 2 o 3 giorni: il Peak, lo Star Ferry, Kowloon e il Monster Building
Cosa vedere a Hong Kong in 2-3 giorni: Victoria Peak, Star Ferry, Tsim Sha Tsui, Mong Kok, Sham Shui Po e Monster Building, con prezzi aggiornati.
Di Luca Ferraina — 23 Ottobre 2026
In due o tre giorni a Hong Kong le tappe da non perdere sono il Victoria Peak al tramonto, la traversata con lo Star Ferry, il lungomare di Tsim Sha Tsui, i mercati di Mong Kok, lo street food di Sham Shui Po e il Monster Building. Ci si muove benissimo con la metro, anche pagando con la carta contactless, e non serve il visto. Qui trovi come ho organizzato i miei giorni, con prezzi e regole aggiornati.
Hong Kong è una delle mie città preferite, e io non sono uno da città. Ci sono stato con Patricia a maggio 2024, tre notti, alla fine del mio itinerario di 15 giorni in Cina: siamo arrivati in aereo da Pechino e da qui siamo ripartiti per lo Sri Lanka. Prezzi, orari e regole qui sotto li ho ricontrollati a ottobre 2026.
I miei tre giorni a Hong Kong
| Giorno | Cosa ho fatto |
|---|---|
| 1 | Arrivo a mezzogiorno, Airport Express fino a Central, e la sera il Victoria Peak con il Peak Tram, dal tramonto alle luci della notte |
| 2 | Star Ferry da Central a Tsim Sha Tsui, il lungomare, Mong Kok, Sham Shui Po, e il tramonto sul lungomare di Sai Ying Pun |
| 3 | Il Monster Building a Quarry Bay in tarda mattinata, e la sera di nuovo in aeroporto |
Come arrivare dall'aeroporto
Il modo più semplice è l'Airport Express: circa 24 minuti fino alla stazione di Hong Kong, a Central, per 120 dollari di Hong Kong con la Octopus, circa 14 euro; fino a Kowloon sono 105. Noi l'abbiamo preso appena atterrati, e prima delle due del pomeriggio eravamo a Central. Dal 2023 ai tornelli della metro si paga anche con la carta Visa contactless, e dal 2024 con la Mastercard; in alternativa c'è la Octopus, la carta ricaricabile dei trasporti, che i turisti possono avere anche sul telefono con l'app Octopus for Tourists, con un deposito rimborsabile di 50 dollari.
Con il passaporto italiano a Hong Kong entri senza visto fino a 90 giorni, e da ottobre 2024 non c'è più la carta di sbarco. Hong Kong ha un confine tutto suo con la Cina continentale: entrare qui conta come uscire dalla Cina, ed è il trucco che ho raccontato nel video per allungare il viaggio. Le regole per la Cina sono in serve il visto per la Cina.
Il Victoria Peak al tramonto
È la prima cosa che ti consiglio di fare, la prima sera. Noi siamo saliti con il Peak Tram, il tram a cremagliera che si arrampica sulla collina con una pendenza incredibile, e siamo arrivati in cima prima del tramonto: da lassù vedi i grattacieli di Central, il porto e Kowloon dall'altra parte dell'acqua, e quando il sole scende la città si accende un palazzo alla volta. Siamo rimasti fino alle luci della sera.
Dal 29 dicembre 2025 il Peak Tram costa 82 dollari di Hong Kong solo andata e 116 andata e ritorno, circa 13 euro; con la terrazza panoramica Sky Terrace 428 si sale a 146 e 182, e la sola terrazza costa 80. Il tram funziona dalle 7:30 alle 23, e al tramonto la coda può superare l'ora, soprattutto per scendere. Per evitarla puoi comprare prima il biglietto combinato Peak Tram e Sky Terrace 428, su GetYourGuide, con la fila riservata a chi ha già il biglietto: 4,5 su 372 recensioni, non rimborsabile; con il codice PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto. In alternativa si sale con il bus 15 da Central o a piedi, e in cima c'è Lugard Road, una passeggiata pianeggiante di circa 3,5 chilometri con la vista migliore sul porto.
Lo Star Ferry e Tsim Sha Tsui
La mattina dopo abbiamo attraversato il porto con lo Star Ferry, il traghetto verde e bianco che collega Central a Tsim Sha Tsui da più di cent'anni: una decina di minuti di traversata con lo skyline davanti, per pochi dollari. A ottobre 2026 il ponte superiore costa 5 dollari di Hong Kong nei giorni feriali e 6,5 nel weekend, ma è in discussione un aumento di circa il 30%. Le corse partono ogni 6-8 minuti, più o meno dalle 6:30 alle 23:30.
Sbarcati a Tsim Sha Tsui, il lungomare è il punto da cui si fotografa lo skyline dell'isola, con la Avenue of Stars e i murales a mosaico in stile videogioco che spuntano sui muri. La sera, alle 20, qui si guardava lo spettacolo di luci Symphony of Lights: nel bilancio 2026 il governo ha annunciato che sarà sostituito da spettacoli di luce in posti diversi e non più tutte le sere, ma a ottobre 2026 la data definitiva non c'è ancora, quindi controlla prima di andare.
Mong Kok e Sham Shui Po
Da Tsim Sha Tsui siamo saliti verso Mong Kok, il quartiere più denso di Kowloon, quello delle insegne al neon e dei mercati: il Ladies' Market per i vestiti e i souvenir, la via dei pesci rossi, il mercato dei fiori e il giardino degli uccelli. A pranzo ci siamo fermati in un cha chaan teng, le tavole calde di Hong Kong, con il curry e l'uovo fritto: è il modo più economico e più vero di mangiare in città. Nei ristoranti con il servizio al tavolo di solito c'è il 10% di servizio in conto, mentre nei cha chaan teng la mancia non si usa.
Nel pomeriggio siamo arrivati a Sham Shui Po, il quartiere popolare dei palazzi vecchi, dei mercatini di elettronica e delle bancarelle di tessuti. È anche la zona dello street food a poco prezzo: qui c'è una sede di Tim Ho Wan, il dim sum che ha la segnalazione Bib Gourmand della Guida Michelin, e Kung Wo, il tofu della tradizione, segnalato anche lui dalla Michelin. Se vuoi provare un po' di tutto con qualcuno che ti porta nei posti giusti, c'è un tour gastronomico con la gente del posto, dim sum e wonton, su GetYourGuide: sette assaggi in tre ore, 4,9 su più di 1.100 recensioni, da 51 euro, in inglese.
Central, Sheung Wan e il tramonto a Sai Ying Pun
Sull'isola di Hong Kong, oltre al Peak, vale la pena girare Central e Sheung Wan: la scala mobile più lunga del mondo all'aperto, che sale verso Mid-Levels dalle 10:20 a mezzanotte e scende la mattina presto, il tempio di Man Mo, Tai Kwun, l'ex stazione di polizia diventata centro culturale, gratuito, e i vicoli di Soho. Per spostarti lungo l'isola c'è il Ding Ding, il tram a due piani: 3,30 dollari di Hong Kong, si paga all'uscita.
Il secondo giorno, tornati da Kowloon, abbiamo visto il tramonto sul lungomare di Sai Ying Pun, a ovest di Sheung Wan, nel parco del memoriale di Sun Yat-sen, con Kowloon dall'altra parte dell'acqua: un posto tranquillo, frequentato soprattutto da gente del posto, e molto meno turistico del Peak.
Il Monster Building
L'ultima mattina siamo andati a Quarry Bay a vedere il Monster Building, il complesso di condomini a ferro di cavallo diventato famoso con i film e con Instagram: cinque blocchi incastrati uno nell'altro, migliaia di finestre, condizionatori e panni stesi tutto intorno a un cortile. Ci si arriva con la metro, stazione Tai Koo, uscita B.
Una cosa da sapere: è un complesso residenziale privato, ci vivono migliaia di persone, e i cartelli all'ingresso chiedono di non fotografare. Molti turisti scattano lo stesso dal cortile, come abbiamo fatto noi, ma se vai rispetta chi ci abita: niente cavalletti, niente drone, voce bassa, e se il custode ti chiede di smettere si smette.
Se hai un giorno in più
- Il Buddha gigante di Lantau e il monastero di Po Lin, gratuiti, si raggiungono con la funivia Ngong Ping 360: andata e ritorno circa 295 dollari di Hong Kong in cabina standard, e chiude ogni tanto per manutenzione, come a settembre 2026. C'è il biglietto della funivia Ngong Ping 360, su GetYourGuide, con la fila riservata: 4,6 su quasi 1.700 recensioni, da 27 euro. Da Ngong Ping il bus 21 porta al villaggio di pescatori di Tai O.
- Il Dragon's Back, il sentiero sul crinale sopra il mare: circa 7,5 chilometri, dalle due ore e mezza alle quattro, con la metro fino a Shau Kei Wan e poi il bus 9.
- Macao, a circa un'ora di traghetto, circa 194 dollari di Hong Kong in classe economica nei giorni feriali dal 25 aprile 2026, o con il bus sul ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao, 65 dollari di giorno. Gli italiani entrano senza visto fino a 90 giorni. Se vuoi una giornata organizzata, c'è il tour di un giorno a Macao da Hong Kong, su GetYourGuide, con trasferimenti e pranzo: 4,8 su 202 recensioni, da 205 euro.
Quando andare e i tifoni
I mesi migliori sono novembre e dicembre: sole, poca pioggia e temperature piacevoli. Ottobre è ancora caldo, e nel 2025 è stato il più caldo mai registrato. Da maggio a novembre è la stagione dei tifoni, con il picco tra luglio e settembre: quando l'osservatorio alza il segnale T8, la metro di solito continua a funzionare con meno corse, ma si fermano quasi tutti i bus, i tram, il Peak Tram e i traghetti, e chiudono negozi e uffici. Noi a maggio abbiamo avuto sole e cielo limpido quasi sempre.
Dove dormire
Noi abbiamo dormito al Mini Hotel Central, che ci ha ospitati in collaborazione: la camera era minuscola, ma aveva l'accesso a un balcone, ed è perfetto se vuoi provare l'esperienza di un mini hotel di Hong Kong, dove ogni metro quadrato costa caro. La posizione, a Central, è comodissima per il Peak, lo Star Ferry e l'Airport Express.
Per scegliere la zona: Tsim Sha Tsui ha la vista sul porto e lo Star Ferry, ed è turistica; Central e Sheung Wan sono le più comode per i trasporti, ma care; Wan Chai e Causeway Bay sono la zona dello shopping, sempre piene; Mong Kok è la più economica, con camere piccole e tanto caos. Gli alloggi in tutta la città li trovi su Booking. Per farti i conti, a ottobre 2026 un euro vale circa 8,8 dollari di Hong Kong.
A Hong Kong, a differenza della Cina continentale, Google, WhatsApp e Instagram funzionano normalmente. Se arrivi dalla Cina, come me, o ci torni dopo, ti serve invece una connessione che passi il blocco: la più semplice è una eSIM Holafly per la Cina, che funziona senza VPN; con il codice PIANETAFERRA hai il 5% di sconto. I dettagli sono in eSIM per la Cina.
E l'assicurazione, sceglila senza franchigia, anche per i tifoni che possono cancellare voli e traghetti. A inizio 2026 sono caduto in scooter a Bali e Heymondo, con l'opzione senza franchigia, ha pagato subito la clinica, e il 10% di sconto è già applicato dal link. Nel 2023, in Laos, Columbus mi ha pagato tre giorni di ricovero per una febbre alta, oltre mille euro, con l'opzione Zero Franchigia; con il codice TBG050 hai il 10% di sconto. Cosa controllare per la Cina e Hong Kong è in assicurazione viaggio Cina.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per visitare Hong Kong?
Due o tre giorni bastano per un primo viaggio: uno per l'isola di Hong Kong con Central e il Victoria Peak, uno per Kowloon con lo Star Ferry, Tsim Sha Tsui, Mong Kok e Sham Shui Po. Con un terzo giorno aggiungi il Buddha gigante di Lantau o una gita a Macao. Io ci sono rimasto tre notti.
Serve il visto per Hong Kong con il passaporto italiano?
No. Gli italiani entrano senza visto per un massimo di 90 giorni, e da ottobre 2024 non c'è più nemmeno la carta di sbarco. Hong Kong ha un sistema d'ingresso separato dalla Cina continentale: entrare a Hong Kong conta come uscire dalla Cina, e per tornare nella Cina continentale vale di nuovo l'ingresso senza visto fino a 30 giorni, in vigore fino al 31 dicembre 2026.
Come si arriva dall'aeroporto di Hong Kong al centro?
Con l'Airport Express: circa 24 minuti fino alla stazione di Hong Kong, a Central, per 120 dollari di Hong Kong con la Octopus, circa 14 euro, e 105 fino a Kowloon. Ai tornelli della metro si può pagare anche con la carta Visa o Mastercard contactless. In alternativa il bus A21 per Mong Kok e Tsim Sha Tsui costa circa 35 dollari ma impiega molto di più.
Quanto costa salire al Victoria Peak?
Dal 29 dicembre 2025 il Peak Tram costa 82 dollari di Hong Kong solo andata e 116 andata e ritorno, circa 13 euro. Con la terrazza Sky Terrace 428 si sale a 146 solo andata e 182 andata e ritorno; la sola terrazza costa 80. Il tram funziona dalle 7:30 alle 23, e al tramonto la coda può superare l'ora. In alternativa si sale con il bus 15 da Central o a piedi.
Quando conviene andare a Hong Kong?
Novembre e dicembre sono i mesi migliori, soleggiati, asciutti e con temperature piacevoli. Da maggio a novembre è la stagione dei tifoni, con il picco tra luglio e settembre: con il segnale T8 si fermano quasi tutti i bus, i tram, il Peak Tram e i traghetti, e chiudono negozi e uffici. Giugno e agosto sono i mesi più piovosi.
Si può fotografare il Monster Building?
È un complesso residenziale privato, dove vivono migliaia di persone, e i cartelli all'ingresso chiedono di non fotografare. Molti turisti scattano lo stesso dal cortile, ma vanno rispettati i residenti: niente cavalletti, niente drone, niente rumore, e se il custode ti chiede di smettere si smette. Si arriva con la metro, stazione Tai Koo.
Vale la pena fare una gita a Macao da Hong Kong?
Sì, se hai un giorno in più. Con il traghetto ci vuole circa un'ora, e dal 25 aprile 2026 la classe economica costa circa 194 dollari di Hong Kong nei giorni feriali; il bus sul ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao costa 65 dollari di giorno. Gli italiani entrano a Macao senza visto fino a 90 giorni.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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