Itinerario Cina in 15 giorni: il percorso che ho fatto davvero e come lo rifarei oggi
Il mio itinerario di 15 giorni in Cina: Shanghai, Yangshuo, Chengdu, Xi'an e Pechino, con voli, treni e alloggi reali. E come lo rifarei oggi.
Di Luca Ferraina — 21 Ottobre 2026
In 15 giorni in Cina ho fatto Shanghai, Yangshuo, Chengdu, Xi'an e Pechino, e poi sono uscito verso Hong Kong. È il giro classico per una prima volta e funziona: ogni tappa vale il viaggio. Ma l'ho fatto con un volo ogni due o tre giorni, e se lo rifacessi oggi cambierei l'ordine, userei di più il treno e terrei un giorno in più dove serve. Qui trovi il percorso reale, tappa per tappa, e la versione che consiglierei.
Ci sono stato con Patricia a inizio maggio 2024, in mezzo a un lungo viaggio in Asia: siamo arrivati a Shanghai da Chiang Mai. Allora l'ingresso senza visto per gli italiani durava 15 giorni, ed è per questo che ho concentrato tutto in due settimane. Oggi i giorni senza visto sono 30, e questo cambia parecchio il modo di organizzarsi.
Il mio itinerario in sintesi
| Giorni | Tappa | Come ci sono arrivato |
|---|---|---|
| 1-3 | Shanghai e Zhujiajiao | Volo da Chiang Mai, poi Maglev e metro |
| 4-6 | Yangshuo | Volo Shanghai-Guilin, poi bus dell'aeroporto |
| 7-8 | Chengdu | Volo Guilin-Chengdu, poi DiDi |
| 9-10 | Xi'an | Volo serale Chengdu-Xi'an |
| 11-14 | Pechino e Jinshanling | Treno ad alta velocità da Xi'an |
| 15-17 | Hong Kong | Volo da Pechino, poi Airport Express |
Cinque città in quindici giorni, con quattro voli interni e un treno. Si può fare, ma significa che ogni due o tre giorni si fa lo zaino, si va in aeroporto e si perde mezza giornata. Il mio consiglio è di non fare come me: o togli una tappa, o allunghi il viaggio. Più sotto ti spiego come lo rifarei.
Giorni 1-3: Shanghai
Shanghai è la porta d'ingresso più comoda dall'Italia e la città dove ambientarsi: metro facile, cartelli in inglese, tutto si paga con il telefono. Dall'aeroporto di Pudong abbiamo preso il Maglev, il treno a levitazione magnetica, e la prima sera eravamo già sul Bund a guardare i grattacieli di Lujiazui illuminati.
Il secondo giorno siamo andati al Giardino Yu e al fake market, il terzo a Zhujiajiao, il villaggio sull'acqua a un'ora di metro dal centro. Ed è lì che abbiamo scoperto cosa vuol dire viaggiare durante una festa nazionale cinese: era la Festa del Lavoro, e c'era un poliziotto a dirigere il traffico dei pedoni. Il giro completo, con prezzi e orari, l'ho raccontato in cosa vedere a Shanghai in 3 giorni. Tre notti sono giuste; con due vedi l'essenziale.
Giorni 4-6: Yangshuo, la Cina dei picchi carsici
Da Shanghai a Guilin sono circa 2 ore e 40 di volo. Noi abbiamo preso il bus per Yangshuo appena fuori dall'aeroporto, prenotato, se ricordo bene, su Trip.com. Se non hai prenotato, all'aeroporto c'è la biglietteria del bus: costa 60 yuan, circa 7,50 euro, e in un'ora e mezza ti lascia alla stazione dei bus del paese. In alternativa c'è il treno veloce da Guilin Nord alla stazione di Yangshuo, 25 minuti, ma la stazione è a più di 30 chilometri dal paese e serve poi un'ora di navetta.
Nel video dico che le cinque tappe mi sono piaciute tutte tantissimo, ed è vero, ma Yangshuo è la più diversa dalle altre. Le montagne a pan di zucchero spuntano ovunque, anche dietro i palazzi del centro, e appena esci dal paese sei in mezzo alle risaie. L'alba l'abbiamo vista dal Xianggong Hill, il punto panoramico sull'ansa del fiume Li: si parte prima delle cinque, il biglietto costa circa 60 yuan, e quella mattina c'era una folla di fotografi con il cavalletto già piazzato. Lo stesso giorno, tornati dall'alba, abbiamo noleggiato un motorino elettrico in centro a Yangshuo, dove li affittano ovunque, e girato la campagna verso il fiume Yulong, tra campi e picchi. Qui il drone si alza senza problemi, come ho raccontato in posso portare il drone in Cina.
Noi abbiamo dormito alla Sudder Street Guesthouse, fuori dal caos di West Street, con la piscina affacciata sui picchi, e nel video l'ho definita bellissima: 9,2 su 497 recensioni su Booking e camere da circa 23 euro a notte ad aprile 2027, controllato il 21 ottobre 2026. Se arrivi da Guilin e hai mezza giornata, un'alternativa al bus è arrivare dal fiume: la crociera sul fiume Li da Guilin a Yangshuo, su GetYourGuide dura circa 4 ore, è solo andata e parte da 52 euro; con il codice PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto.
Giorni 7-8: Chengdu e i panda
Da Guilin a Chengdu sono circa 1 ora e 45 di volo. Noi siamo atterrati al Tianfu, il nuovo aeroporto, che sta a una cinquantina di chilometri dal centro: abbiamo preso un DiDi, l'Uber cinese, e c'è voluta un'ora abbondante. Se il tuo volo arriva allo Shuangliu, il vecchio aeroporto, sei molto più vicino.
La mattina dopo siamo andati alla base di ricerca dei panda giganti. Pioveva, e l'abbiamo girata con il poncho e l'ombrello: i panda c'erano lo stesso, sugli alberi e a mangiare bambù. Il biglietto costa 55 yuan, circa 7 euro, è nominativo e si prenota online fino a 14 giorni prima. Ci arrivi con la metro: linea 3 fino a Panda Avenue, poi il bus 408 fino all'ingresso sud. Vai all'apertura, alle 7:30 da marzo a ottobre: i panda sono attivi soprattutto al mattino, e dopo pranzo dormono quasi tutti.
La sera Chengdu è la città dell'hot pot, il brodo piccantissimo del Sichuan in cui cuoci carne e verdure al tavolo, e del lungofiume intorno al ponte Anshun, illuminato. Noi abbiamo dormito al Lazybones Hostel, che oggi si chiama SONDERIA Hostel & Bar, vicino al monastero di Wenshu: organizzano anche le escursioni, panda compresi. Ha 9,2 su 1.708 recensioni su Booking, con prezzi da circa 18 euro a notte ad aprile 2027. Due notti sono il minimo: con tre aggiungi il Buddha di Leshan, ma sappi che a ottobre 2026 la passerella ai suoi piedi risulta chiusa per lavori fino al 17 gennaio 2027.
Giorni 9-10: Xi'an e i Guerrieri di terracotta
Da Chengdu a Xi'an noi abbiamo preso un volo serale, circa un'ora e mezza, e siamo arrivati in ostello alle undici di sera. Rifacendolo prenderei il treno: ci vogliono 3-4 ore, ce ne sono circa 80 al giorno, costa 263-300 yuan in seconda classe e parte e arriva in città, senza i trasferimenti dagli aeroporti.
La mattina dopo siamo andati all'Esercito di terracotta, a circa un'ora da Xi'an. Il biglietto costa 120 yuan, circa 15 euro, tutto l'anno, comprende le fosse e il parco del mausoleo, e va prenotato online con il passaporto, anche per gli stranieri. La fossa 1, quella con le file di soldati, la vedi in qualsiasi foto, ma dal vivo fa un altro effetto. Il problema è la folla: davanti al parapetto ci si spinge per avere un posto in prima fila. Io consiglio la visita guidata, perché senza qualcuno che ti spiega cosa stai guardando si capisce molto meno. C'è un tour dell'Esercito di terracotta per piccoli gruppi, anche con guida in italiano, su GetYourGuide, con il biglietto già prenotato, da 31 euro; con il codice PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto.
Il pomeriggio è per il quartiere musulmano, dietro la Torre del Tamburo: bancarelle di spiedini, pane, dolci e piatti di noodles enormi tirati a mano. Insieme a Chengdu, Xi'an è la tappa dove si spende meno. Se hai tempo, le mura della città vecchia si percorrono in bicicletta, quasi 14 chilometri di giro. Noi abbiamo dormito al Desti Youth Park Hostel, accanto alla Torre della Campana: un ostello che nel video ho definito bellissimo, con 9,1 su 1.287 recensioni su Booking e prezzi da circa 38 euro a notte ad aprile 2027.
Giorni 11-14: Pechino e la Grande Muraglia
Da Xi'an a Pechino abbiamo preso il treno ad alta velocità: partenza poco prima delle sette dalla stazione di Xi'an Nord, arrivo a Pechino Ovest a mezzogiorno. I più veloci ci mettono 4 ore e 10, gli altri fino a 6, e la seconda classe costa 515-578 yuan. È il modo migliore di fare questa tratta: sedili comodi, puntualità e la Cina che scorre fuori dal finestrino.
A Pechino siamo rimasti quattro notti, ed è la tappa dove le ho usate tutte. Un pomeriggio siamo andati in piazza Tienanmen: checkpoint, controllo del passaporto, poi un secondo checkpoint, e i controlli sembravano non finire mai. Oggi l'ingresso in piazza è gratuito ma va prenotato, da 1 a 7 giorni prima, con il passaporto, ed è una prenotazione separata da quella della Città Proibita.
La Città Proibita, che ho raccontato nel dettaglio in come prenotare la Città Proibita, è il pezzo da prenotare con più anticipo di tutto il viaggio. I biglietti, 60 yuan da aprile a ottobre e 40 da novembre a marzo, escono online 7 giorni prima alle 20 ora di Pechino, sono nominativi e nei periodi di festa finiscono subito. È chiusa il lunedì. Io l'ho fatta con una guida in inglese prenotata su Klook, con il biglietto incluso nel tour: ti racconta aneddoti che da solo non coglieresti. C'è un tour guidato di Tienanmen e della Città Proibita con i biglietti, su GetYourGuide, anche in italiano, da 14 euro; se prenoti almeno 7 giorni prima i biglietti li procura il fornitore, con il codice PIANETAFERRA5 hai il 5% di sconto.
Il giorno della Muraglia siamo partiti alle due di notte per vedere l'alba a Jinshanling, con pochissima gente all'alba e il muro che corre sul crinale per chilometri. Come arrivarci e quale tratto scegliere l'ho spiegato in come visitare la Grande Muraglia da Pechino. Gli altri pomeriggi li abbiamo passati negli hutong intorno alla Torre del Tamburo, a Qianmen e al parco olimpico al tramonto, con il Nido d'uccello illuminato. Poi c'è il mercato del falso, che ho raccontato in fake market di Pechino. Non andare via senza aver provato l'anatra alla pechinese.
Una nota se viaggi con il drone: dal 1° maggio 2026 a Pechino è vietato anche solo trasportarlo, transiti compresi. Se Pechino è nel tuo giro, leggi prima cosa mi è successo in aeroporto.
Giorni 15-17: Hong Kong
Da Pechino siamo volati a Hong Kong, circa 3 ore e mezza. Dall'aeroporto l'Airport Express arriva in centro in 24 minuti, per circa 120 dollari di Hong Kong, sui 13 euro. Oggi c'è anche un treno ad alta velocità diretto da Pechino Ovest a West Kowloon, circa 8 ore. Con il passaporto italiano a Hong Kong entri senza visto fino a 90 giorni.
Hong Kong è una delle mie città preferite, e io non sono uno da città. La sera siamo saliti al Victoria Peak per vedere il porto che si accende, e poi abbiamo girato Tsim Sha Tsui sul lungomare, Mong Kok e Sham Shui Po, e il famoso Monster Building di Quarry Bay, il condominio che sembra non finire mai.
C'è poi un trucco sul visto che ho raccontato nel video. Uscire dalla Cina continentale verso Hong Kong, o Macao, conta come uscita, e quando rientri il conteggio dei giorni senza visto riparte da capo. L'ambasciata cinese conferma che gli ingressi sono ammessi senza limite di numero, ma non parla esplicitamente di Hong Kong, e alla frontiera possono farti domande se rientri spesso: se lo usi per allungare il viaggio, dormi a Hong Kong almeno una notte invece di fare andata e ritorno in giornata. Le regole d'ingresso le trovi in serve il visto per la Cina.
Come lo rifarei oggi
Il mio viaggio è stato bellissimo e molto intenso, proprio per gli spostamenti. Con l'esperienza di adesso farei tre cose diverse: arriverei a Pechino e ripartirei da Shanghai, così non torni mai indietro; userei il treno nel tratto nord, dove è più comodo dell'aereo; e darei un giorno in più a Chengdu. Ecco la versione che consiglierei per 15 notti:
| Notti | Tappa | Spostamento successivo |
|---|---|---|
| 4 | Pechino, con la Muraglia | Treno per Xi'an, 4-6 ore |
| 2 | Xi'an | Treno per Chengdu, 3-4 ore |
| 3 | Chengdu | Volo per Guilin, circa 1 ora e 45 |
| 3 | Yangshuo | Volo da Guilin per Shanghai, circa 2 ore e 40 |
| 3 | Shanghai | Volo di ritorno in Italia |
Sono due voli interni invece di quattro. Se vuoi aggiungere Hong Kong, oggi i 30 giorni senza visto ti permettono di allungare il viaggio di qualche giorno senza togliere nulla, e da Shanghai a Hong Kong ci sono voli diretti ogni giorno. Se invece hai solo 10 giorni, togli Yangshuo o Chengdu: meglio quattro tappe fatte bene che cinque di corsa. Se cerchi la Cina più spettacolare, le montagne di Avatar a Zhangjiajie possono prendere il posto di Yangshuo.
Aereo o treno: le tratte di questo itinerario
| Tratta | Aereo | Treno veloce |
|---|---|---|
| Shanghai-Guilin | circa 2 h 40 | 7-9 h |
| Guilin-Chengdu | circa 1 h 45 | 5-11 h |
| Chengdu-Xi'an | circa 1 h 30 | 3-4 h, 263-300 yuan |
| Xi'an-Pechino | si può, ma conviene il treno | 4-6 h, 515-578 yuan |
| Pechino-Hong Kong | circa 3 h 30 | circa 8 h |
I tempi del treno sono da stazione a stazione, e le stazioni sono quasi sempre in città; quelli dell'aereo non contano il trasferimento e l'imbarco, che in Cina possono prendere due ore. I biglietti del treno si comprano fino a 15 giorni prima, sul sito ufficiale 12306, che funziona anche in inglese, o su Trip.com, che per gli stranieri è la strada più semplice e da cui puoi prenotare anche voli interni e hotel. Ai tornelli si passa con il passaporto con cui hai prenotato. Treni, metro e DiDi li ho spiegati nel dettaglio in come muoversi in Cina.
Quando partire, ed evitare le feste cinesi
Il periodo migliore per questo giro è aprile-maggio o da fine settembre a novembre: a Pechino e Xi'an luglio e agosto sono caldi e piovosi, e al sud la stagione delle piogge va da maggio a settembre. Noi a Yangshuo e Chengdu abbiamo preso parecchia pioggia già a inizio maggio, e non ci ha rovinato niente. Il clima zona per zona è in quando andare in Cina.
Quello da evitare davvero sono le settimane di festa nazionale, quando viaggiano centinaia di milioni di cinesi: la Festa del Lavoro, dal 1° al 5 maggio, e la Golden Week, dal 1° al 7 ottobre. In quei giorni treni e hotel costano di più, i biglietti della Città Proibita spariscono e nei posti famosi si cammina a fatica. Il calendario delle feste del 2027 non è ancora uscito, a ottobre 2026: di solito il governo lo pubblica a novembre.
Cosa sistemare prima di partire
- Il passaporto con almeno sei mesi di validità e la carta d'ingresso online, gratuita, da compilare prima dell'arrivo: tutto in serve il visto per la Cina.
- Internet: in Cina Google, WhatsApp e Instagram sono bloccati. Io all'epoca avevo una eSIM e, per sicurezza, una VPN, Mullvad, pagata pochi euro e installata prima di partire. Oggi la soluzione più semplice è una eSIM Holafly per la Cina, che funziona senza VPN; con il codice PIANETAFERRA hai il 5% di sconto. I dettagli sono in eSIM per la Cina.
- Alipay e WeChat Pay, con la carta collegata prima di partire: in 15 giorni non ho mai toccato un contante, persino il distributore di fazzoletti del bagno si pagava con il QR code. Come si configurano è in come pagare in Cina.
- Le mappe: Google Maps sbaglia gli indirizzi, a Shanghai mi ha mandato a 700 metri dal mio hotel. Usa Apple Maps o Amap, e DiDi per i taxi.
- Il traduttore sul telefono, con la tastiera cinese installata: quasi nessuno parla inglese, e così la persona con cui parli può scriverti la risposta.
- Il passaporto originale sempre in tasca: serve in metro, ai treni, alle attrazioni, e le fotocopie non valgono.
- Gli alloggi prenotati sulle piattaforme: gli hotel ti registrano automaticamente in polizia, mentre in una casa privata la registrazione va fatta entro 24 ore al commissariato di zona.
Quanto spendere, voce per voce, l'ho calcolato in quanto costa un viaggio in Cina: per 15 giorni, con il volo dall'Italia, si va da circa 1.210-1.560 euro da backpacker a 1.730-2.570 euro in fascia media. E sulla sicurezza puoi stare tranquillo: Shanghai di sera ci è sembrata silenziosa e tranquilla, probabilmente più sicura di Milano o Roma, e i dati lo confermano, come racconto in è sicuro viaggiare in Cina.
L'assicurazione, con un giro così
Quattro voli interni, un treno, il motorino elettrico a Yangshuo: in un itinerario così le occasioni per farsi male o perdere un bagaglio non mancano, e in Cina ospedali e cliniche chiedono spesso di pagare subito. Scegli l'opzione senza franchigia. A inizio 2026 sono caduto in scooter a Bali e Heymondo, con l'opzione senza franchigia, ha pagato subito la clinica, e il 10% di sconto è già applicato dal link. Nel 2023, in Laos, Columbus mi ha pagato tre giorni di ricovero per una febbre alta, oltre mille euro, con l'opzione Zero Franchigia; con il codice TBG050 hai il 10% di sconto. Le coperture da controllare per la Cina sono in assicurazione viaggio Cina.
E se preferisci non organizzare niente da solo, stiamo preparando il nostro viaggio di gruppo in Cina, tredici giorni tra Pechino e la Grande Muraglia, Xi'an, le montagne di Zhangjiajie, Fenghuang e i panda di Chengdu: lascia il contatto nella pagina e ti scrivo quando escono le date.
Domande frequenti
Cosa vedere in Cina in 15 giorni?
Per un primo viaggio le tappe classiche sono Pechino, Xi'an, Chengdu, Guilin con Yangshuo e Shanghai. Io le ho fatte tutte e cinque, più Hong Kong alla fine, ma con ritmi troppo stretti. Oggi le dividerei così: 4 notti a Pechino, 2 a Xi'an, 3 a Chengdu, 3 a Yangshuo e 3 a Shanghai, arrivando a Pechino e ripartendo da Shanghai.
Meglio muoversi in aereo o in treno in Cina?
Dipende dalla tratta. Tra Pechino, Xi'an e Chengdu il treno ad alta velocità vince: da Xi'an a Pechino si va in 4-6 ore, da Chengdu a Xi'an in 3-4 ore, da stazioni in centro. Per Guilin e Shanghai, invece, l'aereo è molto più rapido: Shanghai-Guilin sono circa 2 ore e 40 di volo contro 7-9 ore di treno.
Quanto costa un viaggio di 15 giorni in Cina?
A persona, con il volo dall'Italia incluso, si va da circa 1.210-1.560 euro viaggiando da backpacker a 1.730-2.570 euro in fascia media. In loco si spendono 32-44 euro al giorno da backpacker e 57-96 euro in fascia media, esclusi voli e treni tra le città.
Serve il visto per 15 giorni in Cina?
No. Con il passaporto italiano entri senza visto per un massimo di 30 giorni per ingresso, e l'esenzione è in vigore fino al 31 dicembre 2026. A ottobre 2026 la proroga per il 2027 non è ancora stata annunciata, quindi ricontrolla prima di prenotare. Prima di partire va compilata la carta d'ingresso online, gratuita.
Quando conviene fare questo itinerario?
Aprile, maggio e da fine settembre a novembre sono i periodi migliori. Evita le settimane di festa nazionale cinese: la Festa del Lavoro, dal 1° al 5 maggio, e la Golden Week, dal 1° al 7 ottobre. Io sono capitato proprio nella Festa del Lavoro e certe tappe erano piene in modo impressionante.
Cosa bisogna prenotare prima di partire per la Cina?
La Città Proibita, che apre le vendite 7 giorni prima alle 20 ora di Pechino e va esaurita in fretta; piazza Tienanmen, gratuita ma su prenotazione; i Guerrieri di terracotta e la base dei panda, entrambi con biglietto nominativo online. I treni si prenotano fino a 15 giorni prima. Per tutto serve il passaporto originale.
Si può aggiungere Hong Kong all'itinerario?
Sì, io l'ho messa alla fine. Con il passaporto italiano a Hong Kong entri senza visto fino a 90 giorni. Da Pechino ci sono circa 3 ore e mezza di volo, oppure un treno diretto ad alta velocità di circa 8 ore fino a West Kowloon. Uscire verso Hong Kong conta come uscita dalla Cina continentale.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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