Il maglione virale del Sud America: il pile con l'aguayo che ti fanno a La Paz
Il maglione che indossano tutti in Sud America è un pile su misura con l'aguayo: si fa a La Paz, in calle Sagárnaga. Come ordinarlo, tempi, prezzo e il logo da evitare.
Di Luca Ferraina — 21 Ottobre 2026
Il maglione che in Sud America indossano quasi tutti i viaggiatori è un pile su misura con gli inserti di aguayo, il tessuto andino a fasce colorate, e si fa a La Paz, in calle Sagárnaga. Scegli colori e stoffa, ti prendono le misure e in un paio di giorni è pronto: quando l'ho fatto io, a marzo 2025, bastavano una ventina di euro. Per la legge italiana, però, è meglio non farsi cucire sopra il logo Patagonia.
Qui ti spiego com'è fatto, come si ordina, quanto tempo serve, cosa controllare quando lo ritiri e cosa dice la legge italiana sul logo.
Il maglione che vedi addosso a tutti
Se viaggi in Sud America lo noti dopo pochi giorni: negli ostelli, sui bus, al Salar de Uyuni, la quantità di persone che indossa questo pile è infinita. È spesso e morbido, con il corpo a blocchi di colore e una fascia di aguayo sul petto o sulla tasca. Io mi chiedevo da dove arrivassero tutti, e a La Paz ho scoperto perché.
L'aguayo è il tessuto tradizionale delle Ande, quello a strisce geometriche che le donne aymara e quechua usano per portare sulla schiena bambini e merci. Messo su un pile diventa il dettaglio che lo rende riconoscibile, ed è anche la parte che vale di più.
Dove si fa: calle Sagárnaga
Calle Sagárnaga è la via in salita che parte da Plaza San Francisco, nel centro di La Paz, ed è piena di negozi per i viaggiatori, a due passi dal Mercado de las Brujas. Qui ci sono diversi laboratori che fanno questi pile su misura: entri e ti trovi davanti pareti intere di modelli già finiti, pile bianchi da personalizzare, pile di stoffe e le macchine da cucire che lavorano in fondo alla stanza.
Non ti do il nome di un negozio preciso perché in quella via sono in diversi a farlo, ed è un vantaggio: guarda i modelli e le stoffe di due o tre laboratori e scegli quello che ti convince di più.
Come si ordina
- Scegli il modello. Sulle pareti ci sono decine di combinazioni di colori e cuciture diverse: con la zip intera o a mezza zip, con il colletto alto, con l'aguayo sulla tasca, sul petto o sulle maniche.
- Scegli l'aguayo. Ti mettono davanti una pila di stoffe, e lì passi più tempo del previsto, perché ogni fantasia cambia il risultato.
- Ti prendono le misure. Le scrivono a mano su un quaderno, insieme ai colori e al modello che hai scelto. Fai una foto alla pagina: è il tuo promemoria se al ritiro qualcosa non torna.
- Torni a ritirarlo. Il sarto taglia l'aguayo e lo cuce sul pile, e dopo un paio di giorni è pronto.
Quanto tempo serve, e perché tenere margine
Per cucirlo ci vogliono un paio di giorni. Noi lo abbiamo ordinato una sera e ritirato tre giorni dopo. Il consiglio è di ordinarlo appena arrivi a La Paz, non il giorno prima di partire, perché spesso fanno dei piccoli errori, nelle cuciture, nei colori o nelle misure, e serve il tempo per farli sistemare.
Quando lo ritiri:
- provalo lì, davanti allo specchio, e controlla maniche e lunghezza;
- guarda le cuciture dell'aguayo e la zip;
- confronta colori e modello con la foto del quaderno;
- se c'è qualcosa da sistemare, chiedilo subito e lascia il tempo per farlo.
Avere qualche giorno a La Paz serve comunque: la città sta a 3.650 metri, e i primi giorni conviene prenderli con calma prima del Salar o della Death Road. Come l'ho vissuta io l'ho raccontato in mal di montagna in Perù e Bolivia.
Quanto costa
Quando l'ho fatto io, a marzo 2025, bastavano una ventina di euro, in bolivianos. Il prezzo cambia con il modello, la quantità di aguayo e il laboratorio, e in Bolivia il cambio si è mosso parecchio: chiedi il prezzo prima di dare le misure. Come pagare e quanto contante portare l'ho spiegato in viaggio in Bolivia.
Il logo Patagonia e la legge italiana
Molti di questi pile escono con il logo Patagonia cucito sul petto, come il mio, ed è proprio quello che li ha resi famosi. In Bolivia i laboratori lo applicano senza problemi, ma quando torni a casa conta la legge italiana: chi compra all'estero un prodotto con un marchio non autorizzato dal suo titolare e lo porta in Italia rischia una multa da 300 a 7.000 euro e il sequestro del capo, anche se è uno solo e per uso personale. Lo prevede il decreto legge 35 del 2005, articolo 1, commi 7 e 7-bis, nel testo in vigore dal 2024.
Per questo, secondo la legge italiana, è meglio non farsi apporre il logo. Chiedi che te lo facciano senza, o con l'etichetta del laboratorio: paghi uguale, hai lo stesso pile, e quello che ti porti a casa è un capo artigianale fatto su misura. Al posto del logo puoi far cucire un'altra striscia di aguayo, le tue iniziali o il nome del viaggio. Se invece vuoi proprio il pile Patagonia, quello vero si compra nei negozi del marchio.
Perché serve davvero
Non è solo un ricordo. In Bolivia si passa dal caldo del giorno al freddo vero appena tramonta il sole, e durante il tour del Salar de Uyuni si dorme sopra i 4.000 metri. Noi al Salar ci siamo arrivati prima di La Paz, ed è lì che l'abbiamo visto addosso a mezzo mondo: se il tuo giro parte da La Paz, fattelo fare prima di partire per il Salar o per il lago Titicaca.
Per orientarti a La Paz, cercare il laboratorio e scrivere al sarto se c'è un problema ti serve internet dal primo giorno: io uso la eSIM Bolivia di Holafly, e con il codice PIANETAFERRA hai il 5% di sconto. Il resto del viaggio, tappa per tappa, è in viaggio in Bolivia.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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