Monte Faiè: come salire dall'Alpe Ompio o da Mergozzo, quanto ci vuole e cosa vedi

Il Monte Faiè sopra Mergozzo raccontato da un local di Verbania: il percorso facile dall'Alpe Ompio, quello lungo a piedi da Mergozzo, la vista sui laghi e sull'Ossola, quando andare e dove dormire.

Di Luca Ferraina — 7 Novembre 2026

Monte Faiè: come salire dall'Alpe Ompio o da Mergozzo, quanto ci vuole e cosa vedi

Il Monte Faiè, 1.352 metri, è la montagna sopra Mergozzo da cui vedi in un colpo solo il Lago di Mergozzo, il Lago Maggiore e la valle dell'Ossola. Ci si sale in due modi: dall'Alpe Ompio, dove arriva la strada, con circa 430 metri di dislivello e due ore di cammino, oppure a piedi da Mergozzo, passando da Bracchio, con più di mille metri di salita. Io l'ho fatta da Mergozzo: è una salita molto impegnativa, ma la vista dalla cima la ripaga tutta.

Sono di Verbania e il Faiè è la montagna che vedo dal lago. Qui trovi i due percorsi, quanto ci vuole, cosa vedi dalla cima, quando andare e come chiudere la giornata sul Lago di Mergozzo.

La montagna in due righe

Il Faiè è al confine sud del Parco Nazionale della Val Grande, tra Mergozzo e San Bernardino Verbano. Il nome viene da fajè, il faggio: il versante nord è tutto un bosco di faggi, mentre quello verso il lago è più aperto, con prati e rocce. In cima non c'è un rifugio né un bar: c'è il panorama, e conviene portarsi da mangiare e da bere.

Il percorso facile: dall'Alpe Ompio

È il modo in cui sale la maggior parte della gente. In auto da Pallanza sono circa 14 km, una mezz'ora, fino al parcheggio dell'Alpe Ompio, a circa 920 metri, alla fine della strada. Da lì si passa accanto al Rifugio Fantoli e si sale nel bosco fino alla cima: circa 430 metri di dislivello e due ore di salita, su un sentiero escursionistico segnato. La parte più dura è l'ultimo tratto, ripido, prima della vetta; per il resto è una camminata alla portata di chi va un minimo in montagna.

Luca sulla cima del Monte Faiè, con il Lago di Mergozzo, il Lago Maggiore e la valle del Toce sotto

Il percorso lungo: a piedi da Mergozzo

È quello che ho fatto io. Si parte da Bracchio, la frazione di Mergozzo sopra il paese, a circa 300 metri, e si sale per la Colma di Vercio fino alla cima: sono circa 1.100 metri di dislivello, quasi tre ore solo di salita, e tra andata e ritorno ci vuole buona parte della giornata, tra le cinque e le sei ore. Per tornare puoi rifare lo stesso sentiero oppure scendere dall'Alpe Ompio e chiudere l'anello verso Bracchio.

Te lo dico com'è: è una salita molto impegnativa, quasi sempre in pendenza, e in qualche punto il sentiero è esposto. È la scelta giusta se sei allenato e vuoi una giornata intera in montagna partendo dal lago; se vuoi solo la vista dalla cima, sali dall'Alpe Ompio.

Cosa vedi dalla cima

Dalla vetta hai sotto di te il Lago di Mergozzo, piccolo e scuro, separato dal Lago Maggiore dalla piana di Fondotoce; più in là il Golfo Borromeo con Pallanza e le isole, e verso nord il fondovalle dell'Ossola, con il fiume Toce che lo attraversa. Alle spalle hai le montagne selvagge della Val Grande. Nelle giornate limpide, dopo il vento, si vede lontano: scegli una di quelle, perché con la foschia i laghi si vedono meno.

Il Lago di Mergozzo e la valle dell'Ossola visti dal Monte Faiè, con Luca di profilo

Quando andare

Il periodo che consiglio è da primavera a estate. Ad aprile, maggio e giugno il bosco è verde, i prati in alto sono fioriti e le temperature sono giuste per salire; le mie foto sono di giugno. D'estate si va benissimo, ma parti presto la mattina: il versante verso il lago prende il sole e nelle ore centrali fa caldo, soprattutto se sali da Mergozzo.

In autunno il faggeto cambia colore e l'aria è spesso limpida. D'inverno, con la neve, il sentiero dall'Alpe Ompio si fa con le ciaspole o i ramponcini, e solo se sai muoverti in montagna con la neve.

Dopo la salita: il Lago di Mergozzo

Il bello del Faiè è che dopo la discesa sei a un quarto d'ora dal lago che hai guardato dall'alto. D'estate scendi a fare il bagno al Lago di Mergozzo, e a fine giornata prendi una birra alla Birreria Freelance, sulla spiaggia del paese. Se sei salito da Mergozzo, sei già lì.

Dove dormire

La base che consiglio è Pallanza, a mezz'ora dall'Alpe Ompio: la sera sei sul Lago Maggiore, e gli altri giorni puoi prendere il battello per le Isole Borromee o andare alla Cascata del Toce. L'hotel che consiglio lì è l'Europalace Hotel, a cento metri dal pontile dei battelli, con molte camere che guardano le isole. Se hai un fine settimana, il Faiè è la parte in montagna del weekend sul Lago Maggiore nei mesi in cui la Cascata del Toce è chiusa.

I consigli prima di andare

Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.

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Domande frequenti

Quanto ci vuole a salire sul Monte Faiè?

Dall'Alpe Ompio, dove arriva la strada, circa due ore di salita per 430 metri di dislivello. A piedi da Mergozzo, partendo da Bracchio, sono circa 1.100 metri di dislivello e quasi tre ore solo di salita, cinque o sei ore tra andata e ritorno.

Il Monte Faiè è difficile?

Dall'Alpe Ompio è un sentiero escursionistico segnato, alla portata di chi va un minimo in montagna, con l'ultimo tratto ripido prima della cima. Da Mergozzo invece è una salita molto impegnativa, quasi sempre in pendenza e con qualche punto esposto: è per chi è allenato.

Dove si parcheggia per il Monte Faiè?

Al parcheggio dell'Alpe Ompio, a circa 920 metri, alla fine della strada che sale da San Bernardino Verbano: da Pallanza sono circa 14 km, una mezz'ora. Per il percorso lungo si parte da Bracchio, frazione di Mergozzo.

Cosa si vede dalla cima del Monte Faiè?

Il Lago di Mergozzo proprio sotto, il Lago Maggiore con il Golfo Borromeo, Pallanza e le isole, e il fondovalle dell'Ossola con il fiume Toce, con le montagne della Val Grande alle spalle. Conviene scegliere una giornata limpida.

Quando andare sul Monte Faiè?

Da primavera a estate: ad aprile, maggio e giugno il bosco è verde e le temperature sono giuste; d'estate conviene partire presto perché il versante verso il lago prende il sole. D'inverno, con la neve, servono ciaspole o ramponcini.

C'è un rifugio sul Monte Faiè?

In cima no: conviene portarsi acqua e da mangiare. All'Alpe Ompio, alla partenza del percorso facile, c'è il Rifugio Fantoli.

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