Mottarone: come salire in auto, il pedaggio e il panorama dei sette laghi
Il Mottarone da un local di Verbania: come salire in auto da Stresa con la strada Borromea a pedaggio o da Armeno senza pagare, la funivia chiusa dal 2021, i sette laghi e il Monte Rosa dalla vetta, il tramonto e le camminate.
Di Luca Ferraina — 8 Novembre 2026
Il Mottarone è la montagna tra il Lago Maggiore e il lago d'Orta, a 1.491 metri, e dalla vetta vedi sette laghi, il Monte Rosa e, nelle giornate limpide, tutta la pianura. Oggi ci si sale in auto o a piedi, perché la funivia da Stresa è chiusa dal 2021. Sono di Verbania, ci sono salito in auto, ed è un posto da fare assolutamente: il consiglio che do a tutti è di andarci al tramonto.
Qui trovi come arrivare, quanto costa la strada, cosa vedere dalla vetta, le camminate e quando andare.
Come arrivare in auto
Le strade per la vetta sono due, una per lago:
- Dal Lago Maggiore, da Stresa o dall'uscita dell'autostrada di Brovello-Carpugnino, si sale verso Gignese e poi si prende la strada Borromea, privata e a pagamento: sono circa 16 chilometri fino alla vetta. Il pedaggio è di 10 € per l'auto e 7 € per la moto, e al casello si passa anche con il Telepass.
- Dal lago d'Orta si sale da Armeno con la strada provinciale, che non ha pedaggio. È un po' più lunga, ma è l'alternativa per chi non vuole pagare.
Da Pallanza si va lungo il lago fino a Baveno e Stresa e poi si sale: in tutto ci vuole meno di un'ora. La strada è tutta curve, quindi se soffri l'auto mettilo in conto, e al ritorno dopo il tramonto guida con calma, perché è buia.
La funivia è chiusa
Fino al 2021 a Stresa si prendeva la funivia Stresa-Alpino-Mottarone, che in una ventina di minuti portava in cima. Il 23 maggio 2021 una cabina è precipitata poco prima dell'arrivo e sono morte 14 persone. Da allora l'impianto è fermo: il progetto per rimetterlo in funzione ha un finanziamento di 15 milioni di euro, ma a maggio 2026, al quinto anniversario, la funivia era ancora chiusa e non c'era una data di riapertura. In vetta, nella chiesetta della Madonna della Neve, si ricordano le vittime a ogni anniversario.
Prima di partire non contare sulla funivia: per salire servono l'auto o le gambe.
Cosa si vede dalla vetta
Il Mottarone lo chiamano la terrazza dei sette laghi, perché da lassù li vedi tutti: il Lago Maggiore, il lago d'Orta, il Lago di Mergozzo e, verso la pianura, i laghi di Varese, Comabbio, Monate e Biandronno. Sotto c'è il golfo Borromeo, con le Isole Borromee e Verbania sulla sponda di fronte.
Verso ovest c'è il Monte Rosa e tutto intorno l'arco delle Alpi, dalla Val d'Ossola alla Svizzera. Verso sud, nelle giornate più pulite, la pianura si vede fino all'orizzonte.
Dall'altra parte, sotto la vetta, c'è il lago d'Orta con l'isola di San Giulio.
Al tramonto
Il momento migliore per salire è il tardo pomeriggio. Il sole scende dalla parte del Monte Rosa, le montagne diventano rosa e arancioni, e sotto i laghi cambiano colore mentre si accendono le luci dei paesi. Arriva un'ora prima del tramonto, così hai il tempo di camminare un po' e di trovare il tuo punto, e porta una giacca: a 1.500 metri, anche d'estate, appena va giù il sole fa freddo.
Le camminate
La cima è fatta di pascoli aperti, e una volta lasciata l'auto ci si muove a piedi: io, oltre al panorama, ho fatto una camminata sui sentieri intorno alla vetta. Dal parcheggio dell'Adventure Park parte il sentiero CAI LV1, segnalato, che arriva in cima; chi vuole camminare di più trova un anello di circa 5 chilometri e 350 metri di dislivello tra i pascoli e i boschi, poco più di due ore, con qualche tratto ripido in discesa.
Per gli allenati c'è anche la salita completa da Stresa, passando per Someraro e Levo: è un percorso lungo e impegnativo, da tutta la giornata. Se invece cerchi un'altra cima con vista sui laghi, un po' più selvaggia, guarda il Monte Faiè, sopra Mergozzo.
Con i bambini
In cima c'è Alpyland, il bob su rotaia: una pista di circa 1.200 metri tutta in discesa, adatta dai 4 anni in su. Vicino ci sono anche i percorsi sugli alberi dell'Adventure Park. Orari e prezzi cambiano con la stagione e con il tempo, quindi controllali prima di salire.
Quando andare
Il Mottarone si fa tutto l'anno, e i sentieri sono aperti anche d'inverno, quando spesso c'è neve. Più che la stagione conta il cielo: le giornate più limpide sono quelle dopo la pioggia o il vento, mentre d'estate, con l'afa, la pianura e i laghi più lontani si vedono velati.
Dove dormire
Il Mottarone si fa in mezza giornata dal lago, e la base che consiglio è Pallanza: la sera torni sul lungolago, e il giorno dopo puoi prendere il battello per le isole o andare al Lago di Mergozzo. L'hotel che consiglio lì è l'Europalace Hotel, a cento metri dal pontile dei battelli, con molte camere che guardano le isole. Se hai un fine settimana, nel weekend sul Lago Maggiore il Mottarone è l'alternativa al Monte Faiè per la domenica in montagna, se non hai voglia di camminare.
I consigli prima di andare
- Sali al tramonto, arrivando un'ora prima.
- Scegli un giorno limpido, meglio dopo la pioggia o il vento.
- Tieni pronti 10 € per il pedaggio, oppure sali da Armeno.
- Porta una giacca anche d'estate.
- Non contare sulla funivia: è chiusa.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
Foto: qwesy qwesy, CC BY 3.0; Zairon (il lago d'Orta), CC BY-SA 4.0; tutte da Wikimedia Commons.
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