Pai, Thailandia: cosa fare, come arrivare da Chiang Mai e dove dormire
Pai nel nord della Thailandia, dove sono tornato tre volte: il canyon al tramonto, il White Buddha, le cascate, la Walking Street, come arrivare da Chiang Mai, scooter, cannabis e dove dormire.
Di Luca Ferraina — 6 Novembre 2026
Pai è un paese tra le montagne del nord della Thailandia, a tre ore e mezza di curve da Chiang Mai, e per me vale il viaggio: ci sono tornato tre volte. Ci vai per la natura intorno, il canyon al tramonto, il Buddha bianco sulla collina, le cascate e le terme, e per l'atmosfera rilassata del paese, che la sera si riempie di bancarelle. Il consiglio è fermarsi tre o quattro notti e girare in scooter.
La prima volta ci sono arrivato da solo, a novembre 2022, durante il mio primo viaggio nel sud-est asiatico. Poi ci sono tornato ad aprile 2024 con Patricia e ad agosto dello stesso anno con un gruppo. Qui trovi cosa vedere, come arrivare da Chiang Mai, dove ho dormito e le regole da sapere, con prezzi e informazioni aggiornati a novembre 2026.
Come arrivare a Pai da Chiang Mai
Pai sta a circa 130 km da Chiang Mai, sulla strada 1095, famosa per le sue 762 curve: la seconda metà è quasi tutta passo di montagna. Nel 2026 non ci sono voli, quindi le possibilità sono tre.
- Minivan dalla stazione degli autobus di Arcade, il Terminal 2 di Chiang Mai: partono ogni ora, dalle 6:30 alle 17:30, e costano circa 150-220 baht allo sportello, un po' di più se prenoti online. Ci vogliono tre ore e mezza, quattro con le soste. Io l'ho preso nel 2022.
- Minivan con ritiro in hotel, come quelli di Aya Service: circa 250 baht, con sette partenze al giorno, che però si riempiono presto.
- Auto privata o tour: circa tre ore, da 2.100 baht in su per tutto il veicolo.
Se soffri il mal d'auto, prendi una pastiglia prima di partire e siediti davanti. In scooter da Chiang Mai la strada si fa, ma solo se guidi già da anni, con l'asciutto e partendo presto la mattina. Cosa vedere a Chiang Mai prima di salire è nella mia guida su Chiang Mai.
Cosa vedere a Pai
Il Pai Canyon al tramonto
Il Pai Canyon, Kong Lan in thailandese, è una serie di creste di terra rossa sopra la foresta, a circa 7 km a sud del paese. Si cammina sui crinali, larghi in alcuni punti meno di un metro e senza parapetti, e al tramonto il sole scende dietro le montagne. L'ho visto in tutti e tre i viaggi. L'ingresso è gratis.
Due consigli: scarpe con la suola, perché la terra è friabile e scivola, e niente passi indietro per la foto. Dopo la pioggia stai lontano dai bordi: nel 2024 un turista è caduto da circa cinque metri, per fortuna senza conseguenze gravi.
Il White Buddha
Il White Buddha del Wat Phra That Mae Yen sta su una collina a est del paese: si sale con una scalinata di 353 gradini e da sopra vedi tutta la valle di Pai. Il Buddha guarda a ovest, quindi il momento migliore è il tardo pomeriggio. L'ingresso è gratuito, con un'offerta libera, e servono spalle e ginocchia coperte. Ci sono stato da solo nel 2022 e poi con il gruppo, che si è preso la sua foto sui gradini.
Le cascate di Mo Paeng e Pam Bok
La cascata di Mo Paeng, a circa 8 km a ovest, è una serie di rocce lisce su cui l'acqua scorre come su uno scivolo, e la gente ci si lascia andare seduta. È gratis. L'acqua è più alta da luglio a dicembre, e la roccia è scivolosa davvero: scendi con calma. La strada per arrivarci ha un tratto ripido, che in scooter va fatto piano. Sulla strada per il canyon c'è anche Pam Bok, una cascata in una gola stretta: alcune guide la danno gratuita, altre dentro il biglietto della riserva di Lum Nam Pai.
Il ponte di bambù e il villaggio cinese
Con il gruppo abbiamo fatto il giro dei dintorni con un tour organizzato. Il ponte di bambù di Boon Ko Ku So attraversa le risaie per circa 800 metri fino a un piccolo tempio nel bosco, ed è bellissimo quando il riso è verde, nella stagione delle piogge: si lascia un'offerta di 20-30 baht. Santichon invece è il villaggio fondato dai profughi cinesi dello Yunnan, con le case di terra, il tè e i piatti dello Yunnan. Sono due tappe che stanno bene nella stessa mattina.
Se non vuoi guidare, da Chiang Mai c'è l'escursione privata a Pai su Civitatis, con guida in italiano, ritiro in hotel, pranzo e ingressi compresi: 12 ore, con il Memorial Bridge, il canyon, Santichon, le terme di Sai Ngam e il White Buddha, da 270,53 euro. In una giornata Pai la vedi di corsa, ma la guida ti racconta quello che stai guardando e ti risparmia sei ore di curve al volante.
Le terme e gli altri dintorni
- Tha Pai Hot Springs, dentro il parco nazionale di Huai Nam Dang, a circa 8 km: pozze di acqua calda nel bosco, con un ingresso per stranieri di circa 300 baht.
- Sai Ngam Hot Springs, circa 17 km a nord: pozze più naturali e tiepide, nella riserva di Lum Nam Pai, con un biglietto giornaliero di circa 200 baht che vale anche per Pam Bok e la grotta di Tham Lod.
- Yun Lai Viewpoint, sopra Santichon: all'alba, da novembre a febbraio, la valle è piena di nebbia. Si paga poco e ti offrono il tè.
- Il Memorial Bridge, il ponte della Seconda guerra mondiale sul fiume Pai, e la Land Split, la spaccatura nel terreno di una fattoria dove la famiglia offre il succo di karkadè per un'offerta.
- Tham Lod, a circa 50 km, una grotta con il fiume dentro che si visita con la guida e la lanterna: vale la gita se hai una giornata in più.
La sera: la Walking Street e le feste
Ogni sera la via principale, Chaisongkhram Road, diventa la Walking Street: bancarelle di cibo, vestiti, gioielli, musica. Ci si mangia con 40-100 baht a piatto, e io ci sono passato ogni volta.
Pai ha anche la sua vita notturna da backpacker: bar con la musica dal vivo in paese e feste fuori, nella campagna. Nel 2022 una sera ci sono finito anche io, con gli spettacoli di fuoco e la musica fino a tardi. Il tubing sul fiume, con il gommone e le birre, lo organizzano gli ostelli, soprattutto da ottobre ad aprile, quando il fiume è calmo.
Una cosa da sapere bene, perché molti arrivano con le informazioni vecchie: dal 26 giugno 2025 in Thailandia la cannabis si compra solo con la ricetta di un medico thailandese, l'uso ricreativo è vietato e fumare in pubblico costa fino a 25.000 baht di multa. Per le altre droghe le pene sono durissime anche per piccole quantità, e la polizia fa test delle urine a campione. A Pai di negozi ne vedrai ancora, ma non è un motivo per rischiare.
Lo scooter a Pai
A Pai mi sono sempre mosso in scooter, ed è il modo giusto: canyon, cascate, terme e il Buddha sono sparsi in una valle di una ventina di chilometri, senza mezzi pubblici. Lo noleggi in paese appena arrivato: un 125 costa 150-200 baht al giorno, con un deposito in contanti. Il passaporto non lasciarlo mai in garanzia: dai la cauzione e una fotocopia.
Serve la patente con la categoria A e il permesso internazionale: con la sola patente B guidi senza abilitazione, rischi la multa ai posti di blocco, che a Pai sono frequenti, e soprattutto l'assicurazione non ti copre se cadi. Dal 1° giugno 2025 la polizia è più severa anche sul casco, con multe fino a 2.000 baht. Come scegliere la polizza giusta per lo scooter l'ho spiegato in assicurazione viaggio in Thailandia, e gli altri errori da non fare sono in errori comuni in Thailandia.
Dove dormire a Pai
Dormi in paese o appena fuori, a pochi minuti a piedi dalla Walking Street: la sera è lì che si va, e al resto pensa lo scooter. Ecco dove ho dormito io e cosa consiglio.
- Brook View: bungalow di legno in un giardino, molto tranquilli e a pochi minuti dalla Walking Street. Ci ho dormito con Patricia ad aprile 2024 e ci sono tornato con il gruppo ad agosto. Ha 8,5 su quasi 300 recensioni.
- Revolution Hostel Pai: l'ostello con la piscina dove ho dormito nel 2022, quando viaggiavo da solo. È quello giusto se vuoi conoscere gente e fare festa, meno se cerchi silenzio.
- Villa De Pai: bungalow semplici in centro, 9 su oltre 600 recensioni, da circa 31 euro a notte a gennaio 2027.
- Pai Country Hut: capanne con il giardino appena fuori dal centro, 9 su oltre 1.100 recensioni, circa 51 euro a notte.
- Pai Village Boutique Resort: se vuoi spendere di più, bungalow con la piscina a due passi dalla Walking Street, 9,4 su oltre 2.000 recensioni, circa 115 euro a notte.
Quando andare a Pai
Il periodo migliore va da novembre a metà febbraio: giornate sui 29-31 gradi, notti fresche, con minime tra i 14 e i 16 gradi tra dicembre e gennaio, e le mattine con la nebbia nella valle. Porta una felpa. Da metà febbraio a metà aprile è la stagione dei roghi agricoli e il cielo si riempie di fumo: a fine marzo 2026 a Pai l'indice di qualità dell'aria ha toccato un record di 1.357. Io ci sono stato ad aprile 2024 e la valle era velata di foschia. Da maggio a ottobre è la stagione delle piogge, con il picco ad agosto: il verde è al massimo, ma il fiume può esondare, come è successo a fine settembre 2024.
Il confronto mese per mese tra nord, Bangkok e isole è in quando andare in Thailandia.
Prima di partire
Dal 15 settembre 2026 gli italiani entrano in Thailandia senza visto per 30 giorni, non più 60, e nelle 72 ore prima dell'arrivo va compilata la TDAC, la carta d'arrivo digitale: tutti i dettagli sono in visto per la Thailandia. Pai è nella provincia di Mae Hong Son, al confine con il Myanmar, e la Farnesina suggerisce di evitare le zone più vicine alla frontiera: il paese è all'interno, ma non spingerti verso il confine. Il baht a novembre 2026 vale circa 37,5 per un euro.
Per l'assicurazione, con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia: a Pai, tra scooter e strade di montagna, i piccoli incidenti sono quelli più probabili.
Per internet, con l'eSIM di Holafly per la Thailandia hai dati illimitati e il 5% di sconto con il codice PIANETAFERRA: a Pai ti serve Google Maps per trovare canyon e cascate. Come mettere Pai dentro un viaggio più lungo, dal nord alle isole, è nella guida alla Thailandia. Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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