Serve il visto per il Laos? Sì: visa on arrival, e-visa e costi
Per il Laos il visto serve anche per turismo: 40 dollari all'arrivo o e-visa online. Dove si fa, cosa portare e la trappola dei valichi di terra minori.
Di Luca Ferraina — 10 Ottobre 2026
Per il Laos la risposta è diversa dal resto del sud-est asiatico: sì, il visto serve anche per turismo. Niente panico però: si ottiene all'arrivo nei punti d'ingresso principali pagando 40 dollari (scheda Farnesina aggiornata a settembre 2026), oppure online prima di partire con l'e-visa. Trenta giorni, rinnovabili sul posto. L'unico vero modo di sbagliare è presentarsi a un valico di terra minore contando sul visto all'arrivo: lì può non esserci.
Visa on arrival: dove c'è e cosa portare
Il visa on arrival si fa negli aeroporti internazionali di Vientiane, Luang Prabang, Pakse e Savannakhet, al Ponte dell'Amicizia thai-laotiano e nei principali valichi internazionali, ma non in tutti. Porta con te:
- 40 dollari in contanti, possibilmente banconote in buono stato
- una fototessera
- passaporto con almeno 6 mesi di validità residua
Il visto vale 30 giorni e si può rinnovare al Dipartimento Immigrazione locale. La fonte da ricontrollare prima di partire è la scheda Laos di Viaggiare Sicuri.
E-visa: la scelta giusta per i valichi di terra
L'e-visa si richiede solo sul portale ufficiale laoevisa.gov.la e vale per gli aeroporti di Vientiane e Luang Prabang e per i punti d'ingresso elencati sul sito stesso. È la strada che consiglio se entri via terra: la Farnesina raccomanda espressamente di arrivare ai valichi terrestri già col visto in tasca, perché non tutti rilasciano il visa on arrival. Controlla che il tuo valico sia nella lista del portale prima di costruirci sopra l'itinerario.
Arrivare via terra: la combinazione col Vietnam e la Thailandia
Il Laos si incastra naturalmente tra i suoi vicini: dalla Thailandia si entra dal Ponte dell'Amicizia vicino a Vientiane o via Huay Xai per la slow boat verso Luang Prabang; dal Vietnam dai valichi come Tay Trang o Lao Bao, che ho descritto nell'articolo sui requisiti d'ingresso del Vietnam (dove tra l'altro l'esenzione da 45 giorni ti permette di uscire verso il Laos e rientrare con un timbro nuovo). Bus e battelli si prenotano su 12Go, con orari e recensioni degli operatori.
E vale doppio il consiglio dei valichi isolati: ai confini laotiani di negozi di SIM non ne trovi. Una eSIM che copre tutta la regione come quella di Holafly (codice PIANETAFERRA) ti fa attraversare la frontiera col telefono che continua a funzionare da solo.
Assicurazione: in Laos più che altrove
Il Laos è il Paese più remoto del giro: fuori da Vientiane gli ospedali attrezzati non esistono e i casi seri finiscono in Thailandia, un trasferimento che senza copertura paghi di tasca tua. Io e i miei gruppi partiamo con Heymondo (10% col codice PIANETAFERRA); il confronto con Columbus è qui.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere. Per costruire l'itinerario c'è cosa vedere in Laos, per i motociclisti il Thakhek Loop, e se preferisci che alla burocrazia pensi io, c'è il mio viaggio di gruppo in Laos.