Gibbon Experience in Laos: tre giorni nelle case sull'albero, con costi, tour e come arrivare a Huay Xai
Gibbon Experience in Laos: case sull'albero a 40 metri, zipline e gibboni all'alba. Com'è il Classic, quanto costa, cosa portare, come arrivare a Huay Xai.
Di Luca Ferraina — 11 Ottobre 2026
La Gibbon Experience è tre giorni nella giungla del parco di Nam Kan, nel nord del Laos: si dorme in case sull'albero a 30-45 metri, ci si sposta con le zipline sopra la foresta e all'alba si sale su una piattaforma ad aspettare i gibboni. Costa intorno ai 110 euro al giorno tutto compreso, e parte da Huay Xai, sul confine con la Thailandia. Per me è la migliore esperienza di più giorni che si possa fare nel sud-est asiatico.
Ci sono stato due volte nel 2024. Ad aprile con Patricia, nella Honeymoon, la casa sull'albero per due: tre giorni, una tempesta nella notte che ci ha fatto evacuare in zipline al buio, e tre gibboni all'alba dell'ultimo giorno. A fine ottobre ci sono tornato con il nostro gruppo. Ho raccontato il primo viaggio anche in un video sul mio canale YouTube; qui trovi tutto quello che serve per organizzarla, con i dati del sito ufficiale verificati a ottobre 2026.
Cos'è la Gibbon Experience
È un progetto di ecoturismo nato per proteggere il parco nazionale di Nam Kan, nella provincia di Bokeo, dal taglio illegale e dal bracconaggio. Le case sull'albero sono costruite a 30-45 metri, tra le più alte al mondo, e si raggiungono solo con le zipline: cavi d'acciaio da 50 a 570 metri, in media 235. Le guide vengono dai villaggi vicini, molti hanno costruito le case loro stessi, e hanno un contratto, un'assicurazione e uno stipendio due o tre volte la media laotiana. Quello che paghi mantiene la foresta, le pattuglie e i villaggi, e lo capisci appena entri nel parco.
I tour: Classic, Honeymoon, Escape e Giant
- Classic, 3 giorni e 2 notti: il più rilassato e il migliore per vedere i gibboni, con una o due ore di cammino in salita al giorno e gruppi fino a otto persone. È quello che ho fatto io, due volte.
- Honeymoon, 3 giorni e 2 notti: lo stesso tour del Classic, con una casa sull'albero privata per due persone. Costa un po' di più, ma hai tutto per te.
- Escape, 2 giorni e 1 notte: una versione intensa del Classic, circa 8 chilometri al giorno, gruppi fino a sei persone, solo nella stagione secca.
- Giant, 2 giorni e 1 notte: in un'altra zona del parco, a un'ora da Huay Xai, con le zipline più lunghe e il Tree King, l'albero più grande del Laos. I gibboni lì non ci arrivano quasi mai.
Se il tuo obiettivo sono i gibboni e la vita sugli alberi, scegli il Classic o la Honeymoon. Il Giant è per chi vuole soprattutto volare tra le montagne.
Com'è stata la mia Gibbon Experience
Il giorno prima: Huay Xai e la frontiera
Siamo arrivati da Chiang Mai, dopo sei-sette ore di minivan fino al confine. Il passaggio è semplice: il van ti lascia alla frontiera thailandese, un autobus ti porta oltre il Ponte dell'Amicizia 4, e dall'altra parte fai il visto, 40 dollari in contanti. Ricordati di prelevare pochi kip alla volta: fuori dal Laos non li cambia nessuno. La sera, a Huay Xai, il tramonto sul Mekong con la Thailandia sull'altra riva.
Giorno 1: la jeep, le zipline e la casa sull'albero
La mattina all'ufficio di Huay Xai si lascia il bagaglio grande nel deposito sorvegliato e si parte solo con uno zainetto, massimo 5 chili. Poi due ore e mezza su un pick-up, gli ultimi chilometri su una pista sterrata e un guado nel fiume, fino al villaggio dove si mangia, scalzi, in una grande capanna. Da lì un'ora di trekking, la vestizione con imbracatura e guanti, e le prime zipline di prova. Il primo giorno è il più tranquillo: circa 7 chilometri tra sentieri e cavi, con meno di 400 metri di dislivello.
Il momento in cui ti lanci per la prima volta nel vuoto, sopra gli alberi, non lo dimentichi. Su alcuni cavi arrivi velocissimo, su altri l'abbrivio non basta e ti tocca girarti e tirarti fino alla piattaforma con le mani, il monkey style. Noi eravamo nella Honeymoon: un tronco enorme, una piattaforma con il letto sotto la zanzariera, un piccolo bagno e la vista sulla valle. La cena arriva in zipline, portata dalle ragazze del villaggio: riso, verdure, frutta. Con la sera arriva anche una bottiglietta di happy water, il vino di riso, e una quantità di insetti che rende il repellente indispensabile.
La tempesta nella notte
Alle sei avevamo già cenato, e poco dopo dormivamo. Alle dieci la nostra guida ci ha svegliati gridando di prepararci: stava arrivando una tempesta, e si evacuava. Abbiamo fatto la zipline al buio, con il vento fortissimo e la pioggia che cominciava, fino alla casetta di sicurezza vicino all'albero, dove dormono le guide. Ogni casa sull'albero ne ha una per queste situazioni. La mattina dopo c'erano rami e pezzi di tettoia a terra, ma la nostra casa aveva retto. Se vai a ridosso della stagione delle piogge, mettilo in conto: fa parte dell'avventura, e le guide sanno perfettamente cosa fare.
Giorno 2: tutte le case sull'albero
Il secondo giorno è il più lungo: circa 8 chilometri di trekking e 450 metri di dislivello, con il pranzo a casa. Si gira tra le case sull'albero collegate dalle zipline, compresa la più lunga, intorno ai 400 metri. La mia preferita porta alla casa numero 5, che quando c'ero io non era usata: attraversi la foresta fitta e all'improvviso ti ritrovi sospeso nel vuoto, sopra le chiome, come se volassi. Il pomeriggio siamo andati alla numero 1, la più faticosa da raggiungere perché è in fondo a una valle, ma la più bella: tre piani, con una stanza in cima che sembra una torre di guardia sulla giungla. Lì abbiamo visto uno scoiattolo nero.
Giorno 3: i gibboni all'alba
L'ultima mattina la sveglia è prima dell'alba, senza colazione. Si sale su una piattaforma a una ventina di metri, nella zona dove i gibboni sono più attivi, e si aspetta. Noi non abbiamo sentito il loro canto vicino, ma ne abbiamo visti tre saltare da un ramo all'altro a una cinquantina di metri. Il gibbone dalla cresta nera è una specie a rischio, e vederlo libero è una cosa che ti resta. Dopo un paio d'ore si torna alla casa per la colazione, si rifanno gli zaini, si fanno le ultime zipline libere e si scende al villaggio per il pranzo. Il rientro a Huay Xai è verso le 15.
Una cosa te la dico sinceramente: i gibboni passano in secondo piano. Che li veda o no, l'esperienza è magnifica lo stesso. A ottobre, con il gruppo, siamo tornati negli stessi sentieri, e la cosa più bella è stata vedere le facce di chi si lanciava per la prima volta dalla piattaforma.
Quanto costa
Il sito ufficiale indica intorno ai 110 euro al giorno a persona, con variazioni stagionali: il Classic di tre giorni e due notti costa quindi intorno ai 330 euro, i tour di due giorni intorno ai 220. Nel 2024 io ho pagato 365 euro a persona per la Honeymoon. Sotto i 12 anni c'è circa il 50% di sconto. Il prezzo esatto per le tue date lo vedi nel sistema di prenotazione del sito ufficiale della Gibbon Experience, l'unico canale da cui si prenota.
Per il Laos è caro, ma è tutto compreso:
- Trasporto da e per l'ufficio di Huay Xai.
- Tutti i pasti, sette nel tour di tre giorni e quattro in quello di due, con frutta, snack, tè, caffè e acqua filtrata.
- La notte nella casa sull'albero, con letto sotto la zanzariera, lenzuola, coperte e asciugamani.
- Imbracatura, carrucola e le guide per tutto il percorso.
- L'accesso esclusivo al parco nazionale.
Le mance non sono obbligatorie e sono apprezzate; il progetto stesso chiede di regolarsi sul valore locale del denaro. Porta intorno ai 400.000 kip in contanti per gli extra.
Cosa portare
- Frontale: obbligatoria, per la sicurezza e per l'alba sulla piattaforma.
- Repellente con almeno il 20% di DEET, maniche lunghe e pantaloni: di giorno, senza repellente, gli insetti ti massacrano.
- Una borraccia da un litro, scarpe da trekking chiuse con una buona suola, uno zainetto.
- Qualcosa di caldo da novembre a metà marzo, per le sere e le mattine.
- Un powerbank: sugli alberi non ci sono prese.
- Tappi per le orecchie se hai il sonno leggero: la giungla di notte è rumorosa.
Il bagaglio grande resta nel deposito sorvegliato dell'ufficio di Huay Xai.
Come arrivare a Huay Xai
Il tour parte alle 8 dall'ufficio di Huay Xai, e la frontiera con la Thailandia è aperta dalle 8 alle 20: va attraversata il giorno prima. Il valico è il Ponte dell'Amicizia 4, tra Chiang Khong e Huay Xai. Il visto si fa all'arrivo, 40 dollari in contanti e una fototessera, oppure con l'eVisa ufficiale, che richiede tre giorni lavorativi.
- Da Chiang Rai: è la via più veloce, circa due ore di bus fino al confine. Puoi prenotare il transfer da Chiang Rai a Huay Xai su 12Go.
- Da Chiang Mai: sei-sette ore di minivan o di bus fino a Chiang Khong. Noi abbiamo fatto così; il transfer da Chiang Mai a Huay Xai su 12Go ti porta fino al confine.
- Da Luang Prabang: treno Laos-Cina fino a Na Teuy e poi cinque ore di minivan, intorno ai 260.000 kip, oppure lo slow boat sul Mekong, due giorni con una notte a Pakbeng. Le opzioni sono sul transfer da Luang Prabang a Huay Xai su 12Go.
- Da Vientiane: volo di circa 50 minuti per l'aeroporto di Bokeo, a un'ora da Huay Xai.
A Huay Xai dormi almeno la notte prima, e se vuoi anche quella dopo: puoi cercare dove dormire a Huay Xai su Booking. Il giorno del rientro l'ufficio organizza anche il trasferimento verso Chiang Rai o Chiang Mai nel pomeriggio.
Quando andare
Il periodo migliore è la stagione secca, da novembre ad aprile: sentieri asciutti, più tempo sulle zipline, notti fresche fino a metà marzo. Da gennaio a maggio può esserci il fumo dei roghi agricoli, con il picco di solito a fine aprile, meno forte che nel nord della Thailandia. Da luglio a settembre piove: i sentieri diventano fangosi, le camminate si allungano anche di ore, e dal 14 agosto al 15 settembre il Classic e la Honeymoon sono sospesi. La stagione delle piogge però è quella con più vita nella foresta. Noi siamo andati ad aprile, a fine secca, e la tempesta ci ha ricordato che le piogge erano vicine.
Chi può farla
Serve una forma fisica normale: una o due ore al giorno di camminata in salita, nella stagione secca. Il sito ufficiale indica un'età tra gli 8 e i 65 anni per il Classic e tra i 10 e i 60 per Giant ed Escape, con eccezioni da concordare. Quando ci sono andato io c'era un limite di peso di 110 chili per la sicurezza sulle zipline: verificalo quando prenoti. Anche chi soffre di vertigini spesso ce la fa: secondo il progetto, molti ospiti dicono che sugli alberi la paura diminuisce.
Assicurazione
Zipline, trekking e una notte nella giungla a due ore e mezza dal primo paese: l'assicurazione serve, e deve coprire le attività che fai. Nel 2023, in Laos, sono stato ricoverato tre giorni per una febbre alta, con un conto oltre i 1.000 euro pagato da Columbus, che ha il 10% di sconto con il codice TBG050. Oggi uso anche Heymondo, con il 10% di sconto già applicato dal link. Qualunque scegli, prendila senza franchigia, così anche la visita più piccola è coperta, e controlla nelle condizioni che le attività come la zipline siano incluse. Il confronto è nel confronto tra assicurazioni viaggio.
Prima e dopo
Da Huay Xai molti scendono a Luang Prabang con lo slow boat o con il treno da Na Teuy; noi a ottobre abbiamo proseguito verso Luang Prabang e Vang Vieng. Per il visto c'è visto per il Laos, per i soldi soldi in Laos, e tutto il paese è in cosa vedere in Laos.
Domande frequenti
Cos'è la Gibbon Experience?
È un progetto di ecoturismo nel parco nazionale di Nam Kan, nel nord-ovest del Laos, vicino al confine con la Thailandia: si vive per due o tre giorni in case sull'albero costruite a 30-45 metri d'altezza, raggiungibili solo con le zipline, con guide del villaggio vicino. I soldi finanziano la protezione della foresta, le pattuglie anti-bracconaggio e i villaggi intorno.
Quanto costa la Gibbon Experience?
Il sito ufficiale indica intorno ai 110 euro al giorno a persona, con variazioni stagionali: il Classic di tre giorni e due notti costa quindi intorno ai 330 euro. Nel 2024 io ho pagato 365 euro a persona per la Honeymoon, la casa sull'albero privata per due. Sotto i 12 anni c'è circa il 50% di sconto. Sono compresi trasporto da Huay Xai, pasti, guide, attrezzatura e la notte nella casa sull'albero.
Si vedono i gibboni alla Gibbon Experience?
Non è garantito: sono animali selvatici. Il tour con più probabilità è il Classic, con la sveglia prima dell'alba per salire su una piattaforma nella zona dove cantano. Io ad aprile 2024 ne ho visti tre saltare tra i rami a una cinquantina di metri, anche se il loro canto non l'abbiamo sentito da vicino. Nel tour Giant non si vedono quasi mai.
Quale tour scegliere tra Classic, Giant, Escape e Honeymoon?
Il Classic, tre giorni e due notti, è il più rilassato e il migliore per i gibboni. La Honeymoon è lo stesso tour con una casa sull'albero privata per due. L'Escape è una versione intensa del Classic in due giorni, solo nella stagione secca. Il Giant, due giorni, ha le zipline più lunghe e l'albero più grande del Laos, ma niente gibboni.
Come si arriva alla Gibbon Experience?
Il tour parte alle 8 dall'ufficio di Huay Xai, sul Mekong, di fronte a Chiang Khong in Thailandia. Da Chiang Rai sono circa due ore di bus fino al confine, da Chiang Mai sei-sette ore. Il confine, il Ponte dell'Amicizia 4, è aperto dalle 8 alle 20: va attraversato il giorno prima della partenza. Dal Laos si arriva in treno fino a Na Teuy e poi in minivan, in slow boat da Luang Prabang o in aereo a Bokeo.
Quando andare alla Gibbon Experience?
Nella stagione secca, da novembre ad aprile, i sentieri sono asciutti e si passa più tempo sulle zipline; da novembre a metà marzo le notti sono fresche. Da gennaio a maggio può esserci il fumo dei roghi agricoli. Da luglio a settembre piove e i sentieri diventano fangosi, e dal 14 agosto al 15 settembre il Classic e la Honeymoon sono sospesi.
Ci sono limiti di età o di peso?
Per il Classic il sito ufficiale indica dai 8 ai 65 anni, per il Giant e l'Escape dai 10 ai 60, con eccezioni da concordare. Quando ci sono andato io il limite di peso era di 110 chili per motivi di sicurezza sulle zipline: verifica al momento della prenotazione. Serve una forma fisica normale, per una o due ore di salita al giorno.
La Gibbon Experience con noi
La Gibbon Experience l'ho portata nel nostro viaggio di gruppo in Laos di ottobre 2024. Il prossimo viaggio in Laos, Avventura in Laos, parte il 28 febbraio 2027. Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
Nota sulla trasparenza: alcuni link di questa pagina sono affiliati. Se acquisti passando da lì il prezzo per te non cambia, e a noi arriva una piccola commissione che aiuta a tenere in piedi il blog. La Gibbon Experience non è un'affiliazione: si prenota solo dal sito ufficiale. Dati verificati l'11 ottobre 2026 sul sito ufficiale (tour, prezzi indicativi, età, cosa è incluso, trasporti, stagioni e sospensione estiva); la mia esperienza è di aprile e ottobre 2024.