Xishuangbanna: cosa vedere nella parte tropicale dello Yunnan
Xishuangbanna, lo Yunnan che sembra il Laos: Giardino botanico di Menglun, foresta pluviale, Parco Dai, Jinghong sul Mekong, quanti giorni servono e quando andare.
Di Luca Ferraina — 30 Ottobre 2026
Xishuangbanna (西双版纳) è la parte tropicale dello Yunnan, al confine con Laos e Myanmar, e le cose da vedere sono il Giardino botanico tropicale di Menglun, la foresta pluviale, il Parco etnico Dai e la città di Jinghong sul Mekong. Ci sono stato a settembre del 2025 ed è stata la parte più bella del mio viaggio nello Yunnan, perché mi ha ricordato molto il Laos e il sud-est asiatico. Bastano due o tre giorni.
Perché sembra di essere nel sud-est asiatico
Dopo Dali e Lijiang, qui cambia tutto. L'architettura di alcuni posti mi ha ricordato molto il Laos, e soprattutto i templi, con i tetti a più livelli e le decorazioni dorate. La vegetazione è quella del sud-est asiatico: palme, banani e foresta fittissima. Il motivo è semplice: qui vivono i Dai, un popolo imparentato con i thailandesi e i laotiani, e siamo a poche ore dal confine, a circa 550 metri di altitudine e con un clima tropicale.
L'unica cosa che ti riporta in Cina è il centro di Jinghong, che è molto moderno, con i palazzoni e i viali larghi come nel resto del paese. Quindi la bellezza di Xishuangbanna sta fuori città, e nei templi e negli edifici in stile Dai.
Il Giardino botanico tropicale di Menglun
Il Giardino botanico (中科院西双版纳热带植物园) è dell'Accademia cinese delle scienze, è nato nel 1959 e con i suoi circa 1.100 ettari e più di 13.000 specie è la tappa più interessante della zona. La foto che fanno tutti è quella con le ninfee giganti, ma vale la pena perdersi anche tra gli alberi enormi della parte con la foresta. L'ingresso costa circa 80 yuan, poco più di 10 euro, e le navette interne si pagano a parte (prezzi da verificare al momento). Calcola almeno mezza giornata. È a Menglun, a circa un'ora e mezza da Jinghong.
La foresta pluviale di Mengyuan
Noi abbiamo dormito a Mengyuan Wonderland (勐远仙境), un complesso in mezzo alla foresta, con i bungalow dal tetto di paglia e un sentiero con le passerelle in legno tra gli alberi. Camminando su quelle passerelle ci siamo trovati davanti un serpente verde arrotolato sulla ringhiera, vicinissimo, e mi ha spaventato parecchio. Se ne vedi uno guardalo da lontano e non toccare niente: qui la foresta è vera. Il giorno prima, vicino al Giardino botanico, abbiamo cenato all'aperto con una tavolata di piatti Dai.
Il Parco etnico Dai e la festa dell'acqua
Il Parco etnico Dai (傣族园) è a Ganlanba, a meno di un'ora da Jinghong: cinque villaggi Dai veri, con le case su palafitte e i templi, trasformati in un parco. La cosa particolare è la festa dell'acqua: la vera si tiene a metà aprile, dal 13 al 15, per il capodanno Dai, ma qui la ripetono tutti i giorni per i visitatori, e ci si bagna a secchiate. È molto turistico, ma per capire la cultura Dai è comodo.
Lo spettacolo di danze Dai: mi hanno fatto salire sul palco
Una delle sere abbiamo assistito a uno spettacolo di danze tradizionali al teatro Paya Yuyan (帕雅御宴) di Jinghong, con costumi colorati, scenografie enormi e una tavolata prima dello spettacolo. A un certo punto mi hanno invitato sul palco, e mi sono ritrovato davanti a tutti accanto alla danzatrice, in maglietta e sandali. Gli spettacoli di questo tipo sono facili da trovare a Jinghong: chiedi in hotel qual è quello in programma.
Jinghong di sera
La sera Jinghong si accende, con i complessi pieni di neon e i mercati notturni dove si mangia cibo di strada del sud-est asiatico. È la parte più cinese di tutta la zona.
Il tè Pu'er
Xishuangbanna è una delle zone di origine del tè Pu'er, e nei dintorni ci sono piantagioni con alberi antichi: noi ne abbiamo visitata una a Hekai. Se ti piace il tè, è una mezza giornata diversa dal solito.
Quanti giorni e quando andare
Con due giorni vedi Giardino botanico e Jinghong, con tre aggiungi la foresta e il Parco Dai. Il periodo migliore è da novembre ad aprile, la stagione più asciutta. Noi siamo andati a settembre, in coda alla stagione delle piogge, e faceva caldo e umido. Porta repellente e vestiti leggeri, a differenza di Dali e Lijiang dove di sera serve la giacca.
Come arrivare e dove dormire
L'aeroporto è quello di Jinghong, con voli dalle grandi città cinesi: noi siamo arrivati da Lijiang. Da Kunming c'è anche il treno veloce della linea Cina-Laos, circa 3 ore e mezza, prenotabile su Trip.com. La stessa linea prosegue verso il Laos: da qui puoi proseguire per Luang Prabang e Vientiane, e per entrare ti serve il visto per il Laos. Tutto il giro dello Yunnan è in Yunnan: cosa vedere e itinerario.
Noi abbiamo dormito all'Huajiantang di Mengyuan Wonderland, nella foresta, e al Mekong River Jinglan di Jinghong. A Jinghong conviene stare vicino al Mekong: trovi tutto tra gli hotel a Jinghong su Booking.
Prima di partire
Qui sei lontano dalle grandi città, tra foresta e strade di montagna, e negli ospedali cinesi si paga prima di essere curati. Con Heymondo hai il 10% di sconto già applicato dal link, e a Bali, dopo una caduta in scooter, mi ha pagato subito la clinica. Columbus ha il 10% di sconto con il codice TBG050, e in Laos mi ha coperto un ricovero di tre giorni. Qualunque scegli, prendi l'opzione senza franchigia, così anche le spese piccole sono coperte per intero. I dettagli sono in assicurazione viaggio per la Cina.
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Il viaggio è stato organizzato dall'Ente Nazionale del Turismo Cinese; giudizi e consigli sono miei.
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