Isabela, Galápagos: la Sierra Negra, Los Túneles e i pinguini sotto il molo
Isabela, Galápagos: la Sierra Negra, Los Túneles, Las Tintoreras e Concha de Perla, cosa si fa da soli e cosa con la guida, e quanti giorni servono.
Di Luca Ferraina — 14 Ottobre 2026
Isabela è l'isola più grande e più selvaggia delle Galápagos, e ha tre cose da non perdere: il trekking sul vulcano Sierra Negra, una delle caldere più grandi del mondo; Los Túneles, archi di lava nell'acqua bassa con tartarughe, squali e sule; e i pinguini, che a Isabela si vedono più che altrove. Il paese, Puerto Villamil, ha le strade di sabbia, una spiaggia lunga chilometri e circa 2.750 abitanti. Servono due o tre giorni.
Ci sono stato di passaggio nel 2025, una giornata tra il centro delle tartarughe, il molo e Las Tintoreras, e per tre giorni nel 2026 con il nostro gruppo, tra Los Túneles, Las Tintoreras e la Sierra Negra. Qui trovi cosa vedere, cosa si fa da soli e cosa con la guida, e come organizzare i giorni.
La Sierra Negra e il Volcán Chico
La Sierra Negra è immensa: una caldera di circa 10 chilometri per 9, spesso descritta come la seconda più grande al mondo, un mare nero di lava che si perde all'orizzonte. L'ultima eruzione è del 2018, con le colate sul versante nord, lontano dal paese. Il trekking parte dagli altopiani, dopo circa mezz'ora di furgone, e segue il bordo della caldera fino alle colate e ai coni del Volcán Chico.
L'abbiamo fatto con il gruppo ad aprile 2026: è lungo ma molto facile, circa 15-16 chilometri andata e ritorno e 5-6 ore in tutto, su un sentiero senza tratti tecnici. Il problema è il sole, perché non c'è ombra, oppure le nuvole: sul bordo, quella mattina, il cielo era coperto e tirava vento. Si fa solo con una guida del Parco, e per il Volcán Chico dal 2026 serve la prenotazione tramite un'agenzia.
Los Túneles
Los Túneles, a Cabo Rosa, sono il tour più bello di Isabela: una distesa di archi, ponti e gallerie di lava che si sono formati quando la lava si è raffreddata a contatto con il mare, con l'acqua bassa e trasparente in mezzo e i cactus sulle rocce. Si arriva in barca, circa un'ora e mezza da Puerto Villamil, e si cammina sugli archi prima di entrare in acqua.
In snorkeling ci sono tartarughe marine, squali pinna bianca che riposano sotto le volte, razze e cavallucci marini; sugli scogli, le sule dai piedi azzurri e a volte i pinguini, che io ho visto proprio durante il tour del 2026. Si fa solo con il tour, mezza giornata o giornata intera, anche su GetYourGuide. Il mare per arrivarci può essere mosso: se soffri, prendi qualcosa prima di partire.
Las Tintoreras e Concha de Perla
- Las Tintoreras: un isolotto a dieci minuti di barca dal porto, con un sentiero di circa un chilometro e mezzo sulla lava tra le iguane marine, un canale dove gli squali pinna bianca riposano sul fondo, i leoni marini e le sule dai piedi azzurri. Si visita solo con la guida, in un tour di mezza giornata anche su GetYourGuide. Ci sono stato sia nel 2025 sia nel 2026.
- Concha de Perla: una laguna vicino al molo dei passeggeri, raggiungibile con una passerella di legno tra le mangrovie, gratuita, dove si fa snorkeling dalla riva con pesci, tartarughe, razze e a volte i leoni marini. Lungo la passerella dormono i leoni marini e le iguane marine.
Il molo di Puerto Villamil è già uno spettacolo: nel 2025 ho visto i pinguini sugli scogli lì vicino, e sul pontile i leoni marini addormentati all'ombra.
In bici: le lagune, il centro delle tartarughe e il Muro de las Lágrimas
Il resto si fa a piedi o in bici, 15-20 dollari al giorno di noleggio:
- Il centro di allevamento Arnaldo Tupiza: a circa 1,5 chilometri dal paese, con le tartarughe giganti dei vulcani di Isabela, dai piccoli agli adulti. È il sito più visitato dell'isola; dal 2026 serve la prenotazione tramite agenzia, con la guida. Il sentiero per arrivarci passa dalle lagune dove si vedono i fenicotteri.
- Il Muro de las Lágrimas: a circa 5-6 chilometri dal paese, un muro di pietre laviche lungo un centinaio di metri e alto 5-7, costruito dai detenuti della colonia penale che c'è stata sull'isola fino al 1959. Lungo la strada ci sono le zone umide protette, la Playa del Amor, il Túnel del Estero e il belvedere del Cerro Orchilla.
| Cosa | Come | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| Concha de Perla, spiaggia, lagune | A piedi, da soli | Gratis |
| Muro de las Lágrimas | In bici o a piedi | Bici 15-20 $ al giorno |
| Centro delle tartarughe | Con prenotazione e guida, dal 2026 | Tramite agenzia |
| Las Tintoreras | Tour in barca con guida | 65-120 $ |
| Los Túneles | Tour in barca con guida | 140-220 $ |
| Sierra Negra e Volcán Chico | Trekking con guida | 40-80 $ |
Arrivare, dormire e mangiare
A Isabela si arriva con il traghetto veloce da Santa Cruz, circa due ore, con partenze la mattina presto e il pomeriggio e il mare più calmo da gennaio a giugno, oppure con i piccoli aerei che la collegano a Baltra e San Cristóbal. All'arrivo si pagano 10 dollari di tassa d'ingresso all'isola, in contanti, più 1-2 dollari per la barchetta dal traghetto al molo. Voli e traghetti sono in come arrivare alle Galápagos.
Si dorme a Puerto Villamil, tutto a piedi tra il molo e la spiaggia. A novembre 2026, su Booking, una doppia costa 70-80 dollari nelle strutture semplici, 115-240 in quelle medie e 300-400 nelle migliori. Il bancomat è uno solo e spesso vuoto: porta i contanti da Santa Cruz, e considera che nei locali la carta a volte ha un sovrapprezzo. Per mangiare ci sono i ristoranti sulla spiaggia e lungo la strada principale; il polpo alla griglia della foto di quanto costa un viaggio alle Galápagos era proprio di Isabela.
Quanti giorni
- Giorno 1: arrivo con il traghetto, Concha de Perla e tramonto sulla spiaggia.
- Giorno 2: Sierra Negra e Volcán Chico.
- Giorno 3: Los Túneles, oppure Las Tintoreras la mattina e il Muro de las Lágrimas in bici il pomeriggio.
Il traghetto di ritorno parte la mattina presto, quindi l'ultimo giorno serve solo a tornare a Santa Cruz. Isabela è la terza tappa dell'itinerario di 10 giorni senza crociera, dopo San Cristóbal e Santa Cruz; le altre isole sono in isole Galápagos e gli animali in animali delle Galápagos.
Domande frequenti
Cosa vedere a Isabela, alle Galápagos?
Il vulcano Sierra Negra, con una delle caldere più grandi del mondo, e le colate del Volcán Chico; Los Túneles, archi e gallerie di lava nell'acqua bassa con tartarughe, squali e sule; l'isolotto di Las Tintoreras; lo snorkeling a Concha de Perla; il centro di allevamento delle tartarughe e le lagune con i fenicotteri; il Muro de las Lágrimas, da raggiungere in bici.
Quanti giorni servono a Isabela?
Almeno due giorni pieni, meglio tre: uno per la Sierra Negra, uno per Los Túneles e mezza giornata per Las Tintoreras, Concha de Perla e il giro in bici fino al Muro de las Lágrimas. Il traghetto da Santa Cruz arriva nel pomeriggio e riparte la mattina presto, quindi i giorni di viaggio servono a poco.
Si vedono i pinguini a Isabela?
Sì, è l'isola dei pinguini delle Galápagos: vivono soprattutto sulle coste occidentali di Isabela e Fernandina, ma qualcuno si vede anche intorno a Puerto Villamil. Io nel 2025 li ho visti sugli scogli vicino al molo, e nel 2026 durante il tour di Los Túneles.
Il trekking della Sierra Negra è difficile?
È lungo ma facile: circa 15-16 chilometri andata e ritorno, 5-6 ore in tutto con il trasferimento in furgone, su un sentiero senza tratti tecnici ma senza ombra. Si fa solo con una guida del Parco, e per il Volcán Chico dal 2026 serve la prenotazione tramite agenzia. Porta acqua, cappello e una giacca, perché sul bordo della caldera spesso ci sono nuvole e vento.
Come si arriva a Isabela?
Con il traghetto veloce da Santa Cruz, circa due ore, con partenze la mattina presto e il pomeriggio, oppure con i piccoli aerei della compagnia locale che collegano Baltra, San Cristóbal e Isabela. All'arrivo si pagano 10 dollari di tassa d'ingresso all'isola, in contanti.
Ci sono bancomat a Isabela?
Pochissimi e poco affidabili: le fonti parlano di un solo bancomat, spesso vuoto o fuori servizio. Preleva a Santa Cruz prima di partire e porta contanti a sufficienza per i tour, la tassa d'ingresso e i ristoranti.
Isabela con noi
Nel nostro viaggio di gruppo alle Galápagos passiamo due notti a Isabela, con Los Túneles e il trekking della Sierra Negra e del Volcán Chico compresi, con le guide del Parco. Le partenze sono dal 7 al 16 dicembre 2026, con gli ultimi due posti, e dall'11 al 20 aprile 2027, con me come tour leader; quella di gennaio è al completo. Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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