Viaggio in Vietnam: guida completa dalla mia esperienza

Scopri quando andare in Vietnam, come organizzare un itinerario, dove dormire e perché il centro-nord è la zona più affascinante. Consigli pratici da backpacker e per viaggi di gruppo.

Di Luca Ferraina — 21 Gennaio 2026

Viaggio in Vietnam: guida completa dalla mia esperienza

Viaggio in Vietnam: guida completa basata sulla mia esperienza (backpacker e viaggi di gruppo)

Il Vietnam è uno di quei Paesi che, se ami viaggiare davvero, prima o poi ti entra sotto pelle. Io ci sono stato più volte, in momenti diversi della mia vita: la prima da backpacker, attraversandolo interamente da sud a nord con lo zaino in spalla, poi tornando altre volte durante i miei sei mesi di viaggio nel Sud-Est Asiatico. Ed è proprio questa esperienza ripetuta, vissuta sul campo, che mi ha fatto capire una cosa molto chiara: il Vietnam è incredibilmente adattabile. È perfetto sia per un viaggio lungo, lento, da backpacker, sia per un itinerario intenso di due settimane, se sai dove concentrarti.

In questo articolo voglio condividere tutto quello che ho imparato viaggiando in Vietnam: quando andare, quali zone meritano davvero tempo, come muoversi, dove dormire (soprattutto se viaggi a lungo) e perché, alla fine, ho deciso di costruire il mio viaggio di gruppo in Vietnam concentrandomi sul centro-nord del Paese.

Perché il Vietnam è perfetto per i backpacker (ma anche per chi ha solo 2 settimane)

Uno dei grandi punti di forza del Vietnam è la sua accessibilità. È un Paese economico, facile da girare, con una rete di trasporti capillare e una quantità enorme di alloggi adatti a ogni tipo di viaggiatore. Per chi viaggia zaino in spalla, il Vietnam è quasi un manuale di istruzioni: ostelli ovunque, homestay autentiche, street food incredibile a pochi euro e la possibilità di spostarsi facilmente da una città all'altra.

Allo stesso tempo, il Vietnam funziona benissimo anche per chi ha solo 14–15 giorni. La chiave è non voler vedere tutto. Dopo averlo attraversato più volte, mi sono reso conto che tentare di includere sud, centro e nord in due settimane significa correre senza capire davvero dove ti trovi. Meglio scegliere una zona e viverla a fondo.

Ed è qui che entra in gioco la mia scelta strategica.

La mia esperienza: un mese da backpacker in Vietnam

Posso dirlo con certezza: durante uno dei miei viaggi ho passato un mese intero in Vietnam da backpacker, visitandolo con calma e scegliendo ostelli che fossero veri punti di incontro, non semplici posti dove dormire.

Il mio itinerario è iniziato a Ho Chi Minh City, dove ho alloggiato al Saigon Rooftops Hostel. Un ostello perfetto per iniziare: atmosfera familiare, rooftop sempre vivo e uno staff che ti fa entrare subito nello spirito del viaggio. È uno di quei posti dove arrivi da solo e il giorno dopo stai già pianificando la prossima tappa con persone appena conosciute.

Da qui mi sono spostato verso Da Lat, una destinazione che consiglio solo se hai tempo. Da Lat non è una tappa da fare di corsa: è il luogo ideale per rallentare, vivere la natura, assaggiare vini locali, fare canyoning e scoprire posti fuori dagli schemi come il celebre Maze Bar. Qui ho dormito al Note Hostel, un ostello creativo e intimo, perfetto per chi viaggia lentamente e vuole fermarsi più giorni.

Proseguendo verso nord lungo la costa centrale, se sei di passaggio a Da Nang un'ottima opzione è il Lighthouse Hostel, moderno, comodo e strategico per spezzare il viaggio. Poco distante, a Hoi An, due ottime soluzioni per backpacker sono il Bed Station e il più festaiolo Mad Monkey, ideali per socializzare e organizzare attività.

Salendo ancora verso nord si arriva a Ninh Binh, una delle zone più spettacolari del Vietnam. Qui si trova il mio ostello preferito in assoluto: il Banana Tree Hostel. Questo posto ha tutto: noleggio moto, tour organizzati, possibilità di imbarcarsi direttamente per navigare a Tam Coc, un ottimo ristorante interno, piscina e un'atmosfera che ti fa venire voglia di restare. È una tappa che consiglio senza alcun dubbio.

Prima dei consigli sul campo, una cosa da sistemare a casa: documenti e form d'ingresso. Con passaporto italiano entri senza visto fino a 45 giorni, ma dal 2026 c'è una dichiarazione online da compilare nelle 72 ore prima dell'arrivo: trovi tutto, valichi di terra compresi, nell'articolo su visto e requisiti d'ingresso per il Vietnam.

Arrivando ad Hanoi e proseguendo verso Ha Giang e Cat Ba, una vera garanzia per chi viaggia zaino in spalla sono i Buffalo Hostel. Li trovi in più zone del nord e sono perfetti per organizzare il Ha Giang Loop, escursioni, crociere e spostamenti, ma soprattutto per conoscere viaggiatori con cui condividere giorni (e spesso amicizie che durano ancora oggi).

Il loop raccontato in video: 21 minuti girati in sella, tappa per tappa.

Viaggiare un mese in Vietnam mi ha insegnato che gli ostelli non sono solo un modo per risparmiare, ma il cuore pulsante dell'esperienza. Ed è anche grazie a questo viaggio – e a quelli successivi – che ho deciso di dedicare il mio viaggio di gruppo in Vietnam soprattutto al centro-nord: la zona che più di tutte mi ha dato emozioni, connessioni umane e voglia di tornare.

La mia esperienza: da sud a nord e perché il centro-nord è la parte più affascinante

Durante il mio primo viaggio in Vietnam l'ho percorso interamente da sud a nord: Ho Chi Minh City, Delta del Mekong, Hoi An, Hue, Ninh Binh, Hanoi e infine il nord più montuoso. Un viaggio straordinario, ma anche molto rivelatore. Tornandoci altre volte, ho avuto modo di rallentare e osservare meglio le differenze tra le varie aree del Paese.

Tempio e lanterne nella magica Hoi An, Vietnam centrale

Con il tempo mi è diventato evidente che la zona che merita più tempo ed energie è il centro-nord del Vietnam. Qui si concentra una varietà incredibile di paesaggi, culture e esperienze: baie carsiche, risaie, montagne, villaggi etnici, città storiche e una cucina che cambia radicalmente da una provincia all'altra.

È proprio per questo motivo che, quando ho progettato il mio viaggio di gruppo in Vietnam, ho scelto di dedicare due settimane intere a questa zona, evitando il sud. Non perché non sia interessante, ma perché il centro-nord offre un equilibrio perfetto tra natura, cultura e ritmo di viaggio.

Quando andare in Vietnam: clima, stagioni e realtà degli ultimi anni

Una delle domande che ricevo più spesso è: quando andare in Vietnam? La risposta breve è: dipende. Quella lunga è che, negli ultimi anni, le stagioni in Vietnam sono diventate sempre più imprevedibili, rendendo le classiche guide climatiche meno affidabili rispetto al passato.

Il Vietnam è un Paese lungo oltre 1.600 km e ha tre macro-aree climatiche molto diverse: nord, centro e sud. Questo significa che mentre piove in una zona, a poche centinaia di chilometri puoi trovare sole pieno.

Clima del Vietnam del nord

Paesaggio montano del nord Vietnam con risaie terrazzate

Il nord del Vietnam (Hanoi, Ninh Binh, Ha Long Bay, Ha Giang, Sapa) ha stagioni più marcate. L'inverno può essere fresco e umido, mentre l'estate è calda e piovosa. I periodi tradizionalmente migliori vanno da marzo a maggio e da settembre a novembre, ma negli ultimi anni ho visto piogge fuori stagione e settimane perfette anche in mesi considerati "sconsigliati".

Clima del Vietnam centrale

Il centro (Hue, Hoi An, Da Nang) è probabilmente la zona più delicata dal punto di vista climatico. Qui i tifoni e le piogge intense possono concentrarsi tra ottobre e dicembre. Tuttavia, anche in questo caso, la situazione varia moltissimo di anno in anno.

Clima del Vietnam del sud

Il sud (Ho Chi Minh City e Mekong) è caldo tutto l'anno, con una stagione secca e una delle piogge. Le piogge, però, sono spesso brevi e intense, raramente rovinano un viaggio.

Il mio consiglio, basato sull'esperienza, è questo: scegli il periodo migliore per la zona che vuoi visitare e accetta che un po' di variabilità fa parte del viaggio in Vietnam.

Itinerario ideale in Vietnam: come organizzare 2 settimane (o un viaggio lungo)

Se hai due settimane a disposizione, il mio suggerimento è concentrarti sul Vietnam centro-settentrionale. È qui che il Paese dà il meglio di sé. Hanoi come punto di ingresso, la zona rurale di Ninh Binh, una crociera tra le baie del nord, e poi le regioni montuose, dove il tempo sembra rallentare.

Per chi viaggia a lungo come backpacker, il Vietnam è ancora più interessante: puoi fermarti settimane in una sola zona, alternando città e villaggi, senza mai annoiarti. Se vuoi capire quanto costa il viaggio in Vietnam nelle versioni backpacker, mid-range e comfort, trovi un'analisi dettagliata dei costi reali nella mia guida dedicata.

Negli spostamenti interni, piattaforme come 12Go Asia sono estremamente utili per prenotare treni, bus e transfer in modo semplice e affidabile, soprattutto se non vuoi perdere tempo una volta sul posto.

Dove dormire in Vietnam: consigli per backpacker e viaggiatori long-term

Street food vietnamita autentico nelle vie di Hanoi

Uno dei motivi per cui il Vietnam è così amato dai viaggiatori zaino in spalla è l'enorme offerta di alloggi economici e autentici. Le homestay sono spesso a conduzione familiare, pulite, accoglienti e perfette per entrare in contatto con la cultura locale.

Nelle grandi città come Hanoi troverai ostelli moderni e sociali, ideali per conoscere altri viaggiatori. Nelle zone rurali e montuose, invece, le homestay sono spesso l'opzione migliore, soprattutto se resti più giorni.

Se viaggi a lungo, scegliere alloggi semplici ma ben posizionati ti permette di contenere il budget e vivere il Vietnam con un ritmo molto più autentico.

Esperienze imperdibili: Ha Long Bay, Lan Ha Bay e il nord del Vietnam

Una delle esperienze più iconiche del Vietnam è senza dubbio la crociera nella baia di Ha Long. Negli anni ne ho provate diverse e posso dire che fa davvero la differenza scegliere operatori affidabili, soprattutto per evitare esperienze troppo turistiche.

Un'alternativa sempre più interessante è la Lan Ha Bay, meno affollata e più autentica, spesso combinata con l'isola di Cat Ba. Per attività ed esperienze organizzate in Vietnam, piattaforme come Klook possono essere utili per trovare opzioni selezionate e ben recensite.

Perché ho creato un viaggio di gruppo in Vietnam (e a chi è adatto)

Dopo aver viaggiato più volte in Vietnam, ho sentito il bisogno di creare un viaggio di gruppo che non fosse una semplice corsa tra tappe obbligate. Ho voluto costruire un itinerario profondo, equilibrato e realistico, pensato per chi vuole capire davvero questo Paese, anche se ha solo due settimane a disposizione.

Viaggio di gruppo in Vietnam

Se vuoi vivere il Vietnam con me, ho creato un itinerario di 13 giorni che tocca il meglio del centro-nord: Hanoi, Ninh Binh, l'Ha Giang Loop in moto, Sapa, Hoi An, Da Nang e la crociera su Ha Long Bay.

È un viaggio perfetto per chi ama l'avventura, la cultura, i paesaggi e non ha paura di uscire dai percorsi più battuti, ma con una struttura solida alle spalle.

Scopri il viaggio Vietnam →

Vale la pena viaggiare in Vietnam?

Se stai cercando un Paese che ti metta alla prova, ti sorprenda e ti faccia venir voglia di tornare, il Vietnam è una scelta incredibile. Che tu stia pianificando un lungo viaggio da backpacker o un itinerario più concentrato, è una destinazione che si adatta a te, non il contrario.

Ed è proprio questo, alla fine, il motivo per cui continuo a tornarci.

Se hai qualche giorno in più, dal Vietnam la Cambogia si raggiunge facilmente e vale la deviazione: qui trovi come visitare Angkor Wat, con quanti giorni servono, che pass prendere e come muoversi tra i templi.

Il Ferra consiglia

Prima di partire per il Vietnam, ecco i miei consigli essenziali:

  • 12Go Asia – Prenota treni, bus e transfer interni in modo semplice
  • Klook – Esperienze, tour e attività selezionate
  • Heymondo – Assicurazione viaggio con 10% di sconto
  • Holafly – eSIM con giga illimitati e sconto PIANETAFERRA

E se vuoi vivere il Vietnam con me, scopri il mio viaggio di gruppo!

Se invece cerchi qualcosa di ancora più autentico e fuori dai circuiti classici, guarda l'avventura di gruppo in Laos: 12 giorni tra Thakhek Loop, Mekong e Luang Prabang.

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per andare in Vietnam?

Dipende dalla zona: il nord (Hanoi, Ninh Binh, Ha Long Bay, Sapa) è migliore da marzo a maggio e da settembre a novembre, mentre il centro (Hue, Hoi An, Da Nang) rischia tifoni e piogge intense tra ottobre e dicembre. Il sud è caldo tutto l'anno con piogge brevi che raramente rovinano il viaggio. Negli ultimi anni le stagioni sono comunque diventate più imprevedibili rispetto al passato.

Quanto tempo serve per visitare il Vietnam?

Bastano anche 14-15 giorni se non si cerca di vedere tutto il Paese. La chiave è concentrarsi su una sola zona invece di dividersi tra sud, centro e nord in poco tempo. Chi ha più tempo, come un mese da backpacker, può girare con calma da Ho Chi Minh City fino al nord montuoso.

Perché conviene concentrarsi sul centro-nord del Vietnam?

Il centro-nord racchiude la maggiore varietà di paesaggi ed esperienze: baie carsiche, risaie, montagne, villaggi etnici e città storiche, con una cucina che cambia da provincia a provincia. È per questo che l'itinerario di gruppo di 13 giorni tocca Hanoi, Ninh Binh, l'Ha Giang Loop, Sapa, Hoi An, Da Nang e la crociera a Ha Long Bay, escludendo il sud.

Meglio Ha Long Bay o Lan Ha Bay per la crociera?

Ha Long Bay è l'esperienza più iconica, ma conviene scegliere operatori affidabili per evitare crociere troppo turistiche. Lan Ha Bay, spesso combinata con l'isola di Cat Ba, è un'alternativa meno affollata e più autentica.

Dove dormire in Vietnam viaggiando da backpacker?

Nelle grandi città come Hanoi si trovano ostelli moderni e sociali ideali per conoscere altri viaggiatori, mentre nelle zone rurali e montuose le homestay a conduzione familiare sono spesso l'opzione migliore per chi si ferma più giorni. Tra gli ostelli provati ci sono il Saigon Rooftops Hostel a Ho Chi Minh City, il Note Hostel a Da Lat e il Banana Tree Hostel a Ninh Binh.

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