VPN per la Cina: quale usare, come prepararla prima di partire e perché la eSIM viene prima
Quale VPN usare in Cina e come prepararla prima di partire: perché la eSIM con VPN integrata viene prima, Surfshark e NordVPN di riserva, e cosa ha funzionato a me.
Di Luca Ferraina — 29 Ottobre 2026
Per usare internet in Cina come a casa serve qualcosa che scavalchi il Great Firewall, il sistema che blocca Google, WhatsApp, Instagram e Facebook. La soluzione più semplice è una eSIM per la Cina con la VPN già integrata: la installi a casa e funziona appena atterri. Una VPN sul telefono, come Surfshark o NordVPN, serve come riserva, soprattutto sul Wi-Fi di hotel e ostelli, e va installata e provata prima di partire, sapendo che in Cina nessuna funziona sempre. Io, in Cina a maggio 2024, avevo una eSIM e la VPN Mullvad, e il consiglio che do è lo stesso di allora: per non rischiare, prendi tutte e due.
Perché in Cina serve una VPN
In Cina il Great Firewall blocca le app che usiamo tutti i giorni: Google, Gmail e Google Maps, WhatsApp, Instagram, Facebook, YouTube. Perfino TikTok, quello che usiamo noi, lì non funziona, nonostante sia un'app cinese, perché in Cina c'è la sua versione locale. Senza una connessione che passi il blocco, appena atterri non riesci a scrivere a casa, a controllare l'hotel o a cercare un ristorante.
Il modo per aggirarlo è far uscire il traffico del telefono dalla rete cinese. Lo fanno due strumenti diversi: la eSIM da viaggio, che usa un operatore estero, e la VPN, che crea un tunnel verso un server fuori dalla Cina. Il problema è che il Great Firewall riconosce e blocca molte VPN, e lo fa a ondate: un giorno funzionano, il giorno dopo no.
La soluzione più semplice: la eSIM con la VPN integrata
Per i dati mobili la soluzione che consiglio è la eSIM Holafly per la Cina, che ha la VPN già integrata: non devi scaricare un'altra app né configurare niente, e appena accendi il telefono in Cina WhatsApp, Instagram e Gmail funzionano come sempre. Con il codice PIANETAFERRA hai il 5% di sconto. Come si installa, quanto costa e quali alternative ci sono l'ho spiegato nella guida alla eSIM per la Cina.
C'è un limite da conoscere: la eSIM copre i dati mobili, non il Wi-Fi. Quando ti colleghi al Wi-Fi dell'hotel il traffico passa dalla rete cinese, e lì le app bloccate tornano bloccate. In quel caso o resti sui dati della eSIM, o ti serve una VPN sul telefono, e per il computer puoi usare il telefono come hotspot. Anche Google Maps in Cina resta poco affidabile: a Shanghai ho messo come destinazione il mio hotel, con l'indirizzo di Google Maps, e mi ha portato a 700 metri da quello vero. Scarica le mappe offline e usa Apple Maps o un'app locale come Amap.
Quale VPN installare come riserva
Te lo dico come sta: nel 2026 nessuna VPN garantisce di funzionare in Cina. I test indipendenti di agosto e settembre 2026 danno risultati diversi a seconda della città, dell'operatore e del giorno, e nemmeno le aziende promettono un accesso continuo. Per questo la VPN la considero la riserva della eSIM, non la soluzione principale. Le due che ti consiglio hanno modalità pensate apposta per i Paesi con la censura.
Surfshark ha la modalità NoBorders, che si attiva quando la rete limita le VPN, e la modalità Camouflage, che maschera il traffico: per usarla devi passare dal protocollo predefinito, WireGuard, a OpenVPN, perché Camouflage funziona solo con quello. Si usa su un numero illimitato di dispositivi, quindi basta un abbonamento per tutta la famiglia.
NordVPN ha i server offuscati e il protocollo NordWhisper, fatto per far sembrare la VPN normale navigazione. Anche qui i risultati in Cina vanno a fasi, e i test più recenti la danno funzionante a tratti.
Tutte e due hanno la garanzia di rimborso di 30 giorni: abbonati prima di partire, provale a casa con le impostazioni per la Cina, e se in viaggio non ti servono o non funzionano puoi chiedere il rimborso entro il mese.
Io, a maggio 2024, avevo Mullvad: l'avevo pagata pochi euro, con un forfait, e ha funzionato perfettamente per tutto il viaggio. Oggi però le segnalazioni su Mullvad in Cina sono più contrastanti, ed è uno dei motivi per cui adesso metto la eSIM davanti a tutto.
Come prepararsi prima di partire
- Scarica, paga e attiva la VPN in Italia: dalla Cina i siti delle VPN sono bloccati, e nell'App Store cinese le app VPN non ci sono.
- Prova a casa le impostazioni per la Cina: su Surfshark il protocollo OpenVPN con Camouflage, su NordVPN i server offuscati o NordWhisper.
- Installa la eSIM prima di partire e attivala all'arrivo, così all'uscita dall'aeroporto hai già internet.
- Tieni due soluzioni, la eSIM e una VPN: se una smette di funzionare, hai l'altra.
- Scarica le mappe offline e il traduttore, e installa Amap per muoverti.
- Prepara Alipay prima di partire: in Cina si paga quasi tutto con il telefono, e senza internet non paghi.
Come attivare Alipay e WeChat Pay con la carta italiana l'ho spiegato in come pagare in Cina, e il resto delle cose da sapere prima di partire è nell'itinerario di 15 giorni in Cina.
Usare una VPN in Cina è legale?
Aggirare la censura è vietato da un regolamento del 1996, che prevede multe fino a 15.000 yuan. Nei casi realmente documentati le sanzioni hanno riguardato cittadini cinesi, e le pene severe hanno colpito chi vendeva servizi VPN, non chi li usava. Non risulta un solo caso documentato di turista straniero sanzionato, ma il Dipartimento di Stato americano avverte che si rischiano la confisca del dispositivo, una multa o il fermo. Cosa dicono gli altri ministeri degli esteri, e il resto della sicurezza in Cina, l'ho raccolto in è sicuro viaggiare in Cina?
A Hong Kong la VPN non serve
A Hong Kong il Great Firewall non c'è: Google, WhatsApp e Instagram funzionano normalmente. La eSIM per la Cina o la VPN servono di nuovo appena rientri nella Cina continentale. Cosa vedere in città è in cosa vedere a Hong Kong.
L'assicurazione per la Cina
Insieme a internet, sistema l'assicurazione, e sceglila senza franchigia. A inizio 2026 sono caduto in scooter a Bali e Heymondo, con l'opzione senza franchigia, ha pagato subito la clinica, e il 10% di sconto è già applicato dal link. Nel 2023, in Laos, Columbus mi ha pagato tre giorni di ricovero per una febbre alta, oltre mille euro, con l'opzione Zero Franchigia; con il codice TBG050 hai il 10% di sconto. Come sceglierla per la Cina l'ho spiegato in assicurazione di viaggio per la Cina.
Domande frequenti
Serve una VPN per andare in Cina?
Serve qualcosa che scavalchi il Great Firewall, perché in Cina Google, Google Maps, WhatsApp, Instagram e Facebook sono bloccati. La soluzione più semplice è una eSIM per la Cina con la VPN già integrata, come quella di Holafly, che funziona appena atterri; una VPN installata sul telefono serve come riserva, soprattutto sul Wi-Fi di hotel e ostelli.
Qual è la migliore VPN per la Cina?
Nessuna VPN garantisce di funzionare sempre in Cina: i test indipendenti del 2026 danno risultati diversi a seconda della città, dell'operatore e del giorno. Surfshark e NordVPN hanno modalità pensate per i Paesi con censura, la modalità NoBorders e Camouflage la prima, i server offuscati e il protocollo NordWhisper la seconda. Vanno installate e provate prima di partire, e conviene tenerle come riserva della eSIM.
Si può scaricare una VPN una volta arrivati in Cina?
È molto difficile: dalla Cina i siti delle VPN sono bloccati e nell'App Store cinese le app VPN non ci sono. La VPN va scaricata, pagata e attivata in Italia, prima della partenza, provando anche le impostazioni pensate per la Cina.
Usare una VPN in Cina è illegale?
Aggirare la censura è vietato da un regolamento del 1996 che prevede multe fino a 15.000 yuan, ma nei casi realmente documentati le sanzioni hanno riguardato cittadini cinesi, e le pene severe hanno colpito chi vendeva servizi VPN. Non risulta alcun caso documentato di turista straniero sanzionato; il Dipartimento di Stato americano avverte però della possibilità di confisca del dispositivo, multa o fermo.
La eSIM Holafly per la Cina funziona senza installare una VPN?
Sì: la eSIM di Holafly per la Cina ha la VPN già integrata, quindi WhatsApp, Instagram e Gmail funzionano con i dati mobili senza installare nient'altro. Non copre però il Wi-Fi dell'hotel: quando sei connesso al Wi-Fi passi dalla rete cinese, e lì serve una VPN sul telefono, oppure usi i dati della eSIM.
A Hong Kong serve la VPN?
No. A Hong Kong, a differenza della Cina continentale, Google, WhatsApp e Instagram funzionano normalmente. La VPN o la eSIM per la Cina servono di nuovo appena rientri nella Cina continentale.
Se stai organizzando e hai un dubbio che qui non ho coperto, fammi sapere.
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